Omicidio a Bari, accoltellato in via Montegrappa: il 39enne Amleto Magellano muore in ospedale. Caccia al killer

Un pregiudicato di 39 anni, Amleto Magellano, è morto dopo essere stato accoltellato nel pomeriggio di oggi a Bari, in via Montegrappa. La vittima è stata soccorsa dal personale del 118 ed è stata condotta al Pronto soccorso del Policlinico di Bari in codice rosso: le sue condizioni sono apparse subito serie. Aveva ferite multiple al torace e un’emorragia in atto.

L’uomo è stato ferito ripetutamente al torace ed aveva una emorragia in atto. Aggressore e arma non sono stati trovati. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno avviato indagini per risalire all’omicida. La Procura nelle prossime ore disporrà quasi certamente l’autopsia.

La vittima era già stata ferita , quasi 20 anni fa, in un tentato omicidio dettato da un movente passionale. Nella strada non sono presenti telecamere di videosorveglianza, secondo quanto emerso qualcuno ha riferito di aver sentito delle urla.

La vittima ed il suo aggressore avrebbero iniziato a discutere per strada. Poi i toni si sono accesi sempre di più, fino all’accoltellamento.

Gravina, 70enne accoltellato per fargli ritirare la denuncia: condannati padre e figlia per tentato omicidio

La gup del Tribunale di Bari Flavia Lombardo Pijola ha condannato padre e figlia, di 50 e 26 anni, rispettivamente a 8 anni e 10 mesi di reclusione e a 6 anni per il tentato omicidio di un 70enne, commesso a Gravina in Puglia, nel Barese, il 3 giugno 2025.

I due imputati, arrestati in flagranza il giorno del delitto e tuttora detenuti in carcere, avrebbero accoltellato l’anziano al culmine di una discussione, dopo avergli intimato di ritirare una denuncia per una precedente aggressione.

Prima avrebbero aggredito verbalmente il 70enne, poi lo avrebbero colpito alle spalle e all’addome con cinque coltellate inferte con due diverse armi da taglio, ferendolo in modo grave. La vittima, assistita dall’avvocato Saverio Verna, si è costituita parte civile. Padre e figlia, processati con rito abbreviato, sono stati condannati anche a risarcire l’anziano. Per la precedente presunta aggressione, movente del violento litigio di giugno, il processo inizierà a febbraio e vede imputati la 26enne, alcune altre familiari e lo stesso 70enne a sua volta denunciato per lesioni.

Tragedia a Massafra, lite degenera in campagna. Accoltellato in diverse parti del corpo: muore 25enne

Tragedia a Massafra dove un 25enne di nazionalità afgana è deceduto dopo essere stato accoltellato al termine di una rissa. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima è stata uccisa dopo un diverbio con un uomo che ha tirato fuori un coltello.

Il 25enne è stato colpito in diverse parti del corpo, inutile la corsa disperata in ospedale. Le ferite erano troppo profonde. Le indagini sono state avviate per fermare il responsabile e chiarire il movente del delitto.

Trani, 30enne accoltellato al braccio: indaga la Polizia. Caccia al responsabile

Un 30enne è stato ferito da una coltellata ad un braccio a Trani nella notte. La vittima è stata soccorsa al Pronto Soccorso dell’ospedale di Corato e non è in pericolo di vita.

Sul caso indaga la Polizia. L’ipotesi è che il ferimento sia avvenuto al termine di una discussione. Al vaglio anche le immagini dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.

“Ti ammazzo oggi devi morire”, accoltella 30enne alla gola in piazza Umberto: arrestato algerino a Bari

La mattina dello scorso 30 agosto, personale della Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di un cittadino algerino di 31 anni, con precedenti di polizia per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, rapina e furto, che ha attentato, con un grosso coltello, alla vita di un cittadino gambiano di 30 anni, in Piazza Umberto. Accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

L’operazione di polizia giudiziaria, che ha consentito di trarre in arresto lo straniero, è il frutto di una più ampia ed articolata attività di prevenzione e repressione avviata, a Bari, nelle principali piazze del centro cittadino, da parte della Polizia di Stato; infatti, mentre i poliziotti dei “Falchi”, della Squadra Mobile della Questura di Bari, erano appostati nella citata piazza, al fine di prevenire la consumazione di eventuali reati predatori, hanno assistito all’accoltellamento del ragazzo gambiano, da parte del cittadino algerino.

Quanto alle modalità dell’aggressione, la vittima, mentre era seduta, con la sua compagna, su una panchina, è stata, improvvisamente, bloccata alle spalle dall’aggressore, il quale, con mossa fulminea, ha estratto dal pantalone un grosso coltello da cucina ed ha sferrato un fendente indirizzato verso la gola, urlando, contestualmente “…vieni qua ti ammazzo…oggi devi morire”; fortunatamente, però, la veloce reazione di protezione della vittima ha permesso che il colpo non raggiungesse sue parti vitali, bensì la mano.
Nel frattempo, gli agenti hanno immediatamente raggiunto il luogo dell’aggressione, bloccando e disarmando l’algerino, evitando, così, ulteriori, più gravi, conseguenze.

La vittima è stata soccorsa e trasportata presso il nosocomio cittadino “Policlinico”, dove ha ricevuto le cure del caso, per poi essere dimessa con una prognosi di 30 giorni per “ferita lacerocontusa della regione laterale della mano sinistra con frattura parzialmente scomposta della base della testa del V metacarpo”.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Lite nel locale degenera a Conversano, 20enne accoltellato all’addome: l’aggressore e il branco in fuga

Un 20enne è stato accoltellato nella notte da un coetaneo a Conversano al termine di una lite. L’episodio è avvenuto in via San Giacomo, in un locale situato nella zona del palazzetto dello Sport.

I gestori dell’attività hanno allertato il 118, la vittima è stata colpita all’addome e fortunatamente ha riportato solo una lieve ferita. Sul posto anche le Forze dell’Ordine che si è messa sulle tracce dell’aggressore e della sua comitiva.

 

Chiede i soldi per comprare la droga, poi accoltella il padre e fugge: ricercato 38enne ad Ugento

Un 38enne ha accoltellato il padre 61enne nel corso di un litigio e poi è fuggito facendo perdere le proprie tracce.

E’ accaduto a Ugento, in provincia di Lecce. Il 61enne non è in pericolo di vita: è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Tricase dove ha ricevuto una prognosi di 15 giorni.

La lite sarebbe scaturita dalle continue richieste di denaro da parte del figlio per comprare sostanze stupefacenti. Indagano i carabinieri. Il 38enne è ancora ricercato.

Bari senza pace, 23enne straniero accoltellato nella notte in piazza Umberto: caccia all’aggressore

Un’altra aggressione nel cuore della notte in piazza Umberto a Bari. Un giovane libico di 23 anni, che ha precedenti penali, è stato accoltellato e colpito alle spalle nella zona dei bagni pubblici.

La vittima è stata ritrovata riversa a terra con una ferita alla nuca e un’altra alla mano sinistra. Sul posto è intervenuto il 118 con automedica e ambulanza, il giovane è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso del Policlinico di Bari. Le indagini sono affidate alla Polizia che si è messa sulle tracce dell’aggressore. 

Chiede di ballare senza colpire la gente e viene accoltellato: reazione furiosa alla festa patronale

Torniamo ad occuparci di quanto accaduto ieri sera ad Adelfia durante l’evento Nostalgia 90 per la festa patronale. Una persona di 60 anni è stata aggredita e ha riportato ferite da taglio al volto, il suo aggressore è stato fermato subito dai Carabinieri.

Tutto ha avuto origine dalla richiesta fatta nei confronti di un gruppetto di ballare senza colpire la gente circostante, l’invito ha infastidito l’aggressore che ha provato a farsi giustizia da solo recuperando dalla borsa della moglie un coltello. Nel video allegato tutti i dettagli.