Tragedia nella notte a Canosa, auto finisce nel canale: muore ragazza sulla statale 93

È di un morto e di un ferito il bilancio dell’incidente stradale avvenuto intorno alle 2 e 40 della scorsa notte sulla statale 93 verso Lavello (Potenza) in territorio di Canosa di Puglia, nel nord Barese.

La vittima, una ragazza poco più che 20enne originaria di Rapolla, era a bordo dell’auto guidata da una 25enne sempre di Rapolla, che avrebbe perso il controllo del mezzo finendo in una cunetta.

L’impatto è stato violento e la giovane donna è morta sul colpo. La conducente, soccorsa dai volontari dell’Oer, è stata trasportata all’ospedale Bonomo di Andria ma non sarebbe in gravi condizioni.

Tragedia nel Salento, schianto auto-moto tra Vernole e Acquarica: muore 62enne di Pisignano. Grave la moglie

Tragedia ieri nel Salento dove un uomo di 62 anni, Fernando Febbraro di Pisignano, ha perso la vita in uno scontro avvenuto tra auto e moto sulla strada che collega Vernole alla frazione di Acquarica di Lecce.

Gravemente ferita anche la moglie, trasportata d’urgenza in ospedale in codice rosso. L’impatto non ha dato scampo alla vittima. Sul posto 118 e Carabinieri. Pare che l’auto sia uscita da una stradina di campagna. 

Auto sfonda il muretto a secco per la quarta volta, Maria supplica il Sindaco: “Non ne possiamo più”

Torniamo ad occuparci dell’incidente che vi abbiamo documentato qualche giorno fa, avvenuto a Valenzano nei pressi di una rotatoria. Un furgoncino si è schiantato contro il muretto a secco di una villa.

Fortunatamente non si sono registrati feriti gravi, ma per la quarta volta Maria e la sua famiglia devono fare i conti con i danni causati dall’incidente. L’abbiamo incontrata per raccogliere la sua supplica al Sindaco di Valenzano, in modo da rendere più sicuro quel tratto di strada.

Bari, folle inseguimento a San Pasquale. Due ladri arrestati dalla Polizia: avevano appena rubato un’auto

Attimi di tensione questa mattina a Bari dove la Polizia è riuscita ad arrestare due ladri d’auto dopo un folle inseguimento. I due sono stati intercettati in via Fanelli da due volanti, grazie alle tracce del Gps dell’auto rubata. L’inseguimento è durato qualche minuto e si è concluso in via Bovio. Qui i malviventi hanno abbandonato l’auto e tentato la fuga a piedi, senza successo.

Bari, schianto auto-minicar in via Tatarella: oggi l’ultimo saluto alla 16enne Sofia. I punti dell’inchiesta aperta

Si terranno questo pomeriggio, nella cattedrale di Bari, i funerali di Sofia Lorusso, la 16enne deceduta a causa delle ferite rimediate nello scontro avvenuto su via Tatarella, nel quartiere Poggiofranco di Bari.

Un 25enne di Adelfia è indagato per omicidio stradale nell’inchiesta aperta, si tratta del conducente della Volvo. La giovanissima vittima era alla guida della minicar che sarebbe stata tamponata violentemente dall’altra auto e si sarebbe ripetutamente capovolta.

Il 25enne si è fermato per i soccorsi ed è risultato negativo all’alcol e al drug test. La vittima è rimasta intrappolata nelle lamiere della minicar e per estrarla, si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Trasportata in condizioni disperate al Policlinico di Bari, è entrata presto in coma irreversibile ed è morta dopo poche ore. L’amica che era con lei, nell’impatto, è stata sbalzata fuori dall’abitacolo e ha riportato ferite giudicate guaribili in 30 giorni.

Nell’ambito dell’inchiesta sono stati ascoltati alcuni testimoni, tra cui uno presente sua via Tatarella al momento dell’incidente. “Ho visto la minicar carambolare più volte fino a sbattere”, le sue parole.

I due veicoli sono stati sequestrati per tutti gli accertamenti, bisogna accertare la dinamica dell’impatto e a quale velocità procedessero. Al momento l’ipotesi più concreta è quella del tamponamento, anche perché gli airbag della Volvo si sono aperti. Resta da verificare se al momento dell’impatto il 25enne stesse utilizzando il cellulare.

Tragedia a Bari, schianto auto-minicar in via Tatarella: muore 16enne. Indagato per omicidio 25enne di Adelfia

Un 25enne di Adelfia è indagato per omicidio stradale nell’inchiesta aperta sulla morte di Sofia Lorusso, la 16enne deceduta a causa delle ferite rimediate nello scontro avvenuto su via Tatarella, nel quartiere Poggiofranco di Bari.

Si tratta del conducente della Volvo. La giovanissima vittima era alla guida della minicar che sarebbe stata tamponata violentemente dall’altra auto e si sarebbe ripetutamente capovolta.

Il 25enne si è fermato per i soccorsi ed è risultato negativo all’alcol e al drug test. La vittima è rimasta intrappolata nelle lamiere della minicar e per estrarla, si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Trasportata in condizioni disperate al Policlinico di Bari, è entrata presto in coma irreversibile ed è morta alle 22.30 di ieri. L’amica che era con lei, nell’impatto, è stata sbalzata fuori dall’abitacolo e ha riportato ferite giudicate guaribili in 30 giorni.

Schianto minicar-auto in via Tatarella, Bari piange la 16enne Sofia Lorusso: “Abbiamo perso una figlia”

“Oggi Bari ha perso una figlia. Una ragazza di 16 anni. Una vita spezzata troppo presto, troppo ingiustamente. E io non riesco a trovare pace”. Queste le dolorose parole postate sui social dall’assessora alla Polizia locale del Comune di Bari, Carla Palone.

Sofia Lorusso, la 16enne rimasta vittima in un incidente stradale nella notte tra il 26 e il 27 maggio in via Tatarella, non ce l’ha fatta. Le sue condizioni erano apparse disperate e critiche.

Trasportata in Rianimazione, è entrata in coma irreversibile dopo essere rimasta incastrata nella minicar che si è ribaltata dopo lo scontro contro una Volvo. Il conducente, secondo quanto ricostruito, si è fermato per prestare i soccorsi. I mezzi procedevano nello stesso senso di marcia. Sul caso indaga la Polizia locale di Bari, i due mezzi coinvolti nell’incidente sono stati sequestrati.

L’amica che era con lei a bordo della vettura è stata sbalzata fuori dall’abitacolo. Ha riportato ferite serie, ma giudicate guaribili in 30 giorni. Erano uscite per prendere insieme un gelato. I familiari hanno saputo dell’incidente grazie a un’app presente sul cellulare della ragazza che ne monitorava le attività.

“Quando perdiamo una ragazza così giovane, non è solo una tragedia privata: è una ferita che colpisce tutti noi. Un banco che resterà vuoto. Un compleanno che non arriverà mai. Una madre e un padre che non saranno mai più gli stessi – ha aggiunto la Palone -. Abbiamo bisogno di più responsabilità, più ascolto, più amore per la vita. Non solo da parte dei giovani, ma anche da parte di noi adulti, che dovremmo dare l’esempio. E soprattutto, dobbiamo smettere di pensare che queste tragedie non ci riguardino”.

 

In fiamme tre auto a Brindisi, evacuata una palazzina: intossicati residenti e poliziotti

Un incendio è divampato la scorsa notte a Brindisi danneggiando gravemente tre auto e annerendo la facciata esterna di una palazzina.

Il fumo ha anche raggiunto le abitazioni e ci sono alcuni intossicati soccorsi tra residenti e poliziotti intervenuti insieme ai vigili del fuoco per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area.

Nessuna delle persone coinvolte, e soccorse dal personale medico, è in pericolo di vita. La palazzina, dove vivono anche famiglie con bambini di pochi mesi, è stata evacuata per ragioni di sicurezza. Le indagini per accertare la natura dell’incendio sono condotte dalla polizia.

Ville, auto e conti correnti: confiscati beni per 2 milioni di euro a membro di spicco della criminalità barese

Dalle prime ore della mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari stanno dando esecuzione ad un decreto di confisca emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di un soggetto, elemento di spicco, che operava nel nord barese.

Ingente il valore del patrimonio sottratto alla disponibilità degli eredi, composto anche da due ville, autovetture e disponibilità bancarie e finanziarie.