A Bari il concertone Mediaset, Bennato a Trani e i Gemelli Diversi a Lecce: la Puglia si prepara per Capodanno

Tutto pronto per i ‘Capodanni di Puglia’: per brindare al 2026 ci sarà un’ampia scelta nel cartellone di eventi gratuiti che tra piazze e teatri percorrerà l’intera Puglia.

“Anche quest’anno abbiamo dato il nostro sostegno alle città della Puglia che dedicano attenzione sia ai turisti sia a tutti i cittadini che festeggeranno il Capodanno in piazza – ha dichiarato Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia -. Sono state presentate delle bellissime iniziative che la Regione è sempre propensa a sostenere perché consentono ai Comuni di contribuire al successo della Puglia. Le città pugliesi sono piene di turisti anche in questa stagione, abbiamo battuto ogni record anche quest’anno, ma i numeri per noi non sono importanti. Siamo un popolo di grande umanità e questi eventi aiutano ad attirare persone anche dalle altre regioni italiane”.

“Con i ‘Capodanni di Puglia’ ci saranno eventi dal 24 dicembre al 6 gennaio in tutta la regione – ha evidenziato Luca Scandale, commissario dell’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione -. La destagionalizzazione quest’anno è già avvenuta perché ad aprile abbiamo superato il milione di presenze ed anche a novembre. Quello che stiamo realizzando con i Comuni per il Capodanno porta a proporre la Puglia, difficile ma si può fare”.

Questi gli eventi del 31 dicembre: a Bari si potrà attendere la mezzanotte con il Capodanno in musica di Mediaset; Foggia brinderà con l’Orchestra italiana e il dj set di Radio 101. Il Capodanno a Barletta è in compagnia del duo Solenghi-Lopez al Teatro Curci; Andria offre il Progetto Orchestra e OliveOil Jazz Band – Happy New Swing.

Trani dalle 22 terrà compagnia con l’animazione di Radio Selene e Edoardo Bennato. La notte di San Silvestro a Taranto la si potrà passare con un grande spettacolo acrobatico, mentre a Brindisi si balla con la musica di Ciccio Riccio Dj. Lecce per brindare al nuovo anno ha scelto la storica voce del La Notte della Taranta, Antonio Amato Ensemble e il pop rap dei Gemelli Diversi.

Bari, controlli rafforzati della Polizia per Natale: 15 denunce e 5 arresti in pochi giorni

Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Bari, svolti negli ultimi giorni a cavallo tra la settimana appena trascorsa e quella in corso, la Polizia di Stato ha ulteriormente intensificato le attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica, in considerazione del notevole afflusso di cittadini nel capoluogo per le festività natalizie.

Nel corso delle attività operative sono state controllate complessivamente 252 persone, di cui 59 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 176 veicoli. Sono stati effettuati 12 posti di controllo, elevando 14 contestazioni al Codice della Strada e procedendo a 2 fermi amministrativi di veicoli per mancata copertura assicurativa. Nel medesimo contesto sono state eseguite 3 perquisizioni personali.

L’attività di contrasto ai reati ha inoltre portato alla denuncia in stato di libertà di 15 persone, a vario titolo: 3 per tentato furto, 3 per detenzione di sostanze stupefacenti, 2 per detenzione di coltello proibito e oggetti atti ad offendere, 2 per rapina impropria, 1 per minacce, 1 per danneggiamento, ed infine 1 per ricettazione.

Sono stati inoltre eseguiti 5 arresti, di cui 3 in esecuzione di provvedimenti cautelari restrittivi della libertà personale e 2 per rapina aggravata. L’attività di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità durante il periodo delle festività natalizie.

Concertone di Capodanno a Bari, no a bottiglie di vetro e spray al peperoncino: ecco l’ordinanza

In vista della manifestazione “Capodanno a Bari 2026” prevista il 31 dicembre 2025 e fino al 1° gennaio 2026, l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario anche per quest’anno individuare gli interventi da porre in essere al fine di minimizzare i pericoli e i rischi sotto il profilo della sicurezza e ordine pubblico, così come confermato dagli esiti delle riunioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica tenutesi nei giorni scorsi.

“Capodanno a Bari 2026” rappresenta, infatti, un momento di aggregazione che interesserà, oltre l’area di svolgimento dell’evento, l’intero centro cittadino, con la presenza di migliaia di persone che confluiranno per festeggiare la fine dell’anno 2025 e l’avvento del nuovo anno. In ragione, quindi, dell’eccezionale afflusso di persone prevedibile durante la manifestazione, risulta necessario predisporre le misure essenziali in materia di sicurezza, allo scopo di assicurare la pubblica e privata incolumità, nonché la tutela dei beni costituzionali di pari rilevanza.

La ragionevole presenza di un pubblico giovanile e la risonanza mediatica dell’evento trasmesso in diretta nazionale, nonché la presenza di artisti di fama internazionale, attireranno nel capoluogo un numero considerevole di partecipanti destinati a popolare i luoghi interessati anche nelle ore successive la mezzanotte, in considerazione della presenza del dj set che seguirà lo spettacolo live.

Per tali ragioni, il sindaco Vito Leccese ha firmato l’ordinanza di sicurezza urbana che dalle ore 13:00 del giorno 31 dicembre 2025 alle ore 05:00 del giorno 1° gennaio 2026 VIETA sulle seguenti vie: corso Vittorio Emanuele II, via Roberto da Bari tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele e via Piccinni, via Andrea da Bari tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele e via Piccinni, piazza Chiurlia e piazza Massari, compresa l’area individuata su corso Vittorio Emanuele II, delimitata da misure di security in quanto direttamente interessata dallo svolgimento dell’evento musicale programmato:

– per gli esercenti qualsiasi attività commerciale di somministrare e/o vendere per asporto, su area pubblica e/o aperta al pubblico, bevande in bottiglie e/o in contenitori in vetro e/o in lattine di alluminio, nonché in bottiglie di plastica con il tappo;

– per qualsiasi soggetto di detenere, su area pubblica e/o aperta al pubblico nelle zone interessate dalla manifestazione, bevande in bottiglie e/o contenitori in vetro e/o in lattine di alluminio e bottiglie di plastica munite di tappo;

– per qualsiasi soggetto non autorizzato di detenere, altresì, spray al peperoncino o comunque contenenti sostanze urticanti;

– di accedere con zaini, borsoni (limitatamente all’area interessata dall’evento, perimetrata da misure di security e ad accesso contingentato) contenenti bottiglie e contenitori in vetro, lattine di alluminio e/o bottiglie di plastica con tappo, spray urticanti o qualsivoglia dispositivo urticante, nonché caschi di protezione del tipo per motoveicoli o velocipedi e assimilabili per uso;

– di compiere qualsiasi attività in contrasto con la sicurezza urbana e la conservazione e il decoro dei suddetti luoghi.

È opportuno ricordare che il divieto di vendita di bottiglie e/o contenitori di vetro e/o di lattine in alluminio risulta applicabile anche ai cosiddetti “Open-Shop”, ossia i punti vendita dotati di dispositivi per la distribuzione automatica di alimenti e bevande aperti h24.

I trasgressori, fatta salva l’applicazione di ulteriori sanzioni in caso di concorso di violazioni, saranno puniti con l’irrogazione della sanzione prevista dall’articolo 650 del Codice Penale.

A carico dei trasgressori esercenti l’attività commerciale, l’Autorità Amministrativa potrà applicare la sanzione amministrativa della sospensione dell’attività da 3 a 15 giorni consecutivi. La Polizia Locale e le altre Forze di Polizia, nonché qualsiasi ufficiale e agente di polizia giudiziaria, potranno procedere al sequestro finalizzato alla confisca degli oggetti o strumenti utilizzati in violazione di quanto previsto dalla presente ordinanza. Il provvedimento è stato già comunicato al Prefetto di Bari.

Bari, botti illegali nascosti in un box a Japigia e sigarette di contrabbando al mercato del Libertà: doppio sequestro

Doppia operazione della Guardia di Finanza nelle ultime ore a Bari. Nel primo caso i finanzieri hanno trovato, all’interno di un box di un autoparco situato al quartiere Japigia di Bari, fuochi d’artificio di ogni tipo, illegalmente detenuti, per un totale di 500 chili. Il responsabile è stato denunciato.

Nel secondo caso un uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato sorpreso con un banchetto improvvisato al mercato coperto dell’ex Manifattura Tabacchi, situato al quartiere Libertà di Bari. La merce esposta erano sigarette di contrabbando. L’uomo è stato segnalato.

Policlinico Bari, 13enne operato per una gravissima scoliosi. Torna a casa dopo un mese: “Vivrà il Natale in famiglia”

Le candeline del suo 13° compleanno le ha spente in ospedale ma il Natale potrà festeggiarlo a casa dopo oltre un mese di ricovero in ortopedia per un complesso trattamento per correggere una gravissima scoliosi di 117 gradi. L’intervento chirurgico eseguito dal dottor Andrea Piazzolla, direttore dell’unità operativa semplice a valenza dipartimentale di Chirurgia Vertebrale, gli permetterà di mettere fine a una sofferenza durata anni, con la possibilità concreta di tornare a una vita normale.

“Francesco – spiega il dottor Piazzolla – era affetto da una forma di scoliosi aggressiva, con un peggioramento impressionante: oltre 30 gradi in appena tre mesi. Una progressione rapidissima che ha imposto una preparazione preoperatoria complessa e meticolosa. Per più di un mese il ragazzo ha vissuto stabilmente in ospedale, sottoposto a trazione continua con un sistema speciale, l’halo, un dispositivo che consente di preparare progressivamente la colonna vertebrale a un intervento tanto delicato grazie al quale siamo riusciti a ridurre la scoliosi a 45 gradi”.

“Dopo settimane di cure, sacrifici e un percorso complesso affrontato con grande forza, Francesco potrà finalmente tornare a casa e vivere il Natale tra i suoi affetti”, aggiunge il prof. Giuseppe Solarino, direttore dell’unità operativa complessa di ortopedia che ieri ha festeggiato il compleanno ma soprattutto le prossime dimissioni del ragazzo.

Dal dicembre 2020 a oggi, la Chirurgia Vertebrale del Policlinico di Bari ha superato le 300 scoliosi operate, diventando un punto di riferimento non solo per la Puglia, ma per pazienti provenienti da tutto il Sud Italia-

Tra le innovazioni più significative figura la somministrazione preoperatoria di morfina intratecale, una tecnica che consente di abolire quasi totalmente il dolore postoperatorio nei pazienti operati di scoliosi. Un avanzamento decisivo, che riduce lo stress chirurgico e migliora in modo sostanziale il decorso postoperatorio. Fondamentali anche i protocolli sul buon uso del sangue, sviluppati in stretta sinergia con il dottor Ostuni, direttore dell’Unità Operativa di Medicina Trasfusionale.

“Siamo riusciti ad abolire completamente la necessità di trasfusioni ematiche nel postoperatorio – sottolinea il dottor Andrea Piazzolla – anche negli interventi di chirurgia vertebrale più complessi”. A completare questo modello virtuoso c’è l’immunonutrizione preoperatoria, basata sull’assunzione di bevande ad alto potere nutrizionale fino a poche ore prima dell’intervento. Una strategia che contrasta il catabolismo, sostiene l’organismo e accelera in modo significativo la ripresa funzionale.

Ad annunciare il prossimo investimento strategico per la chirurgia vertebrale del Policlinico di Bari è il direttore generale Antonio Sanguedolce: “Il prossimo anno arriverà e sarà operativo il primo sistema integrato di chirurgia robotica del Sud Italia dedicato alle attività vertebrali. Una tecnologia che consentirà di incrementare ulteriormente precisione e sicurezza, con ricadute significative sugli esiti clinici, in particolare nei casi a maggiore complessità”.

Natale a Bari, caccia al parcheggio. L’appello del sindaco Leccese: “1470 posti disponibili al Polipark usiamoli”

Nel pieno delle giornate natalizie, il monitoraggio sulla mobilità conferma un forte sovraccarico dei parcheggi più prossimi al centro cittadino, con l’area di sosta nella ex Rossani satura nelle diverse rilevazioni della giornata. A fronte di questa pressione crescente, l’amministrazione comunale consiglia a cittadini e visitatori a utilizzare maggiormente il Polipark, che continua a garantire ampia disponibilità di posti e un collegamento agevole verso le principali aree di destinazione.

I dati Amtab della giornata di ieri, domenica 21dicembre, evidenziano che alle ore 12.00 risultavano completi i 350 stalli del parcheggio Rossani, mentre si registravano 56 auto nel Polipark (1470 posti disponibili), 255 auto nel Park&Ride Pane e Pomodoro (750 posti) e 301 auto nell’area Vittorio Veneto / lato terra (470 posti). Più contenuti i numeri di Vittorio Veneto / lato mare (34 auto su 305 posti) mentre Largo 2 Giugno era quasi esaurito con 250 auto su 280 stalli disponibili.

Alle ore 17.00 confermato il tutto esaurito al Rossani (350 posti), mentre cresce l’utilizzo del Park&Ride Pane e Pomodoro con 388 auto su 750 posti e dell’area Vittorio Veneto / lato terra che arriva a 400 auto su 470 posti. Aumentano anche le auto in sosta su Vittorio Veneto / lato mare (61) e Polipark (69), mentre Largo 2 Giugno risulta interamente occupato (280 auto).

Il rilevamento delle ore 20.00 conferma il massimo afflusso nell’ultima fascia diurna: Rossani ancora completo, 444 auto nel Park&Ride Pane e Pomodoro, 450 auto su Vittorio Veneto / lato terra, mentre Polipark registra 61 auto, Vittorio Veneto / lato mare sale a 121 e Largo 2 Giugno si mantiene su 250 auto.

In questo contesto, il Polipark, che offre ben 1.470 posti, continua a mostrare ampia disponibilità rispetto alla forte domanda di sosta nelle zone più vicine al centro, con un numero di auto in sosta compreso tra 56 e 69 nelle rilevazioni diurne, e 61 veicoli alle ore 20.00.

“In queste giornate di grande afflusso verso il centro città è importante fare scelte che rendano la mobilità più semplice per tutti – sottolinea il sindaco Vito Leccese -. Il Polipark rappresenta una soluzione comoda, capiente e facilmente accessibile, ideale per chi arriva da fuori città o preferisce lasciare l’auto e muoversi a piedi o con i mezzi pubblici. Invito cittadini e visitatori a utilizzarlo con maggiore continuità, così da agevolare la circolazione e ridurre la pressione sulle aree di sosta centrali”.

Di seguito le informazioni sul Polipark in via Giuseppe Solarino 5 (adiacente al Policlinico):

· € 1,00 entro un’ora di permanenza

· € 2,00 entro la seconda ora di permanenza

· € 2,50 dalla 3^ ora di permanenza (tariffa massima giornaliera)

· € 0,30 per ogni passeggero trasportato del mezzo lasciato in sosta, diverso dal conducente.

Si ricorda che il Polipark è collegato al centro cittadino con la navetta E, che si ferma in via Giulio Petroni nei pressi del capolinea linea D (capolinea/fermata provvisoria di salita e discesa).

Bari, mangiano e bevono “gratis” da Giotto: furbetti saldano il conto da 80 euro dopo la denuncia social

Una storia a lieto fine per la pizzeria Giotto, situata in via Mazzitelli nel quartiere Poggiofranco di Bari. I tre furbetti che lo scorso sabato erano andati via dal locale senza saldare il conto, sono tornati sul posto.

Hanno chiesto scusa ai titolari, che avevano denunciato la vicenda sui social, e hanno pagato 80 euro. “Il giorno successivo uno dei tre commensali ha contattato il mio cliente, procedendo con il mancato pagamento. Hanno fatto giusto in tempo, visto che avevo appena concluso la predisposizione della denuncia”, spiega uno dei titolari a La Repubblica.

Bari, il Comune sospende la sperimentazione del taser per la polizia locale. Leccese: “Attendiamo riforma”

Il Consiglio comunale ha discusso e approvato ieri il nuovo “Regolamento per la disciplina dell’armamento e degli strumenti di autotutela del corpo di Polizia locale di Bari”, in attuazione della legge 65 del 7 marzo 1986 (“Legge quadro sull’ordinamento della polizia municipale”) e della legge 37 della Regione Puglia del 14 dicembre 2011 (“Ordinamento della Polizia locale”).

Il documento, che negli scorsi mesi ha ottenuto il parere favorevole dei cinque Municipi ed è stato approvato dalla giunta comunale, recepisce quanto previsto dalla normativa e da accordi nazionali (D.L. 14 del 20/02/2017, D.M. 145 del 04 marzo 1987, etc).

Il Corpo di Polizia Locale è infatti chiamato sempre più a svolgere una complessa attività di vigilanza, prevenzione e repressione degli illeciti (non solo di natura amministrativa) in numerosissimi ambiti tra cui Polizia Amministrativa, Polizia Giudiziaria, Polizia Stradale, Pubblica Sicurezza, Vigilanza a tutela dell’ambiente.

A fronte della complessità degli impegni che gli agenti si trovano ad affrontare quotidianamente per garantire la serenità dei cittadini e la vivibilità urbana, è stata, dunque, ravvisata la necessità di migliorare l’assetto del servizio, affinché i molteplici compiti – delicati per contesti d’intervento – siano svolti in maniera ottimale, sicura e altamente operativa, riducendo i fattori di rischio e potenziando gli strumenti di autotutela.

Il Regolamento, in attuazione del decreto ministeriale 145 del 4 marzo 1987, disciplina le dotazioni di armi degli appartenenti al Corpo di Polizia Locale del Comune di Bari, in possesso della qualifica di agenti di Pubblica Sicurezza.

Particolare importanza riveste nel Regolamento la disciplina degli strumenti di autotutela (bracciali di contenimento, distanziatore o bastone estensibile omologato, giubbotti di protezione balistica antitaglio, spray OC antiaggressione, guanti antitaglio e antiperforazione), richiesti dagli appartenenti al Corpo come strumenti di difesa personale e di deterrenza. Nel documento grande spazio viene anche riservato alla disciplina sulla formazione professionale, ai servizi di collegamento e di rappresentanza, ai servizi al di fuori dell’ambito territoriale per soccorso e Protezione civile.

“Per quanto riguarda il taser, come annunciato nei giorni scorsi e condiviso in conferenza dei capigruppo, il Consiglio comunale ha approvato un emendamento che ne sospende la sperimentazione – ha spiegato il sindaco Vito Leccese -. Non si tratta di una scelta di tipo ideologico. È una valutazione che tiene conto dell’attuale assetto normativo. Da tempo, infatti, è attesa una riforma organica dell’ordinamento della Polizia Locale. Gli interventi adottati negli anni passati dal legislatore risultano parziali e incompleti. Il pacchetto sicurezza promosso nel 2017 dall’allora ministro Minniti, prevedeva per esempio l’adozione di quattro decreti attuativi non ancora emanati, nonostante siano trascorsi ben 8 anni. Parliamo di norme fondamentali, come l’accesso alle banche dati interforze, l’interoperabilità delle sale operative, la formazione congiunta con le altre forze di polizia e l’equiparazione del sistema di tutele. E ancora, la mancanza di addestramenti tattico operativi. Perfino lo spray al peperoncino in dotazione alla polizia locale è diverso da quello utilizzato dalle altre forze dell’ordine. A questo si aggiunge un elemento di prudenza: in Italia si sono registrati cinque decessi a seguito dell’utilizzo del taser, l’ultimo dei quali nell’ottobre scorso a Napoli. Da qui la scelta, condivisa dalla maggioranza, di attendere un intervento più chiaro e strutturato da parte del Governo prima di procedere anche con la sperimentazione del taser”.

“Il regolamento approvato oggi dal Consiglio comunale – osserva l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone – dota finalmente gli agenti di nuovi strumenti utili ad affrontare le diverse mansioni che oggi sono affidate al Corpo di Polizia Locale in termini di vigilanza, prevenzione e repressione di diverse tipologie di illeciti.

Attraverso l’adozione di questo regolamento, l’amministrazione mira a migliorare l’assetto complessivo del servizio nell’interesse della collettività e degli stessi agenti, che d’ora in avanti potranno disporre di dispositivi adeguati a svolgere in modo più efficace i compiti loro assegnati.

Il regolamento, d’altronde, non è un mero atto tecnico, ma un tassello fondamentale della politica cittadina per la sicurezza, la legalità e la tutela degli operatori della nostra Polizia Locale. Con un obiettivo molto chiaro: definire regole certe, trasparenti e rigorose sull’uso delle armi e degli strumenti di autotutela, per migliorare l’efficacia del Corpo di Polizia Locale e la sicurezza di tutta la comunità barese.

Ci tengo, infine, a sottolineare un aspetto. Questo regolamento colloca al centro un tema che dovrebbe essere sempre prioritario: la formazione. Perché Bari sceglie la sicurezza come diritto e come dovere. Sceglie la professionalità. Sceglie la legalità.

Credo che garantire condizioni operative di maggiore sicurezza alle donne e agli uomini della Polizia Locale impegnati quotidianamente ad assicurare il rispetto delle regole e la convivenza civile nella nostra città sia un atto doveroso, e ringrazio il Consiglio comunale per l’approvazione del nuovo regolamento”.

Il Regolamento entrerà in vigore il primo giorno successivo a quello di esecutività della deliberazione di approvazione del Consiglio comunale.

Bari, Volante si schianta in pieno centro con furgone: gravi due poliziotti

Due poliziotti sono stati stati trasportati in codice rosso in seguito a un incidente stradale. Lo schianto è avvenuto prima delle 5 nel pieno centro di Bari, tra via Cardassi e via De Giosa. Tutta da chiarire la dinamica, per il momento si sa che è rimasto coinvolto anche un furgone, ma l’autista non ha subito conseguenze.

I due poliziotti sono stati estratti dalle lamiere solo grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Gli occupanti sono stati trasportati al Policlinico e all’ospedale Di Venere.

Sul posto sono intervenuti i colleghi della Polizia, Carabinieri, Polizia Locale e tre ambulanze del 118. Pare che la Volante procedesse ad alta velocità per sventare un furto.

Gran premio di Bari, nona edizione sul lungomare: appuntamento dal 23 al 26 aprile con le auto d’epoca

Tornerà dal 23 al 26 aprile prossimi il Gran premio di Bari, la rievocazione della storica corsa automobilistica che si disputò tra il 1947 e il 1956 nel capoluogo pugliese.

Organizzata da Old cars club, la nona edizione porterà sul lungomare auto da corsa d’epoca, con quattro giorni dedicati ad adrenalina, esposizioni, sfilate ed eventi.

Quella in programma, anticipano gli organizzatori in una nota, sarà una rievocazione “ancora più ricca delle precedenti, che porterà in città grandissimi ospiti del mondo dei motori e non solo, nonché piloti provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi europei”.