8 gennaio “riapre” La Perla Pink, brindisi con l’amministratore truffato: “Attenzione Perrone”

Siamo solo all’8 gennaio e per poco non abbiamo già assistito all’evento dell’anno. Una data cerchiata in rosso sul calendario da diverso tempo, tutti aspettavano la riapertura annunciata in grande stile della Perla Pink anche nel cartello affisso ancora all’esterno del centro.

E indovinate un po’? Le saracinesche sono ancora abbassate, in redazione sono arrivate altre lamentele e così ci siamo recati sul posto, con l’amministratore unico Progida, per riaprirlo noi con tanto di brindisi e pasticcini.

Bari, chiuso il chiosco in piazza Risorgimento al quartiere Libertà: vendeva cibi e bevande senza concessione

Sono stati apposti ieri sera i sigilli all’attività commerciale svolta all’interno del chiosco di piazza Risorgimento, nel quartiere Libertà. L’intervento, a cura degli agenti del settore Annona della Polizia locale, si è reso necessario per la cessazione del titolo concessorio, a far data dal 31 dicembre scorso, cui nel tempo si sono aggiunte gravi e reiterate violazioni, quali la somministrazione di cibi e bevande non previste dall’accordo con l’amministrazione comunale.

Circostanza, quest’ultima, che aveva portato l’amministrazione comunale a emanare un provvedimento di chiusura già agli inizi del mese scorso, dopo una segnalazione circostanziata da parte del settore Annona.

Bari, prorogati gli abbonamenti annuali Amtab fino al 28 febbraio. Nuove agevolazioni per gli over 65 – LE INFO

Gli abbonamenti annuali Amtab, a tariffa agevolata riservati agli invalidi civili e del lavoro, invalidi di guerra e servizio, maestri del lavoro, pensionati con basso reddito e gli over 65 anni, sono stati prorogati fino al prossimo 28 febbraio come comunicato dalla stessa azienda del trasporto pubblico barese.

Per gli over 65, già in possesso di agevolazione attiva per il 2025, verrà automaticamente attivata una nuova agevolazione valida fino al 31 dicembre 2026. Si potranno acquistare online gli abbonamenti a costo zero utilizzando per la registrazione dei dati l’applicativo Muvt Card. La documentazione potrà essere scansionata e inviata anche per posta elettronica all’indirizzo [email protected], oppure per posta ordinaria a Amtab spa – Over 65 – Viale Jacobini, Z.I. – 70132 Bari.

I nuovi abbonamenti saranno rilasciati esclusivamente in formato digitale su card Muvt. La card inoltre può essere acquistata (una tantum) nell’ ufficio abbonamenti o in alternativa nelle rivendite al costo di due euro.

Nell’ufficio Amtab di via Trevisani 206, verranno rilasciati i titoli di viaggio annuali a tariffa agevolata riservati agli invalidi civili e del lavoro, invalidi di guerra e servizio, maestri del lavoro, pensionati con basso reddito, oltre ai titoli di viaggio mensili, secondo le agevolazioni previste. Per accedere agli uffici è necessario prenotarsi online, direttamente dal sito di Amtab, o telefonicamente al numero 347.442.1592.

Semestre filtro Medicina, la prima graduatoria: 350 ammessi a Bari. Le polemiche non si placano: pronti i ricorsi

Nella giornata di ieri, 8 gennaio, è stata pubblicata la graduatoria provvisoria nazionale per l’accesso al secondo semestre dell’Università di Medicina e Chirurgia. A Bari sono stati ammessi in 350 su 2500 candidati e le polemiche, dopo il semestre filtro, non si placano.

La graduatoria definitiva verrà pubblicata il 28 gennaio, chi è entrato lo ha fatto con sufficienze dirette, reintegrate o con crediti da recuperare. Si potrà immatricolare (entro il 14 gennaio) chi ha superato i tre esami previsti di Chimica, Biologia e Fisica (bestia nera come materia, superata da neppure il 15% dei candidati). Si potrà iscrivere chi è risultato idoneo, ovvero chi ha superato una prova su tre. Dovrà poi recuperare i crediti mancanti entro il 28 febbraio, con nuovi esami di fisica da affrontare. Ai non idonei non resta che ripiegare sui corsi affini.

“Ci avevano promesso ampliamento, ma la realtà è ben diversa: per qualcuno è stata una conferma, per la maggior parte degli studenti si tratta di un’esclusione che arriva dopo mesi di frequenze obbligatorie, spese, spostamenti e con delle regole ben poco chiare – le parole di Sahar Locaputo, Coordinatrice di UDU Bari -. Gli studenti hanno pagato mesi di studio, solo per essere poi esclusi da un sistema che non garantisce pari opportunità e le cui regole non sono state rese chiare dall’inizio. Come avevamo già denunciato, anche lo svolgimento degli esami ha presentato le sue criticità: mancanza di uniformità, difformità negli obblighi di frequenza, la tutela dell’anonimato non sempre è stata garantita. Insomma, un sistema sbagliato dall’inizio alla fine”.

“Un’altra grande criticità è rappresentata dalla situazione in cui si trovano tutti quegli studenti ammessi in graduatoria, ma in una città o regione diversa da quella in cui hanno frequentato fino ad oggi. Con le graduatorie definitive, previste per il 28 gennaio, sarà impossibile per questi studenti trovare una sistemazione, sia pubblica che privata, in tempo per l’inizio delle lezioni a febbraio, anche a causa dei diversi criteri adottati dalle agenzie per il diritto allo studio universitario. È responsabilità del Ministero dare disposizioni chiare per tutelare il diritto allo studio, ponendo al centro il benessere mentale e le opportunità degli studenti, e non la strenua difesa delle proprie mancanze”, conclude Sahar Locaputo.

“Come Unione degli Universitari, abbiamo lanciato un’iniziativa legale, un ricorso collettivo contro il semestre filtro – spiega Adriano Porfido, Esecutivo di UDU Bari -. È assolutamente illegittimo il modo in cui la Ministra Bernini e il Ministero hanno stravolto in itinere le modalità di composizione delle graduatorie. Invitiamo tutti gli studenti non soddisfatti dalle graduatorie a unirsi a noi e a contattarci, non siete soli”.

 

Omicidio Di Giacomo a Poggiofranco, Vassalli condannato all’ergastolo: “Ha agito con crudeltà e premeditazione”

La Corte di Assise di Bari ha condannato alla pena dell’ergastolo Salvatore Vassalli, l’operaio 60enne di Canosa di Puglia (Barletta-Andria-Trani) imputato per l’omicidio del fisioterapista 63enne barese Mauro Di Giacomo, ucciso la sera del 18 dicembre 2023.

Dopo oltre sette ore di camera di consiglio, i giudici (presidente Sergio Di Paola, a latere Michele Parisi) hanno ritenuto Vassalli responsabile di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dalla crudeltà e dall’aver agito per motivi futili, come contestato dalla Procura, escludendo l’aggravante della minorata difesa.

Stando alle indagini della squadra mobile di Bari, coordinate dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis e dal sostituto Matteo Soave, movente del delitto sarebbe una causa civile in corso tra la vittima e la figlia dell’imputato, per una manovra fisioterapica che avrebbe causato alla donna lesioni ad un braccio.

La sera dell’omicidio Vassalli, arrestato il 16 maggio 2024 e tuttora detenuto in carcere, attese Di Giacomo nel piazzale davanti la casa del professionista, nel quartiere Poggiofranco di Bari, e, dopo una breve discussione verbale, esplose sette colpi di pistola che colpirono la vittima al volto e alle spalle, per poi infierire sul corpo esanime di Di Giacomo – di qui l’aggravante della crudeltà – colpendo il volto con il calcio dell’arma. Le motivazioni della sentenza si conosceranno tra 90 giorni.

I giudici hanno, inoltre, condannato l’imputato a risarcire le parti civili costituite, la moglie e i due figli, assistiti dagli avvocati Michele Laforgia e Antonio Del Vecchio, con provvisionali immediatamente esecutive di 75mila euro per la moglie e 50mila per ciascuno dei due figli. “Sicuramente è stata fatta giustizia – il commento dell’avvocato Laforgia -. Nessuno può essere contento quando viene comminato un ergastolo, ma questo è stato un fatto drammatico per la famiglia e per la città”.

Tommy Tedone contro la “passerella” di AncheCinema. Costantino: “Progetto comunale nessun abuso”

Tommy Tedone, in uno degli ultimi video pubblicati su TikTok, ha mosso alcune critiche nei confronti dell’AncheCinema per la realizzazione della passerella nei pressi dell’ingresso della struttura. Ci siamo recati sul posto per raccogliere la risposta del titolare Andrea Costantino e raccogliere la sua versione dei fatti, con l’obiettivo di fare chiarezza sul caso.

Bari, controlli ad “alto impatto” della Polizia: fermati 3 stranieri irregolari. Uno sarà espulso

Nel corso degli specifici servizi di controllo del territorio ad “Alto Impatto” disposti dal Questore di Bari nell’ultima settimana, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica.

Sono state controllate complessivamente 679 persone, di cui 142 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 206 veicoli. Effettuati 17 posti di controllo nell’ambito dei quali sono state elevate 5 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada.

Eseguite 4 perquisizioni personali, 2 persone sono state segnalate all’Autorità Amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti. Due cittadini extracomunitari sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bari per regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale, ad un terzo straniero è stato notificato il decreto di espulsione.

Effettuati 10 controlli di carattere amministrativo presso esercizi commerciali, sale da gioco e vlt. L’attività di controllo proseguirà nei prossimi giorni, al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità.

Bari, Vivarini sfiduciato: “Scontento e preoccupato del mercato. Ho chiesto professionalità ai giocatori”

Archiviate le festività il Bari ritorna in campo sabato 10 gennaio in quel di Carrara alle ore 15:00. Allo stadio dei Marmi la squadra allenata da Vincenzo Vivarini dovrà calcare il manto verde consapevole dell’importanza della sfida considerando che in ballo c’è la salvezza della categoria.

I biancorossi che hanno chiuso l’anno con un pareggio rimediato contro l’Avellino (1-1) occupano attualmente la sedicesima posizione a quota 17 pt. Assenti le sorprese dal mercato invernale. Sino a questo momento un solo arrivo e zero partenze. Difatti, nei giorni scorsi è stato presentato Andrea Cistana. Con il difensore classe ’97 proveniente dallo Spezia è stata stipulata la formula del prestito. L’orizzonte è privo attualmente di ulteriori conferme su addii e benvenuti.

Nella conferenza stampa pre-match il tecnico del Bari si è definito preoccupato dagli sviluppi del mercato. In uscita certa capitan Francesco Vicari e Pereiro: Vicari ha dato tantissimo per il Bari. Ha le qualità per soddisfare il lavoro che io cerco in una squadra. A livello di situazioni ambientali lui si trova a vivere una chiusura di ciclo. Deve cambiare squadra per andarsi ad adattare a nuove situazioni”. Il Vivarini del nuovo anno è più consapevole dei limiti di una squadra mal costruita ed ancor più del malcontento presente anche in squadra. Difatti da alcune indiscrezioni parrebbe che alcuni giocatori abbiano palesato la volontà di andar via, oltre i già citati, ma a tal riguardo poche le informazioni trapelate: “Io non sto lasciando nessuno indietro. Ognuno di loro deve fare il professionista ed abbracciare la causa del Bari”.

Il Bari non vince in trasferta da quasi un anno. Per invertire la rotta occorre affrontare la partita con uno spirito differente dal passato: “É una partita importante sotto vari aspetti. Siamo in una fase del campionato dove può succedere di tutto. Se non facciamo punti diventa un problema importante”. L’aspetto psicologico il problema chiave della squadra. I biancorossi sono rientrati dalle festività, secondo Vivarini, con il piglio giusto: “Lì ho visti sereni nel lavoro e nel voler cercare di capire cosa migliorare in campo. Questa è la seconda settimana completa dove ho potuto lavorare sui particolari”. A Carrara gli avversari presentano caratteristiche ben definite: “La Carrarese gioca con un 3-5-2 alzando la mezz’ala. Il lavoro tattico lo sanno fare bene riproponendosi con velocità in fase offensiva”.

New entry in casa Bari, l’unico, Andrea Cistana difensore che non ha trovato molto spazio nello Spezia: “Non ha ancora la forma piena. È uno che ripulisce il gioco. È veloce e sveglio tanto da riuscire ad inserirsi nello sviluppo del gioco. Ha delle caratteristiche che mancavano ai nostri difensori. Gli ho chiesto se riesce a partire dal principio”. Sugli sviluppi del mercato nessuna novità. Ad essere preoccupato non è solo mister Vivarini ma l’intera piazza. Il tecnico ne sta provando di ogni. Da proposte tattiche differenti ad allenamenti improntati su un nuovo modus operandi. A Carrara si avranno gli ennesimi riscontri del caso. Così non va.

Foto: SSC Bari

Torna l’incubo spaccate a Bari, non c’è due senza tre: nuovo colpo al pub Western Village. Ladri in fuga con la cassa

Non c’è due senza tre. Un’altra spaccata si è verificata nella notte a Bari in via Principe Amedeo. Vittima questa volta il pub Western Village. Il colpo è stato messo a segno alle 4.

Ignoti hanno sfondato il vetro dell’attività con una delle basole utilizzate da supporto per gli ombrelloni esterni e sono riusciti a portare via l’intero registratore di cassa, prima dell’arrivo dei titolari, allertati da un allarme e prontamente intervenuti sul posto, e delle forze dell’ordine.

Si tratta del terzo colpo in pochi giorni dopo gli episodi registrati al ristorante Vettor nell’Umbertino e alla pizzeria Taverna Caprese in via Nicolai.

Prende 110 e lode, ma alla seduta di laurea ha 109 e sul portale 106: mistero all’Università di Bari

Voti di laurea sbagliati, annunciati durante la proclamazione e registrati sul portale utilizzato dagli studenti. Errori pesanti che pesano come un macigno e che rovinano uno dei giorni più importanti della vita.

Un nuovo mistero travolge l’Università di Bari. A far scoppiare il caso è stata una studentessa della magistrale in Scienze Politiche, in un video pubblicato su Instagram e diventato virale. E il caso, come si è scoperto, non è isolato tanto da costringere l’Università di Bari ad avviare una serie di verifiche interne per cercare di capire cosa sta accadendo nel conteggio dei punteggi finali.

La studentessa ha raccontato di essersi presentata alla seduta di laurea con una media del 29. Secondo i calcoli poteva raggiungere il 110 e anche guadagnare la lode. Al momento della proclamazione, il presidente della commissione annuncia per lei un 109 su 110. “Rimango gelata, mi giro e piango. Ambivo al massimo”, le sue parole.

La relatrice, il giorno successivo, la chiama e chiede spiegazioni per il mancato saluto. “Io ti ho dato cinque punti e tu non mi sei venuta nemmeno a salutare”, le sue parole. Una frase che innesca nella studentessa una serie di dubbi. Decide così di indagare e scopre un’altra stranezza: nel sistema informatico risulta un voto ancora diverso, 106, inserito dal presidente della commissione.

Scenario impossibile visto che la studentessa si sedeva con un 109 di partenza. Così scopre l’errore e riesce ad ottenere il 110 e la lode, seppure il giorno più importante del suo percorso accademico è stato rovinato. Diversi i commenti di altri studenti che raccontano esperienze simili nelle ultime sessioni di dicembre, seppure a quanto pare non sono state presentate richieste ufficiali. L’Università di Bari ha avviato delle verifiche.