Bari, affetta dalla sindrome di Turner accusa malore e aspetta 6 ore al Pronto Soccorso: muore 39enne

Una 39enne barese, affetta dalla sindrome di Turner, ha accusato il 7 dicembre scorso dolori toracici mentre si trovava a casa con la sua famiglia. Prontamente è stato allertato il 118, la donna è stata trasportata al pronto Soccorso di Policlinico di Bari in codice rosso, con problemi cardiaci accertati.

Leonarda, anche se tutti la chiamavano Eleonora, è arrivata alle 15.40, prima di essere declassata in codice verde e poi nuovamente classificata come codice rosso a causa dell’insistenza dei familiari e dei continui dolori.

Ha atteso diverse ore prima di essere visitata e presa in cura. Alle ore 22 la 39enne è deceduta. Il personale sanitario-medico è stato subito messo a conoscenza della patologia, ma questo non è bastato.

La Procura ha disposto l’autopsia e oggi c’è stato il conferimento dell’incarico. Bisognerà accertare la causa del decesso ed eventuali responsabilità mediche.

 

Bari, coetanei picchiati a Parco 2 Giugno e ragazze minacciate con una pistola: indagati 5 giovanissimi

Minacciano e picchiano tre studenti foggiani nella zona di Parco 2 Giugno per farsi consegnare telefonini e portafogli. Protagonisti 5 giovanissimi baresi. A distanza di un anno e mezzo, dopo essere stati identificati, le indagini sono state chiuse.

L’episodio risale al 30 maggio 2024. Protagonisti Mirko Gelao di 20 anni, Pasquale Gallone di 21 e Antonio Francesco Loiacono di 24, oltre a due 18enni, all’epoca dei fatti minorenni. La Procura, nei confronti dei primi, contesta i reati di concorso in rapina e lesioni. Gli altri due sono stati ammessi dai giudici minorili alla messa alla prova per 18 mesi.

Secondo quanto ricostruito dall’accusa i cinque, entrati in azione con i volti coperti da bandane, avrebbero colpito con pugni e calci i tre studenti, tutti 24enni, scaraventando per terra uno di loro, prima di impossessarsi di cellulari ed effetti personali. Uno dei cinque avrebbe impugnato una pistola con la quale avrebbe minacciato le vittime.

Le vittime, nella denuncia presentata, hanno raccontato di essere stati sorpresi alle spalle, poi accerchiati, spintonati e colpiti violentemente con pugni. Una di loro sarebbe stata anche colpita alla testa con il calcio della pistola. Tra gli oggetti sottratti anche alcune carte di credito che poco dopo sarebbero state usate per prelevare denaro all’interno di una sala giochi della città.

Sempre nella stessa sera, uno dei cinque, armato di pistola, avrebbe tentato di rapinare altre due ragazze ferme in un’auto, non portando a termine il colpo per le urla delle donne che lo avrebbero messo in fuga.

Sciopero generale Cgil, da Bari: “Tagli e corsa a riarmo nella manovra di Governo”. Disagi nei trasporti

È partito dalla centralissima piazza Massari, a Bari, il corteo organizzato dalla Cgil nell’ambito della manifestazione regionale ‘Io sciopero’ nel giorno dello sciopero generale contro la Manovra.

In testa ci sono i lavoratori con cartelli e bandiere rosse del sindacato, mentre risuonano le note di ‘Bella ciao’. Secondo la Cgil, vi partecipano circa 3.000 persone. In piazza sono scese delegazioni di lavoratori, pensionati e giovani arrivati da tutta la Puglia. Il corteo attraverserà alcune strade centrali del capoluogo pugliese per terminare nella piazza antistante la Prefettura, dove è stato montato il palco che ospiterà il comizio finale le cui conclusioni sono affidate al segretario nazionale, Christian Ferrari.

“Non ci convince una manovra che si può riassumere attorno a due pilastri. Il primo è l’austerità, si continuano a tagliare la sanità, l’istruzione, previdenza e i salari che non vengono sostenuti. Poi c’è la corsa a riarmo”. Così Christian Ferrari, segretario nazionale della Cgil, a margine della manifestazione regionale organizzata dal sindacato nel giorno dello sciopero generale contro la Manovra.

“Noi non la condividiamo – ha aggiunto – e scendiamo in piazza per cambiarla. Prevedere tagli su tutto e 23 miliardi di risorse fresche da destinare alle armi nel prossimo triennio è una cosa folle”. “Noi – ha spiegato – abbiamo bisogno di finanziare una sanità che sta implodendo, abbiamo bisogno di alzare le pensioni e i salari che sono stati drammaticamente tagliati da anni di inflazione scaricata sui redditi fissi”.

Inoltre, ha detto, “abbiamo denunciato quella macchina infernale che è il drenaggio fiscale che, a causa dell’inflazione, contribuisce ulteriormente ad indebolire lavoratori e pensionati”. Ferrari ha spiegato che l’obiettivo è “tenere insieme l’impegno per la pace con le nostre rivendicazioni economiche e sociali” e che ci sono “175mila ragazzi che negli ultimi tre anni sono emigrati dal Mezzogiorno in cerca di un lavoro dignitoso. A questi non si può proporre la leva obbligatoria, non si può proporre l’austerità, non si può proporre una corsa al riarmo, ma condizioni di vita e di lavoro più decenti”.

Disagi a Bari alla mobilità dei pendolari in conseguenza dello sciopero generale proclamato dalla Cgil. Se dal tabellone di Trenitalia nella stazione Centrale sembra che i treni siano quasi tutti regolari, le ferrovie in concessione segnalano un’adesione allo sciopero marcata per i treni regionali.

In particolare, fatte salve le fasce di garanzia già assicurate, Ferrotranviaria al momento segnala che la quasi totalità dei treni e del bus risulta soppressa; alle Appulo Lucane, invece, lo sciopero sta bloccando oltre il 50% dei treni e dei bus. Al momento non si registrano disagi particolari in altri settori.

 

Bari, si finge finanziere e vende gadget e calendari falsi con il logo della Finanza: denunciato 54enne

Un uomo, che si qualificava falsamente come appartenente alla Guardia di Finanza e come ufficiale della stessa, per vendere gadget e calendari artefatti con simboli identificativi del Corpo, è stato individuato nei giorni scorsi dai militari del Comando Provinciale delle stesse Fiamme Gialle di Bari. Questi ultimi lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica del capoluogo pugliese.

La tentata vendita proposta a un rappresentante di una associazione di categoria ha suscitato perplessità nel destinatario che ha segnalato la vicenda alla Sala Operativa del Corpo. Si è quindi attivato il Gruppo Pronto Impiego di Bari che ha avviato l’indagine riscontrando la responsabilità del falso appartenente in flagranza di reato.

L’uomo è stato identificato: si tratta di un italiano di 54 anni, con precedenti. Oltre al materiale contraffatto, sono state trovate e sequestrate anche ricevute riconducibili a precedenti e analoghi episodi illeciti. Il falso finanziere è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria barese per i reati di “truffa”, “sostituzione di persona” e “introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi” Le Fiamme Gialle ricordano che “se in borghese, i militari della Guardia di Finanza, al pari degli altri operatori di polizia, hanno sempre al seguito il tesserino di riconoscimento dell’Amministrazione di appartenenza, e non solo placche’ e/o portafogli con distintivo, e sono tenuti a qualificarsi con esibizione dello stesso in modo tale che il cittadino possa avere contezza dell’appartenenza al Corpo”.

 

Bari, sparatoria a San Girolamo dopo lite in discoteca: condanna dimezzata per 3 giovanissimi – I NOMI

La Corte di Appello di Bari ha ridotto, dimezzandole, le condanne inflitte nei confronti di tre baresi di 21, 27 e 29 anni (Massimiliano Biasi, Michele Portoghese e Michele D’Addabbo) imputati per tentato omicidio e detenzione illegale di arma.

I tre, all’alba del 21 gennaio 2024, nel quartiere San Girolamo di Bari, a bordo di una 500X nera, avrebbero inseguito, superato e tagliato la strada a un’altra 500X (bianca), sulla quale c’erano tre ragazzi con i quali il gruppo aveva avuto un litigio poco prima, all’esterno di una discoteca.

I giudici hanno escluso l’aggravante del metodo mafioso, riducendo le pene a 4 anni e 4 mesi per Biasi (assolto dalla detenzione dell’arma) e a 4 anni e 6 mesi per gli altri due. In primo grado per i tre il gup, al termine di un processo celebrato con rito abbreviato, aveva inflitto tra gli 8 anni e 6 mesi e gli 8 anni e 8 mesi di reclusione.

Stando alla ricostruzione accusatoria, dopo aver costretto l’altra auto a fermarsi, D’Addabbo e Portoghese sarebbero scesi con due pistole in pugno e le avrebbero puntate contro gli occupanti della macchina, mentre Biasi avrebbe aperto la portiera cercando di far scendere uno di loro che, nella lite precedente, lo avrebbe colpito con due pugni al volto.

L’altra auto però sarebbe ripartita e, a quel punto, Portoghese e D’Addabbo avrebbero sparato nove colpi di pistola ad altezza d’uomo, colpendo la maniglia posteriore della vettura.

Amtab questione d’amore, aria tesissima al capolinea: Antonio il lebbroso e la petizione di regime

Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico bares, della presa di posizione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, nei confronti di Quinto Potere, delle consulenze esterne e degli affidamenti diretti a un solo partecipante, dell’accordo aziendale forzato, torniamo nuovamente a parlare della dura presa di posizione nei nostri confronti.

Ogni volta che torniamo in piazza Moro scoppia il panico, ma questa volta l’imperatore D’Amore ci ha preceduto. L’amministratore unico si è recato al capolinea per cercare supporto e consensi per essere confermato al comando dell’Amtab.

Bari, domani sciopero generale CGIL contro la manovra di bilancio del Governo: le limitazioni al traffico

In occasione della manifestazione regionale con corteo prevista per domani, venerdì 12 dicembre, nell’ambito dello sciopero generale nazionale proclamato dalla CGIL contro la manovra di bilancio del governo, sono state disposte le seguenti limitazioni al traffico:

– dalle ore 5 di oggi, giovedì 11 dicembre, fino alle 17 di domani, 12 dicembre è istituito il divieto di fermata su piazza della Libertà, per il lato prospiciente la piazza Massari

Domani, venerdì 12 dicembre:

– dalle ore 5.00 e fino al termine delle esigenze di ordine pubblico, è istituito il divieto di fermata sulle seguenti strade e piazze:

a. piazza della Libertà, lato prospiciente il Palazzo dell’Economia

b. corso sen. De Tullio, ambo i lati, per un tratto di mt. 50 a partire da piazza Massari in direzione del piazzale Mons. Mincuzzi

– dalle ore 10, e comunque fino al termine delle esigenze di ordine pubblico, relativamente al passaggio del corteo, è istituito il divieto di circolazione sul percorso: piazza Massari, via S. Francesco d’Assisi, via Latilla, via Q. Sella, via Putignani, largo A. e C. Stella, corso Cavour, piazzale IV Novembre, corso Vittorio Emanuele II, piazza della Libertà.

Bari, tir esce fuori strada e si ribalta all’uscita dell’A14: ferito il conducente – FOTO

Sono servite due squadre dei vigili del fuoco, cesoie idrauliche e divaricatori per estrarre vivo un camionista 25enne rimasto incastrato nella cabina del tir che stava guidando prima che uscisse fuori strada ribaltandosi.

È successo nella tarda mattinata di oggi, sul raccordo che dalla strada statale 16 porta all’autostrada A14 vicino Modugno, in provincia di Bari.

Sul posto è intervenuto anche il personale nucleare, biologico, chimico e radiologico dei pompieri che si sono occupati delle perdite di gasolio dal mezzo pesante.

L’autista è stato recuperato e affidato al personale del 118 che lo ha trasportato in codice rosso all’ospedale San Paolo.

L’Università di Bari conferirà la laurea honoris causa in Veterinaria ad Alberto Angela: evento il 29 gennaio

Il prossimo 29 gennaio l’università Aldo Moro di Bari conferirà la laurea honoris causa in Medicina veterinaria ad Alberto Angela. Ad annunciarlo, stamattina, è stato l’attuale direttore del dipartimento Nicola Decaro, durante il suo intervento alla presentazione del progetto ‘One Health – One Welfare – One World – innovazioni di processo e di prodotto nelle filiere bovine lattiero-casearia e delle carni per la salute dell’uomo, il benessere degli animali ed il rispetto dell’ambiente’ ad Alberobello (Bari).

Il conferimento è stato deciso per “la sua enorme attività di divulgazione scientifica nell’ambito della Medicina veterinaria, della salute e dell’etologia che ha affrontato in tantissime trasmissioni televisive – ha aggiunto Decaro -. La cerimonia di conferimento dovrebbe essere ospitata al teatro Petruzzelli”.

Decaro ha spiegato che Angela sarà portato anche in visita al dipartimento di veterinaria “perché l’aula magna è stata intitolata a suo padre Piero. Anche a lui nel 2004 fu conferita la stessa laurea honoris causa da UniBa”.