Paura a Bitonto, tre auto in fiamme nella notte: evacuate palazzine. Vigili del Fuoco al lavoro per 5 ore

Attimi di panico questa notte a Bitonto dove i Vigili del Fuoco alle 03:30 sono intervenuti a causa di un vasto incendio che ha coinvolto alcuni veicoli in sosta.

All’arrivo sul posto, tre autovetture situate tra le strette vie del centro cittadino erano già completamente avvolte dalle fiamme. La violenza del rogo ha reso necessario l’impiego di due squadre di Vigili del Fuoco supportate da un’autobotte per garantire l’approvvigionamento idrico e il contenimento delle fiamme.

Il personale ha lavorato fino a pochi minuti fa per circoscrivere l’incendio, evitando che si propagasse ai mezzi adiacenti e alle abitazioni vicine. A scopo precauzionale, vista l’intensità del calore e il fumo denso che ha interessato le facciate degli edifici limitrofi, si è provveduto all’evacuazione temporanea dei residenti delle palazzine. I lavori di messa in sicurezza si sono protratti fino alle ore 8 circa.

Bitonto, assalto a distributore di benzina: ladri forzano la cassaforte e scappano via col bottino

Nella serata di domenica 4 gennaio si è verificato un assalto al distributore di benzina lungo la provinciale 218 a Bitonto. Ignoti sono entrati in azione e hanno forzato la cassaforte, riuscendo a portare via 3mila euro in contanti.

Poi hanno prelevato altro denaro dalla colonna del self service, ancora non quantificato, prima di far perdere le proprie tracce in campagna. Le indagini sono affidate alla Polizia. L’auto utilizzata per il colpo è stata ritrovata.

Uccisa per errore in una sparatoria, Bitonto ricorda Anna Rosa Tarantino: un cammino per non dimenticare

Un cammino per non dimenticare. Un percorso che i cittadini di Bitonto (Bari) faranno spalla a spalla domani a partire dalle quattro e mezza del pomeriggio, per ricordare Anna Rosa Tarantino, la donna di 84 anni assassinata per errore il 30 dicembre di otto fa, in pieno centro storico.

L’anziana fu uccisa da alcuni colpi sparati durante uno scontro a fuoco tra gruppi criminali rivali. E domani la città la ricorderà con la marcia cittadina della memoria, organizzata dall’amministrazione comunale e dal presidio di Bitonto dell’associazione Libera. La marcia partirà da piazza Caduti del Terrorismo a pochi passi dal luogo del delitto e al termine sarà celebrata una messa in cattedrale.

“Il ricordo di quanto avvenuto quella mattina è preziosa occasione di impegno civile per la nostra comunità, chiamata a testimoniare la propria incondizionata condanna di ogni forma di violenza, criminalità e illegalità”, afferma il sindaco Francesco Paolo Ricci invitando tutti i cittadini di Bitonto, Mariotto e Palombaio a partecipare alla marcia. “Camminare insieme nel nome di Anna Rosa ci rende, pertanto, partecipi di un rinnovato impegno per l’affermazione della democrazia e della legalità”, conclude il primo cittadino.

Accusato di calunnie verso il pm in udienza, assolto il boss di Bitonto Domenico Conte: “Voleva difendersi”

Il boss di Bitonto, Domenico Conte, è stato assolto dal reato di calunnia e oltraggio a magistrato in udienza “perché il fatto non costituisce reato”. A stabilirlo la gup del Tribunale di Lecce, Valeria Fedele.

La vicenda risale al 16 marzo 2023 quando Conte era imputato in un processo per traffico di droga. Rilasciò alcune dichiarazioni spontanee, accusando il pm della Dda di Bari che aveva indagato su di lui.

“Su di me il pubblico ministero sta dicendo un sacco di bugie, un mucchio, come in ogni processo”, le parole del boss Conte in aula. Secondo il giudice che lo ha assolto, “nel corso delle sue dichiarazioni l’imputato ripete più volte di non voler offendere, accusare o calunniare alcuno e le parole usate per esternare le sue considerazioni risentono del suo basso livello di istruzione»”

“Tutte le frasi pronunciate da Conte possono dirsi frutto del suo tentativo di difendersi dalle accuse rivoltegli, negando la verità dei fatti sostenuti dal pm attraverso la critica del suo operato”, ha aggiunto il giudice.

Bitonto, lite nel parcheggio: medico colpisce dipendente Asl con un pugno al volto. L’Asl apre un’indagine

L’Asl di Bari ha aperto un’indagine interna dopo la denuncia presentata da un dipendente amministrativo del distretto socio-sanitario 3 di Bitonto che sarebbe stato aggredito nel parcheggio interno della struttura da un medico al termine una lite.

Il professionista avrebbe sferrato un pugno in faccia alla vittima, procurandole una frattura alle ossa nasali e venti giorni di prognosi. Il medico da anni gli rivolgeva insulti e minacce, come raccontato dallo stesso dipendente al Corriere del Mezzogiorno. Il caso potrebbe poi spostarsi anche in Tribunale, visto che la vittima è pronta a presentare anche una denuncia penale.

Inondazione a Bitonto, uomo resta intrappolato in auto: salvato dalla Polizia Locale – VIDEO

Un uomo, rimasto intrappolato nell’auto bloccata sulla sp89 che collega il centro urbano con le frazioni di Palombaio e Mariotto a causa del maltempo, è stato salvato da alcuni agenti della Polizia Locale.

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La strada è stata interessata da un’esondazione, sul posto è intervenuto anche il sindaco Francesco Paolo Ricci che ha seguito le operazioni di soccorso. Si attende l’arrivo sul posto del carro attrezzi per rimuovere la vettura.  Disposta inevitabilmente l’interruzione della circolazione sulla strada.

Traffico di droga a Bitonto, sgominato il clan Conte: 29 arresti. Decisivi i collaboratori di giustizia – VIDEO

Questa mattina, la Polizia di Stato ha eseguito ventinove ordini di carcerazione emessi, lo scorso 1° dicembre, dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti esponenti del clan Conte di Bitonto, tutti condannati, in via definitiva per reati in materia di stupefacenti con l’aggravante mafiosa ed uno di loro anche per associazione per delinquere di stampo mafioso.

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L’indagine, a cui i provvedimenti si riferiscono, è la prosecuzione di un’altra attività svolta nei confronti di esponenti del clan Conte di Bitonto (BA) per fatti commessi, in quel Comune, la mattina del 30.12.2017 quando è stata uccisa, per errore, l’innocente Anna Rosa Tarantino. Il grave fatto di sangue fu provocato, come noto, dallo scontro in atto a Bitonto per il controllo delle piazze di spaccio, che vedeva contrapposti i due gruppi criminali operativi in quel territorio.

I due clan, nonostante l’importante risposta di contrasto posta in essere da parte della Polizia di Sato per quell’omicidio, hanno continuato a contrapporsi con scontri armati per le strade della città al fine di assicurarsi i lucrosi profitti derivanti dal traffico di sostanze stupefacenti. Per tale ragione, i successivi approfondimenti investigativi si sono concretizzati nell’operazione convenzionalmente denominata Market Drugs per i delitti associativi in tema di stupefacenti, che erano rimasti di contorno alle indagini sugli omicidi, le armi e i ferimenti citati.

I ventinove provvedimenti eseguiti questa mattina, da personale della Squadra Mobile di Bari e del Commissariato di P.S. di Bitonto, hanno riguardato soggetti tutti riconducibili al clan Conte una parte dei quali già detenuti in varie carceri italiani. Di fondamentale importanza, nell’indagine in argomento, le dichiarazioni di molti collaboratori di Giustizia che hanno permesso di raccogliere importanti fonti di prova proprio sull’esistenza di una ben strutturata organizzazione criminale dedita prevalentemente al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti nella cittadina bitontina; un’associazione capace, secondo meccanismi ben collaudati nel tempo, di trafficare e distribuire al dettaglio, nelle due piazze di spaccio in cui è risultata egemone, enormi quantitativi di sostanze stupefacenti, con conseguenti ingenti guadagni.

Auto pronta per essere smontata e due quintali di olive asportate: doppio furto sventato in campagna a Bitonto

Nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio effettuati nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in ambito agricolo e dei furti di autovetture, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto, unitamente ad equipaggi Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale” e con l’ausilio dei poliziotti del IX Reparto Volo, hanno intensificato la vigilanza lungo le strade provinciali e interpoderali, individuate come principali vie di transito utilizzate dai ladri di olive e di auto.

Durante i controlli notturni, martedì scorso, grazie anche ad una segnalazione giunta dal Consorzio Guardie Campestri “Custodia Campi”, all’interno di un fondo agricolo è stata interrotta l’attività di alcune persone che si stavano impossessando furtivamente di circa 2 quintali di olive, già asportate e riposte in appositi contenitori, recuperate e restituite al legittimo proprietario.

Sempre durante la notte, in una campagna è stata recuperata un’autovettura provento di furto, ancora integra, presumibilmente celata per essere smontata in un momento successivo; l’auto è stata restituita al legittimo proprietario.

Complessivamente sono stati controllati 53 veicoli, 1 è stato sottoposto a fermo amministrativo; ritirata 1 carta di circolazione. Identificate 108 persone, di cui 52 con segnalazioni di polizia, ed effettuate 3 perquisizioni personali.

Paura nella notte a Bitonto, in fiamme appartamento al terzo piano: Vigili del Fuoco al lavoro per tre ore – FOTO

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella notte a Bitonto per un incendio divampato in un appartamento situato in via Benedetto Croce. L’allarme è scattato intorno a mezzanotte e mezza, le fiamme sono partite dal terzo piano di una palazzina di tre piani.

Sul posto due squadre di Vigili del Fuoco, supportate dall’autoscala e dal carro ARA. Intorno alle ore 3 le operazioni di spegnimento si sono concluse.

Oltre il terzo piano dello stabile anche parte dell’attico al quarto piano è stata coinvolta dalle fiamme e dai fumi. Non si registrano danni a persone. Sul posto anche Polizia Locale e 118.

Schianto tra auto sulla provinciale Bitonto-Giovinazzo: due feriti gravi. Fiat Bravo si ribalta sulla Molfetta-Terlizzi

Incidente ieri sera sulla provinciale Bitonto-Giovinazzo, coinvolte nello schianto due auto. I conducenti sono stati soccorsi dai sanitari e portati in ospedale in codice rosso. Sul posto Vigili del Fuoco e Polizia Locale.

Questa mattina invece, intorno alle 7.45, un’auto si è ribaltata sulla provinciale che collega Molfetta a Terlizzi. Ferito uno dei due occupanti, illeso invece il conducente.