L’utilizzo improprio del telefonino è sempre più frequente tra i più piccoli. La storia che vi raccontiamo è davvero agghiacciante, se pensiamo all’età dei protagonisti. Davide, il papà della piccola Nicole, ha voluto denunciare quanto accaduto a sua figlia, mostrandoci anche alcuni messaggi e screen che lasciano senza parole. Il bullismo, come emerge da questa storia, al giorno d’oggi si fa anche sui social e nelle chat WhatsApp.
Omicidio Palazzotto a Bitritto: ridotta in Appello da 14 a 10 anni la pena per Francesco Assunto
La Corte d’Assise di Appello di Bari ha ridotto da 14 a 10 anni di reclusione la pena inflitta in primo grado a Francesco Assunto per l’omicidio di Gianni Palazzotto a Bitritto, avvenuto il 20 novembre 2022 fuori il bar Coffee Time.
Sono state riconosciute le attenuati generiche che hanno portato allo sconto di pena. Secondo quanto ricostruito la vittima, in evidente stato di alterazione, all’alba si è presentato all’esterno del bar dando calci, testate e spallate contro la vetrina della vittima.
Assunto a quel punto lo atterra, lo colpisce con sei violenti pugni, prima di posizionarsi con le ginocchia sulla parte dorsale della gabbia toracica, spingendo con le mani per tenerlo fermo. Dopo pochi istanti, come documentato anche dalle telecamere di videosorveglianza, Palazzotto smette di respirare, ma Assunto non ha lasciato subito la presa.
La morte, come certificato dall’autopsia, è arrivata per “asfissia acuta meccanica e violenta causata dalla compressione prolungata del mantice respiratorio”, ritenendo l’abuso di droga e alcol concause del decesso, ma non cause determinanti. Confermata in Appello la provvisionare a favore delle parti civili (il padre, la sorella e la compagna della vittima).
Nubifragio nel Barese, doppio crollo ad Adelfia durante la festa di San Trifone. Carbonara allagata
Un violento nubifragio ha creato disagi nel Barese. Ad Adelfia, durante i festeggiamenti di San Trifone, nei pressi della sede del Comune è sprofondata parte della pavimentazione di nuova realizzazione, mentre a Canneto è crollata una parte di strada oltre ad un muro di contenimento, in via Mattarella. Blackout a Bitritto, strade allagate a Carbonara
Paura a Bitritto, incendio nell’autorimessa. Evacuato palazzo: al piano terra c’è un asilo nido – FOTO
I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella notte in un’autorimessa di circa 100 mq nel comune di Bitritto al piano meno uno di un condominio.
L’incendio, divampato intorno alle ore 3.30, ha coinvolto tre autovetture e ha interessato tutte le parti dell’edificio.
Sul posto sono intervenute due autobotti e l’autoscala che ha evacuato alcuni abitanti dei piani superiori.
Alle prime luci dell’alba sono terminate le operazioni di spegnimento e di verifica. L’edificio, compreso l’asilo al piano terra, è stato dichiarato inagibile. Dopo aver estinto le fiamme, i Vigili hanno accompagnato i residenti a recuperare qualche bene di prima necessità.
Tragedia a Bari, investita da auto allo stadio mentre attraversa la strada: muore 50enne
Una donna di nazionalità georgiana di 50 anni è stata travolta e uccisa da un’auto questa sera, intorno alle 22.30, sulla strada provinciale tra Bitritto e Bari all’altezza dello stadio San Nicola, nel capoluogo pugliese.
La donna è morta sul colpo e sono stati inutili i tentativi di rianimarla eseguiti dal personale del 118. L’uomo alla guida dell’auto si è fermato e ha allertato i soccorsi: sottoposto ai test utili ad accertare l’assunzione di droghe e alcolici, è risultato negativo.
L’auto e il suo cellulare sono stati sequestrati. Gli agenti della polizia locale intervenuti sul posto indagano per omicidio stradale. Il corpo della vittima si trova nell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari a disposizione della autorità giudiziaria. La strada provinciale è rimasta chiusa per quasi un’ora.
Bitritto, tentato furto nella notte alla farmacia metropolitana: banda messa in fuga dai vigilanti
Tentato furto nella notte alla farmacia metropolitana di Bitritto. Intorno alle 4 i malviventi, giunti a bordo di una grossa auto, sono riusciti a manomettere le telecamere di videosorveglianza, spostandole verso l’alto.
Tempestivo l’intervento della vigilanza privata Sicurtransport. In pochi minuti la pattuglia è arrivata sul posto e i malviventi sono scappati su un auto di grossa cilindrata. Si tratta del sesto episodio di furto in attività commerciali a Bitritto in poche settimane.
Nascondiglio di droga a Bitritto, arrestati 4 giovani: tra loro una ragazza di 29 anni. Cocaina nascosta nel calzino
Nella decorsa serata, personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto, a Bitritto (Ba), 4 giovani ragazzi, ritenuti responsabili del reato di detenzione di sostanza stupefacente, al fine di spaccio; trattasi, in dettaglio, di un ragazzo barese di 28 anni, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, di un 25enne di Modugno, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, di un 30enne di Cellamare, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e, infine, di una donna, 29enne residente a Bitritto, con precedenti di polizia per truffa.
Gli accertamenti espletati, infatti, hanno consentito di appurare come i predetti avessero impiantato, all’interno di una abitazione sita nel Comune di Bitritto, un vero e proprio nascondiglio, ove occultare, segretamente, ingenti quantità di cocaina e procedere, altresì, al confezionamento delle dosi.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misure pre-cautelare, seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.
L’operazione in argomento trae origine dall’azione di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, svolta dalla Squadra Mobile di Bari nell’hinterland barese. In dettaglio, personale della sezione Contrasto al Crimine Diffuso, dopo aver notato uno dei quattro arrestati, noto agli agenti, uscire con fare sospetto da una abitazione sita a Bitritto, lo ha sottoposto a controllo di polizia, ottenendo un riscontro positivo; infatti, sono state rinvenute, occultate in un calzino, 55 dosi di cocaina.
In seguito, la perquisizione è stata estesa anche all’abitazione dalla quale era stato visto uscire pochi istanti prima l’arrestato, il cui esito è stato positivo; infatti, all’interno della casa, ove erano presenti gli altri tre arrestati, è stata rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente, del tipo cocaina, oltre a materiale utile al confezionamento delle dosi e bilancini di precisione. Parte della sostanza stupefacente era stata abilmente occultata nel bagno di casa, precisamente all’interno di un vano ricavato dietro una mattonella, ancorata a sua volta al muro, attraverso l’uso di calamite. Complessivamente, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 323 grammi di cocaina, i tre uomini condotti presso il carcere di Bari, mentre la donna è finita ai dom
Tentano di sfondare la vetrata dell’Eurospin ma l’auto resta sospesa in aria sui paletti: scritta la storia a Sannicandro
Un tentato furto maldestro destinato a restare nella storia. Una banda di malviventi, intorno alle 4 di notte, dopo aver rubato un’auto a Bitritto, si è recata all’Eurospin di Sannicandro.
La classica retromarcia a forte velocità, per sfondare le protezioni anti sfondamento e le vetrate, non è andata però a buon fine. I paletti infatti non hanno ceduto, piegandosi solo leggermente, e l’auto è rimasta praticamente sospesa in aria e incastrata.
Dopo diversi tentativi falliti, i ladri sono stati costretti ad abbandonare tutto e fuggire a piedi visto l’arrivo della vigilanza. Proprio una Guardia Giurata di Sicuritalia, impegnata in un giro ispettivo della zona, ha notato l’auto impilata fuori dal supermercato e quindi ha contattato direttamente la Centrale Operativa e le Forze dell’Ordine.
Auto si ribalta tra Bari e Bitritto, un’altra finisce nel canale di scolo a Modugno: traffico sulla ss96 e sulla sp236 – FOTO
Traffico in tilt sulla sp236 tra Bari e Bitritto a causa di un incidente e di un’auto ribalta. Sul posto sono intervenuti il 118 e i Vigili del Fuoco, fortunatamente le condizioni dei feriti non sono gravi.
Disagi anche sulla ss96 tra Bari e Modugno, per un’auto finita fuori strada, in un canale di scolo dell’acqua piovana.
Omicidio Palazzotto a Bitritto, Assunto condannato a 14 anni di reclusione: “Ha agito con violenza inaudita”
Torniamo ad occuparci della morte del 27enne Giovanni Palazzotto, ucciso all’alba del 20 novembre 2022 all’esterno di un bar a Bitritto. Ad ottobre scorso Francesco Assunto, il 31enne gestore dell’attività, è stato condannato alla pena di 14 anni di reclusione. La sentenza è arrivata al termine del processo con rito abbreviato.
Secondo la ricostruzione dell’accusa Assunto avrebbe “infierito in maniera continuativa con la forza fisica e con continui insulti contro la vittima non mostrando pietà nemmeno quando quest’ultimo era in fin di vita ed evidenziando totale insensibilità perfino dinanzi al cadavere”. Palazzotto si trovava in stato di agitazione per aver assunto alcol e droga. Il 31enne riuscì a bloccarlo, dandogli anche sei pugni, e lo immobilizzò a terra, facendo pressione con un ginocchio sulla schiena, fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Proprio quella pressione esercitata con forza e a lungo, per ben 16 minuti, secondo l’accusa è risultata fatale.
Sono state depositate le motivazioni della sentenza di primo grado. Secondo il gup Giuseppe Montemurro, Assunto ha agito “con una violenza sproporzionata e gratuita” e non si fermato “neppure quando Palazzotto agli occhi di tutti i presenti era ormai completamente inoffensivo, con un atteggiamento di sfida e risentimento, dimostrando lucidità e freddezza e un intento punitivo”.
Secondo il gup “è vero che non può ritenersi che Assunto mirasse a procurare la morte di Palazzotto, ma è senz’altro da ritenersi provato che abbia protratto l’azione di neutralizzazione certamente sproporzionata e gratuita, pur a fronte dell’evidenza, da tutti i presenti percepita, del possibile epilogo nefasto poi verificatosi che aveva concretamente non soltanto previsto ma voluto”.










