Assalto a portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi, esplosione e spari: due fermi – IL VIDEO DEL COLPO

I carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno eseguito due fermi per l’assalto al portavalori commesso questa mattina sulla superstrada tra Lecce e Brindisi, all’altezza di Tuturano.

Gli autori dell’assalto – si vede nelle immagini – hanno bloccato la carreggiata posizionando auto di traverso e poi hanno fatto esplodere il furgone.

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Dai video registrati dagli automobilisti in transito, si vedono almeno sei persone agire a volto coperto, alcune con indosso tute bianche e imbracciando armi.

La rapina, a quanto si apprende, non sarebbe stata consumata. Per fuggire, i malviventi avrebbero poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. La banda avrebbe agito usando auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia.

Assalto a portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi: sparatoria con i carabinieri e furgone incendiato

Un furgone portavalori è stato assaltato questa mattina sulla statale 613 la superstrada che collega Lecce a Brindisi, all’altezza di Tuturano. Secondo le prime notizie, ci sarebbe stato un conflitto a fuoco con i carabinieri.

Al momento non risulta che ci siano feriti. Il furgone assaltato è dell’azienda Btv, Battistolli. I malviventi avrebbero posizionato di traverso alla carreggiata un mezzo incendiandolo, costringendo così il portavalori a fermarsi.

Al momento la strada è bloccata. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. Sembrerebbe che la banda di malviventi avrebbe agito usando tre auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia. Le auto utilizzate dal commando sarebbero quattro: due jeep, una Kia Sportage e una Alfa Romeo Stelvio.

Brindisi, controlli agevolati e ingresso illecito di merci nel porto in cambio di beni: 5 funzionari indagati

Sei persone, tra cui cinque funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in servizio al porto di Brindisi, sono stati denunciate nell’ambito di un inchiesta coordinata dalla Procura e condotta dalla Guardia di finanza.

L’accusa nei loro confronti è corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, gli indagati non avrebbero eseguito i dovuti controlli agevolando quindi illecitamente l’ingresso nel porto di Brindisi di merci provenienti dall’estero, ricevendo in cambio beni o altre utilità.

La Procura ha emesso decreti di perquisizione personale e domiciliare nei confronti dei cinque funzionari e dell’altra persona indagata, in seguito ad alcuni accertamenti che hanno permesso di ricostruire diversi episodi legati alla presunta corruzione che si sarebbero verificati nel 2025.

Choc a Brindisi, insegnante spinge alunno 14enne contro il muro e lo minaccia: “Ti uccido”. Scatta la denuncia

Spinto contro un muro e minacciato: “Io ti uccido. lo ti uccido”. Protagonista delle presunte violenze fisiche e verbali un docente, vittima un suo alunno di 14 anni che frequenta l’ultimo anno di una scuola media nel Brindisino.

É la ricostruzione dei fatti contenuta in una denuncia che i genitori dell’alunno, assistiti dal loro legale Antonello Anglani, hanno formalizzato alla Polizia. Del caso è stato informato anche il dirigente scolastico che ha aperto un’indagine interna per ricostruire l’accaduto.

L’episodio – secondo la versione dell’adolescente – sarebbe avvenuto in classe durante l’attività didattica. L’insegnante avrebbe prima rimproverato il ragazzino, per poi strattonarlo e minacciarlo di morte.

Nella denuncia il legale ha ipotizzato i reati di minaccia, violenza privata e abuso dei mezzi di correzione e disciplina. Ipotesi di reato che saranno verificate dagli inquirenti che avvieranno gli accertamenti per ricostruire l’accaduto. Al momento non sono stati assunti provvedimenti, ma c’è solo la querela di parte della famiglia.

Nella denuncia padre e madre del 14enne hanno annunciato che la loro iniziativa non è legata a eventuali fini di lucro. Se il procedimento dovesse concludersi in sede penale o civile con l’ottenimento di un risarcimento, hanno spiegato, devolverebbero la somma ad un Onlus che si occupa del supporto a ragazzi e studenti orfani.

Il carabiniere Carlo Legrottaglie ucciso a Francavilla, al via il processo a Brindisi: imputato Camillo Giannattasio

Si è aperto questa mattina davanti alla Corte d’Assise di Brindisi (presidente Maurizio Saso) il processo per l’omicidio del brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso il 12 giugno scorso nei pressi della zona industriale di Francavilla Fontana in un conflitto a fuoco con due persone scoperte a bordo di un’auto risultata rubata.

Unico imputato è Camillo Giannattasio, accusato di concorso in omicidio volontario pluriaggravato (con Michele Mastropietro morto in seguito ad un successivo conflitto a fuoco con due poliziotti durante la fuga).

È anche accusato di resistenza a pubblico ufficiale, porto e detenzione di armi clandestine e munizioni, ricettazione. In aula erano presenti la vedova di Legrottaglie, il collega che era con lui il 12 giugno e l’imputato.

Nell’udienza di oggi è stata accolta la richiesta da parte dell’Avvocatura dello Stato (avvocato Angela Caprioli) di costituzione di parte civile dei ministeri dell’Interno e della Difesa. Le altre parte civili, moglie e figlie della vittima, e il collega, sono assistiti dai legali Stefano Andriola, Giovanni Fiorino e Donato Manelli. L’avvocato Luigi Danucci difende l’imputato.

Nell’udienza di oggi la Corte ha accolto la richiesta del pubblico ministero, Livia Orlando, di disporre una perizia, per estrarre copia forense, sui telefoni cellullari dell’imputato già sequestrati all’indomani dell’omicidio del carabiniere. Nella prossima udienza, fissata per il prossimo 24 febbraio, sarà conferito l’incarico.

Choc a Brindisi, violenze sessuali su dieci studentesse della scuola media: indagato collaboratore

Un collaboratore di una scuola media di Brindisi è indagato con l’accusa di atti sessuali su 10 alunne minorenni dell’istituto in cui lavorava.

Le accuse nei suoi confronti sono quelle di violenza sessuale aggravata su minori di 14 anni, con l’ulteriore aggravante di aver agito all’interno – o nelle immediate vicinanze – della scuola secondaria di primo grado frequentata dalle presunte vittime.

Gli episodi si sarebbero verificati tra il 2024 e il maggio 2025, l’uomo avrebbe approfittato del proprio ruolo e della quotidiana vicinanza alle studentesse.

Le dieci ragazzine coinvolte sono state ascoltate dagli inquirenti e i loro racconti sono stati ritenuti coerenti e attendibili. L’incidente probatorio ha confermato la solidità dei loro racconti.

Voli per Tirana dirottati a Brindisi, denunciati tre cittadini albanesi: “Innescarono protesta e trascinarono la folla”

La polizia di frontiera di Brindisi ha denunciato tre cittadini albanesi ritenuti responsabili di aver innescato la protesta dei passeggeri nell’aeroporto ‘Del Salento’ di Brindisi nella notte tra il 6 e il 7 gennaio, dopo il dirottamento di due voli WizzAir diretti a Tirana.

I tre sono accusati, a vario titolo, di turbamento di pubblico servizio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato di beni pubblici, occupazione arbitraria di edifici pubblici e violazione delle norme di sicurezza aeroportuale.

Dalle immagini dei sistemi di video-sorveglianza dell’aeroporto, spiega la polizia in una nota, è emerso il “ruolo centrale” dei tre, “che si sarebbero distinti per aggressività e capacità di trascinare la folla. Questi, avrebbero intrapreso azioni tali da innescare una protesta degenerata in breve tempo in insofferenza collettiva”.

Quella notte, intorno alle 3 del mattino, circa 400 passeggeri, per lo più di nazionalità albanese, sono stati fatti sbarcare dopo l’atterraggio forzato a Brindisi, causato dal maltempo, di due voli provenienti da Bergamo e Bologna.

“La tensione è salita rapidamente, trasformandosi in una protesta accesa – spiega la polizia – e un gruppo di passeggeri ha superato il cordone di sicurezza posto a protezione dell’area arrivi extra-Schengen, spintonando gli operatori in servizio, danneggiando una porta allarmata e aprendo un varco verso la pista aeroportuale. In pochi istanti, decine di persone hanno fatto irruzione nell’area Apron, occupando gli stands dove stazionavano i due velivoli”.

Sedata la protesta, i passeggeri sono rientrati tutti in Albania a bordo di un traghetto partito dal porto di Brindisi nella stessa giornata. L’identificazione dei tre è avvenuta durante i controlli di frontiera al terminal di Costa Morena, mentre si stavano imbarcando sulla motonave diretta a Valona. Le indagini di polizia di frontiera, con il supporto della guardia di finanza, coordinate dalla Procura di Brindisi, proseguono per l’individuazione di eventuali ulteriori responsabili.

Aeroporti di Puglia, da Bari a Manchester e da Brindisi a Linate: nuovi voli EasyJet dall’estate 2026

Brindisi-Linate e Bari-Manchester. Sono le nuove rotte che la compagnia aerea easyJet opererà nella prossima summer. Si potrà volare dall’aeroporto del Salento verso Linate, quattro giorni a settimana (lunedì, martedì, giovedì e sabato) e da Bari verso Manchester due giorni a settimana (lunedì e venerdì). Quello da Brindisi verso Linate è il primo collegamento domestico operato dalla nuova base milanese, inaugurata nella primavera del 2025 e va ad ampliare l’offerta di collegamenti tra il capoluogo lombardo e la Puglia già garantita da Milano Malpensa.

“L’annuncio del collegamento tra l’aeroporto di Brindisi e Linate, scalo strategico per la mobilità nazionale e per i collegamenti verso il nord Italia – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – è un’ottima notizia per il territorio. Il collegamento con il city airport del capoluogo lombardo, sul quale stiamo lavorando da tempo, risponde alle crescenti esigenze di mobilità di cittadini, imprese e visitatori e rafforza la centralità del nostro sistema aeroportuale nel panorama nazionale. Questo collegamento implementa in maniera tangibile la nostra strategia di sviluppo infrastrutturale e di connessione del territorio pugliese con i principali hub del Paese. Abbiamo lavorato con serietà per soddisfare le aspettative del territorio e garantire una connettività adeguata. La nuova rotta Bari- Manchester rappresenta una nuova opportunità con un’area geografica che intercetta flussi diversi e complementari: da un lato una domanda turistica ampia che guarda alla Puglia come destinazione turistica attrattiva grazie ad un’offerta in grado di intercettare le diverse esigenze, dall’altro una risposta alle richieste di una comunità pugliese numerosa e radicata nel cuore dell’Inghilterra che potrà contare su un collegamento diretto con la propria terra. Siamo in presenza di un risultato che premia relazioni sempre più solide con i vettori, che continuano a credere nelle potenzialità del territorio, con la Regione che è sempre al nostro fianco per ampliare l’offerta di destinazioni. Un ringraziamento va anche al management di Aeroporti di Puglia, il cui lavoro quotidiano rende possibile la crescita del sistema aeroportuale regionale in termini di infrastrutture e traffico”.

“Queste nuove rotte – ha dichiarato l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia, Raffaele Piemontese – rendono la Puglia più connessa, competitiva e aperta: rafforzare i collegamenti con i principali poli economici e con le comunità pugliesi in Italia e all’estero significa sostenere mobilità, lavoro, turismo e relazioni sociali. Continuiamo a investire sul sistema aeroportuale come infrastruttura strategica di sviluppo, in stretta sinergia con Aeroporti di Puglia e con i vettori che credono nelle potenzialità del nostro territorio”.

“Siamo lieti di annunciare l’avvio dei nuovi collegamenti da Bari a Manchester e da Milano Linate a Brindisi – ha dichiarato il Country Manager di easyJet Italia, Lorenzo Lagorio – che ampliano le possibilità di viaggio per i passeggeri della regione. L’integrazione di una nuova rotta internazionale e di un ulteriore collegamento domestico contribuisce a rendere la Puglia ancora più accessibile sia per gli italiani che per i viaggiatori europei. Continueremo a collaborare con Aeroporti di Puglia per garantire un’offerta sempre più completa e affidabile, a supporto della mobilità dei cittadini e dello sviluppo turistico ed economico del territorio”. I biglietti per le nuove rotte sono già disponibili sul sito www.easyJet.com e tramite l’app mobile easyJet.

Attenzione a Perrone, riapre La Perla Pink. Viavai di clienti truffati: Progida pensa al futuro (2)

Dopo aver scritto la storia ed essere entrati nella Perla Pink, non ci restava che rimuovere il cartello rosa affisso all’esterno in cui si annunciava la riapertura del centro l’8 gennaio. Abbiamo deciso di suggellare questo evento con un brindisi al fianco dell’amministratore unico Progida, mentre sul posto continuano ad arrivare i clienti truffati.