Brindisi, cade e si frattura il femore: a 99 anni viene operata con successo. Dimessa subito

Un’anziana di 99 anni è stata operata con successo all’ospedale Perrino di Brindisi dopo che si era fratturata il collo del femore. L’intervento è stato eseguito nei giorni scorsi, a quattro ore dal ricovero della donna dopo la frattura.

La paziente è stata già dimessa ed ha iniziato il percorso di recupero funzionale. «Il caso, emblematico dell’efficienza dell’articolazione ospedaliera brindisina, conferma – si legge in una nota dell’Asl Brindisi – i risultati di eccellenza che vedono l’Ortopedia del Perrino ai vertici della classifica nazionale del Programma Nazionale Esiti (Pne) di Agenas per il trattamento delle fratture del collo del femore».

«Questo risultato non è frutto solo del lavoro dell’équipe ortopedica, ma di un sistema integrato – dichiara il direttore della Unità operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia, Gianfranco Corina – che coinvolge Pronto soccorso, Radiologia, Cardiologia, Anestesia e Rianimazione, Blocco operatorio, Medicina, Riabilitazione e tutti i servizi di supporto».

«La rapidità con cui abbiamo trattato questa paziente, nonostante l’età avanzata e le complessità del caso, dimostra che la vera forza del Perrino è la sinergia tra specializzazioni. Siamo tra i primissimi ospedali in Italia per questo indicatore perché qui – conclude – c’è una squadra che lavora con protocolli condivisi e un unico obiettivo: il paziente».

Brindisi, si reca a scuola con un tirapugni: denunciato studente di 15 anni. Scoperto dal cane antidroga

In classe con un tirapugni. Sono stati i carabinieri a scoprire l’oggetto nelle disponibilità di un 15enne che frequenta un istituto professionale a Brindisi.

Il minore è stato denunciato. I controlli sono stati eseguiti nell’ambito delle attività svolte dai carabinieri per il contrasto all’introduzione di armi bianche all’interno degli istituti scolastici.

Nel caso di Brindisi, determinante è stato il fiuto di un cane antidroga che durante l’ispezione ha segnalato con insistenza un giubbotto riposto tra i banchi.

I militari hanno così deciso di approfondire la segnalazione del cane, convocando un genitore del 15enne. Durante le verifiche è stato trovato il tirapugni.

Paura a Brindisi, crolla parete in una casa popolare: ferito 47enne. Alloggio alternativo per famiglia di 7 persone

Parte di una parete è crollata poco fa all’interno di una casa di edilizia popolare a Brindisi in cui vive una famiglia di sette persone (padre, madre, e cinque figli dai 3 ai 23 anni).

In quel momento nell’appartamento c’erano i genitori con un solo figlio. A causa del cedimento è rimasto ferito il padre 47enne. L’uomo è stato soccorso e trasferito in ospedale. Non è in pericolo di vita.

Sono intervenuti i vigili del fuoco. A quanto si apprende la casa risulta inagibile e il comune di Brindisi si starebbe attivando per dare un alloggio alternativo alla famiglia.

Francia e Salento più vicini, da maggio maxi operazione di Aeroporti di Puglia: 4 aeroporti collegati a Brindisi

Francia e Salento sempre più vicine grazie al tour operator ThalassoN1 che, a partire da maggio, volerà dagli aeroporti francesi di Saint-Étienne, Lille, La Rochelle e Le Havre verso Brindisi. Una nuova e significativa operazione charter internazionale realizzata in partnership con il tour operator francese ThalassoN1, leader nel segmento dei viaggi benessere.

I collegamenti, attivi a partire dall’inizio di maggio, consentiranno a numerosi turisti francesi di raggiungere direttamente il territorio salentino, rafforzando ulteriormente la presenza della Puglia sui mercati turistici internazionali e confermando il crescente interesse verso la regione come destinazione di qualità, capace di coniugare benessere, cultura, enogastronomia e bellezze paesaggistiche.

“L’annuncio di questa grande operazione charter con la Francia – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – rappresenta un ulteriore significativo passo nel percorso di crescita e consolidamento del network internazionale di AdP. La Francia si conferma uno dei principali mercati di riferimento per la nostra regione, tra i più fedeli e dinamici, con flussi che nel 2025 hanno contribuito con 550mila passeggeri tra arrivi e partenze in modo determinante ai risultati complessivi del sistema aeroportuale pugliese. Questi risultati sono il frutto di una strategia programmata nel tempo e basata su relazioni solide con i vettori e su una visione condivisa di sviluppo territoriale. Un percorso che valorizza le grandi potenzialità turistiche ed economiche del Salento che si afferma sempre più come una destinazione di grande pregio capace di attrarre un pubblico internazionale attento alla qualità dell’offerta e all’autenticità dei territori”.

 

“I nuovi collegamenti charter internazionali su Brindisi – ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Piemontese – confermano la centralità strategica dell’aeroporto del Salento nel sistema della mobilità pugliese e nel rafforzamento dell’accessibilità del territorio: investire su collegamenti aerei mirati significa sostenere uno sviluppo turistico più equilibrato e continuo nel corso dell’anno, valorizzando al tempo stesso tutte le infrastrutture esistenti e il lavoro di squadra tra Regione Puglia, Aeroporti di Puglia e operatori del settore”.

Assalto a portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi, testimone sotto shock: “Arma puntata in faccia e auto rubata”

“Mi stavo recando all’università del Salento perché dovevo sostenere un esame questa mattina. Davanti a me mi sono ritrovata un camioncino posizionato diagonalmente che bloccava la strada. Ho pensato ad un incidente invece poi ho sentito degli spari e ho visto due persone incappucciate. Uno di loro aveva un fucile e ha sparato. lo mi sono nascosta per la paura dentro la macchina”.

Questo il racconto di una ragazza che questa mattina si è ritrovata coinvolta nell’assalto ai portavalori avvenuto sulla superstrada Lecce-Brindisi. Gli autori hanno bloccato la carreggiata posizionando auto di traverso e poi hanno fatto esplodere il furgone.

Dai video registrati dagli automobilisti in transito, si vedono almeno sei persone agire a volto coperto, alcune con indosso tute bianche e imbracciando armi. La rapina, a quanto si apprende, non sarebbe stata consumata. Per fuggire, i malviventi avrebbero poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. La banda avrebbe agito usando auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia.

“Quando hanno sparato loro hanno fatto retromarcia e non sapendo cosa fare, l’ho fatta anch’io – ha aggiunto -. Perché, sinceramente non stavo capendo nulla. Ma quando ho fatto manovra la macchina mi si è spenta. Non ho fatto in tempo a riaccendere l’auto che ho visto il rapinatore che mi puntava il fucile dentro la macchina. Mi ha fatto scendere dalla macchina e lì mi hanno lasciato in mezzo alla strada. Un ragazzo ha poi posizionato dei chiodi per terra e un’altra persona ha incendiato un’altra macchina. Con la mia invece sono scappati via. lo sono stata soccorsa da una persona che era dietro di me. La macchina è stata ritrovata più avanti e ora è sotto sequestro”.

 

Assalto a portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi: ecco come sono stati presi due rapinatori. In fuga i 4 complici

Due dei malviventi, che questa mattina hanno scatenato il panico sulla superstrada Lecce-Brindisi assaltando un portavalori, sono stati fermati e arrestati. Secondo quanto ricostruito, i due hanno tentato di nascondersi mettendo dei rami di ulivo sull’auto quando sono stati raggiunti dalle forze dell’ordine. Caccia ai quattro complici in fuga.

Il Sim dei carabinieri, sindacato italiano militari, “esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per il gravissimo assalto armato avvenuto questa mattina sulla statale 613, all’altezza di Tuturano, che ha visto un commando criminale assaltare un furgone portavalori, seminando il panico e ingaggiando un violento conflitto a fuoco con i carabinieri”.

L’azione, spiega il sindacato in una nota, condotta con tecniche paramilitari attraverso l’incendio di mezzi pesanti per bloccare la carreggiata, “sottolinea l’estrema pericolosità e la spregiudicatezza dei malviventi”.

Durante le fasi della fuga, i criminali sono stati intercettati da una pattuglia dell’Arma: ne è scaturito un conflitto a fuoco “che solo per una fortuita combinazione di eventi non si è trasformato in tragedia” evidenzia il sindacato.

“Apprendiamo con immenso sollievo – prosegue – che i nostri colleghi sono usciti illesi da questo scontro. A vedere l’auto dei colleghi attinta dai colpi d’arma da fuoco possiamo dire che sono vivi per miracolo”.

“Ai militari coinvolti, che hanno affrontato con coraggio una situazione di estremo pericolo, va tutta la nostra vicinanza e il nostro supporto” conclude il sindacato, rinvolgendo anche “un pensiero di solidarietà alle guardie giurate, vittime dirette del terrificante assalto”.

Assalto a portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi, esplosione e spari: due fermi – IL VIDEO DEL COLPO

I carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno eseguito due fermi per l’assalto al portavalori commesso questa mattina sulla superstrada tra Lecce e Brindisi, all’altezza di Tuturano.

Gli autori dell’assalto – si vede nelle immagini – hanno bloccato la carreggiata posizionando auto di traverso e poi hanno fatto esplodere il furgone.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Dai video registrati dagli automobilisti in transito, si vedono almeno sei persone agire a volto coperto, alcune con indosso tute bianche e imbracciando armi.

La rapina, a quanto si apprende, non sarebbe stata consumata. Per fuggire, i malviventi avrebbero poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. La banda avrebbe agito usando auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia.

Assalto a portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi: sparatoria con i carabinieri e furgone incendiato

Un furgone portavalori è stato assaltato questa mattina sulla statale 613 la superstrada che collega Lecce a Brindisi, all’altezza di Tuturano. Secondo le prime notizie, ci sarebbe stato un conflitto a fuoco con i carabinieri.

Al momento non risulta che ci siano feriti. Il furgone assaltato è dell’azienda Btv, Battistolli. I malviventi avrebbero posizionato di traverso alla carreggiata un mezzo incendiandolo, costringendo così il portavalori a fermarsi.

Al momento la strada è bloccata. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. Sembrerebbe che la banda di malviventi avrebbe agito usando tre auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia. Le auto utilizzate dal commando sarebbero quattro: due jeep, una Kia Sportage e una Alfa Romeo Stelvio.

Brindisi, controlli agevolati e ingresso illecito di merci nel porto in cambio di beni: 5 funzionari indagati

Sei persone, tra cui cinque funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in servizio al porto di Brindisi, sono stati denunciate nell’ambito di un inchiesta coordinata dalla Procura e condotta dalla Guardia di finanza.

L’accusa nei loro confronti è corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, gli indagati non avrebbero eseguito i dovuti controlli agevolando quindi illecitamente l’ingresso nel porto di Brindisi di merci provenienti dall’estero, ricevendo in cambio beni o altre utilità.

La Procura ha emesso decreti di perquisizione personale e domiciliare nei confronti dei cinque funzionari e dell’altra persona indagata, in seguito ad alcuni accertamenti che hanno permesso di ricostruire diversi episodi legati alla presunta corruzione che si sarebbero verificati nel 2025.

Choc a Brindisi, insegnante spinge alunno 14enne contro il muro e lo minaccia: “Ti uccido”. Scatta la denuncia

Spinto contro un muro e minacciato: “Io ti uccido. lo ti uccido”. Protagonista delle presunte violenze fisiche e verbali un docente, vittima un suo alunno di 14 anni che frequenta l’ultimo anno di una scuola media nel Brindisino.

É la ricostruzione dei fatti contenuta in una denuncia che i genitori dell’alunno, assistiti dal loro legale Antonello Anglani, hanno formalizzato alla Polizia. Del caso è stato informato anche il dirigente scolastico che ha aperto un’indagine interna per ricostruire l’accaduto.

L’episodio – secondo la versione dell’adolescente – sarebbe avvenuto in classe durante l’attività didattica. L’insegnante avrebbe prima rimproverato il ragazzino, per poi strattonarlo e minacciarlo di morte.

Nella denuncia il legale ha ipotizzato i reati di minaccia, violenza privata e abuso dei mezzi di correzione e disciplina. Ipotesi di reato che saranno verificate dagli inquirenti che avvieranno gli accertamenti per ricostruire l’accaduto. Al momento non sono stati assunti provvedimenti, ma c’è solo la querela di parte della famiglia.

Nella denuncia padre e madre del 14enne hanno annunciato che la loro iniziativa non è legata a eventuali fini di lucro. Se il procedimento dovesse concludersi in sede penale o civile con l’ottenimento di un risarcimento, hanno spiegato, devolverebbero la somma ad un Onlus che si occupa del supporto a ragazzi e studenti orfani.