Wizz Air scommette sulla Puglia, boom di voli da Bari e Brindisi: “La più grande programmazione estiva di sempre”

Wizz Air, seconda compagnia per quota di mercato in Italia e scelta preferita da oltre 21 milioni di passeggeri nel 2025, ha annunciato oggi il più ampio operativo estivo mai programmato dagli scali di Bari e Brindisi. La novità è stata presentata questa mattina nel corso di un incontro con i media organizzato nel capoluogo pugliese insieme ad Aeroporti di Puglia, società di gestione dei due aeroporti, a conferma del percorso di crescita del vettore nel Paese e del rafforzamento della propria presenza nella Regione.

La Summer Season 2026, in particolare, segna un’ulteriore tappa nel percorso di crescita di Wizz Air in Puglia, dove la compagnia continua a rafforzare in modo significativo la propria presenza sugli aeroporti di Bari e Brindisi. Per la stagione più calda saranno infatti messi in vendita oltre 905 mila posti da e verso le due città – con un incremento della capacità del 15% rispetto all’estate 2025 da Bari e una programmazione estiva assolutamente inedita per Brindisi – e saranno operati in totale 14 collegamenti internazionali verso 7 Paesi, con 69 frequenze settimanali complessive (60 su Bari e 9 su Brindisi) a conferma del ruolo sempre più centrale della Regione nella rete internazionale della compagnia.

Presente in Puglia dal 2010, il vettore ha progressivamente ampliato la propria offerta contribuendo di anno in anno alla crescita della connettività del territorio e allo sviluppo dei flussi turistici da e verso la Regione. In un arco di tempo di poco meno di 16 anni Wizz Air ha trasportato un totale di 7,8 milioni di passeggeri alla scoperta dell’Europa e, viceversa, delle meraviglie pugliesi, guardando ora al 2026 con una capacità prevista superiore a 1,3 milioni di posti sui due scali, a consolidamento del proprio investimento sul mercato locale.

In particolare, all’Aeroporto Internazionale di Bari-Karol Wojtyla, dove la compagnia ha avviato le operazioni il 28 marzo 2010 con il primo volo in partenza per Praga e dove oggi si conferma secondo vettore con una quota di mercato del 12,1%, Wizz Air opererà nell’estate 2026 11 rotte internazionali verso 7 Paesi europei. L’offerta estiva sarà supportata da oltre 797 mila posti disponibili, in crescita di oltre 107 mila posti (+15%) rispetto alla precedente stagione estiva.

Le 11 rotte estive disponibili con Wizz da Bari sono pensate per offrire ai passeggeri del capoluogo un network internazionale ampio e diversificato, che apre le porte ad alcune delle destinazioni più dinamiche e sorprendenti d’Europa e del Mediterraneo. Ogni collegamento racconta un’esperienza diversa: dall’energia di Tirana e Sofia al fascino elegante e monumentale di Budapest, fino al ricco patrimonio culturale delle città balcaniche come Skopje, Timisoara, Craiova e Cluj-Napoca, dove storia e contemporaneità convivono in modo autentico e vibrante.

Il network si estende poi verso capitali e città dal carattere distintivo come Varsavia, Bucarest e Breslavia, fino ad arrivare a Erevan, che aggiunge una dimensione più lontana e affascinante all’offerta. Un insieme di destinazioni che non si limita a collegare luoghi, ma che amplia le possibilità di viaggio, tra cultura, gastronomia, intrattenimento e scoperta:

Bari-Skopje, rotta inedita per la stagione estiva 2026, operata ogni martedì, giovedì, venerdì e sabato, con tariffe da 14,99€;
Bari-Tirana, operata quotidianamente e con fino a due voli al giorno, con tariffe da 14,99€;
Bari-Erevan, con voli ogni lunedì e venerdì, con tariffe da 35,99€;
Bari-Sofia, ogni lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica, con tariffe da 14,99€;
Bari-Budapest, con un volo al giorno a partire da 24,99€
Bari-Breslavia, il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica, con tariffe da 31,99€;
Bari-Varsavia, ogni martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica, con tariffe da 14,99€;
Bari-Bucarest, operata quotidianamente con fino a due voli al giorno, con tariffe da 24,99€
Bari-Cluj Napoca, ogni martedì, giovedì e sabato, con tariffe da 29,99€
Bari-Craiova, il lunedì e venerdì con tariffe da 24,99€
Bari- Timisoara, ogni giovedì e domenica, con tariffe da 39,99€
Dall’avvio delle operazioni, grazie al legame con Aeroporti di Puglia, Wizz Air ha trasportato oltre 7,3 milioni di passeggeri da e per Bari, prevedendo per il solo 2026 una capacità complessiva di 1,2 milioni di posti, in crescita del 14% (+147,4 mila) rispetto allo scorso anno.

Anche all’Aeroporto del Salento di Brindisi, dove Wizz Air è presente dal 12 ottobre 2020 quando venne operato il primo collegamento internazionale verso Praga, la compagnia continua a rafforzare la propria presenza offrendo per la prima volta in questa stagione estiva 2026 un totale di 3 rotte verso 2 Paesi – tutte e tre inedite e servite unicamente da Wizz Air – e una capacità complessiva di oltre 108 mila posti:

Brindisi-Katowice, operata ogni mercoledì e domenica, con tariffe da 19,99€;
Brindisi-Varsavia, con voli ogni martedì, giovedì e sabato, con tariffe da 19,99€;
Brindisi-Bucarest, ogni lunedì e venerdì, con tariffe da 14,99€;
Dall’inizio delle operazioni Wizz Air ha trasportato un totale di 500 mila passeggeri da e per Brindisi e, per l’intero anno 2026, metterà a disposizione una capacità di 145 mila posti, in crescita del 2.836% rispetto al 2025 (+139 mila posti), contribuendo a rafforzare la connettività della destinazione e i collegamenti tra la Puglia e alcune delle città più amate in Europa.

“Continuiamo a guardare con grande convinzione al potenziale della Puglia e al ruolo centrale che gli aeroporti di Bari e Brindisi svolgono come porte d’accesso strategiche verso l’Europa. La nostra programmazione estiva 2026, la più ampia mai realizzata sui due scali su cui operiamo rispettivamente dal 2010 e dal 2020, segna un ulteriore passo avanti nel consolidamento della nostra presenza nella Regione e nel rafforzamento della connettività internazionale, in linea con una domanda in continua evoluzione. Questo risultato è anche frutto della collaborazione solida e costruttiva con Aeroporti di Puglia, che ringraziamo per la fiducia e per un percorso condiviso che si rafforza stagione dopo stagione. Una sinergia fondamentale per continuare a sviluppare nuove opportunità di collegamento e contribuire concretamente alla crescita turistica ed economica del territorio. Let’s WIZZ, Puglia!” ha commentato Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager Wizz Air.

“Desidero ringraziare Wizz Air che, da oltre quindici anni, continua a credere nel potenziale della Puglia e a investire con convinzione nel nostro territorio, ha dichiarato Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia. In questo lungo comune percorso di crescita, la compagnia ha saputo riconoscere nella nostra regione un naturale punto di connessione tra Europa e aree balcaniche e caucasiche. Non posso che essere felice del successo che Wizz Air, accogliendo una nostra sollecitazione, sta riscuotendo sull’aeroporto del Salento di Brindisi che collega ora con tre destinazioni internazionali, a beneficio di una crescita dei flussi incoming da mercati turistici ad alto potenziale di crescita.

Tutto il network di destinazioni è storicamente, culturalmente ed economicamente vicino alla Puglia, e la disponibilità di connessioni continue e capillari, frutto di una sinergia sempre più consolidata, crea le migliori condizioni per affrontare e vincere nuove sfide.

Con partnership come questa, Aeroporti di Puglia conferma il proprio impegno nel rafforzare l’accessibilità del territorio, favorendo sviluppo, crescita e benessere per l’intera comunità regionale. Continuiamo a lavorare per consolidare la destagionalizzazione dei flussi turistici e accrescere la competitività del tessuto economico pugliese.

Un sentito ringraziamento alla Regione Puglia e a tutti gli enti e le comunità coinvolte che, con la loro fiducia, accompagnano il percorso di crescita dei nostri scali e dei nostri territori.”

L’investimento di Wizz Air in Puglia si inserisce in un contesto di crescita costante e significativa. Nel 2025 la compagnia ha trasportato oltre 21 milioni di passeggeri in Italia, registrando un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente e mantenendo un indice di affidabilità del 99,6%. Con una flotta di 44 aeromobili basati nel Paese quest’anno, la compagnia punta a offrire più di 32 milioni di posti nel 2026 e a rafforzare ulteriormente la propria presenza sul territorio nazionale.

Con 310 rotte verso 33 Paesi, 26 aeroporti serviti e 7 basi operative – Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino, Torino e Venezia – Wizz Air è oggi la seconda compagnia aerea nel Paese con una quota di mercato del 12%.

Brindisi, all’imbarco sul volo per Dublino con passaporti falsi: 3 arresti. Indagini su possibili organizzazioni criminali

Erano in procinto di imbarcarsi per Dublino: tre persone sono state arrestate nei giorni scorsi a Brindisi dalla polizia di frontiera con l’accusa di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

I tre uomini (due etiopi ed un somalo) sono stati condotti in carcere. L’operazione è partita da una segnalazione preventiva del Centro di Cooperazione Internazionale, che aveva indicato il possibile transito di alcuni passeggeri muniti di documentazione contraffatta per un volo diretto a Dublino.

Gli inquirenti, così, hanno attivato un mirato servizio di osservazione e controllo presso i varchi. I tre indagati ai controlli dei poliziotti hanno esibito passaporti elettronici apparentemente autentici, rilasciati dalle autorità austriache ed etiopi, corredati da visti Schengen e titoli di soggiorno.

Le verifiche tecniche effettuate dagli specialisti della polizia di frontiera hanno però evidenziato diverse anomalie, consentendo di accertare la contraffazione delle pagine contenenti i dati identificativi.

Le successive attività d’indagine, supportate da perquisizioni personali e dagli accertamenti eseguiti tramite il sistema Afis (per l’identificazione delle impronte digitali), hanno inoltre permesso di scoprire ulteriori documenti falsi che erano stati occultati dai tre uomini. Tra questi, anche passaporti irlandesi recanti le fotografie dei tre soggetti ma intestati a generalità fittizie.

Le indagini, coordinate dall’Autorità giudiziaria competente, proseguono con il supporto della locale Squadra di Polizia Giudiziaria e in collaborazione con le Divisioni S.i.re.n.e. e Interpol di Roma, per accertare la provenienza dei documenti sequestrati e individuare eventuali organizzazioni criminali coinvolte nella produzione e distribuzione di documenti d’identità falsi destinati a favorire l’immigrazione clandestina.

Droga, estorsioni e armi: 11 arresti e 14 denunce nel Brindisino. A Fasano madre e figlio confezionavano dosi in casa

Spaccio di droga, armi ed estorsioni: undici arresti nel Brindisino nell’ambito di una vasta operazione della Polizia di Stato contro la criminalità organizzata e diffusa su scala nazionale. Altre 14 sono state denunciate a piede libero, soprattutto per reati legati al traffico di stupefacenti.

Tra gli arrestati anche una donna e suo figlio, fermati a Fasano con l’accusa di spaccio: in loro possesso gli agenti hanno trovato circa 80 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Un altro arresto per droga è stato eseguito a San Pietro Vernotico, dove un uomo già noto alle forze dell’ordine è stato trovato con 250 grammi di cocaina e quasi tre chili di hashish suddivisi in panetti.

Sempre a San Pietro Vernotico, la Squadra Mobile di Brindisi ha arrestato in flagranza un uomo accusato di aver minacciato e tentato di aggredire due imprenditori vittime di richieste estorsive. Decisive, in questo caso, le segnalazioni dei cittadini e gli appostamenti degli investigatori.

L’operazione, coordinata dal Servizio centrale operativo (Sco) e condotta dalle Squadre mobili su tutto il territorio nazionale, era finalizzata a contrastare spaccio, porto abusivo di armi e fenomeni di violenza, anche tra i più giovani. Complessivamente sono state arrestate 1.335 persone, tra cui 31 minorenni, mentre 2.358 soggetti sono stati denunciati. Sequestrati circa 430 chili di droga, oltre a 111 armi da fuoco e 250 armi bianche, tra cui machete, taser, tirapugni e accette.

Paura a Brindisi, principio d’incendio al pronto soccorso dell’ospedale Perrino: rogo spento in pochi secondi

Un principio di incendio si è verificato poco fa nel pronto soccorso dell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi. A quanto si apprende, i pazienti sono stati messi subito in sicurezza ed il rogo è stato spento in pochi secondi.

Al momento non si registrano feriti. Sul posto ci sono ancora i vigili del fuoco per le verifiche e accertare le cause. Il principio d’incendio ha coinvolto una cabina elettrica che si trova nella sala d’attesa. Il pronto soccorso è comunque operativo.

Fitoplancton tossico, maxi operazione al Porto di Brindisi: sequestrate 20 tonnellate di cozze nere pericolose

Maxi sequestro al porto di Brindisi, dove 20 tonnellate di cozze nere potenzialmente pericolose sono state bloccate prima di essere immesse sul mercato italiano.

Il carico, proveniente dalla Grecia e trasportato su un mezzo refrigerato partito da Igoumenitsa, è stato intercettato durante controlli congiunti effettuati da Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Guardia Costiera e servizio veterinario della Asl.

Gli accertamenti sanitari hanno rivelato che parte dei mitili proveniva da un’area greca soggetta a restrizioni per la presenza di fitoplancton tossico, che vieta raccolta e commercializzazione di molluschi destinati al consumo umano.

L’intero carico di cozze nere della specie Mytilus galloprovincialis è stato quindi sequestrato e respinto dalle autorità sanitarie, che hanno applicato il principio di precauzione per evitare rischi ai consumatori.

Paura a Brindisi, allarme bomba nella Camera di commercio: uffici evacuati. Fermato un uomo

Dopo la segnalazione della possibile presenza di un ordigno è stata evacuata la sede della Camera di commercio di Brindisi. L’area, a poche decine di metri dalla stazione ferroviaria, è stata interdetta al traffico dalle forze dell’ordine, in attesa dell’arrivo degli artificieri e di unità cinofile anche dei vigili del fuoco.

A far scattare l’allarme sono stati alcuni dipendenti dopo che un loro collega, che in questi giorni non sta lavorando, avrebbe scritto in una chat di aver posizionato una bomba all’interno della struttura. L’uomo è stato individuato e condotto in caserma: in questi minuti è ascoltato dai carabinieri.

Paura a Brindisi, rapina a mano armata nel Mc Donald’s affollato: ladri via con 600 euro. Caccia alla banda

Momenti di paura nella serata di ieri al McDonald’s del centro commerciale BrinPark, in via Caduti di via Fani, dove tre malviventi hanno messo a segno una rapina a mano armata.

I banditi, con il volto coperto e indosso tute integrali, hanno fatto irruzione nel locale mentre era affollato di clienti. Uno di loro, armato di pistola, ha minacciato il personale costringendo le cassiere a consegnare l’incasso, pari a circa 600 euro.

Subito dopo il colpo, i tre sono fuggiti a bordo di un’utilitaria, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti della Questura di Brindisi, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili.

Follia a Brindisi, lite in ospedale tra uomini per “favoritismi” alle compagne: colpita donna incinta con una gomitata

Momenti di tensione ieri all’interno dell’Ospedale Perrino, dove una lite tra due uomini è degenerata coinvolgendo anche una donna incinta. Secondo quanto ricostruito, il diverbio sarebbe nato tra il pronto soccorso e la sala d’attesa degli ambulatori di ostetricia e ginecologia, a causa di accuse reciproche legate a presunti favoritismi nelle cure ricevute dalle rispettive compagne.

La discussione è rapidamente degenerata in una colluttazione con spintoni. Durante la rissa, una donna in gravidanza, in attesa di sottoporsi a un tracciato, è stata colpita accidentalmente da una gomitata.

Immediato l’intervento del personale sanitario, che l’ha soccorsa e monitorata: la donna è stata dimessa poche ore dopo. In seguito ha deciso di sporgere denuncia alla polizia.

Questa mattina gli agenti si sono recati negli ambulatori dell’ospedale per acquisire la documentazione clinica e avviare gli accertamenti sull’accaduto.

Banchine elettrificate nei porti di Bari e Brindisi, arriva lo stop del Tar: “Gara aggiudicata in modo illegittimo”

Il Tar Puglia ha annullato l’aggiudicazione della gara per l’elettrificazione delle banchine dei porti di Brindisi e Bari, ritenendola illegittima. Accolto il ricorso del raggruppamento secondo classificato, Consorzio Itm–Guastamacchia, contro l’assegnazione al Consorzio Stabile Cantiere Italia–Acreide.

Il progetto, da circa 30 milioni di euro, prevede sistemi di “cold ironing” e produzione di energia da fonti rinnovabili per ridurre le emissioni nei porti. Il ricorrente ha chiesto il subentro nell’appalto o, in alternativa, un risarcimento.

Secondo i giudici, vi sono state irregolarità nella valutazione dei punteggi e nella documentazione delle esperienze tecniche dell’aggiudicatario. L’Autorità portuale valuta ora il da farsi e potrebbe presentare ricorso al Consiglio di Stato.

I lavori, della durata prevista di circa 300 giorni, potrebbero concludersi nel primo semestre del 2027; i fondi non sono legati al Pnrr ma al Programma di Azione e Coesione.

Malore nel locale, va in ospedale ma viene dimessa: 28enne muore il giorno dopo in casa. Aperta inchiesta

La Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause del decesso della 28enne Francesca Centonze, residente a San Pietro Vernotico (Brindisi), morta il 3 agosto scorso nella sua abitazione, a distanza di un giorno da una visita al pronto soccorso dell’ospedale di Francavilla Fontana, iscrivendo nel registro degli indagati alcuni medici con l’accusa di responsabilità colposa per morte in ambito sanitario.

Secondo quanto ricostruito, la ragazza si era recata in ospedale il 2 agosto, accompagnata dai genitori, dopo aver accusato vomito e un forte stato di malessere insorti nelle ore successive a una cena al ristorante. Dopo una permanenza di circa un’ora, sarebbe stata dimessa senza ulteriori accertamenti diagnostici.

Il giorno seguente, la tragedia: Francesca Centonze è morta nella sua casa, lasciando familiari e amici sconvolti. I genitori, inizialmente sopraffatti dal dolore, non avevano sporto denuncia immediata, ma nei mesi successivi hanno richiesto chiarimenti all’ospedale, senza ricevere risposte ritenute soddisfacenti.

Da qui la decisione di rivolgersi alla magistratura, che ha avviato le indagini. Nei giorni scorsi, su disposizione degli inquirenti e su richiesta della famiglia, la salma è stata riesumata per consentire l’esecuzione dell’autopsia. I risultati degli esami medico-legali sono attesi entro i prossimi due mesi e saranno determinanti per fare luce sulle cause della morte e su eventuali responsabilità.