Brindisi, estorsioni con metodo mafioso: arrestato il quarto uomo sfuggito al blitz. Era scappato sui tetti

È stato arrestato ieri sera a San Pietro Vernotico (Brindisi) il 45enne Alessandro Blasi, coinvolto nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Lecce e sfuggito alla cattura durante il blitz della polizia del 17 marzo.

La misura cautelare era già stata eseguita nei confronti di altri tre indagati, tra cui Pietro Guadalupi, 35 anni, ex presidente del consiglio comunale di Brindisi.

Blasi era riuscito a evitare l’arresto fuggendo anche attraverso i tetti delle abitazioni vicine alla sua. Subito dopo la fuga sono scattate le ricerche da parte della squadra mobile, che per ore ha perlustrato campagne, ruderi abbandonati e zone periferiche tra le province di Brindisi e Lecce.

La caccia all’uomo si è conclusa nella serata di ieri. Secondo quanto emerso, il 45enne avrebbe deciso di costituirsi. Blasi è accusato, insieme agli altri indagati, di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Mesagne, spara al fratello dopo lite per questioni familiari: arrestato 47enne. La vittima è fuori pericolo

Avrebbe esploso colpi di pistola ferendo il fratello al termine di una lite per questioni familiari. Con le accuse di porto e detenzione di arma clandestina, minacce e lesioni aggravate, un 47enne è stato arrestato dalla polizia a Mesagne, in provincia di Brindisi. L’uomo si trova ora in carcere. La vicenda risale a domenica.

La vittima, trasportata in ospedale con ferite ad una gamba, non è in pericolo di vita. Gli agenti del commissariato di Mesagne hanno recuperato e sequestrato l’arma che sarebbe stata utilizzata dall’indagato, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa.

Brindisi, ex assessore pubblica post “politico” su Facebook: la sua auto viene vandalizzata poche ore dopo

Atto vandalico ai danni dell’ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Brindisi, Gianluca Quarta. Nelle scorse ore ignoti hanno tagliato tre dei quattro pneumatici della sua utilitaria, parcheggiata all’interno del box del professionista.

«Se qualcuno pensa di avermi fatto paura si sbaglia di grosso», ha dichiarato Quarta, annunciando che nella giornata di lunedì 16 marzo presenterà denuncia alle forze dell’ordine. L’episodio è ritenuto una possibile intimidazione.

Il danneggiamento è avvenuto poche ore dopo un post pubblicato dall’ex assessore su Facebook, nel quale aveva ripercorso alcune vicende politiche degli ultimi due anni che lo hanno visto protagonista.

Alle elezioni amministrative del 2023, Quarta era candidato nella lista di Forza Italia, risultando il consigliere comunale più votato con 1.296 preferenze. In seguito al risultato elettorale era stato nominato assessore ai Lavori pubblici. Nel luglio 2024, però, a seguito di un rimpasto di giunta, era stato sostituito.

L’ex assessore non esclude alcuna ipotesi sull’accaduto: «Quello che è successo mi fa pensare, ma non voglio dare una connotazione politica all’episodio. Potrebbe anche trattarsi di una questione privata di cui non conosco le motivazioni». Sull’episodio indagheranno ora le forze dell’ordine. «Ho grande fiducia nel loro lavoro», ha concluso Quarta.

Choc a Brindisi, studentessa precipita nel vuoto a scuola. Volo di 5 metri: è grave. Giallo sulla dinamica

Una studentessa minorenne dell’istituto Alberghiero di Brindisi è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Perrino di Brindisi dopo una caduta di circa 5 metri che si è verificata all’interno dell’istituto.

I medici stanno eseguendo esami diagnostici per accertare l’entità dei traumi riportati dalla ragazza dopo la caduta. Sono in corso gli accertamenti della Polizia di Stato e della Polizia locale per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Il preside ha raggiunto la studentessa in ospedale per sincerarsi sulle sue condizioni.

Da Bari a Brindisi, ecco il piano di Ryanair per l’estate 2026: 82 rotte e 3 nuovi collegamenti – LE INFO

In vista della summer 2026 si arricchisce il network nazionale e internazionale di Aeroporti di Puglia grazie alla compagnia aerea low cost Ryanair che ha presentato l’operativo stagionale sugli aeroporti di Bari e Brindisi. Sono 82 le rotte totali sui due scali, tra queste anche tre nuovi collegamenti da Bari che rappresentano un valore aggiunto significativo per l’offerta complessiva: Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala.

Un operativo record che consolida il ruolo strategico degli scali pugliesi nel panorama del trasporto aereo nazionale e internazionale e che amplia ulteriormente le opportunità di collegamento da/per la Puglia. Grazie alle 82 rotte i passeggeri potranno raggiungere un’ampia rete di destinazioni in Italia e in Europa, comprese le grandi capitali europee e le città dinamiche dal forte richiamo culturale e turistico.

Sono 59 le destinazioni da Bari (3 nuove) e 23 quelle dall’aeroporto di Brindisi. Nel dettaglio, da Bari si vola verso: Alghero, Alicante, Atene, Barcellona Girona, Berlino, Bologna, Bratislava, Bristol, Bruxelles Charleroi, Bucarest Baneasa, Budapest, Cagliari, Catania, Chania (Creta), Cracovia, Dublino, Dubrovnik, Düsseldorf Weeze, Edimburgo, Francoforte Hahn, Genova, Ibiza, Karlsruhe Baden-Baden, Katowice, Kaunas, Kos, Linz, Londra Stansted, Madrid, Malaga, Malta, Marsiglia, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Norimberga, Palermo, Parigi Beauvais, Pisa, Porto, Poznan, Praga, Rodi, Roma Fiumicino, Santorini, Siviglia, Skiathos, Sofia, Tirana, Tolosa, Torino, Trapani, Trieste, Valencia, Varsavia Modlin, Venezia, Verona, Vienna, Zante, Zara.

Da Brindisi si vola verso: Bologna, Breslavia, Bruxelles Charleroi, Danzica, Dublino, Eindhoven, Genova, Londra Stansted, Madrid, Manchester, Memmingen, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Palermo, Parigi Beauvais, Perugia, Pisa, Roma Fiumicino, Stoccolma, Torino, Trieste, Venezia, Verona.

Folle inseguimento a Brindisi, auto dei Carabinieri si schianta contro il palo di un semaforo: feriti due militari

Un’auto dei carabinieri è rimasta coinvolta questa mattina in un incidente a Brindisi durante un inseguimento in pieno centro. Due militari sono rimasti feriti ma non gravemente.

Durante quei momenti concitati la gazzella dei carabinieri è finita contro il palo di un semaforo. Sul posto per i rilievi gli agenti della Polizia locale e della Questura di Brindisi ed il personale sanitario del 118 per medicare i due carabinieri feriti, che sono stati condotti in ospedale per ulteriori accertamenti.

Inizialmente l’auto del fuggitivo si era fermata dopo l’alt dei carabinieri per un controllo. Nel giro di pochi secondi, però, l’uomo alla guida con un’improvvisa accelerata è sfuggito alle verifiche delle forze dell’ordine che hanno iniziato l’inseguimento. Sono ora in corso le ricerche per individuare il mezzo in fuga.

Choc a Brindisi, indagato il medico Cristian Ghezzani. L’accusa: “Ha ucciso 3 gatti e tentato di sopprimere altri 5”

Avrebbe ucciso tre gatti e tentato di ammazzarne altri cinque con crudeltà un medico 51enne di Brindisi, Cristian Luca Ghezzani, a cui è stato notificato un avvio di conclusione delle indagini emesso dalla Procura di Brindisi.Le contestazioni, legate a diversi episodi di uccisione e tentativi di uccisione di animali, si riferiscono al periodo compreso dal 2023 al 2025.

Le indagini sono state condotte dalla Squadra mobile. Durante l’attività investigativa sono state acquisite le immagini di videosorveglianza di controllo delle colonie feline della città che hanno consentito di ricostruire gli spostamenti dell’indagato ed i singoli episodi.

In cinque casi – secondo quanto accertato dagli investigatori – l’uccisione degli animali non si è consumata per cause non dipendenti dalla volontà dell’indagato. Durante una perquisizione domiciliare i poliziotti hanno sequestrato una gabbia trappola, un bastone e un girabacchino utilizzati per catturare e tentare di colpire gli animali.

Dalle attività condotte da un consulente tecnico dalla Procura, inoltre, è stato accertato che all’interno della gabbia trappola, sul bastone e all’interno dell’autovettura utilizzata dall’uomo vi sono tracce di sangue e peli riconducibili a gatti.

Puglia e Romania più vicine, volo diretto da Brindisi per Bucarest: due voli a settimana dal 30 marzo

Brindisi e Bucarest più vicine grazie al volo diretto che dal prossimo 30 marzo, e sino al 23 ottobre, sarà attivato da Wizz Air. Il volo prevede due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì, con partenza da Bucarest Otopeni alle 20.10 (arrivo a Brindisi alle 20.45) e da Brindisi alle 21.20 (arrivo a Bucarest Otopeni alle 23.55). Gli orari riportati sono tutti indicati in ora locale.

Il collegamento sul principale hub della Romania si aggiunge ad altre destinazioni programmate da Wizz Air dall’aeroporto del Salento per la summer 2026, che completano, così, l’offerta verso gli emergenti mercati dell’Est europeo che, in questi anni, stanno dimostrando particolare vivacità e interesse per l’offerta turistica pugliese.

Traffico internazionale di rifiuti tra Puglia, Bulgaria e Grecia: 6 arresti. Blitz a Bari, Lecce e Brindisi

Sei persone, tra autisti, organizzatori dei trasporti, intermediari e gestori formali e di fatto delle società responsabili, sono state arrestate dai carabinieri del Noe di Lecce per traffico illecito di rifiuti tra Italia Grecia e Bulgaria.

I sei arrestati (quattro in carcere e due ai domiciliari) sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti con l’aggravante della transnazionalità, spedizione e gestione illecita di rifiuti.

In totale sono 14 gli indagati. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce e iniziate nel gennaio 2024, hanno portato anche al sequestro di due società, 44 mezzi e 300mila come presunto valore del profitto derivante dall’attività illecita, in cui è coinvolta la società Bri.Ecologica.

Secondo l’accusa, le attività illecite di smaltimento riguardavano rifiuti speciali non pericolosi – in prevalenza scarti provenienti dal trattamento dei rifiuti speciali/industriali, rifiuti tessili e frazione indifferenziata di Rsu – provenienti da un impianto della provincia di Brindisi.

L’azienda coinvolta, avvalendosi di società di intermediazione del settore, per risparmiare sui costi di smaltimento non avrebbe attivato le corrette procedure di gestione dei rifiuti, prescritte dalla legge, trasportando e smaltendo migliaia di tonnellate in aziende con sede in Bulgaria e Grecia.

Ai rifiuti sarebbe stato attribuito un falso codice Cer che certificava il trasporto di plastica e gomma “recuperabili”, anziché la reale natura dei rifiuti (calcinacci, legno, pannelli coibentati, guaine, indumenti ed altri materiali tessili), che sarebbero stati poi abbandonati, in parte anche sui terreni agricoli. I mezzi provenienti dalla società Bri Ecologica s.r.l., hanno accertato gli investigatori grazie a intercettazioni, video riprese e pedinamenti, venivano imbarcati dal porto di Brindisi, con la compiacenza di spedizionieri, con destinazione Grecia e Bulgaria. Giunti nei due Paesi, i rifiuti sarebbero stati stoccati e abbandonati all’interno di capannoni industriali dismessi.

Brindisi, 71enne muore poche ore dopo il marito mentre raggiunge la sala del commiato: indaga la Procura

Muore mentre raggiunge la sala del commiato dove c’è la salma del marito deceduto poche ore prima. È accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì a Cisternino, in provincia di Brindisi.

Dopo la morte della donna i carabinieri hanno fatto un sopralluogo nella loro abitazione di campagna, dove hanno sempre vissuto, trovando una condizione di degrado.

Ora la Procura ha aperto un’inchiesta per far luce sulle condizioni di vita dei coniugi, che a quanto si apprende, hanno avuto in passato anche un amministratore di sostegno.

Il pubblico ministero Francesco Carluccio nelle prossime ore potrebbe disporre l’autopsia per entrambi. Al momento non sono comunque emersi elementi investigativi per i quali si può ipotizzare che la morte dei coniugi sia avvenuta per altre cause se non quelle naturali. L’abitazione è stata sequestrata per ulteriori accertamenti.