Emergenza rientrata a Brindisi, rifornimento di carburante in aeroporto: “Nessun volo cancellato situazione regolare”

“La situazione nell’aeroporto di Brindisi è regolare, il carburante c’è, oggi sta arrivando altro rifornimento, il Notam è stato cancellato stamattina alle 8.00, pertanto non abbiamo avuto problemi e nella giornata di oggi arriveranno sette autocisterne”.

Lo rende noto la società Aeroporti di Puglia in riferimento al Notam, il bollettino aeronautico diffuso ieri, che segnalava la presenza per oggi nello scalo di “quantità limitate” di carburante disponibile.

Nessun volo è stato cancellato, ribadisce la società che gestisce anche lo scalo brindisino, che assicura inoltre che “i mezzi di rifornimento col carburante stanno arrivando da stamattina, per garantire la regolare operatività”.

Aeroporti di Puglia, inizio boom nel 2026. Da Bari a Brindisi: +5,8% passeggeri. Cresce la linea internazionale

Anche nel primo trimestre la rete aeroportuale pugliese continua a registrare un ottimo andamento del traffico passeggeri. Nei primi tre mesi, negli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 2.056.838, con un incremento del 5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Ottimo il dato riferito alla linea internazionale che, nel periodo in esame, registra una crescita del 17,7%. Nel solo mese di marzo i passeggeri, in arrivo e partenza da/per Bari, Brindisi e Foggia sono stati 800.420 (+7,9%), dei quali 328.034 (+22,2%) su voli di linea internazionale.

Tragedia a Brindisi, malore alla guida mentre si reca al lavoro: muore 46enne

Tragedia nella mattinata di oggi, 30 marzo, nella zona industriale del capoluogo. Un uomo di 46 anni, originario di Brindisi e dipendente della Sir, è deceduto dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava alla guida della propria auto, diretto al lavoro.

L’episodio si è verificato su viale Enrico Fermi. A lanciare l’allarme sarebbe stato un camionista di passaggio, che ha notato la situazione e ha immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi.

Sul posto sono giunti i sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Presenti anche due pattuglie della Questura di Brindisi, che hanno provveduto a gestire la viabilità, interdicendo temporaneamente il traffico lungo l’arteria interessata.

Ancora da chiarire con precisione le cause del decesso, ma l’ipotesi più probabile resta quella di un malore improvviso.

Brindisi, prelievo multiorgano da una donna nella notte al Perrino: “Gesto di straordinaria generosità”

Nella notte, presso l’ospedale Perrino di Brindisi, è stato effettuato un prelievo multiorgano da una donna che in vita aveva espresso la volontà di donare.

L’intervento, concluso intorno alle 7 del mattino, ha visto impegnato un team di chirurghi provenienti dal Policlinico di Bari e dall’ospedale Cardarelli di Napoli, in collaborazione con il personale sanitario del presidio brindisino.

L’équipe, coordinata dalla dottoressa Ada Patrizio, ha operato con professionalità e sinergia, garantendo il buon esito della complessa procedura.

Il direttore generale dell’Asl di Brindisi, Maurizio De Nuccio, ha espresso gratitudine per il “gesto di straordinaria generosità” della donatrice e della sua famiglia, sottolineando al contempo la competenza e la sensibilità dimostrate da medici, infermieri e operatori coinvolti.

Brindisi, schiaffo a studente minorenne sul pullman durante una gita: docente a processo

Un presunto episodio di violenza ai danni di uno studente minorenne durante una gita scolastica è finito al centro di un procedimento penale in corso davanti al Giudice di Pace di Brindisi. Imputato un docente di un Centro di Formazione Professionale di Francavilla Fontana, accusato di lesioni personali.

I fatti risalgono al 30 ottobre 2023. Secondo la denuncia presentata dal padre del ragazzo ai carabinieri, l’insegnante avrebbe colpito lo studente con uno schiaffo al volto mentre il gruppo era in viaggio in pullman verso Caserta e Napoli, alla presenza di altri compagni.

Il referto del Pronto Soccorso dell’ospedale di Francavilla Fontana attesta un trauma facciale con ematoma perioculare, dolore mandibolare e una temporanea riduzione dell’udito, con una prognosi di sette giorni. In seguito all’episodio, la famiglia ha sporto querela. Il procedimento è ancora in corso: nell’udienza del 24 marzo sarà ascoltata la persona offesa, assistita dall’avvocato Maurizio Campanino.

Estorsioni e Sacra Corona Unita, 4 arresti a Brindisi. Guadalupi respinge le accuse e si difende: “Sono io la vittima”

Hanno respinto ogni addebito gli indagati ascoltati dal gip del Tribunale di Lecce, Francesca Mariano, nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta ricostituzione della frangia tuturanese della Sacra Corona Unita.

Tra questi l’ex presidente del consiglio comunale Pietro Guadalupi, che – assistito dall’avvocato Danilo Di Serio – ha negato di aver avuto un ruolo di “facilitatore” in un episodio estorsivo.

Attualmente detenuto nel carcere di Borgo San Nicola, si è dichiarato estraneo ai fatti, sostenendo anzi di essere stato vittima di pressioni da parte di ambienti criminali. La difesa punta anche su alcune intercettazioni che farebbero riferimento a un “Guadalupi” in termini minacciosi. Possibile nelle prossime ore un ricorso al Riesame.

Davanti al giudice ha risposto anche Mauro Iaia, ritenuto vicino al clan secondo la Direzione distrettuale antimafia, che lo colloca in un percorso di avvicinamento alla criminalità organizzata. Anche lui ha però respinto ogni accusa.

Stessa linea difensiva per Adriano Vitale, indagato per un’altra ipotesi di estorsione: ha sostenuto che i rapporti con le presunte vittime fossero esclusivamente lavorativi.

L’indagine, condotta dalla squadra mobile di Brindisi, ha portato a misure cautelari per quattro persone: una risponde anche di associazione mafiosa, mentre le altre sono accusate di diversi episodi estorsivi.

Brindisi, estorsioni con metodo mafioso: arrestato il quarto uomo sfuggito al blitz. Era scappato sui tetti

È stato arrestato ieri sera a San Pietro Vernotico (Brindisi) il 45enne Alessandro Blasi, coinvolto nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Lecce e sfuggito alla cattura durante il blitz della polizia del 17 marzo.

La misura cautelare era già stata eseguita nei confronti di altri tre indagati, tra cui Pietro Guadalupi, 35 anni, ex presidente del consiglio comunale di Brindisi.

Blasi era riuscito a evitare l’arresto fuggendo anche attraverso i tetti delle abitazioni vicine alla sua. Subito dopo la fuga sono scattate le ricerche da parte della squadra mobile, che per ore ha perlustrato campagne, ruderi abbandonati e zone periferiche tra le province di Brindisi e Lecce.

La caccia all’uomo si è conclusa nella serata di ieri. Secondo quanto emerso, il 45enne avrebbe deciso di costituirsi. Blasi è accusato, insieme agli altri indagati, di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Mesagne, spara al fratello dopo lite per questioni familiari: arrestato 47enne. La vittima è fuori pericolo

Avrebbe esploso colpi di pistola ferendo il fratello al termine di una lite per questioni familiari. Con le accuse di porto e detenzione di arma clandestina, minacce e lesioni aggravate, un 47enne è stato arrestato dalla polizia a Mesagne, in provincia di Brindisi. L’uomo si trova ora in carcere. La vicenda risale a domenica.

La vittima, trasportata in ospedale con ferite ad una gamba, non è in pericolo di vita. Gli agenti del commissariato di Mesagne hanno recuperato e sequestrato l’arma che sarebbe stata utilizzata dall’indagato, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa.

Brindisi, ex assessore pubblica post “politico” su Facebook: la sua auto viene vandalizzata poche ore dopo

Atto vandalico ai danni dell’ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Brindisi, Gianluca Quarta. Nelle scorse ore ignoti hanno tagliato tre dei quattro pneumatici della sua utilitaria, parcheggiata all’interno del box del professionista.

«Se qualcuno pensa di avermi fatto paura si sbaglia di grosso», ha dichiarato Quarta, annunciando che nella giornata di lunedì 16 marzo presenterà denuncia alle forze dell’ordine. L’episodio è ritenuto una possibile intimidazione.

Il danneggiamento è avvenuto poche ore dopo un post pubblicato dall’ex assessore su Facebook, nel quale aveva ripercorso alcune vicende politiche degli ultimi due anni che lo hanno visto protagonista.

Alle elezioni amministrative del 2023, Quarta era candidato nella lista di Forza Italia, risultando il consigliere comunale più votato con 1.296 preferenze. In seguito al risultato elettorale era stato nominato assessore ai Lavori pubblici. Nel luglio 2024, però, a seguito di un rimpasto di giunta, era stato sostituito.

L’ex assessore non esclude alcuna ipotesi sull’accaduto: «Quello che è successo mi fa pensare, ma non voglio dare una connotazione politica all’episodio. Potrebbe anche trattarsi di una questione privata di cui non conosco le motivazioni». Sull’episodio indagheranno ora le forze dell’ordine. «Ho grande fiducia nel loro lavoro», ha concluso Quarta.

Choc a Brindisi, studentessa precipita nel vuoto a scuola. Volo di 5 metri: è grave. Giallo sulla dinamica

Una studentessa minorenne dell’istituto Alberghiero di Brindisi è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Perrino di Brindisi dopo una caduta di circa 5 metri che si è verificata all’interno dell’istituto.

I medici stanno eseguendo esami diagnostici per accertare l’entità dei traumi riportati dalla ragazza dopo la caduta. Sono in corso gli accertamenti della Polizia di Stato e della Polizia locale per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Il preside ha raggiunto la studentessa in ospedale per sincerarsi sulle sue condizioni.