Trovato cadavere nelle campagne tra Palo e Binetto, muore 43enne di Triggiano: ipotesi suicidio

Emergono nuovi dettagli sul ritrovamento del corpo senza vita di un uomo nelle campagne tra Palo e Binetto. Il cadavere, trovato appoggiato ad un’auto bianca, è di un 43enne di Triggiano, la pista seguita dagli inquirenti è quella del suicidio. Ad accorgersene un contadino della zona che ha chiamato la centrale operativa dei carabinieri. Lunedì verrà eseguita l’autopsia. La natura dell’estremo gesto dovrebbe essere legata a motivi economici.

Macabra scoperta a Taranto, ritrovato cadavere in avanzato stato di decomposizione: è di una 62enne

Il cadavere di una donna in avanzato stato di decomposizione è stato ritrovato nel pomeriggio in un immobile abbandonato nel rione Tramontone a Taranto. Sul posto è intervenuta la polizia.

Sul corpo non ci sono segni di violenza e da una prima ispezione la donna, che aveva 62 anni e diverse patologie, sarebbe morta per un malore. A quanto si apprende si recava spesso in questo immobile abbandonato e pieno di rifiuti per portare qualcosa da mangiare a cani e gatti randagi. Secondo una prima ricostruzione, la vittima potrebbe essere la stessa donna di cui non si avevano più notizie da circa dieci giorni.

Muore in casa a 68 anni, ritrovato dopo due settimane: macabra scoperta ad Andria

Un uomo di 68 anni è stato trovato senza vita nel tardo pomeriggio di ieri, nella sua abitazione di via Piemonte ad Andria. Con ogni probabilità, il decesso sarebbe stato causato da un malore improvviso e risalirebbe a più di due settimane fa.

A dare l’allarme e ad allertare il 118 è stato uno dei nipoti della vittima che viveva sola. L’uomo aveva più volte cercato di contattare lo zio e ieri, intorno alle 19, non riuscendo a mettersi in contatto lui, ha chiamato il numero di emergenza. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per entrare nell’abitazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Cadavere sui binari ad Acquaviva, muore imprenditore 43enne del posto. In passato vittima di intimidazioni

È di un imprenditore 43enne di Acquaviva delle Fonti il cadavere ritrovato sui binari della stazione della città questa mattina. Nessuna ipotesi è per ora esclusa dagli inquirenti, anche se alcuni indizi conducono ad un possibile gesto volontario. L’uomo in passato era stato vittima di alcune intimidazioni legate alla sua attività professionale.

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