Due dei tre indagati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, mentre al terzo, già detenuto per altra causa, la stessa misura è stata notificata in carcere.
Continue readingFurto di auto a Bari, arrestato 32enne: recuperati 5 veicoli dal valore di 700mila euro
Nel corso dell’attività d’indagine i carabinieri, hanno recuperato cinque veicoli, restituiti ai legittimi proprietari, ricostruendo un danno complessivo stimato in circa 700mila euro.
Continue readingFurto in abitazione, cinque arresti tra Bari e Modugno: nei guai anche il 23enne ferito nella sparatoria al San Paolo
Tra i cinque anche il 23enne che è stato ferito nella sparatoria del 19 marzo al San Paolo.
Continue readingDonna picchiata dall’ex marito si salva grazie al “Signal for help”: arrestato 46enne
Mentre i due erano in strada, una signora ha visto che la vittima faceva con la mano il segnale di aiuto di chi sta subendo una violenza domestica e ha chiamato i Carabinieri.
Continue readingTragedia a Giovinazzo: giovane commerciante trovato morto nel suo negozio
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri. Comunità sotto shock per l’accaduto.
Continue readingTerlizzi, strani ritrovamenti al cimitero: nel loculo nascosto un arsenale
Si tratta di 2 armi lunghe, una mitraglietta e 12 pistole di vario calibro. I Carabinieri effettueranno i rilievi per verificare se sono stati utilizzati.
Continue readingEstorsione a Corato, bomba carta esplosa davanti a negozio: 4 arresti
Avrebbero estorto ad un piccolo imprenditore di Corato, nel Barese, titolare di una attività commerciale di materiale elettrico, circa 6 mila euro in due mesi, danneggiando infine il suo locale con una bomba carta, nella notte tra il 17 e il 18 novembre 2021, dopo il rifiuto di un ultimo pagamento.
Per i reati di estorsione aggravata in concorso e detenzione e porto di ordigno esplosivo, i carabinieri hanno arrestato quattro persone, tre in carcere e una 31enne agli arresti domiciliari.
La prima richiesta estorsiva risale a settembre 2021, quando uno degli arrestati avrebbe chiesto all’imprenditore 150 euro in cambio della cessione di alcuni attrezzi da lavoro, risultati poi rubati. Così, alcuni giorni dopo, all’imprenditore sarebbe stata chiesta la restituzione degli attrezzi e anche 300 euro per risarcire il proprietario dei beni per il danno causato dal furto subito.
A novembre poi, la vittima sarebbe stata ricontattata per una ulteriore richiesta di 5 mila euro finalizzati a chiudere la presunta vicenda penale che – avevano fatto credere gli arrestati – si era aperta su quel vecchio furto. Avrebbero anche redatto un finto atto giudiziario e simulato una telefonata da parte di un sedicente magistrato barese.
A quel punto nei confronti dell’imprenditore, non più disposto a pagare, sarebbero iniziate le minacce fino all’attentato dinamitardo. All’identificazione dei presunti autori dell’estorsione e dell’attentato dinamitardo gli investigatori, coordinati dalla Procura di Trani, sono arrivati grazie ai filmati dei sistemi di sorveglianza della zona, alle dichiarazioni di testimoni, all’analisi dei tabulati telefonici e del contenuto dei messaggi tra la vittima e i suoi presunti aguzzini.
Bari, morti sospette al Giovanni XXIII: 9 indagati dopo la diffida del primario di Terapia Intensiva
Tutto nasce dalla diffida firmata dal dottor Leonardo Milella, primario rianimatore del Giovanni XXIII, che si era rivolto ai giudici amministrativi affinché venissero prese in carico dal Policlinico le sue segnalazioni riguardanti delle morti sospette dei piccoli pazienti dopo degli interventi al cuore.
Continue readingBari, agguato al San Paolo: affiliato agli Strisciuglio in fin di vita. Fidanzata 15enne ferita per errore
Sarebbero stati esplosi almeno 8 colpi di pistola contro l’auto su cui i due erano a bordo che hanno bucato il finestrino e lo sportello dal lato del guidatore. Chi lo ha fatto sarebbe stato visto fuggire in direzione di Bari a folle velocità.
Continue readingAltamura, hashish e cocaina in casa: arrestato spacciatore 34enne
Il 34enne è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, a disposizione della Procura della Repubblica di Bari che ha chiesto la convalida dell’arresto.
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