La sostanza stupefacente, approvvigionata da fornitori di Rodi Garganico San Severo, San Nicandro Garganico, Foggia e Cerignola veniva venduta al dettaglio anche con consegne su ordinazione direttamente agli acquirenti.
Continue readingEstorsione e spaccio di droga a Manfredonia, blitz dei Carabinieri: arrestate 8 persone
Tra gennaio e agosto del 2023 i militari hanno accertato il traffico di cocaina e hashish venduti sia all’ingrosso sia al dettaglio nella città di Manfredonia, e il ricorso alla violenza e a minacce di ritorsioni da parte di un indagato nei confronti di due persone.
Continue readingSpaccio di droga ad Altamura, arrestate due persone: sequestrati telefoni, auto e cocaina
In seguito ad un’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza due altamurani sono finiti in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Continue readingDroga a Bari, dopo 26 anni la Procura chiede condanne per 450 anni di carcere: 34 imputati – I NOMI
A 26 anni dal primo reato contestato e a 20 anni dall’ultimo si è avviato oggi al termine, con le richieste di condanna, il processo, la cui prima udienza era fissata nel 2012, per 34 imputati accusati a vario titolo di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico e alla detenzione di stupefacenti e reati in materia di armi. Diversi reati sarebbero ormai prescritti. La Procura di Bari ha chiesto condanne, per un totale di quasi 450 anni di reclusione.
In particolare, ad alcuni imputati è contestato l’aver fatto parte (come promotori, affiliati o partecipi) del clan ‘Velluto’ dei quartieri San Pasquale e Carrassi di Bari, diretto – per l’accusa – da Domenico Velluto e Giovanni Fasano. L’associazione, che operava anche nel quartiere Poggiofranco, era soprattutto finalizzata al traffico di droga e aveva articolazioni anche nei comuni di Capurso, Acquaviva delle Fonti, Monopoli e Corato. Le richieste, arrivate oggi al termine di una lunga udienza svolta dinanzi al tribunale di Bari, segnano uno dei punti finali di una vicenda processuale lunghissima: ad alcuni imputati sono contestati fatti risalenti addirittura al 1998, la maggior parte degli addebiti è compreso tra il 2002 e il 2004. Nel processo era coinvolto anche il pusher e pr Francesco Vitale, morto a Roma nel febbraio 2023, a 45 anni, dopo essere precipitato dal balcone di un appartamento nel quartiere Magliana. Per il suo omicidio la Procura di Roma ha recentemente chiesto tre condanne a 18 anni. Per il padre Domenico è stata chiesta la condanna a 10 anni e 4 mesi di reclusione.
Le pene più alte (30 anni) sono state chieste per Domenico Velluto e Giovanni Fasano. Il pm della Dda Fabio Buquicchio ha chiesto la condanna a 26 anni per Carlo Biancofiore, a 25 per Francesco Buono e Mario Di Gioia, a 23 anni e 8 mesi per Angelo Spano, a 22 anni per Giovanni Belviso. Per gli altri imputati sono state chieste condanne dai 18 anni e 8 mesi ai 2 anni di reclusione. Molti capi di imputazione sono caduti in prescrizione, per quattro imputati è stata chiesta l’assoluzione per prescrizione dei reati. La sentenza è prevista per il prossimo 31 ottobre dopo le repliche delle difese.
Traffico di droga ad Andria, condannati 18 affiliati al clan Pistillo. La Sindaca: “Macchiata la città ”
Il gup del tribunale di Bari, Giuseppe De Salvatore, ha condannato a pene comprese tra i 3 anni e i 20 anni di reclusione 18 imputati, presunti componenti di una organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga nel nord Barese. Si tratta di persone arrestate nel maggio dello scorso anno e considerate vicine al presunto clan Pistillo di Andria.
Per tutti l’accusa, contestata a vario titolo, è di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di droga con l’aggravante, per alcuni degli imputati, del metodo mafioso. La sentenza è stata emessa oggi a conclusione del processo celebrato con rito abbreviato. Condanna a 20 anni di reclusione per Nicola Bruno e Vincenzo Pistillo, a 19 anni per Nicola Messina e a 16 anni per Riccardo Leonetti: sarebbero loro, secondo le indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, i presunti organizzatori dei traffici illeciti.
Il gup ha anche disposto a loro carico la libertà vigilata per 3 anni. Dall’inchiesta è emerso l’importante ruolo delle donne che avrebbero contribuito allo smercio delle sostanze stupefacenti. Tra loro anche Vincenza Orlando, condannata a 14 anni di reclusione. Coloro che sono stati condannati a non meno di tre anni di reclusione sono interdetti dai pubblici uffici per 5 anni mentre quelli con una condanna a più di cinque anni di carcere, sono interdetti dai pubblici uffici in maniera perpetua e in stato di interdizione legale durante la pena. “Si tratta di pene detentive importanti e nette, per soggetti che abitualmente hanno macchiato di immoralità la città ”, ha commentato la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, evidenziando che “il Comune si è costituito parte civile anche per chiedere risarcimento per i danni arrecati e per creare un monito per tutti”.
Bari, droga nascosta in auto: arrestato il 21enne Dennis Di Gioia. È il fratello del defunto Christian
Il 21enne Dennis Di Gioia, fratello di Christian Di Gioia, il 27enne morto il 22 giugno dopo essere rimasto coinvolto in un incidente con la sua moto a Japigia, è stato arrestato dagli agenti della sezione Falchi della Squadra Mobile dopo essere entrato in una sala scommessa.Â
Continue readingBlitz antidroga a Barivecchia dopo l’omicidio Capriati, in giro con soldi e droga: arrestati tre giovanissimi
Le attività di controllo del territorio, disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri nella città di Bari, sono state intensificate a seguito dell’omicidio di Raffaele Capriati avvenuto il giorno di Pasquetta.
Continue readingBarivecchia, droga nel contatore di casa: affiliato al clan Capriati condannato a un anno e 7 mesi
Blitz a Barivecchia dove un affiliato al clan Capriati, V.P. del quartiere San Paolo, è stato arrestato dopo il ritrovamento di sostanze stupefacenti nel contatore di una casa.
Continue readingSupermercato della droga a Cerignola, blitz dei Carabinieri: 15 arresti e 5 divieti di dimora
Due distinte ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip del tribunale di Foggia su richiesta della procura, sono state eseguite dai carabinieri di Cerignola nei confronti di 20 indagati (di cui 11 in carcere, 4 agli arresti domiciliari e 5 divieti di dimora), ritenuti responsabili in concorso di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’indagine dei carabinieri è stata finalizzata alla disarticolazione delle principali attività di spaccio nel paese. La prima attività investigativa – avviata nel novembre 2022 e conclusa nel gennaio 2023 – ha consentito di accertare che 6 degli indagati finiti in carcere gestivano un vero e proprio ‘supermercato della droga’ in un locale del centro cittadino. Documentate oltre 1.300 cessioni di droga (con una media di 35 al giorno). La seconda attività investigativa, avviata nel gennaio 2023, ha consentito di raccogliere elementi di colpevolezza nei confronti di 14 indagati (tutti italiani, di cui 5 destinatari della custodia in carcere, 4 gli arresti domiciliari e 5 sottoposti a divieto di dimora).
I carabinieri hanno accertato le modalità di acquisto, trasporto e vendita al dettaglio della sostanza stupefacente nell’hinterland cerignolano e in altre province limitrofe, documentando la compravendita di droga tra alcuni indagati, i quali riuscivano così a garantirsi una costante disponibilità di stupefacente. Riscontrato l’allestimento di due punti di spaccio, rispettivamente nella residenza di un indagato ristretto agli arresti domiciliari e in un appartamento a ridosso del centro cittadino, dove sarebbe stata garantita una operatività h24. Altri due indagati avrebbero effettuato cessioni a domicilio e su ordinazione.
Centrale di spaccio a Rutigliano, blitz della Polizia: 2 arresti e 3 denunce. Sequestrati oltre 145mila euro
In manette due giovani di Rutigliano, un 28enne incensurato ed un 20enne con precedenti di polizia. Denunciati altre persone di Rutigliano: un 26enne con precedenti di polizia per reato di furto, un 33enne con precedenti penali legati al mondo della droga ed una donna 31enne incensurata.
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