Fasano, spaccia miscela di olio di semi per extravergine d’oliva di Altamura: denunciato commerciante

I finanzeri della Compagnia di Fasano hanno eseguito un controllo ispettivo nei confronti di un esercente che aveva esposto per la vendita dell’olio pubblicizzato come “extravergine di oliva 100% italiano locale di Altamura” confezionato in latte e contenitori di plastica privi di ogni indicazione obbligatoria relativa alla tracciabilità e alle indicazioni di conservazione del prodotto.

I militari hanno quindi eseguito un campionamento del prodotto, ma dagli esami di laboratorio è emerso che l’olio conteneva valori di spettrofotometria e di acidità non conformi, nonché marcatori che indicavano come l’olio in questione fosse in realtà composto da una miscela di olio di oliva e olio di semi.

Il titolare dell’esercizio commerciale è stato quindi denunciato per il reato di frode in commercio. Nel corso di un altro controllo ispettivo nei confronti di un imbottigliatore di Fasano, i militari hanno sequestrato altri 391 litri di olio extravergine italiano in quanto stoccato per la successiva vendita in contenitori con etichette prive delle indicazioni obbligatorie previste dalla normativa di settore, di cui al Regolamento UE n. 2104/2017 e dal Regolamento UE n. 1169/2011.

Gorilla nato allo Zoosafari di Fasano, il nome viene scelto sui social: dopo Thara tocca la fratellino Thor

“Dopo l’ondata di amore per Thara, diamo il benvenuto ufficiale al piccolo Thor, proprio nel giorno del suo 2° mese di vita”. Inizia così il post pubblicato sui social dallo Zoosafari di Fasano.

A settembre è stato scelto il nome della gorilla pugliese, nata lo scorso agosto, la prima in Italia dopo 50 anni. Un nome scelto grazie anche all’aiuto degli utenti social che hanno risposto all’appello del parco. Poche settimane dopo è arrivato anche il fratellino, figlio dello stesso padre, e anche in questo caso l’aiuto è arrivato dal web.

“Grazie di cuore a tutti voi per averci aiutato a scegliere un nome degno di un piccolo eroe! Un nome che richiama forza, vitalità ed energia, proprio come questo magnifico cucciolo che rende la nostra famiglia di Gorilla più forte che mai”, si legge nel post.

Terrore a Fasano, rapina nel centro agroalimentare: esplosi colpi di arma da fuoco. Ladri in fuga con bottino

Attimi di terrore questa mattina nel Centro Agroalimentare di Fasano, in contrada Sant’Angelo, dove una banda di malviventi ha fatto irruzione poco prima delle 8.

I ladri, entrati in azione con tute bianche e volti coperti, sono arrivati sul posto a bordo di un furgone bianco e hanno seminato il panico, mettendo a segno una rapina a mano armata, facendosi consegnare l’incasso di almeno due stand.

Sono stati esplosi anche alcuni colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio. Il bottino è ancora in fase di quantificazione, la banda ha poi dato fuoco al furgone per cancellare eventuali prove. I ladri sono usciti a piedi e sono saliti a bordo di un’auto, guidata da un complice, facendo così perdere le proprie tracce. Sul posto i Vigili del Fuoco e i Carabinieri. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Gorilla nata allo Zoosafari, il nome viene scelto sui social: si chiamerà Thara. Ora tocca al fratellino

“Ciao Thara, siamo felici di poterti finalmente chiamare per nome! La vostra partecipazione è stata incredibile, ci avete inondato di idee e amore, dimostrando un legame speciale con la nostra cucciola”.

Inizia così il post pubblicato sui social dallo ZooSafari di Fasano. La piccola gorilla pugliese, nata lo scorso agosto allo Zoosafari di Fasano prima in Italia dopo 50 anni, si chiamerà Thara, nome scelto grazie anche all’aiuto degli utenti social che hanno risposto all’appello del parco.

Poche settimane dopo è arrivato anche il fratellino, figlio dello stesso padre. “Adesso vi chiediamo di unirvi a noi per un’altra emozionante missione: trovare il nome per il piccolo arrivato in famiglia. Unica regola? Deve iniziare anche per lui con la T”, si legge ancora nel post.

Fasano, evento storico allo Zoo Safari. Nasce un cucciolo di gorilla: “È femmina scegliamo insieme il nome con la T”

“Finalmente possiamo confermare che il nostro piccolo di gorilla è una femmina. Ora abbiamo bisogno del vostro aiuto per la scelta del nome”. Inizia così il post pubblicato sui social dallo Zoo Safari di Fasano che ha avanzato una richiesta ben dettagliata ai propri followers.

“Per continuare la tradizione di famiglia, proprio come mamma Tamani e i suoi fratelli Tonka e Thabo, il nome potrebbe iniziare con la lettera T. Scatenate tutto il vostro amore”, si legge nel post che ha già ottenuto migliaia di commenti.

La nascita della cucciola di gorilla è un evento straordinario per tutta l’Italia. La prima a distanza di 50 anni.

Fasano, auto si schianta contro albero sull’ex statale 16: 5 feriti gravi – FOTO

Alle ore 14.15 una squadra dei Vigili del Fuoco di Bari è intervenuta per un incidente stradale. Un’auto è finita contro un albero sulla ex strada statale 16 in località Pezze di Greco (alle porte di Fasano).

Grazie a cesoie e divaricatori idraulici, i vigili hanno estratto le cinque persone incastrate nelle lamiere dall’abitacolo e le hanno affidate in codice rosso ai sanitari del 118, già presenti sul posto con 5 ambulanze. Le forze dell’ordine ordine hanno chiuso la strada in entrambi i sensi di marcia fino al termine delle operazioni.

Auto contromano sulla ss16, fratelli anziani di Alberobello morti a Fasano nel 2021: assolto giovane barese

Un giovane barese, finito a processo con l’accusa di duplice omicidio stradale colposo per la morte di Domenico a Paolantonia Girolamo, i fratelli di Alberobello di 75 e 80 anni deceduti il 30 aprile 2021 sulla ss16 all’altezza di Fasano, è stato assolto perché il fatto non sussiste.

Il ragazzo si trovava alla guida della sua Mini Countryman quando si schiantò frontalmente contro la Hyundai i20 che viaggiava contromano. I due anziani morirono sul colpo, il giovane rimase ferito e poi è finito a processo perché, secondo quanto accertato dalle indagini, viaggiava a 159 km/h in un tratto in cui il limite è fissato a 90 km/h. Il Tribunale di Brindisi lo ha però assolto al termine del processo.

Precipita nel vano ascensore a Fasano, inchiesta sulla morte della 25enne Clelia: “C’è stata manomissione esterna”

Una manomissione esterna, di tipo meccanico o elettrico, ha causato un’alterazione dei sistemi di sicurezza delle porte di piano. Questa è la conclusione della consulenza tecnica sull’impianto dell’ascensore nel cui vano è tragicamente deceduta la 25enne di Fasano, Clelia Ditano.

La ragazza, il primo luglio dello scorso anno, perse la vita dopo un volo di quasi 10 metri nella tromba dell’ascensore. Nell’inchiesta sono indagati per omicidio colposo l’amministratore del condominio, l’amministratore legale, il responsabile tecnico ed un operaio della ditta che si occupava della manutenzione dell’ascensore.

Fasano, incendio in un’azienda di smaltimento rifiuti: fiamme e fumo a ridosso della statale 16 – FOTO

Sono ancora in corso a Fasano le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato nella tarda serata di ieri in contrada Fascianello, all’interno dell’azienda Eco Ambiente Sud.

Sul posto stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco provenienti anche dalle province di Bari e Taranto, oltre al personale del comando di Brindisi e dei distaccamenti territoriali.

“Alle 2 del mattino l’Arpa, che ringrazio per la tempestività del suo intervento, ha terminato i rilevi e mi ha comunicato – scrive in una nota il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria – che i valori di particolato presenti nell’area non destano alcuna preoccupazione. I vigili del Fuoco stanno ultimando le operazioni di spegnimento che termineranno, con ogni probabilità, tra qualche ora. La situazione, pertanto, è sotto controllo e non si registrano feriti”.

“Nelle prossime ore verranno effettuati i rilievi per accertare la staticità delle strutture di proprietà della Eco Ambiente Sud, prospicienti la pubblica via. In attesa di ricevere rassicurazioni sulle strutture, il comando di Polizia Locale, d’intesa con il Comando dei Vigili del Fuoco, valuterà – conclude Zaccaria – l’emissione di una ordinanza che disciplini la viabilità intorno al sito interessato dall’incendio”.

Malore fatale in mare a Fasano: Noci piange il 56enne Giovanni Fusillo

Tragedia in mare a Fasano, nei pressi dell’Archeolido, dove il 56enne Giovanni Fusillo è deceduto mentre faceva il bagno dopo essere stato colto da un malore.

A prestare i primi soccorsi sono stati alcuni bagnanti che hanno tentato di rianimarlo, sul posto è poi intervenuto il 118. L’ambulanza lo ha trasportato all’ospedale Perrino di Brindisi, ma il 56enne è morto poco dopo il ricovero.

Fusillo era residente a Noci ed era ben conosciuto nella comunità, sotto choc per la sua scomparsa.