Maltratta la figlia di 10 anni, la picchia e la chiude nello sgabuzzino: mamma condannata a 7 anni di carcere

Una donna di 52 anni è stata condannata dal Tribunale di Lecce a 7 anni di reclusione con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.

La donna è accusata di aver picchiato e di aver chiuso in uno sgabuzzino la figlia, all’epoca dei fatti di 10 anni. A raccontarlo è stata la stessa ragazzina alla psicologa durante la separazione dei genitori.

La vittima ha anche raccontato di aver subito abusi sessuali. Per la donna è stato disposto anche l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici.

Lecce, nuova minaccia alla gip Mariano: lettera con augurio di morte nell’ufficio del Tribunale

Una lettera con un ‘augurio di morte’ è stata fatta recapitare nel suo ufficio del Tribunale di Lecce di viale De Pietro alla gip Maria Francesca Mariano. Il magistrato dal settembre del 2023 vive sotto scorta per le minacce di morte ricevute dopo aver disposto, nell’ambito dell’operazione The Wolf, gli arresti per 22 affiliati al clan Lamendola-Cantanna, ritenuto vicino alla Sacra corona unita (Scu).

Anche la pm Carmen Ruggiero, che aveva chiesto gli arresti, è da tempo sotto scorta. Le indagini sulle ultime minacce alla giudice Mariano – della quali dà notizia il Nuovo Quotidiano di Puglia – sono condotte dalla Squadra mobile di Lecce che ha sequestrato la missiva.

Nel novembre scorso, nel cimitero di Galatina, a pochi metri dalla tomba del padre della giudice Mariano, fu trovata una testa mozzata di un capretto ed un coltello. Fu la stessa magistrata a fare la macabra scoperta.

Nel febbraio 2024 alla giudice venne recapitata una testa di capretto insanguinata e infilzata con un coltello da macellaio, accompagnata da un biglietto su cui era scritto ‘Così’: la testa dell’animale fu lasciata davanti alla porta della sua abitazione.

Nell’ottobre del 2024, nell’aula di udienza del tribunale di Lecce, dove Mariano era impegnata come gup, venne trovata la sua foto, presa da un quotidiano locale, circondata dal disegno di una bara fatto con un pennarello nero, con tanto di croci. Il ritaglio di giornale riguardava un’inchiesta salentina, sempre di mafia, che all’epoca giungeva a sentenza.

Discute la tesi dall’ospedale, si laurea e un’ora dopo partorisce a Lecce: l’incredibile storia della vigilessa Martina

Non capita tutti i giorni di laurearsi e poche ore dopo diventare mamma. È accaduto ieri all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Protagonista Martina Maggio, 27enne originaria di San Cassiano e agente di polizia locale a Montenero di Bisaccia.

La 27enne, collegata da remoto con l’università di Bari, ha conseguito la laurea triennale in psicologia direttamente dal letto del reparto di ostetricia e ginecologia. Il parto era inizialmente previsto per febbraio, ma è stato anticipato per motivi clinici.

Alle 9.40 è arrivata la proclamazione. Un’ora e mezzo dopo, alle 12.17, è diventata mamma di Francesco, 2 chili e 600 grammi. Entrambi stanno bene senza complicazioni, si tratta di un evento sicuramente storico.

Tragedia a Lecce, auto si ribalta in viale Roma: muore 95enne. Grave la moglie di 90 anni

Tragedia ieri sera a Lecce dove un uomo di 95 anni è morto ed una donna di 90 anni è rimasta ferita gravemente in seguito ad un incidente stradale che si è verificato poco fa in viale Roma.

I due, marito e moglie, erano a bordo di una Fiat 600 che si è ribaltata. Probabilmente il conducente ha accusato un malore e ha perso il controllo della vettura.

Sul posto sono intervenuti il 118, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco. Nulla da fare per l’uomo, la donna è invece è stata trasferita in codice rosso in ospedale. Il mezzo è stato sequestrato. Per circa un’ora il tratto di strada è stato interrotto alla circolazione stradale.

A Bari il concertone Mediaset, Bennato a Trani e i Gemelli Diversi a Lecce: la Puglia si prepara per Capodanno

Tutto pronto per i ‘Capodanni di Puglia’: per brindare al 2026 ci sarà un’ampia scelta nel cartellone di eventi gratuiti che tra piazze e teatri percorrerà l’intera Puglia.

“Anche quest’anno abbiamo dato il nostro sostegno alle città della Puglia che dedicano attenzione sia ai turisti sia a tutti i cittadini che festeggeranno il Capodanno in piazza – ha dichiarato Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia -. Sono state presentate delle bellissime iniziative che la Regione è sempre propensa a sostenere perché consentono ai Comuni di contribuire al successo della Puglia. Le città pugliesi sono piene di turisti anche in questa stagione, abbiamo battuto ogni record anche quest’anno, ma i numeri per noi non sono importanti. Siamo un popolo di grande umanità e questi eventi aiutano ad attirare persone anche dalle altre regioni italiane”.

“Con i ‘Capodanni di Puglia’ ci saranno eventi dal 24 dicembre al 6 gennaio in tutta la regione – ha evidenziato Luca Scandale, commissario dell’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione -. La destagionalizzazione quest’anno è già avvenuta perché ad aprile abbiamo superato il milione di presenze ed anche a novembre. Quello che stiamo realizzando con i Comuni per il Capodanno porta a proporre la Puglia, difficile ma si può fare”.

Questi gli eventi del 31 dicembre: a Bari si potrà attendere la mezzanotte con il Capodanno in musica di Mediaset; Foggia brinderà con l’Orchestra italiana e il dj set di Radio 101. Il Capodanno a Barletta è in compagnia del duo Solenghi-Lopez al Teatro Curci; Andria offre il Progetto Orchestra e OliveOil Jazz Band – Happy New Swing.

Trani dalle 22 terrà compagnia con l’animazione di Radio Selene e Edoardo Bennato. La notte di San Silvestro a Taranto la si potrà passare con un grande spettacolo acrobatico, mentre a Brindisi si balla con la musica di Ciccio Riccio Dj. Lecce per brindare al nuovo anno ha scelto la storica voce del La Notte della Taranta, Antonio Amato Ensemble e il pop rap dei Gemelli Diversi.

Lecce, trasforma la casa in una caserma. Regole rigide e aggressioni: condannato militare dell’Esercito

Impone regole e ordini alla moglie e ai tre figli in casa, trasformandola in una caserma. Un militare dell’Esercito di 46 anni, in servizio a Lecce, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per maltrattamenti e lesioni personali aggravate oltre all’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici.

La donna e i figli riceveranno provvisionali che fino ai 5.000 euro. Il militare intanto continua regolarmente a lavorare in caserma. Secondo quanto accertato dalle indagini, la moglie sarebbe stata picchiata più volte a causa della gestione della casa e delle spese. Sarebbe stata presa a schiaffi anche davanti ai figli.

Non sarebbero mancate nei confronti dei familiari anche minacce di morte. L’uomo avrebbe monitorato anche la moglie e i figli da distanza tramite telecamere di videosorveglianza.

Tragedia nel carcere di Lecce, detenuto barese si toglie la vita. Sappe: “Situazione drammatica”

Un detenuto barese si è tolto la vita con un lenzuolo nella propria cella del carcere di Lecce. Ne dà notizia Federico Pilagatti, segretario del Sindacato della polizia penitenziaria (Sappe).

“Il detenuto si è tolto la vita mentre il compagno di stanza dormiva ed era in servizio un solo poliziotto addetto all’intera sezione anziché due, come previsto quando bisogna gestire detenuti particolari”, le sue parole.

“L’agente ha chiesto immediatamente aiuto ad un collega che è subito intervenuto, ma le manovre di rianimazione non hanno sortito alcun effetto – conclude -. La situazione di Lecce era e rimane drammatica sotto tutti i punti di vista, serve un intervento urgente”.

Tatiana e Dragos, nessun reato ipotizzabile. L’allontanamento è stato volontario: il caso verso l’archiviazione

Nessun reato ipotizzabile, per questo il caso di Tatiana e Dragos che ha fatto scalpore in tutta Italia va verso l’archiviazione. Per la Procura di Lecce quello della giovane, scomparsa a Nardò per giorni, è stato un allontanamento volontario.

“Un’avventura di comune accordo per il forte sentimento reciproco”, l’ha definita così il 30enne rumeno Dragos che l’ha nascosta nella mansarda della sua abitazione per 11 interminabili giorni senza pensare alle conseguenze e al clamore suscitato in paese e non solo.

La svolta è arrivata grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso i due camminare a braccetto dopo essersi allontanati dal parco. Dragos ha chiesto scusa, Tatiana non ha ancora parlato ma è tornata a casa dopo gli accertamenti di ospedale.

 

Olio extravergine non tracciato: sequestrati 14mila litri tra Bari e Lecce per un valore di 190mila euro

Maxi sequestro di 14mila litri di olio extravergine di olive tra il porto di Bari e la provincia di Lecce nell’ambito dei controlli sulla tracciabilità di prodotti agroalimentari. Il valore stimato del prodotto sequestrato è di circa 190mila euro.

L’ICQRF Puglia e Basilicata, insieme alla Guardia di Finanza e all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a Bari ha intercettato un carico di olio, presumibilmente proveniente dalla Grecia, privo dell’indicazione obbligatoria dell’origine, elemento fondamentale per garantire trasparenza e tutela del consumatore,

Nel Leccese invece l’ICQRF ha proceduto al sequestro di olio non tracciato nella contabilità aziendale, ulteriore elemento che fa emergere criticità nella filiera e possibili irregolarità nella commercializzazione.

“Ringrazio ICQRF, Guardia di Finanza e Dogane. Difendono ogni giorno la trasparenza, la qualità e il lavoro delle nostre imprese”, le parole del Ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida.

Qualità della Vita, la classifica del Sole 24 Ore: Bari perde due posizioni ed è 67esima. Crollano Lecce e Taranto

Bari perde due posizioni, Lecce scende di nove posti, Taranto di cinque. Salgono, ma solo di un posto, Brindisi e Foggia; la Bat conferma le performance del 2024.

Questo è il quadro che emerge dalla trentaseiesima edizione della Qualità della Vita del Sole 24 Ore, l’indagine lanciata nel 1990 per misurare i livelli di benessere nei territori italiani e i cui risultati sono stati diffusi oggi.

La graduatoria fa riferimento alle 107 province italiane analizzando sei indici: ‘Giustizia e Sicurezza’, ‘Ricchezza e Consumi’, ‘Demografia e Società’, ‘Ambiente e Servizi’, ‘Cultura e Tempo Libero’, ‘Affari e Lavoro’. Nel quadro generale il capoluogo pugliese passa dal 65esimo posto al 67esimo, Lecce all’81esimo; la Bat è stabile all’86esimo; Brindisi raggiunge l’88esima posizione; Foggia la 98esima. Il calo di Taranto fa sì che il capoluogo ionico si posizioni al 99esimo posto su 107.

Nello specifico Lecce registra un calo considerevole per ‘Ambiente e servizi’ perdendo 19 posizioni (dal 20esimo al 39), mentre Bari in ‘Affari e Lavoro’ ha un balzo positivo di 26 posti (dal 68esimo al 42esimo posto). Taranto in ‘Ricchezza e consumi’ scende dall’80esimo al 95 posto.