Il primo, papabile candidato del centrodestra come sindaco di Bari alle prossime amministrative, ha chiesto di essere processato con il rito abbreviato. Gli altri due invece con rito ordinario. Loprieno, eletto nel 2019 con la lista Decaro, è consigliere comunale in carica e punta alla ricandidatura.
Continue readingSaldatore specializzato affamato a 50 anni: in viaggio verso il Nord
La storia di Nicola, il saldatore specializzato senza cibo e senza lavoro, ha commosso tutta la nostra community. In redazione sono arrivate diverse offerte di aiuto e proposte di lavoro, ma in giro di poche ore siamo qui per fornirvi subito novità importanti. Nicola ha deciso di partire per il Nord, dopo aver riallacciato i rapporti con l’azienda e aver riflettuto sulla nostra proposta di aiuto. Ci siamo presi carico infatti di accudire sua moglie fino a quando non troverà una sistemazione adeguata anche per lei. “Non vedo l’ora di andarmene”, dice un carico Nicola. Gli abbiamo consegnato 50 euro per le prime spese che dovrà affrontare durante il viaggio, lo abbiamo salutato con la promessa di sentirci al più presto non prima di avergli augurato buona fortuna.
Saldatore specializzato affamato a 50 anni, offerta dal Nord. Il patto: “Pensiamo noi a tua moglie”
Non sapendo come lasciarla qui da sola, ha messo in stand-by un’offerta importante da una grande azienda di Vercelli che offre anche vitto e alloggio. Nicola non ha i soldi per andare e soprattutto è in pensiero per lei perché non può salire con lui. Abbiamo stretto un patto.
Continue readingColpisce la moglie con un pugno e poi tenta di soffocarla: arrestato 57enne nel Tarantino
Un 57enne di Carosino nel Tarantino è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri per maltrattamenti e percosse nei confronti della moglie. Secondo quanto riferito dalla vittima, gli episodi di violenza duravano ormai da diversi anni. L’altra sera l’uomo, appena rientrato a casa, al culmine dell’ennesima lite, avrebbe aggredito la moglie, colpendola al volto con un pugno, per poi stringerle la gola come per soffocarla. La donna, scalza, è riuscita a fuggire e a rifugiarsi dai vicini, dove ha potuto chiedere l’intervento dei carabinieri. E’ stato così ricostruito il lungo calvario della donna, costretta a subire con frequenza quasi giornaliera violenze e aggressioni fisiche e verbali.
Stefano Tacconi ricoverato a San Giovanni Rotondo, migliorano le condizioni. La moglie: “Qui per Padre Pio”
Continua a migliorare circondato dall’affetto della sua famiglia e delle tante persone che gli vogliono bene. Da ieri sera è ricoverato nell’ospedale Casa sollievo della sofferenza, a San Giovanni Rotondo, dove proseguirà la riabilitazione fino a settembre. L’ex portiere della nazionale e della Juventus, Stefano Tacconi, a più di un anno dall’emorragia cerebrale che lo ha colpito durante un evento benefico, mandandolo in coma, si conferma un campione anche nella vita. E suo figlio Andrea, conversando con l’ANSA, spiega che il sogno, appena possibile, è quello di “portarlo allo stadio per fare un giro di campo, così almeno saluta tutte le persone che gli sono state vicine in questo periodo”.
Tacconi, 66 anni, “è molto determinato”. E a sostenerlo nel cammino verso la totale guariglione ci sono “milioni di persone anche dall’estero: amici, tifosi, ex calciatori – sottolinea Andrea – con un affetto incredibile che non ci aspettavamo e che ci aiuta molto”. I traguardi raggiunti sono notevoli: “Cammina sempre con un supporto, però è migliorato molto. Ultimamente – racconta suo figlio – mi ha detto ‘me la sono vista brutta’, ha capito che è stata una cosa grave quella che ha avuto”. E il fatto che sia uno sportivo sicuramente gli sta dando una mano: “Essere abituato ad allenarsi lo aiuta ad affrontare la riabilitazione.
Anche i dottori – riferisce Andrea – dicono che la sua fortuna è aver sempre giocato a calcio, il suo fisico è diverso da quello degli altri pazienti. Ci vorrà del tempo, però ci sta mettendo la buona volontà come quando giocava”. Quanto alla decisione di venire in Puglia, dopo le cure al don Gnocchi di Milano, è sua moglie Laura a spiegare che “la scelta di essere qui, nell’ospedale di Padre Pio, è stata fortemente voluta da Stefano e dalla mia famiglia per il legame che ci ha sempre unito. Abbiamo la consapevolezza che per Stefano sia stata la decisione migliore. Il tragitto sarà ancora lungo ma essere in questo posto ci dà molta forza e molto coraggio”
Monopoli, 54enne travolta e uccisa dal padre. Mariangela nel 2014 ai Carabinieri: “È un uomo violento”
La moglie di Vincenzo Formica, l’86enne di Monopoli che il 2 giugno ha investito e ucciso la figlia 54enne Mariangela al termine di una lite, lo aveva denunciato per maltrattamenti.
Continue readingPicchia con schiaffi e calci la moglie davanti ai figli: arrestato marito violento nel Tarantino
Intervenuti in seguito a una richiesta d’aiuto arrivata al 112, i militari hanno appurato che la vittima, che presentava evidenti lesioni al volto, sarebbe stata da tempo oggetto di ripetute violenze e vessazioni da parte dell’uomo.
Continue readingGetta alcol sul volto della moglie e le dà fuoco: caccia all’uomo. Grave 32enne al Perrino di Brindisi
Una donna di 32 anni è ricoverata in gravi condizioni al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Perrino di Brindisi dopo che il marito, di nazionalità marocchina, le ha gettato sul volto alcol dandole fuoco.
Continue readingTragedia a Torre Canne, malore mentre fa il bagno: turista tedesco muore davanti alla moglie
Tragedia a Torre Canne dove un turista tedesco di 80 anni si è sentito male mentre era in acqua. Alcuni bagnanti, allertati dalle urla della moglie, lo hanno portato a riva dopo averlo visto galleggiare. I bagnini hanno iniziato a massaggiarlo, sul posto poi è intervenuta l’automedica Mike della postazione 118 di Fasano. I disperati tentativi di rianimarlo e salvarlo non sono andati a buon fine, l’uomo è deceduto. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e la Guardia Costiera in attesa del magistrato.
Duplice omicidio a Torremaggiore, la moglie del killer: “Mio marito non era da solo spariti 6mila euro da casa”
La rivelazione di Tefta Malaj, la 39enne che la notte tra il 6 ed il 7 maggio scorsi nella sua abitazione a Torremaggiore, in provincia di Foggia, è stata ferita dal marito Taulant, il killer di sua figlia Jessica e del 51enne Massimo De Santis, il vicino di casa che riteneva avesse una relazione con sua moglie.
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