Ladro senza cuore al Pronto Soccorso: medico di guardia lo cura e lui gli ruba il portafogli

Viene curato al Pronto Soccorso per ferite riportate in un incidente stradale, il medico di guardia si allontana dalla stanza e lui gli ruba il portafogli. Ha dell’incredibile quanto accaduto nei giorni scorsi al Presidio Ospedaliero ”Santa Caterina Novella” di Galatina. Il ladro 40enne non ha avuto pietà nonostante l’intervento del professionista che si è accorto poco dopo del furto una volta rientrato in stanza. La Polizia ha avviato subito le indagini, il ladro senza cuore è stato rintracciato e il portafogli (gettato in una vaschetta d’acqua) è stato recuperato dopo una perquisizione nella sua abitazione. Il 40enne, che aveva nascosto 55 euro nei calzini, è stato denunciato.

Bari, l’ospedale Di Venere compie 100 anni. Emiliano: “Storia secolare di solidarietà, cura e assistenza”

L’ospedale Di Venere compie oggi 100 anni: il primo settembre del 1923, infatti, l’Opera Pia divenne anche ospedale. “Il Di Venere – commenta il governatore Michele Emiliano – porta nel nome un’eredità ricca di solidarietà, assistenza e cura per il prossimo: semi messi a dimora nel tempo e in un luogo ben preciso, cullando il sogno pionieristico di donare un ospedale alla comunità di Carbonara e un punto di riferimento per Bari e per la nostra Regione. E su questa storia secolare oggi continuiamo a costruire impiegando massicci investimenti che rinforzeranno il processo di miglioramento e crescita che l’ospedale e il personale che vi opera quotidianamente stanno vivendo negli ultimi anni”.

“Al servizio degli altri, curando chiunque abbia bisogno: è l’eredità più grande – aggiunge il direttore generale dell’Asl, Antonio Sanguedolce – che la famiglia Di Venere ha lasciato all’ospedale, un presidio così carico di storia e di storie, fatte di persone e di cure, alle quali noi tutti rendiamo merito nel modo migliore possibile: garantendo cure specialistiche adeguate e un’assistenza di qualità”. Oggi il Di Venere conta 30 reparti e 61 ambulatori specialistici, per un totale di 270 posti letto.

Lite violenta in casa, il papà muore dopo aver sbattuto la testa: il figlio si toglie la vita in un lido

Un giovane si è tolto la vita dopo la morte del padre 69enne che tre giorni fa, al termine di un’accesa lite, aveva colpito con un pugno al volto nella loro abitazione di Cisternino (Brindisi): l’anziano era caduto al suolo battendo la testa sul pavimento. L’urto gli aveva provocato un’estesa emorragia cerebrale. Portato al Perrino di Brindisi l’anziano era stato operato, ma le sue condizione erano ritenute gravissime. Ieri il decesso dell’uomo, a distanza di poche ore il figlio è stato trovato impiccato nei pressi di un lido balneare del Brindisino.

Lecce, anziano ricoverato in Malattie Infettive all’ospedale Fazzi: ha il colera

Un anziano è ricoverato in isolamento all’ospedale Fazzi di Lecce, nel reparto Malattie Infettive. Gli è stato isolato il microorganismo responsabile del colera. L’uomo sta bene, secondo le prime indagini pare abbia assunto alimenti a rischio. Il paziente è risultato positivo ad un altro microrganismo responsabile di sintomatologia gastroenterica e non si esclude che il vibrio Cholerae isolato sia non pericoloso. Per il momento i familiari dell’uomo sono sorvegliati dopo aver effettuato i primi esami in laboratorio. La situazione resta sotto controllo.