Choc a Ostuni, massacrato di botte sotto casa: 58enne in Rianimazione. Indagini in corso

Brutale aggressione ieri pomeriggio ad Ostuni. Vittima un uomo di 58 anni, massacrato di botte nei pressi della sua abitazione in via Corradino di Svevia e trasportando d’urgenza in ospedale.

Ora è ricoverato nel reparto di rianimazione del “Perrino”. Sul posto sono intervenute, oltre il 118, anche le forze dell’ordine che hanno avviato le indagini per risalire al responsabili dell’agguato e alle cause dell’accaduto.

Orrore a Ostuni, ferito da una pistola a piombini: il gatto Dyson è fuori pericolo. Indaga la Polizia

Dyson ce l’ha fatta. Il gatto randagio, ferito a colpi di pistola a piombini ad Ostuni, è in ripresa dopo essere stato sottoposto ad un intervento chirurgico d’urgenza a causa di una grave emorragia interna.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi. Dyson è stato soccorso e trasferito in una clinica veterinaria che ha voluto raccontare la vicenda. Un proiettile gli ha perforato la la parete addominale, la milza e e l’intestino.

Dyson sta meglio ma resta sotto osservazione. Resta l’orrore per una vicenda che lascia senza parole. Sul caso indaga la Polizia nella speranza di risalire all’autore del gesto.

Ostuni, crollano parti d’intonaco dal soffitto: la cattedrale resterà chiusa sotto Natale

Parti d’intonaco sono crollate dal soffitto della Basilica minore Concattedrale di Ostuni. Il cedimento di parte del transetto laterale si è verificato nei giorni scorsi mentre la chiesa era chiusa.

Tra le ipotesi legate al crollo quelle relative a possibili infiltrazioni di acque diffuse che avrebbero indebolito le strutture. Del caso sono stati informati la diocesi di Brindisi-Ostuni e la Sovrintendenza dei beni culturali.

Nelle scorse ore sono stati già effettuati alcuni sopralluoghi per pianificare gli interventi, mentre a breve saranno seguiti dei rilievi tecnici per avere contezza delle condizioni del soffitto.

La Cattedrale, per ragioni di sicurezza, ore resterà chiusa ai fedeli e ai visitatori: potrà essere riaperta solo al termine dei lavori.

Ferito a fucilate a Ostuni, gatto diventa cieco. A processo 50enne: “Atto crudele e insensato”

Si terrà oggi dinanzi al Tribunale di Brindisi la prima udienza del processo nei confronti di un uomo accusato di aver sparato colpi di fucile contro un gatto. I fatti furono commessi a Ostuni il 27 dicembre 2024. Il felino, chiamato poi «Ombra» dai volontari che si sono presi cura di lui, faceva parte di una colonia ed a causa di quell’episodio è diventato cieco.

Imputato è un 50enne, che ha sempre respinto ogni accusa, rinviato a giudizio per tentata uccisione e maltrattamenti di animali, spari in luogo pubblico in concorso con un’altra persona non ancora identificata. Il gatto fu colpito al muso da distanza ravvicinata con un fucile da un uomo che passava in auto, venendo ferito agli occhi e al cranio.

Nell’imputazione si contesta all’imputato di aver agito «per crudeltà». «Un atto crudele e insensato di chi ha sparato un colpo di fucile in luogo pubblico» dice l’avvocato del Partito Animalista Cristiano Ceriello, che si costituirà parte civile nel processo anche per conto dell’associazione «Difesa Consumatori e Contribuenti» ed altre associazioni. Si è già costituito parte civile il Comune di Ostuni.

Ostuni, scoperta officina abusiva: sequestrati attrezzi da 100mila euro. Nei guai anche i proprietari delle auto

Blitz della Guardia di Finanza in un’officina meccanica abusiva ad Ostuni. I militari hanno rinvenuto 32 autovetture e sono previste sanzioni amministrative anche ai proprietari dei veicoli.

Trovate e sequestrate attrezzature varie tra cui banchi da lavoro, attrezzi meccanici e pezzi di ricambio per un valore complessivo di circa 100 mila euro. Il titolare dovrà pagare una sanzione amministrativa fino a 15.493 euro.

Terrore a Ostuni, armati di pistola rapinano una famiglia in casa: caccia alla banda. La fuga con l’auto rubata

Lo hanno atteso all’ingresso della sua abitazione e lo hanno colpito con un pugno alla testa. Poi, minacciandolo con una pistola, sono entrati in casa dove c’erano anche sua moglie e i suoi figli, e gli hanno intimato di aprire la cassaforte.

Sarebbe composta da almeno tre persone la banda che ieri sera ad Ostuni, con il volto coperto da un passamontagna, ha rapinato un medico nella sua abitazione.

Sono fuggiti portando via denaro e quattro orologi a bordo dell’auto del medico ritrovata poi dopo alcune ore a circa quattro chilometri dal luogo della rapina. Le indagini sono condotte dagli agenti del commissariato di Ostuni che hanno acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona.

Regionali Puglia, scatta una foto alla scheda in cabina e viene incastrata dal suono: denunciata una donna

Viene sorpresa ad Ostuni mentre nella cabina elettorale scatta una foto ad una scheda elettorale appena votata per le elezioni regionali. L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata di ieri.

Il presidente e gli altri componenti del seggio, dopo aver sentito il suono del cellulare, hanno chiesto l’intervento della Polizia e della Guardia di finanza. Le forze dell’ordine hanno acquisito gli atti ed informato del caso la Procura di Brindisi. La donna, denunciata, è parente di una consigliera comunale di Ostuni.

Donna di 80 anni muore ad Ostuni, spuntano altri casi di intossicazione da fungo: salgono a 4 i ricoverati

Dopo la morte lunedì scorso di una 80enne ad Ostuni e il ricovero d’urgenza della figlia a causa di un’intossicazione legata al consumo di funghi spontanei, altre tre persone nelle ultime 24 ore hanno dovuto far ricorso alle cure dell’ospedale dello stesso comune in provincia di Brindisi: una coppia di anziani ed un uomo.

Per marito e moglie ci sarebbero solo sintomi lievi associati al consumo di un fungo raccolto nei pressi del proprio giardino mentre l’uomo è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici che sono stati inviati al centro antiveleni di Foggia ed è in osservazione, in quanto presenta sintomi più gravi.

Non ci sarebbe alcun collegamento tra i due casi. Intanto resta ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Perrino di Brindisi la 56enne figlia della donna di 80 anni deceduta lunedì.

Ostuni, 80enne mangia funghi selvatici e muore: la figlia 56nne in terapia intensiva. Indaga l’Asl di Brindisi

La 56enne di Ostuni che nei giorni scorsi ha mangiato funghi selvatici, insieme alla madre 80enne morta lunedì per un’intossicazione, è ricoverata in prognosi riservata. È stata trasferita dal reparto di Nefrologia nell’Unità di terapia intensiva cardiovascolare (Utic) dell’ospedale Perrino di Brindisi.

Dopo il decesso della mamma, la donna è stata contattata dall’Asl Brindisi per essere sottoposta a una serie di accertamenti clinici. Poi la decisione di ricoverarla.

Parallelamente prosegue l’attività d’indagine da parte dell’Asl Brindisi per individuare il luogo dove sono stati raccolti i funghi, poi consumati da madre e figlia, e la loro tipologia.

Tragedia a Ostuni, mangia funghi selvatici: muore 80enne una settimana dopo. Sotto osservazione la figlia

Una donna 80 anni è morta nelle scorse a Ostuni, in provincia di Brindisi, dopo aver mangiato circa una settimana fa alcuni funghi selvatici.

Anche sua figlia ha mangiato gli stessi funghi ed ha accusato sintomi simili a quelli della madre, e l’Asl di Brindisi ha deciso di sottoporla ad accertamenti e di monitorare l’evoluzione del quadro clinico.

Al momento le sue condizioni sono buone. A quanto si apprende, l’anziana, a distanza di qualche giorno dopo avere ingerito i funghi non si è sentita bene ed è andata al pronto soccorso dell’ospedale di Ostuni.

Dopo le prime cure, però, avrebbe deciso autonomamente di tornare a casa. Sono in corso ulteriori accertamenti anche per stabilire la velenosità dei funghi ingeriti.