Ostuni, 36enne travolta e uccisa di notte sulla provinciale. Una testimone: “Era lucida poi è tornata in clinica”

“Povera Carmela. Noi (io e il mio amico) l’abbiamo incontrata intorno alle 23 sulla strada per entrare ad Ostuni. Le avevano dato farmaci la mattina, pomeriggio e sera. Così ci aveva detto. Con noi era lucida, parlava, tranquilla. Mangiato (le abbiamo offerto una pizza) , bevuto, mi ha offerto una sigaretta. Voleva regalarmi un vestito. Ha conversato con la gente. Mi ha dato il numero del marito per una telefonata, non aveva nemmeno il cellulare. Marito che stava a 3 ore di distanza e non poteva passare su Ostuni”.

Inizia così il racconto sui social di una delle ultime persone che ha visto Carmela, la 36enne investita da un’auto e morta lungo la strada provinciale Ostuni-Villanova, nel Brindisino. La vittima era in cura in una struttura a pochi metri da dove si è verificato l’incidente, camminava a piedi al centro della carreggiata ed è stata travolta da un’auto guidata da un giovane che si è subito fermato a prestare soccorso.

“Il marito ha chiesto di chiamare la polizia in quanto in una clinica precedente era stata aggredita dal personale, tra l’altro lei era scappata dalla clinica per colluttazione (aveva un segno sul volto riconducibile) e aveva paura, non voleva farmaci – si legge nel post -. Aveva asserito che i farmaci peggioravano la sua situazione e voleva solo tornare dal marito e dalla figlia (marito che ha raccontato telefonicamente di aver alzato la voce con dei medici e di essere stato minacciato) e smetterla con ricovero e sostanze.

“La polizia (e lei era tranquilla) l’ha portata in clinica – conclude -. È morta quando è riscappata. Secondo il marito è stata bombata di farmaci nuovamente. E quindi era in stato confusionale. Carmela voleva vivere”.

Tragedia ad Ostuni, travolta da un’auto di notte sulla provinciale: muore 36enne

Una donna di 36 anni, la scorsa notte, è stata investita da un’auto ed è morta lungo la strada provinciale Ostuni-Villanova, nel Brindisino.

Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dalla polizia stradale e gli investigatori non escludono l’ipotesi del suicidio.

A quanto si apprende, la donna, che era in cura in una struttura a pochi metri da dove si è verificato l’incidente, camminava a piedi al centro della carreggiata ed è stata travolta da un’auto guidata da un giovane che si è subito fermato a prestare soccorso. Vano però è stato ogni tentativo di rianimarla.

Carabiniere eroe ucciso a Francavilla, in centinaia per l’ultimo saluto a Ostuni. Mattarella abbraccia moglie e figlie

Alcune centinaia di persone, dietro le transenne sistemate lungo il tragitto per la parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa, hanno atteso a Ostuni l’arrivo della salma del brigadiere capo dei carabinieri, il 59enne Carlo Legrottaglie, ucciso giovedì, a pochi giorni dalla pensione, a Francavilla Fontana (Brindisi), durante un conflitto a fuoco mentre inseguiva a piedi due uomini che avevano abbandonato un’auto rubata.

La città in cui viveva con la moglie e le due figlie gemelle di 15 anni, ha voluto dare l’ultimo saluto al carabiniere ‘eroe’ che tutti conoscevano come una persona “dal carattere mite”.

Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, è arrivato questa mattina a Ostuni. Accolto da un lungo applauso delle centinaia di persone presenti, ha abbracciato i familiari di Legrottaglie, tra cui la moglie e le due figlie gemelle di 15 anni. La funzione religiosa sarà officiata dall’ordinario militare monsignor Gian Franco Saba.

Partecipano anche i ministri della Difesa, Guido Crosetto; e dell’Interno Matteo Piantedosi; il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano; il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Salvatore Luongo; il vicecapo della Polizia Raffaele Grassi. Ci sono anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano; e il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto

Carabiniere ucciso, domani i funerali di Carlo Legrottaglie: proclamato lutto cittadino a Francavilla e Ostuni

Domani sono in programma i funerali del carabiniere Carlo Legrottaglie, il 59enne ucciso ieri a Francavilla in un conflitto a fuoco con Michele Mastropietro e Camillo Giannattasio. 

Proclamato lutto cittadino a Francavilla Fontana e ad Ostuni. I funerali si terranno domani mattina alle 11 nella parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa ad Ostuni, dove il carabiniere viveva.

Ad Ostuni questa mattina è stata aperta la camera ardente nella chiesa dei Cappuccini. Ad accoglierla i vertici del comando provinciale dell’Arma ed il sindaco Angelo Pomes. Presenti la moglie e le due figlie 15enni. 

Carabiniere ucciso a Francavilla: la salma di Carlo Legrottaglie arriva nella camera ardente aperta a Ostuni

È giunta pochi minuti fa nella chiesa dei Cappuccini, ad Ostuni dove è stata aperta la camera ardente, la salma di Carlo Legrottaglie, il carabiniere ucciso ieri a Francavilla Fontana, dopo un conflitto a fuoco con due ladri in fuga, scoperti a bordo di un’auto rubata.

Ad accogliere la salma del 59enne militare i vertici del comando provinciale dell’Arma ed il sindaco Angelo Pomes.

In chiesa sono presenti la moglie e le due figlie 15enni di Legrottaglie

Balletto sulle note di Espresso Macchiato, svanisce il sogno delle nonne di Ostuni: niente finale dell’Eurovision

Svanisce il sogno delle nonnine di Ostuni di esibirsi sul palco di Basilea per la finale dell’Eurovision, in programma il prossimo 17 maggio, con il rapper estone Tommy Cash, autore del brano ‘Espresso macchiato’.

Il sogno di volare in Svizzera, per alcune di loro sarebbe stata la prima volta a bordo di un aereo, non si concretizzerà ma “non per loro volontà”, fanno sapere i responsabili del centro Il filo di Arianna che ogni giorno organizza attività con loro.

Il tormentone che aveva scatenato polemiche perché il testo associa l’Italia alla mafia, aveva reso famose le nonne di Ostuni: durante alcune prove per il Carnevale, infatti, erano state immortalate mentre eseguivano una coreografia sulle note di Espresso macchiato e il video era presto diventato virale superando quota un milione di visualizzazioni.

Il filmato, rilanciato e condiviso, aveva raggiunto il rapper. E da quel momento erano iniziati i contatti con lo staff di Cash con cui poi le nonnine si sono davvero esibite a Taranto, sul palco del concerto dell’1 maggio.

Anche in quella occasione era stata avanzata l’ipotesi che cinque di loro potessero seguirlo all’Eurovision, ma la possibilità di esibirsi per milioni di persone sembra ormai definitivamente sfumata.

Ostuni, rubati nella notte 4 autobus Stp dal deposito: uno si schianta gli altri tre ritrovati dopo fuga in Basilicata

Sono quattro gli autobus, adibiti per il trasporto extraurbano, che sono stati rubati nella notte nel deposito dell’azienda Stp alla periferia di Ostuni.

Durante la fuga uno dei mezzi, nei pressi della stazione di Ostuni, si è schiantato. Gli altri tre autobus, invece hanno proseguito raggiungendo la Basilicata.

A quanto si apprende dopo aver percorso diverse decine di chilometri gli autobus sono stati abbandonati a Lavello. Le indagini per risalire agli autori del furto sono condotte dagli agenti del commissariato di Ostuni.

Truffe agli anziani, ultra 90enne di Ostuni intuisce il raggiro e fa arrestare 45enne napoletano

Non ha creduto alla telefonata di un presunto incidente del figlio, intuendo subito alla possibilità di un raggiro, chiedendo l’intervento della polizia.  La prontezza di un’anziana ultra novantenne di Ostuni ha evitato la truffa ed ha permesso l’arresto di un 45enne, originario della provincia di Napoli.

L’uomo, secondo quanto ricostruito dalla polizia, si era già presentato in casa della donna, dopo la telefonata di un complice che si era un finto carabiniere, per riscuotere gioielli e contanti.

Giunto nei pressi dell’abitazione l’indagato si è ritrovato i poliziotti allertati dall’anziana che aveva chiesto aiuto ad una vicina.

Dopo la convalida dell’arresto nei confronti del 45enne è stato disposta la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Sono in corso gli accertamenti per identificare gli eventuali complici del presunto truffatore.

Follia ad Ostuni, difendono anziano preso di mira dai coetanei: due 16enni pestati da baby gang nel centro storico

Vengono picchiati brutalmente da una baby gang per essere intervenuti in difesa di un anziano. Vittime due 16enni, l’aggressione è avvenuta nel centro storico di Ostuni la sera di sabato 22 marzo.

A denunciare l’accaduto è stata la mamma di una delle due vittime sui social. “Prima o poi succederà qualcosa di brutto e li capirete chi sono i vostri figli – si legge nel post -. Questo è mio figlio, solo per aver difeso un nonnino dagli insulti di questa baby gang. Lui e un compagno senza armi contro venti ragazzi armati di coltelli e spranghe di ferro”.

Il post in poco tempo è diventato virale e ha suscitato parecchie reazioni. Gli agenti del commissariato di Ostuni hanno avviato un’indagine per accertare l’accaduto. Al momento non sono state presentate denunce alle forze di polizia da parte dei genitori dei minori, ma i poliziotti stanno cercando di ricostruire la vicenda anche con l’acquisizione di immagini delle telecamere della zona.

Balletto sulle note di Espresso Macchiato, le nonne di Ostuni all’Eurovision? Tommy Cash contatta associazione

Continua a salire il conteggio delle visualizzazioni, superando quota un milione e mezzo, del video delle nonne di Ostuni che hanno ideato una coreografia per la discussa canzone Espresso Macchiato che il rapper estone Tommy Cash porterà all’Eurovision Song Contest e che utilizza alcuni stereotipi sull’Italia, con un richiamo anche alla mafia.

Cash, che ha postato sul proprio profilo TikTok il video delle nonnine, dichiarando di aver trovato il suo “corpo di ballo”, ha contattato tramite il suo staff – a quanto si apprende – il centro Filo di Arianna di cui fanno parte le aspiranti ballerine ostunesi che si stanno preparando per volare a Basilea, in Svizzera.

Tra di loro c’è chi prenderà per la prima volta l’aereo, ma “la gioia di poter fare questa esperienza”, spiegano, “supera tutte le paure”. Il balletto e il video erano nati per caso durante le prove per i festeggiamenti di Carnevale.

E poi, di chat in chat, le immagini hanno fatto il giro del web arrivando fino in Estonia sul cellulare di Cash. A sostenerle e a credere alla possibilità che possano salire sul palco dell’Eurovision c’è Michele Conenna che da tempo, come volontario del centro, le segue e promuove con loro tante iniziative.

“Tutto è successo all’improvviso – spiega Conenna – e siamo felicissimi di questo. Tutto inaspettato ma dietro a tutto questo sogno che stiamo vivendo e soprattutto a questa età, mi riferisco alle nonnine, c’è anche una finalità sociale. Non lasciare le persone sole nonostante l’età. Ecco la finalità di tutto quello che ruota attorno a questo video virale”.