“Sorvegliato speciale”, alloggio gratis per 5 mesi dopo il video: Loris ricomincia da Polignano

La storia di Loris, il 35enne sorvegliato speciale che ha dormito negli ultimi tempi in una grotta a Polignano, ha colpito la nostra community. Fortunatamente ci sono stati sviluppi positivi dopo la messa in onda del primo servizio. 

Loris ha chiesto una seconda possibilità, dopo aver sbagliato in passato, e qualcuno si è fatto avanti in maniera importante. Come? Offrendo alloggio gratis per 5 mesi in un’abitazione, il tempo necessario per trovare un’altra sistemazione più stabile.

Non solo. A partire dal 1° dicembre inizierà a lavorare in una stazione di servizio e tutto l’iter burocratico, per permettere a Loris di essere in regola con la legge, è a buon punto.

“Sorvegliato speciale” da senzatetto a Polignano, Loris: “Con soldi e lavoro non trovo una stanza”

Vi raccontiamo la storia di Loris. Ha 35 anni, in passato ha commesso degli errori e cerca il riscatto. Lo abbiamo raggiunto nella sua Polignano perché chiede una seconda possibilità. Nessuno lo ha aiutato.

Da sorvegliato speciale dorme in una grotta e utilizza una tavola da sup come letto. Condizioni inaccettabili e rischiose in caso di maltempo. Nel video allegato Loris ci racconta il suo passato e la sua vita, ma soprattutto chiede aiuto. Ha appena finito di lavorare, ha già un lavoro da gennaio e ha disponibilità di soldi per poter pagare un affitto.

Polignano, appalto pilotato in favore di una società amica. Assolto l’ex sindaco Vitto: “Il fatto non sussiste”

L’ex sindaco di Polignano a Mare, Domenico Vitto, è stato assolto dall’accusa di turbativa d’asta in relazione all’appalto per l’organizzazione della manifestazione Meraviglioso Modugno del 2018.

Con lui assolti anche il dirigente comunale, Domenico Matarrese, gli imprenditori Giuseppe Girolami e Francesco Tedone perché “il fatto non sussiste”.

Secondo la tesi dell’accusa, l’ex primo cittadino avrebbe esercitato pressioni per affidare i lavori ad una ditta “amica”, spingendo un’altra società concorrente a ritirarsi dalla gara. Un’ipotesi che però non ha trovato alcun riscontro durante il processo.

Vitto resta coinvolto in un altro procedimento penale nel quale è coinvolto con altre 17 persone tra amministratori, imprenditori e dirigenti comunali su presunti appalti pilotati in cambio di sostegno elettorale. 

Appalti in cambio dell’assunzione di un conoscente: a processo il comandante della Polizia Locale di Polignano

Il comandante della Polizia Locale di Polignano a Mare, Fernando Virgilio, è a processo perché accusato di induzione indebita a dare o promettere utilità. Nella giornata di ieri si è tenuta la prima udienza al Tribunale di Bari.

Secondo l’accusa avrebbe esercitato pressioni su un imprenditore per far assumere un suo conoscente all’interno di una società che poi si è aggiudicata la proroga di un appalto per servizi cimiteriali comunali e l’affidamento diretto per i lavori di manutenzione della segnaletica stradale.

I fatti risalgono al periodo da giugno 2021 a ottobre 2022. Alla sbarra anche una dipendente comunale per aver consultato abusivamente il sistema informatico dell’anagrafe, su disposizione dello stesso Comandante.

Polignano, maxi operazione contro la lottizzazione abusiva: sequestrato un camping. Sono 395 gli indagati

Piazzole di sosta per camper trasformate abusivamente in unità abitative. Un camping a ridosso del mare, composto da numerose strutture sportive, aree comuni e infrastrutture indipendenti tra cui un depuratore, realizzato in violazione dei vincoli paesaggistici che proteggono il parco di Costa Ripagnola.

È quanto ha accertato il personale della Guardia costiera a Polignano a Mare (Bari) che ha sequestrato l’area estesa per 175mila metri quadrati per un valore complessivo di circa 80 milioni di euro. Il fascicolo di inchiesta conta 395 indagati che, a vario titolo e in concorso, rispondono della realizzazione illecita del complesso urbanistico.

Continue reading

Schianto tra furgone e autocarro a Polignano, chiusa carreggiata della ss16 in direzione Nord: traffico in tilt

Un tratto della ss16 è stato temporaneamente chiuso al traffico in direzione nord a causa di un incidente stradale avvenuto a Polignano. Coinvolti nello schianto un furgone e un autocarro.

La scelta è per consentire le operazioni di rimozione dei mezzi. Il traffico tra i km 828,000 e 832,800 è stato deviato lungo la viabilità adiacente, con percorsi alternativi segnalati sul posto. Sul luogo le squadre Anas e le forze dell’ordine.

Sarà una giornata pesantissima per chi dovrà mettersi in marcia da Polignano verso Bari sulla ss16.

Ci vorranno ore per liberare la strada dai due mezzi pesanti coinvolti in un bruttissimo incidente questa mattina.

L’autista del camion ribaltato è rimasto incastrato nella cabina, ha riportato ferite gravi ed è stato trasportato in codice rosso in ospedale dal 118 che ha dovuto attendere finché l’uomo fosse liberato dalle lamiere dai vigili del fuoco.

Polignano, ha il braccialetto elettronico e va a casa dell’ex compagna: arrestato 41enne. Era nascosto tra le piante

I Carabinieri della Stazione di Polignano a Mare hanno arrestato, in flagranza di reato, un 41enne del luogo ritenuto responsabile (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex compagna.

Determinante, in questo caso, è stato il dispositivo di controllo, cd. “braccialetto elettronico”, applicato all’uomo a seguito della denuncia della donna, vittima di reiterati atti persecutori. Rilevata la sua presenza in prossimità della vittima, il dispositivo ha immediatamente inoltrato un “Alert” alla Centrale Operativa dei Carabinieri, consentendo quindi un intervento rapido ed efficace.

Nel corso della notte, infatti, i militari sono intervenuti nei pressi dell’abitazione della donna, sorprendendo l’uomo nascosto tra la vegetazione e, alla vista dei Carabinieri, ha tentato di darsi alla fuga. Lo stesso immediatamente individuato, è stato bloccato dai militari nonostante un tentativo di resistenza.

L’uomo è stato quindi tratto in arresto e tradotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ne convalidava l’arresto.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui colpevolezza dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel contraddittorio tra le parti.