Tabaccaio scambia calzino per un’arma e consegna mille euro ai rapinatori: arrestati due uomini ad Altamura

Polizia e Carabinieri hanno arrestato nella serata di ieri due uomini di 31 e 35 anni, entrambi di Altamura, dopo una rapina messa a segno in una tabaccheria situata nel centro storico.

La coppia avrebbe fatto irruzione a volto coperto e, impugnando qualcosa tra le mani, sarebbe riuscita a farsi consegnare quasi 1000 euro prima di darsi alla fuga.

Uno dei due però è stato individuato da un poliziotto fuori servizio. Grazie all’aiuto di una pattuglia dei Carabinieri, è stato bloccato. Qualche ora dopo è toccato al complice.

I due sono stati portati in carcere mentre il bottino è stato restituito al titolare del negozio rapinato. Le indagini hanno accertato che i due erano disarmati e che impugnavano solo un calzino raggomitolato, scambiato per un’arma in quegli attimi di panico.

Rapina a mano armata, sequestro di persona e riciclaggio: 6 arresti tra Andria, Molfetta e Bari – I NOMI

I Carabinieri hanno arrestato 6 persone con le accuse di rapina a mano armata con sequestro di persona ai danni di un autotrasportatore, riciclaggio e ricettazione di autovetture provento di furto e di favoreggiamento.

In manette sono finiti Michele Carrara, 48 anni, di Molfetta; Giuseppe Frappampina, 40 anni di Bari; Riccardo Guglielmi, 57 anni, Giuseppe D’avanzo, 53 anni, Francesco Fortunato, 62 anni, e Nicola Rella, 71 anni, questi ultimi tutti di Andria.

Carrara è il marito di Carmela Germano, consigliere comunale di Molfetta che sostiene la giunta Minervini. Germano è stata eletta nel 2022 nella civica Molfetta al Centro riconducibile ad Alessandro Cataldo.

L’indagine è coordinata dal Procura di Trani ed è condotta dai militari del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, a partire da febbraio 2025.

Gioia, due imprenditori agricoli rapinati mentre scaricano la merce: arrestata coppia di ladri – FOTO

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gioia del Colle, in esecuzione al provvedimento cautelare emesso dall’Ufficio del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura nella mattinata del 30 aprile 2025 hanno tratto in arresto L.F.,51enne e L.A., 48enne, entrambi con precedenti di polizia, poiché ritenuti responsabili di rapina in concorso (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa).

Il provvedimento cautelare è stato emesso nell’ambito delle indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Bari e condotte dalla Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Gioia del Colle, iniziate successivamente ad una rapina a amano armata avvenuta il 30 gennaio u.s. presso un’attività commerciale di Gioia del Colle, ai danni di due imprenditori agricoli intenti a scaricare della merce destinata alla vendita.

Le attività di indagine articolate nell’analisi delle videoregistrazioni, corroborate da altre attività tecniche, hanno immortalato sia le fasi salienti della rapina, nonché quella relativa alla fuga dei soggetti, consentendo di identificare i presunti autori del reato. Gli arrestati, così come disposto dall’A.G. mandante, sono stati associati alla Casa Circondariale di Bari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e quindi, l’eventuale eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Rapina alle Poste di Martina Franca, colpo da 108mila euro: arrestati due uomini dopo 6 mesi

La polizia ha arrestato due uomini di 48 e 69 anni, entrambi di Taranto, ritenuti responsabili della rapina avvenuta la mattina del 26 ottobre 2024 ai danni di un ufficio postale di Martina Franca.

Il colpo fruttò 108mila euro in contanti. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip del Tribunale di Taranto su richiesta della Procura. I due indagati rispondono di rapina aggravata, detenzione e porto illegale di armi da sparo.

Le indagini, condotte dalla squadra mobile della questura di Taranto e dal commissariato di Martina Franca, sono partite subito dopo la rapina, messa a segno intorno alle 8 del mattino.

Attraverso l’acquisizione di numerosi filmati estrapolati dagli impianti di videosorveglianza e al tracciamento del traffico telefonico, gli investigatori hanno raccolto indizi utili a ritenere che sia stato il 48enne, armato di pistola, a fare irruzione nell’ufficio postale e a farsi consegnare l’ingente bottino.

Il 69enne era invece alla guida dell’auto utilizzata per la fuga. L’uomo, in almeno due circostanze, nei giorni precedenti avrebbe effettuato dei sopralluoghi in orari coincidenti con quello della rapina.

Preleva 5mila euro dalla banca, viene scaraventata a terra e rapinata: arrestato 32enne a San Nicandro Garganico

Ha atteso che un’anziana uscisse da una banca, l’ha scaraventata a terra e le ha sottratto i 5mila euro che la donna aveva appena prelevato. L’episodio a San Nicandro Garganico, i dipendenti dell’istituto di credito hanno subito chiamato il 112 dopo aver assistito all’intera scena.

Il ladro di 32 anni è stato rintracciato per strada dai Carabinieri e arrestato in flagranza. Con sé aveva ancora quasi tutto il bottino, restituito alla vittima, e un rasoio.

 

Bari, follia al Libertà. Colpita in testa da un martello e derubata: 67enne in ospedale. L’aggressore in fuga

Attimi di follia e panico questa mattina in via Barletta, nel quartiere Libertà di Bari, dove una donna di 67 anni è stata colpita in testa con un martello dopo aver prelevato i soldi della pensione dal bancomat delle Poste.

L’uomo l’aveva seguita, la donna è caduta a terra ed è stata derubata. L’aggressore è riuscito a scappare via prima dell’arrivo delle Forze dell’Ordine sul posto. La vittima, soccorsa da un passante, è stata trasportata in codice giallo al pronto soccorso del Policlinico di Bari. Sul posto la Polizia e la Scientifica.

Bari, rapina e violenta prostituta: in carcere 34enne. In azione con pistola e coltello assieme ad un minorenne

La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari, nei confronti di un uomo ritenuto responsabile dei reati di rapina e violenza sessuale.

Unitamente ad altre due persone, tra cui un minorenne, impugnando una pistola ed utilizzando anche un coltello, rapinò una prostituta straniera dopo averla costretta a subire rapporti sessuali, sottraendole la somma di 1.670 euro.

All’epoca dei fatti, dopo l’arresto, all’uomo fu anche notificato l’Avviso orale emesso dal Questore di Bari.

L’arrestato, un 34enne, è stato rintracciato dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Nicola ed è stato associato presso la casa circondariale di Matera.