Sava, il 55enne Tiziano Soloperto trovato senza vita in auto: era stato al Pronto Soccorso per dolori al petto

Tragedia a Sava, nel Tarantino, dove ieri mattina il 55enne Tiziano Soloperto è stato trovato senza vita all’interno della sua auto parcheggiata in via Gradisca.

Secondo quanto ricostruito l’uomo, la notte prima, si era recato per un forte dolore al petto all’ospedale Giannuzzi di Manduria. Qui ha ricevuto le prime cure ma dopo qualche ora, nonostante il parere contrario dei medici, ha firmato le dimissioni ed è andato via.

L’allarme è stato lanciato da alcuni cittadini di passaggio. Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Manduria e la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale. È a disposizione della magistratura e l’autopsia potrebbe chiarire le cause della morte.

Agguato a Sava, 45enne ferito da colpi d’arma da fuoco vicino casa: caccia ai responsabili

Agguato questa mattina a Sava, in via Cosimo, dove un fruttivendolo di 45 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato raggiunto da tre colpi di pistola a pochi passi dal suo portone di casa.

L’uomo è stato ferito alle gambe e alla spalla, non è in pericolo di vita. Ora è ricoverato all’ospedale Giannuzzi di Manduria dopo essere stato accompagnato dai familiari. Avviate le indagini per ricostruire l’accaduto e risalire ai responsabili dell’agguato.

Nel palazzo vicino è installata una telecamera di videosorveglianza che avrebbe potuto riprendere tutta la scena.

Agguato nel Tarantino, uomo ferito a colpi di pistola: ha precedenti. Ricoverato in ospedale

Un uomo con precedenti penali è rimasto ferito questa mattina in un agguato a colpi d’arma da fuoco a Sava (Taranto). È stato soccorso e trasportato all’ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria.

Sarebbe stato colpito da almeno tre proiettili e non sarebbe in pericolo di vita. E’ ricoverato al pronto soccorso ed è sottoposto a vigilanza da parte dei carabinieri.

Il personale sanitario sta completando gli accertamenti per valutare il quadro clinico e l’eventuale rimozione dei proiettili, mentre i militari lavorano per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.

Litiga con la ex, carabiniere fuori servizio interviene e lo ferma: arrestato 26enne. Aveva un coltello in tasca

I carabinieri di Sava, in provincia di Taranto, hanno arrestato un 26enne accusato di atti persecutori nei confronti della ex compagna 35enne.

Il giovane, che già in passato avrebbe avuto comportamenti ritenuti molesti, è stato sorpreso da un carabiniere libero dal servizio mentre litigava per strada in maniera violenta con la donna.

Il militare è intervenuto e ha impedito che la situazione degenerasse. L’uomo è stato bloccato e da una successiva perquisizione è emerso che aveva in tasca un coltello. L’arma è stata quindi sequestrata e il 26enne è finito agli arresti domiciliari.

Tragedie stradali, la Puglia piange 5 giovani vittime: oggi l’ultimo saluto a Fabiana, Paolo, Anita, Giorgia e Giovanni

Una giornata triste per la Puglia intera. Si sono tenuti questo pomeriggio, nella chiesa Madre di Turi, i funerali di Fabiana Chiarappa, la 32enne soccorritrice del 118 e rugbista, morta in un incidente stradale la sera del 2 aprile scorso sulla strada che collega Turi e Putignano. Presenti in chiesa, oltre i familiari, anche i rugbisti compagni di squadra e i colleghi soccorritori del 118, arrivati anche dai paesi del circondario.

Sempre nel pomeriggio, nella chiesa di San Giovanni Bosco a Manduria, è stato invece dato l’ultimo saluto a Paolo Marangi e Anita Di Coste, la giovanissima coppia di fidanzati, rispettivamente di 19 e 16 anni, deceduta nel tragico incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale 110 tra Lizzano e Faggiano, nella notte tra sabato e domenica.

Poco dopo, nella chiesa della Santissima Trinità a Torricella, si sono tenute le esequie dell’altra coppia di fidanzati deceduti, Giorgia Narducci di 16 anni e Giovanni Massaro di 22. Sava, Manduria e Torricella hanno proclamato il lutto cittadino.

Morti 4 giovanissimi nel Tarantino, oggi i funerali. Sava, Manduria e Torricella sotto choc: proclamato lutto cittadino

Erano fidanzati Giovanni Massaro, di 22 anni, che era alla guida dell’auto, e Giorgia Narducci di 16 anni, entrambi di Torricella; così come Paolo Marangi (figlio di un caposquadra dello stabilimento ex Ilva di Taranto), originario di Sava, che allo scoccare della mezzanotte aveva brindato con gli amici al suo 19esimo compleanno (era nato il 6 aprile 2006), era fidanzato con la 16enne Anita Di Coste, di Manduria.

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Sava, violenze e abusi sulle operatrici della struttura: condannato medico psichiatra. FIALS: “Giustizia fatta”

Il caso è emerso grazie alle denunce di due operatrici sanitarie di una Comunità Riabilitativa Assistenziale Psichiatrica (Crap) della provincia di Taranto, situata precedentemente nel Comune di Sava, che hanno denunciato i fatti. Emiliano Messina, Segretario Generale del sindacato Fials a cui le lavoratrici erano iscritte, ha seguito personalmente la vicenda, rivelando la sua preoccupazione per la gestione iniziale del caso da parte degli Enti coinvolti.

“Sin dal principio, ho denunciato quanto accaduto all’allora Ente gestore e al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, ma purtroppo tutto è rimasto pressoché inascoltato”, ha dichiarato Emiliano Messina.

“La parte più grave di questa vicenda è che, nonostante la denuncia, il nuovo Ente gestore della struttura, subentrato a seguito di gara d’appalto, ha continuato a impiegare il medico psichiatra accusato di molestie, mentre le due operatrici continuavano a prestare servizio nella stessa struttura – ha aggiunto -. A fare ancora più scandalo è che il fatto che medico psichiatra ha continuato a prestare attività nella struttura fino al giorno prima della sentenza di condanna. Una delle lavoratrici, purtroppo, è stata costretta a dimettersi dopo aver sofferto gravi ripercussioni psicologiche a causa degli episodi subiti, mentre l’altra continua a lavorare nella stessa struttura”.

“Oggi, dopo la sentenza del Tribunale, possiamo gridare a gran voce che questa violenza psicologica è una delle forme più gravi di abuso e maltrattamento, e che la gestione del caso da parte degli enti coinvolti non è stata adeguata. Come Segretario Generale della FIALS Taranto manifesto la mia solidarietà alle lavoratrici e continuerò a vigilare affinché casi come questi vengano gestiti con la più totale serietà e accuratezza, in quanto non è pensabile che chi è vittima di violenza è costretto a lavorare a fianco a fianco con il molestatore”, ha concluso Messina.

Sava, Mirko ce l’ha fatta: il 16enne calciatore si risveglia dal coma. I messaggi di Del Piero, Conte e Chiellini

Mirko Distante, il 16enne difensore del Sava Calcio investito lo scorso 27 agosto all’uscita dagli allenamenti con la prima squadra, ce l’ha fatta. Si è risvegliato dal coma. Il giovane era stato preso in pieno da un’Audi guidata da un anziano.

Dopo un volo di diversi metri, era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto dove era stato sottoposto subito ad un delicato intervento chirurgico. Poi il ricovero in Rianimazione dove Mirko è rimasto per 6 giorni in coma. Finalmente si è risvegliato e le sue condizioni sono in miglioramento.

La notizia aveva scosso la comunità di Sala. Anche Alessandro Del Piero, storico giocatore della Juventus e della Nazionale azzurra, aveva inviato un messaggio di sostegno nei confronti del 16enne. Ma non solo, anche Giorgio Chiellini e Antonio Conte hanno mostrato la loro vicinanza.