Oggi per me personalmente e per Quinto Potere è una giornata molto triste. A telecamera spenta siamo stati aggrediti in malo modo da tre soggetti. Uno di loro ha ferito un agente della polizia locale nel tentativo di scappare all’identificazione.
Continue readingInsultano e scappano, delirio alla stazione di Bari: “Siamo ostaggio di tossici e ubriaconi”
Ci trovavamo in piazza Moro per altri motivi, quando la nostra troupe è stata aggredita verbalmente da uno dei padroni della zona.
Sì, perché i baresi sono ostaggi di tossici, ubriaconi e parcheggiatori abusivi che letteralmente comandano l’area della stazione di Bari con la complicità anche di chi dovrebbe tutelare la città e far rispettare la legge.
Appena la telecamera è stata accesa, c’è stato il consueto fuggi fuggi generale. Nel video allegato il nostro sfogo e quello di alcuni cittadini.
Ragazzina abusata nei bagni della stazione dall’amico del fidanzatino: arrestato 15enne in Salento
Un quindicenne è stato arrestato con l’accusa di aver abusato di una coetanea nei bagni della stazione ferroviaria di Maglie, in provincia di Lecce, mentre il ragazzino con il quale l’adolescente aveva una relazione e che le aveva dato appuntamento aspettava in un locale adiacente.
L’episodio risale al 28 luglio scorso ma si è saputo solo ora. I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 15enne per l’accusa di violenza sessuale aggravata in concorso. Il ragazzino è stato messo in una comunità educativa penale minorile mentre sono in corso ulteriori accertamenti sul fidanzatino.
L’ordinanza cautelare è stata emessa dal gip del tribunale per i minori di Lecce su richiesta del procuratore per i minorenni Simona Filoni, e del sostituto procuratore Paola Guglielmi. Le indagini sono partite in seguito alla denuncia sporta dalla madre della vittima. La donna, allarmata dal fatto che la figlia non rispondeva al telefono, era andata a cercarla per riprenderla.
E alla stazione l’avrebbe trovata nel bagno mentre veniva abusata. La 15enne – secondo quanto ricostruito – aveva appuntamento in stazione con il ragazzino con il quale aveva una relazione: questi non avrebbe partecipato agli abusi ma sarebbe rimasto in un locale adiacente, come avrebbe dichiarato agli inquirenti.
Soccorsa dalla madre, la ragazzina è stata poi portata in ospedale dove i sanitari hanno rilevato l’esistenza di lesioni compatibili con gli abusi e ulteriori prove della violenza subita. Fondamentale è stata anche l’analisi dei telefoni cellulari sequestrati, dai quali è emerso come gli indagati avessero chiesto alla vittima e alla madre più volte di non sporgere denuncia.
Bari, paura alla stazione di Ceglie. Armato con coltello minaccia controllore e picchia poliziotti: fermato
Attimi di tensione oggi alla stazione di Ceglie del Campo dove un uomo di origine nordafricana, col coltello in mano, ha creato scompiglio minacciando il controllore, alcuni passeggeri e dei passanti.
Sul posto è intervenuta la Polizia e l’uomo si è avventato contro gli agenti, prima di essere bloccato e ammanettato.
Gioia del Colle, si lancia nel vuoto dal cavalcavia della stazione: 14enne salvato dalla Polizia Locale
Tragedia sfiorata ieri alla stazione di Gioia del Colle dove un ragazzino di 14 anni si è lanciato nel vuoto dal cavalcavia, finendo tra i binari.
Due agenti della polizia locale, intervenuti sul posto, hanno immediatamente bloccato i due binari consentendo l’arrivo anche dei medici del 118. Trasportato in ospedale, il ragazzo ha subito fratture agli arti inferiori.
Bari, uccide 21enne dopo una lite in stazione: pena ridotta in Appello per il killer 25enne
La Corte di Assise di Appello di Bari ha ridotto la condanna di Romeo Okoidigun, 25enne di nazionalità nigeriana, da 15 anni e 8 mesi di reclusione a 14 anni e 8 mesi di reclusione per l’omicidio volontario del 21enne somalo Abdi Aboala.
Il corpo della giovane vittima fu trovato senza vita vicino ai binari della stazione centrale di Bari la notte tra il 17 e il 18 febbraio 2022. Il 25enne, reo confesso, fu fermato dopo poche ore dal delitto, identificato grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza.
L’arma del delitto un coltello di 33 centimetri che il 25enne aveva con sé quando fu fermato dalla Polizia con ancora gli abiti sporchi di sangue. Secondo quanto emerso, prima che scoppiasse la rissa, tra i due pare ci fosse stato un approccio sessuale.
Avevano bevuto insieme birra e gin e poi fumato marijuana. Da lì poi sarebbe nata una colluttazione nella quale il 25enne ha accoltellato e ucciso il 21enne. “Mi dispiace molto per quello che è successo, ma non so perché è successo”, le parole dell’assassino dopo il suo arresto.
La Procura, ipotizzando l’omicidio volontario aggravato dai futili motivi, chiese l’ergastolo ma l’aggravante venne esclusa già in primo grado dai giudici della Corte di Assise. Durante il primo processo il 25enne fu anche sottoposto a una perizia psichiatrica che ha rilevato un “vizio parziale di mente”.
Sale nell’auto di uno sconosciuto e viene molestato: Giuseppe denuncia e viene riempito di offese
Pensiamo sempre di averle viste e sentite tutte, ma non finiamo mai di sorprenderci. Questa volta vi raccontiamo quanto capitato a Giuseppe. Lo abbiamo raggiunto e intervistato. Stava passeggiando sul lungomare di Bari quando è stato fermato da uno sconosciuto a bordo di un’auto.
Continue readingAggressione in stazione e sconosciuti a casa, Debora e Samir: “La situazione sta sfuggendo di mano”
Debora e Samir non sempre riescono a gestire l’ondata mediatica causata dal racconto della loro storia sugli schermi di Quinto Potere.
Continue readingBari, pendolare perde soldi in stazione prima di partire: ragazza li raccoglie e li consegna alla Polizia
Gli Agenti della Polizia Ferroviaria del Reparto Operativo di Bari Centrale hanno restituito ad una donna, in procinto di partire, una somma di denaro che la stessa aveva smarrito percorrendo il sottopassaggio della stazione ferroviaria.
Il grande senso civico di una ragazza, che li ha raccolti e li ha consegnati alla Polizia Ferroviaria, ha consentito ai poliziotti di rintracciare la legittima proprietaria attraverso la visione dei filmati registrati dalle videocamere di sorveglianza.
Quando la donna è stata raggiunta dai poliziotti, seduta su una panchina in attesa del treno che l’avrebbe ricondotta in Abruzzo, sua regione d’origine, non si era ancora accorta dello smarrimento.
Follia a Lecce, preso a calci e pugni da baby gang alla stazione dei bus: 51enne lasciato sanguinante per terra
Brutale aggressione ieri mattina nell’area del Terminal City di Lecce, in piazzale Carmelo Bene. Vittima un 51enne. Secondo quanto raccontato ai Carabinieri nella sua denuncia, sarebbe stato insultato, accerchiato e picchiato da un gruppetto composto da diversi ragazzini, tutti minorenni. Almeno 5 i componenti della baby gang. L’uomo, lasciato a terra sanguinante e soccorso da alcuni passanti, ha riportato una ferita lacero-contusa al volto. In corso le indagini da parte dei carabinieri per identificare gli autori dell’aggressione, scaturita a quanto pare per futili motivi.










