Spaccio a Bitonto, maxi blitz nel centro storico: telecamere nascoste dai clan per controllare l’area. Due arresti

Maxi operazione dei Carabinieri nella serata di ieri, 11 febbraio, nel centro storico di Bitonto contro la criminalità organizzata. Sono state scoperte diverse telecamere che erano state installate, nascoste tra vicoli e archi, per controllare l’area 24 ore su 24 e svolgere così indisturbata l’attività di spaccio. Alcune sarebbero state addirittura murate nel cemento.

In campo i carabinieri del Comando provinciale di Bari e del Nucleo cacciatori di Puglia, supportati dal Nucleo elicotteri e dai cinofili. Le perquisizioni eseguite con l’assistenza dei cani antidroga hanno inoltre consentito di eseguire l’arresto di due persone già note che sono state trovate in possesso di ingenti quantitativi di stupefacenti destinati allo spaccio.

“Venerdì ho partecipato al Comitato per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico chiedendo con forza una maggiore presenza dello Stato in città, alla luce degli ultimi gravi avvenimenti. Oggi è arrivata una risposta forte e decisa”, le parole del sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci .

“Un segnale importante che va nella direzione che abbiamo indicato. Io continuerò, senza paura, a chiedere più sicurezza, più controllo del territorio e più attenzione per la nostra comunità – ha continuato Ricci -. Andrò avanti con determinazione, perché so di avervi al mio fianco. Ringrazio per questa tempestiva operazione il Prefetto dottor Francesco Russo, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Gianluca Trombetti, la Maggiore Giovanna Bosso, il Comandante della stazione dei Carabinieri di Bitonto Roberto Tarantino. Non mollo. Non molliamo”.

Sicurezza a Bari, in arrivo 12 nuovi impianti di videosorveglianza e postazioni per controllo targhe: la mappa

Su proposta dell’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta comunale ha approvato oggi i progetti esecutivi del quarto e quinto contratto attuativo relativo all’accordo quadro per i lavori di manutenzione degli impianti di videosorveglianza e servizi connessi della città di Bari (annualità 2023-2024-2025-2026), aggiudicato all’R.T.I. ONLICOM S.R.L.- DAB SISTEMI INTEGRATI S.R.L.

La spesa complessiva del quadro economico di progetto del quarto contratto attuativo è pari a 107mila euro, mentre l’importo previsto per il quinto contratto attuativo è di 396mila euro.

La rete di videosorveglianza comunale è distribuita lungo le aree cittadine di maggiore interesse e collegata alla Centrale operativa della Polizia Locale. Le nuove installazioni copriranno 12 punti strategici della città (parchi, giardini, parcheggi, piazze, strade), permettendo di potenziare e migliorare il monitoraggio delle zone a rischio e favorire le eventuali indagini di polizia giudiziaria.

Gli impianti saranno collegati alla centrale operativa della Polizia Locale per il monitoraggio da remoto e saranno dotati di supporti di registrazione (server) adatti al salvataggio dei flussi video ad alta risoluzione. Alcune postazioni saranno dedicate al controllo targhe e saranno in grado di rilevare irregolarità come auto rubate, poste sotto sequestro o inserite nella black list della Polizia, veicoli circolanti senza copertura assicurativa e revisione.

Permetteranno inoltre di riconoscere i veicoli intestati a “prestanome” e utilizzati nei reati, a tutto vantaggio della sicurezza urbana completa e della tranquillità totale dei cittadini.

“Il Comune di Bari dal 2017 ha avviato un progetto ambizioso di presidio elettronico della città – spiega l’assessore Scaramuzzi -: le immagini delle telecamere, di qualità straordinaria, insieme all’ottima capacità investigativa delle forze dell’ordine, hanno consentito di risolvere in breve tempo anche episodi di particolare efferatezza e terribili aggressioni ai danni di adolescenti avvenute in due parchi della città. Implementare ed estendere la nostra rete, raggiungendo altri punti strategici, consentirà di aumentare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini e siamo certi sarà anche un deterrente per chi compie reati e atti vandalici. Negli ultimi anni, inoltre, le innovazioni tecnologiche nell’ambito del controllo della viabilità hanno portato allo sviluppo di complessi sistemi interconnessi per la consultazione delle banche dati dei diversi enti, dalla Polizia di Stato alla Guardia di Finanza, dai Carabinieri alla Motorizzazione Civile. Le telecamere di controllo targhe che posizioneremo, quindi, ci consentiranno di individuare auto rubate, con assicurazione scaduta, con mancato pagamento del bollo. Bari è già diventata case study come prima realtà europea con un sistema capillare di unità di ripresa in tecnologia 4K: oggi aggiungiamo ulteriori tasselli per confermare la bontà del riconoscimento”.

LE NUOVE TELECAMERE

Con il quarto contratto attuativo si realizzeranno i seguenti impianti:

1. Parcheggio Mercato Santa Chiara;

2. Area fronte Redentore;

3. Parco via Amendola;

4. Parco via Pantanelli.

Il quinto contratto attuativo prevede l’installazione dei seguenti impianti:

1. Giardino Peppino Impastato;

2. Parco San Nicola Catino;

3. Parco Carbonara Leo Dell’Acqua;

4. Bosco Covid Japigia;

5. Parco via Ricchioni San Paolo;

6. Postazione controllo targhe collegata con le banche dati nazionali – via Gentile angolo via Quintavalle;

7. Postazione controllo targhe collegata con le banche dati nazionali – via Camillo Rosalba;

8. Postazione controllo targhe collegata con le banche dati nazionali – viale della Repubblica.

Immagini in alta definizione e intelligenza artificiale: in arrivo altre 40 telecamere di ultima generazione a Bari

Altre 40 telecamere di ultima generazione per potenziare il sistema di sorveglianza in città. Il Comune di Bari partecipa al bando del Ministero dell’Interno per ottenere il finanziamento da oltre 500mila euro, destinato all’acquisto di nuovi dispositivi. Sono già 800 quelli presenti e attivi a Bari.

Le nuove telecamere saranno installate in alcune aree già stabilite e note per episodi recenti di cronaca, su indicazione anche della Polizia Locale. Serviranno anche a ridurre gli eventi criminosi, in particolare quello dello spaccio di droga, e per facilitare l’operato delle Forze dell’Ordine. I nuovi dispositivi potranno contare anche di innovativi sistemi di intelligenza artificiale, le immagini saranno registrate e salvate in alta definizione.

Taranto, 19enne trovato morto al porto: si tratta di suicidio. Decisive le immagini delle telecamere

Il 19enne originario del Bangladesh, trovato morto a Taranto sotto un cavalcavia nella zona terminale dei bus, si è tolto la vita. Non ci sono più dubbi su quanto accaduto ieri sera nei pressi del porto. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona hanno ripreso tutto: il giovane si è
è gettato sotto un autobus che si era appena messo in marcia. L’autista non l’ha visto e non ha sentito nulla.

Telecamere di sicurezza obbligatorie nelle strutture per anziani in Puglia: approvata la proposta di legge

La proposta prevede anche la formazione obbligatoria iniziale e permanente del personale che opera nelle strutture finalizzata, in particolare, all’apprendimento delle pratiche e delle tecniche della relazione empatica secondo le migliori pratiche sviluppate nelle diverse realtà operanti sul territorio.

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