Traffico di droga e sigarette nel porto di Bisceglie, 13 arresti: tra loro due donne. Pescatori complici

Droga e sigarette che raggiungevano il porto di Bisceglie, nel nord Barese, grazie alla complicità di alcuni pescatori del posto che con le loro barche ne aiutavano l’importazione. Sono 13 le persone arrestate (quattro in carcere e nove ai domiciliari), tra cui due donne questa mattina e accusate a vario titolo di cessione, offerta in vendita, distribuzione e commercializzazione di sostanze stupefacenti e di importazione, trasporto e vendita di tabacchi lavorati esteri di contrabbando. L’operazione, denominata Recover e iniziata nel giugno di due anni fa, ha permesso di accertare un traffico di droga e di tabacchi di contrabbando gestito dagli indagati.

Gli arrestati sono per lo più di persone del posto, tranne una che risulta residente a Desio, in Lombardia. Ingente il quantitativo di tabacchi e droga sequestrato nel corso delle indagini. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani coadiuvati dai reparti specializzati dello squadrone eliportato carabinieri cacciatori Puglia, del sesto nucleo elicotteri carabinieri di Bari e del nucleo cinofili di Modugno e in collaborazione con la compagnia carabinieri di Desio. I dettagli dell’inchiesta, coordinata dalla Procura di Trani, saranno resi noti in mattinata nel corso di una conferenza stampa che si terrà 11.00 nel comando provinciale dei carabinieri di Trani.

Traffico di droga ad Andria, condannati 18 affiliati al clan Pistillo. La Sindaca: “Macchiata la città”

Il gup del tribunale di Bari, Giuseppe De Salvatore, ha condannato a pene comprese tra i 3 anni e i 20 anni di reclusione 18 imputati, presunti componenti di una organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga nel nord Barese. Si tratta di persone arrestate nel maggio dello scorso anno e considerate vicine al presunto clan Pistillo di Andria.

Per tutti l’accusa, contestata a vario titolo, è di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di droga con l’aggravante, per alcuni degli imputati, del metodo mafioso. La sentenza è stata emessa oggi a conclusione del processo celebrato con rito abbreviato. Condanna a 20 anni di reclusione per Nicola Bruno e Vincenzo Pistillo, a 19 anni per Nicola Messina e a 16 anni per Riccardo Leonetti: sarebbero loro, secondo le indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, i presunti organizzatori dei traffici illeciti.

Il gup ha anche disposto a loro carico la libertà vigilata per 3 anni. Dall’inchiesta è emerso l’importante ruolo delle donne che avrebbero contribuito allo smercio delle sostanze stupefacenti. Tra loro anche Vincenza Orlando, condannata a 14 anni di reclusione. Coloro che sono stati condannati a non meno di tre anni di reclusione sono interdetti dai pubblici uffici per 5 anni mentre quelli con una condanna a più di cinque anni di carcere, sono interdetti dai pubblici uffici in maniera perpetua e in stato di interdizione legale durante la pena. “Si tratta di pene detentive importanti e nette, per soggetti che abitualmente hanno macchiato di immoralità la città”, ha commentato la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, evidenziando che “il Comune si è costituito parte civile anche per chiedere risarcimento per i danni arrecati e per creare un monito per tutti”.

Bari, tamponamento a Poggiofranco: traffico bloccato in direzione sud

Traffico in tilt sulla ss16 direzione sud a causa di un tamponamento avvenuto all’altezza di Poggiofranco. Si segnala una lunga coda a partire dall’uscita del San Paolo. Sul posto l’Anas. Mattinata difficile per gli automobilisti baresi. Questa mattina, intorno alle 7, la Polizia Locale aveva già segnalato traffico intenso sulla ss16, direzione sud, tra San Pasquale e Japigia, consigliando un percorso alternativo.