Parcheggiatori abusivi N’derre a la lanze, spaccio in piazza Cesare Battisti e aggressione nel bar: Daspo a 5 stranieri

Nell’ambito degli intensificati servizi di controllo del territorio nelle principali piazze cittadine e nelle zone di maggiore aggregazione, negli ultimi giorni, la Polizia di Stato ha notificato 8 Daspo urbani (Divieto di Accesso alle aree urbane).

Il Questore di Bari ha emesso 3 provvedimenti nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari, sorpresi ad esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore nell’area antistante il Molo San Nicola di Bari.

Un provvedimento è stato notificato ad un cittadino straniero, deferito all’Autorità Giudiziaria, colto nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti in piazza Cesare Battisti, nei pressi dell’Università. Colpito dal provvedimento anche un cittadino straniero responsabile di lesioni personali ai danni di un avventore di un bar, ubicato nei pressi della stazione ferroviaria “Bari Nord”.

In provincia, tre Daspo urbani sono stati adottati nei confronti di altrettanti cittadini stranieri che, a Gioia del Colle, avevano aggredito per futili motivi l’avventore di un bar.

L’attività della Polizia di Stato si inserisce nel più ampio piano di prevenzione e sicurezza voluto dal Questore di Bari, volto a garantire il rispetto delle regole, la tutela del decoro urbano e la vivibilità degli spazi pubblici per tutti i cittadini.

Bari, trasportato al Pronto Soccorso per esami medici urgenti: detenuto aggredisce poliziotto con testata al volto

Un agente della Polizia Penitenziaria, in servizio nel carcere di Turi, è stato aggredito da un detenuto al Pronto Soccorso di un ospedale barese dove era stato condotto per accertamenti medici urgenti.

L’agente è stato colpito con una violenta testata al volto davanti ad altri pazienti e agli operatori sanitari. Per le lesioni riportate gli sono stati riconosciuti 5 giorni di prognosi. A denunciare l’accaduto è la FNS CISL Bari-Bat.

Film horror a Torre Canne. Aggredisce donna in spiaggia, le strappa i vestiti e la insegue in auto: arrestato 44enne

Un 44enne, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di violenza sessuale, lesioni personali e violenza privata nei confronti di una donna.

L’episodio è avvenuto a Torre Canne il 22 settembre 2025. La vittima, dopo un bagno, è stata raggiunta in spiaggia dall’uomo che l’ha aggredita, bloccata e spinta a terra.

Il 44enne avrebbe a questo punto tentato di avere con lei rapporti sessuali, strappandole gli indumenti intimi. La vittima è riuscita a scappare e a raggiungere l’auto, ma l’aggressore l’ha inseguita costringendola così a fermarsi sulla strada.

Solo una manovra rapida in retromarcia ha permesso alla donna di scappare. L’uomo è stato poi identificato e arrestato, prima di essere associato alla Casa Circondariale di Brindisi e sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia.

Carcere di Bari, negato il colloquio con il Comandante: detenuto picchia poliziotto con calci e pugni

Un agente della Polizia Penitenziaria è stato aggredito brutalmente ieri nel carcere di Bari. Secondo quanto ricostruito un detenuto, dopo un colloquio con i propri familiari, ha chiesto con insistenza di poter parlare con il comandante.

Davanti all’impossibilità e alla risposta negativa dell’agente, il detenuto ha prima rivolto frasi minacciose nei suoi confronti, prima di colpirlo con pugni e schiaffi al volto.

Solo l’intervento di altri poliziotti ha frenato la furia dell’aggressore. Il poliziotto aggredito è stato accompagnato in ospedale al Pronto Soccorso, dove è stato riscontrato un trauma facciale con una prognosi di 10 giorni.

A denunciarlo è l’Uspp, l’unione sindacale polizia penitenziaria Puglia e Basilicata. “L’atto violento – dicono in una nota – non è solo un gesto di arroganza da parte di un detenuto, ma evidenzia profondi problemi strutturali e organizzativi nel nostro sistema carcerario”.

Aggredisce la compagna, la sequestra e l’abbandona seminuda in campagna: arrestato 44enne a Massafra

I Carabinieri hanno arrestato un 44enne di Massafra con l’accusa di maltrattamenti, sequestro di persona e lesioni personali. L’uomo, secondo quanto ricostruito dalle indagini, avrebbe aggredito la compagna con calci e pugni e l’avrebbe abbandonata seminuda in piena campagna.

La donna, nonostante le ferite riportate, è riuscita a chiedere aiuto ai familiari e a presentarsi in caserma per denunciare l’accaduto. Tutto ha avuto origine dall’inizio della relazione nel 2023 con l’uomo, troppo geloso e possessivo.

La vittima è stata trasportata all’ospedale di Castellaneta, i medici le hanno diagnosticato lesioni guaribili in 15 giorni. L’uomo è stato rintracciato e posto agli arresti domiciliari.

Manduria, si masturba davanti a minorenni e viene picchiato: 62enne muore in ospedale. Autopsia effettuata

È stata effettuata nella giornata di ieri l’autopsia sul corpo di Luciano Limongelli, il 62enne napoletano deceduto all’ospedale Giannuzzi di Manduria dopo essere stato picchiato da un minorenne intervenuto in difesa della fidanzatina e di altre ragazze.

L’uomo avrebbe compiuto atti osceni davanti a loro. L’aggressione avrebbe aggravato ancora di più le condizioni precarie del 62enne senzatetto con problemi di alcol, affetto da una grave polmonite.

La scena dell’aggressione sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. L’esito dell’autopsia si conoscerà tra 90 giorni. Il medico legale vuole aspettare gli esami biologici per depositare la relazione definitiva.

Aggredisce medico del 118: “Ero ubriaco. L’amico della Polizia Locale ha detto di stare tranquillo”

Torniamo ad occuparci dell’aggressione subita qualche giorno fa da Francesco Papappicco, il medico del 118 in servizio presso la postazione di Altamura, e da altri due operatori del servizio di emergenza-urgenza, intervenuti in via Manzoni.

Siamo riusciti a beccare il paziente soccorso, Michele, e un suo amico, Francesco. Il primo ha confermato di aver dato una gomitata e di essere ubriaco (versione confermata anche dalla moglie), il secondo di aver creato scompiglio con parolacce e minacce.

I due respingono però l’accusa di averli aggrediti fisicamente, nonostante i contatti avuti con gli operatori sanitari, e sembrano non essere preoccupati di eventuali provvedimenti a causa dell’amicizia con un agente della Polizia Locale, amico d’infanzia e di scuola di Michele. Il tutto mentre ci poniamo alcuni interrogativi sul comportamento dell’Asl di Bari.

Paura a Lecce, irruzione nello studio: aggrediti l’architetto Alfredo Foresta e una collaboratrice

Paura nel centro storico di Lecce dove un uomo di circa 45 anni si è introdotto in un palazzo situato in vico Giambattista del Tufo e nello studio del noto architetto Alfredo Foresta.

Una volta entrato si è ritrovato davanti il professionista e lo ha colpito con diversi pugni, prima di prendere a schiaffi anche una collaboratrice presente in studio. Un’aggressione proseguita anche per strada.

L’uomo è poi fuggito prima di essere raggiunto e bloccato dalla polizia in piazza Sant’Oronzo. Si tratta di una persona già nota alle forze dell’ordine. L’ipotesi è di una tentata rapina finita male.

Due operatrici 118 aggredite, strattonate e minacciate da due uomini a Corato: ambulanza danneggiata

Due operatrici del 118 sono state aggredite due sere fa mentre prestavano soccorso ad un uomo a Corato, nel Barese. A strattonarle e a minacciarle sarebbero state due persone che erano con il paziente.

Sia quest’ultimo sia i suoi due amici, a quanto si apprende, erano in uno stato psicofisico alterato. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, mentre il personale sanitario stava aiutando l’uomo, gli altri due si sarebbero scagliati contro un’infermiera e una soccorritrice di Sanitaservice della postazione Set 118 di Corato.

Entrambe sono finite al pronto soccorso. Anche l’ambulanza è stata danneggiata. La direzione generale della Asl Bari esprime “solidarietà e vicinanza all’equipaggio vittima dell’aggressione” ribadendo che “metterà a disposizione delle operatrici tutti gli strumenti legali per tutelarle e assisterle”.

L’azienda sanitaria evidenzia “il grande spirito di servizio che ha caratterizzato il loro intervento di soccorso, portato comunque a termine nonostante una situazione oggettivamente difficile”.

Guerriglia tra migranti, cresce la paura a Bari: un ferito. Minacciata un’altra troupe: “Era ora”

L’aggressione avvenuta ieri pomeriggio in piazza Cesare Battisti è l’ultimo episodio di una situazione che sta diventando sempre più intollerabile. Un nigeriano è stato accoltellato da un egiziano al termine di una lite durante la colluttazione, davanti a passanti e residenti, terrorizzati da un clima generale di paura che sta avvolgendo sempre di più la città di Bari.

Ci siamo recati in piazza Umberto, per parlare dell’aggressione subita dalla troupe di Tele Norba, e siamo stati cacciati da una banda di ladri georgiani. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti.