Tangenti e orologi per superare i concorsi delle Forze Armate: 6 arresti tra loro anche sottufficiali in servizio nel Foggiano

I carabinieri del Ros hanno eseguito 6 misure cautelari nei confronti di 4 sottufficiali e di un ufficiale dell’Aeronautica Militare e di un dipendente del Ministero della Pubblica Istruzione. L’operazione è stata eseguita tra le province di Foggia, Napoli, Roma, Taranto e Benevento. I 6 sono ritenuti responsabili di corruzione, traffico di influenze illecite, falso e sostituzione di persona. Eseguito anche un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, per oltre 532mila euro nei confronti di due sottufficiali, ritenuti i principali indagati.

Dalle indagini è emerso infatti che i due, entrambi in servizio presso il 32° Stormo di Amendola (Foggia), in concorso con altri soggetti, alcuni dei quali non ancora identificati, sarebbero al centro di un circuito corruttivo per condizionare le procedure di selezione relative al reclutamento delle forze armate e delle forze dell’ordine. I due seguivano i candidati e curavano la loro preparazione, con tanto di simulazione delle varie proprie, scritte e orali, in cambio di denaro, orologi e altri oggetti di valore, fino ad avere anche un ruolo chiave nell’esito del concorso, riuscendo ad avere in anticipo le domande o ad intercedere nelle votazioni finali.

I due sono stati condotti in carcere, un altro è finito agli arresti domiciliari, per gli altri invece disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza, la misura interdittiva della sospensione dai pubblici uffici e servizi per la durata di 4 mesi. Sono indagate anche altre persone, tra cui genitori e parenti dei candidati a concorsi, ma anche un sottufficiale della Guardia di Finanza e un sottufficiale dell’Aeronautica Militare in congedo.

Rapine, maltrattamenti in famiglia e minacce: 4 arresti a Bari nell’ultima settimana

Costante l’attività di prevenzione della Polizia di Stato, in città ed in provincia, che ha consentito il raggiungimento dei seguenti risultati. Complessivamente, negli ultimi 7 giorni nell’intera area metropolitana di Bari, sono state identificate 2365 persone e sottoposti a controllo 800 veicoli. Rilevate 23 infrazioni al codice della strada. 4 le persone arrestate e 20 quelle denunciate in stato di libertà.

In particolare, nella città di Bari i poliziotti hanno identificato 1097 persone, fermato e controllato 380 veicoli, contestando 11 violazioni al codice della strada, 1 delle quali per assenza della copertura assicurativa obbligatoria. Denunciate in stato di libertà, a vario titolo, 15 persone; 4 gli arresti. Il primo arresto di un uomo presunto responsabile del reato di furto in abitazione, il secondo presunto responsabile del reato di tentata rapina impropria e un terzo responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce. Il quarto uomo, infine, è stato tratto in arresto in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria.

In provincia, i poliziotti dei cinque Commissariati di P.S. distaccati, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, hanno identificato 1268 persone e controllato 420 veicoli. Contestate 12 infrazioni al Codice della Strada. Denunciate in stato di libertà 8 persone. I servizi di controllo del territorio proseguiranno in tutte le zone della città e dell’intera Area Metropolitana.

Bari, spaccio di droga in stazione: Carabinieri arrestano un 29enne e una ragazza di 18 anni

Nel contesto delle attività interforze di controllo del territorio, disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri nella città di Bari, intensificate a seguito del recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Ministro dell’Interno, i militari della Stazione di Bari Scalo, lunedì e martedì scorso, hanno arrestato nella flagranza di reato, M.I.B., 29enne, cittadino sudanese regolarmente presente in Italia nonché R.K., una 18enne italiana, senza fissa dimora, entrambi senza precedenti di polizia e ritenuti, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa, responsabili di detenzione ai fini di spaccio di droga.

I militari dell’Arma, nei pressi della Stazione Ferroviaria Centrale di Bari, teatro di diversi episodi di reati predatori, contro la persona e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno sorpreso i rei, rispettivamente, controllando gli avventori dei giardini pubblici di piazza Aldo Moro, ove l’indagato tentava di defilarsi, nonché mentre svolgeva l’illecita attività nei pressi dell’ingresso delle FAL. Nella circostanza, i fermati, sottoposti a perquisizione personale, sono risultati in possesso di diverse dosi di sostanza stupefacente, tra cui eroina, cocaina e hashish, nonché di denaro ritenuto provento dell’illecita attività di spaccio. L’A.G. ha disposto in entrambi i casi la traduzione in carcere, in attesa delle udienze nelle quali sono state richieste ed ottenute le convalide degli arresti. È importante sottolineare che i relativi procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine al reato contestato, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.