Francavilla Fontana, 35 chili di droga e una pistola in casa: arrestata 70enne. Il nascondiglio dietro la cucina

I Carabinieri hanno arrestato una 70enne, già nota alle forze dell’Ordine, a Francavilla Fontana per detenzione ai fini di spaccio di droga e detenzione illegale di un’arma clandestina.

Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato 35 chili di hashish, 120 grammi di cocaina e una pistola Beretta calibro 9×21 con matricola abrasa, insieme a munizioni, materiale per il confezionamento, telefoni, jammer e rilevatori di frequenza.

La droga era nascosta in un vano occultato dietro il mobilio della cucina. La donna è stata portata nel carcere di Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nasconde armi, esplosivo e droga tra casa e bici elettrica: arrestato 54enne a Taranto. Era nascosto sul terrazzo

Nascondeva armi, droga ed esplosivo tra l’abitazione e la bicicletta elettrica con cui si muoveva in città. Per questo la polizia ha arrestato a Taranto un 54enne pregiudicato, accusato di detenzione e porto di arma clandestina, possesso di munizionamento, armi da taglio, manufatti esplosivi artigianali e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’operazione è stata condotta dai Falchi della squadra mobile. L’uomo era sospettato di possedere una pistola e materiale esplodente e, nei giorni precedenti, avrebbe avuto contrasti con altri esponenti della criminalità locale.

Quando gli agenti hanno raggiunto l’appartamento, hanno trovato la porta d’ingresso aperta e all’interno solo la madre del sospettato. Poco dopo, il 54enne è stato individuato sul terrazzo dello stabile, accovacciato dietro un muretto nel tentativo di nascondersi. Nel corso della perquisizione, i Falchi hanno recuperato una pistola semiautomatica a salve calibro 8 mm K, con canna modificata, completa di caricatore con cinque cartucce dello stesso calibro, anch’esse alterate.

L’uomo nascondeva l’arma negli indumenti intimi. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto cinque grammi di cocaina, quattro coltelli di varie dimensioni e altre dodici cartucce. All’interno di uno zaino legato al manubrio della bicicletta elettrica, parcheggiata sotto casa, sono stati scoperti due manufatti esplosivi artigianali. L’intervento del nucleo Artificieri della polizia ha consentito di mettere in sicurezza la zona e di prelevare il materiale esplosivo per la successiva distruzione.

Bari, truffa del finto nipote a Palese ma viene scoperto da carabiniere in pensione: 18enne napoletano arrestato

La Polizia di Stato, a Bari, ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un giovane di 18 anni, accusato tentata truffa aggravata ai danni di due anziani coniugi. Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Sabato mattina gli agenti della Squadra Volante della Questura di Bari sono intervenuti presso l’abitazione delle vittime, a Palese, dopo aver ricevuto una segnalazione relativa a un tentativo di raggiro in corso. Giunti sul posto, gli agenti hanno notato un giovane che, alla vista dei poliziotti, si dava precipitosamente alla fuga per le vie del centro cittadino, cercando di far perdere le proprie tracce tra la folla. Dopo un breve inseguimento, il 18enne è stato raggiunto e bloccato.

Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare, utilizzato per tentare di truffare la coppia di anziani. Dalle successive verifiche è emerso che il 18enne, poco prima, avrebbe contattato telefonicamente una signora di 82 anni, spacciandosi per il nipote e raccontandole di trovarsi in Questura per risolvere presunti problemi legati al pagamento di bollette della luce. L’interlocutore le avrebbe chiesto di raccogliere 3.000 euro in contanti e tutti i gioielli presenti in casa, che sarebbero stati ritirati da un incaricato.

La vittima, vista l’insistenza del giovane, avrebbe racimolato la somma di 1.000 euro e diversi monili ma, fortunatamente, è stata notata dal marito, carabiniere in pensione, che intuiva il tentativo di truffa e allertava prima il genero e subito dopo il numero di emergenza 112. L’immediato intervento della Polizia di Stato ha consentito di bloccare il presunto truffatore, prima che potesse entrare in contatto con gli anziani o impossessarsi dei loro beni.

Il giovane, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso gli Uffici della Questura e tratto in arresto. Proseguono le indagini per accertare eventuali ulteriori episodi analoghi riconducibili allo stesso modus operandi ed il coinvolgimento di complici.

La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini, in particolare agli anziani, a prestare la massima attenzione a telefonate sospette da parte di sedicenti parenti o operatori di enti pubblici, ricordando che in caso di dubbio è sempre opportuno contattare il numero unico di emergenza 112.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misure pre-cautelare odierna, seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Maxi frode finanziaria da 20 milioni a New York: arrestato cittadino svizzero a Bari. Era ricercato dall’Interpol

La Guardia di Finanza ha arrestato un cittadino svizzero al largo delle coste baresi. L’uomo era ricercato a livello internazionale per una maxi frode finanziaria da 20 milioni di dollari a New York.

I militari hanno notato un veliero sospetto e hanno deciso di intervenire, fermandolo in mare aperto. Poi la scoperta. Sul cittadino svizzero pendeva un mandato di arresto internazionale per associazione a delinquere, frode su titoli finanziari e riciclaggio.

Dopo le dovute verifiche con l’Interpol, l’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Bar. Sono state avviate le pratiche per l’estradizione negli Stati Uniti. 

Mani nella borsa, tentato furto in corso Cavour: la vittima insegue il ladro sul monopattino e lo fa arrestare

Passeggia in corso Cavour, rovista nella borsa di una donna e infila la mano all’interno per cercare un oggetto di valore. Lei se ne accorge, il ladro tenta di scappare, ma la vittima non si arrende e si mette ad inseguirlo al bordo di un monopattino.

Tutto questo mentre al telefono parla con un operatore del 112. A fermare il malvivente ci ha pensato la Polizia. Il pluripregiudicato è stato bloccato e arrestato.

Mine antiuomo da esercitazione nascoste nel soppalco del garage, scoperta choc dei Carabinieri: 26enne arrestato

Deteneva in casa due mine antiuomo da esercitazione: un 26enne di Laterza (Taranto) è stato arrestato dai carabinieri, al termine di un’attività di controllo del territorio.

Durante una perquisizione nell’abitazione del giovane, i militari hanno scoperto gli ordigni nascosti in un soppalco del garage, all’interno di un contenitore in plastica.

Le mine, verosimilmente di fabbricazione italiana, erano del tipo utilizzato per scopi addestrativi ma la loro detenzione, priva di autorizzazione, costituisce comunque un illecito penale.

Sul posto sono intervenuti gli artificieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale carabinieri di Taranto, che hanno preso in carico gli esplosivi, mettendoli in sicurezza e procedendo al loro brillamento in area idonea.

Il 26enne, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari. L’operazione rientra nell’attività di prevenzione e controllo svolta dai carabinieri per contrastare ogni forma di possesso illecito di materiale esplosivo.

Bari, 30 chili di droga nascosti in auto: arrestato 23enne al casello dell’A14

Viene sorpreso al casello autostradale Bari-Nord sull’A14 con della droga in auto e viene arrestato dai Carabinieri. Protagonista un 23enne di Bari, sottoposto ad un controllo.

Il giovane conducente ha mostrato sin da subito evidenti segni di nervosismo, durante l’ispezione della vettura i militari hanno scoperto un doppiofondo ricavato sotto i sedili posteriori.

All’interno 30 chili di hashish già suddivisi in panetti da 100 grammi. Il 23enne, arrestato, è stato rinchiuso nel carcere di Bari.

Bari, rapina all’Eurospin di via Napoli: 20enne arrestato dalla Polizia. L’irruzione con una pistola a salve

La Polizia di Stato di Bari ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un giovane barese, di 20 anni, accusato del reato di rapina aggravata.

Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

In particolare, nella tarda mattinata del 13 ottobre, la Polizia di Stato di Bari è intervenuta a seguito di una segnalazione di una rapina a mano armata in corso all’interno di un supermercato del quartiere “Libertà”.

Un rapinatore, travisato con il cappuccio di una felpa e con uno scaldacollo, dopo aver fatto accesso al supermercato, puntando una pistola, stava minacciato il personale presente facendosi consegnare parte dell’incasso giornaliero.

Personale dei “Falchi” della Squadra Mobile di Bari, ricevuta la nota radio, interveniva sul luogo dell’evento individuando l’autore della rapina che si allontanava appiedato in una via limitrofa, ancora travisato. A questo punto i poliziotti intimavano di fermarsi al fuggitivo il quale, vistosi ormai senza vie di fuga, si arrendeva e si consegnava agli operatori. I successivi accertamenti sull’arma consentivano di appurare che si trattava di una pistola a salve priva, tuttavia, di evidenti segni riconducibili e identica nell’aspetto ad una vera pistola.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misure pre-cautelare odierna, seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Bari, tentata rapina all’Eurospin in via Napoli: Polizia arresta ladro armato

Tentata rapina questa mattina all’Eurospin di via Napoli a Bari. Un uomo armato ha fatto irruzione nel supermercato, minacciando i cassieri con l’obiettivo di farsi consegnare l’incasso.

In pochi minuti sul posto è arrivata una pattuglia della Polizia di Stato dopo l’allarme lanciato, il ladro è stato bloccato e arrestato mentre tentava la fuga.  L’uomo è stato condotto in Questura per le procedure di rito e la convalida dell’arresto. Sul posto anche la Scientifica.

Cocaina in casa, 69enne di Gravina arrestato: “Spaccio perché mia moglie è malata e la pensione non basta”

“Spaccio perché mia moglie è malata e non riesco ad andare avanti con la pensione”. Così si è giustificato, davanti ad un giudice del Tribunale di Bari, un 69enne di Gravina arrestato nei giorni scorsi dopo essere stato trovato in possesso di 85 grammi di cocaina.

La misura cautelare degli arresti domiciliari è stata sostituita con l’obbligo di dimora nel comune di residenza e con il divieto di allontanarsi da casa nelle ore notturne.