Bari ha un nuovo assessore ai lavori pubblici: l’ingegnere Nicola Mele raccoglie l’eredità di Galasso

Questa mattina il sindaco di Bari Antonio Decaro ha firmato il decreto di nomina di assessore alle Infrastrutture, Opere pubbliche, Mobilità sostenibile e Accessibilità (Infrastrutture, Lavori Pubblici e Servizi Connessi, Viabilità, Urbanizzazione, Verde pubblico) in favore dell’ingegner Nicola Mele. L’ingegner Mele, nato a Bari il 1° giugno 1970, è funzionario della struttura territoriale pugliese di ANAS s.p.a. per cui riveste l’incarico di direttore dei lavori di nuove infrastrutture. Mele subentra a Giovanni Galasso, nominato assessore a Foggia.

Nel tempo ha diretto numerosi cantieri per la realizzazione di nuove opere, tra cui la variante di Palo del Colle (e la relativa riqualificazione dell’abitato) e l’ammodernamento della strada statale 96, il completamento delle aste di penetrazione a nord e sud di Molfetta e Giovinazzo sulla strada statale 16. Dal 2005 al 2016 ha ricoperto il ruolo di responsabile dell’U.O. pool specialistico e progettazione, svolgendo attività di coordinamento della progettazione e dei servizi esterni e coadiuvando i dirigenti nella fase di programmazione e nei rapporti con gli enti territoriali nonché nella redazione delle documentazioni per l’accesso ai finanziamenti europei, in collaborazione con la Direzione Generale.

Follia a Cerignola, stacca il parcometro e lo carica in auto: fermato. L’ira dell’assessore: “Il terzo rubato in 10 giorni”

“Quanto accaduto ieri pomeriggio ha un tono surreale. Nonostante viva a Cerignola da sempre, non avrei mai immaginato che la follia umana potesse raggiungere un simile livello. Le immagini di un individuo che, nel pieno centro della città e a bordo della propria auto, ha strappato via un parcometro per poi caricarselo in macchina e portarlo via, hanno fatto il giro del web”.

Inizia così il post pubblicato sui social da Teresa Cicolella, assessora alla Sicurezza del Comune di Cerignola. “Questo è il terzo parcometro rubato negli ultimi dieci giorni. Il primo, sottratto nei pressi del duomo, aveva causato un furto di 400€; il secondo, rubato in via Bari, è ancora in fase di valutazione per determinare l’ammontare del danno. Tuttavia, questa volta il malfattore non è riuscito a scappare: grazie all’intervento tempestivo della Polizia, è stato individuato e sottoposto a fermo con la refurtiva ancora a bordo della propria auto – si legge nel post -. Non esistono parole sufficienti a giustificare un gesto del genere, indipendentemente da qualsiasi disperazione che possa aver spinto l’individuo a commetterlo. Evidentemente, a Cerignola vivono persone che non si sentono parte di una comunità, ma considerano la città come un luogo da saccheggiare in qualsiasi momento e a qualsiasi ora. Siamo una città che si comporta come un gambero: quando pensi di aver compiuto un passo avanti, puntualmente ne arrivano due indietro”.