Ladro di mance scatenato, blitz nel bar a Capurso: “Ha una calma olimpica. Il porcellino era pieno”

Da Putignano e Conversano… fino a Capurso. Il ladro di mance è letteralmente scatenato e ha messo a segno un altro colpo. Il modus operandi è lo stesso, quello che colpisce è la calma olimpica, per restare in tema di Milano-Cortina, con cui entra in azione. Anche in questo caso il bottino è importante, il colpo è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza dell’attività.

Furti di salvadanai nei bar, il ladro seriale colpisce ancora: “Rubati i risparmi di mio figlio”

Continuano i furti di salvadanai in giro per la Puglia. Colpito anche il bar “Dolce Incontro” di Noicattaro dove lo scorso martedì 10 febbraio il ladro seriale è tornato alla carica.

Il modus operandi messo in atto è sempre il medesimo: nell’attimo di distrazione del proprietario della caffetteria e degli altri clienti presenti è avvenuto il furto.

Il tutto è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza che hanno evidenziato come ad agire sia stato il medesimo ladro del bar Mari in via Paolo Lembo.  Tommaso, titolare del bar, ha denunciato l’accaduto alle Forze dell’Ordine. Lo abbiamo raggiunto e intervistato.

Furti di salvadanai nei bar, i ladri sono due. L’identikit del “collega”: barese e “schignato”

Torniamo a parlare dei furti nei bar di Bari. Un altro colpo è stato messo a segno a fine 2025 nel Bar Mari in via Paolo Lembo ed è stato rigorosamente ripreso dalle telecamere dell’attività. Un uomo, approfittando di un attimo di distrazione del personale, ruba il salvadanaio delle mance. Non si tratta dello stesso ladro denunciato qualche giorno fa e quindi l’appello è quello di rivolgere particolare attenzione anche a questo individuo, barese e “schignato” come descritto dalla vittima.

Ritrovo di pregiudicati e droga trovata all’interno: Polizia chiude bar a Conversano per 15 giorni

Nei giorni scorsi è stato notificato un provvedimento di sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande e di vendita di alcolici, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, nei confronti di un bar sito nel centro abitato di Conversano.

Il provvedimento, disposto dal Questore di Bari Annino Gargano, prevede la chiusura al pubblico dell’esercizio commerciale per la durata di 15 giorni ed è stato adottato a seguito di una serie di controlli effettuati dai militari dell’Arma dei Carabinieri.

Le attività di verifica hanno consentito di accertare come il pubblico esercizio fosse divenuto abituale luogo di ritrovo di soggetti pregiudicati e persone dedite all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con conseguente grave pregiudizio per l’ordine e la sicurezza pubblica.

In particolare, nel corso di una recente perquisizione eseguita all’interno del locale, sono state rinvenute dosi di sostanza stupefacente e materiale utile al confezionamento, elementi che hanno ulteriormente confermato la pericolosità del contesto in cui operava l’attività commerciale.

Il provvedimento rientra nell’ambito delle azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità, finalizzate a tutelare la sicurezza dei cittadini e a garantire la legalità nei luoghi di aggregazione.

La Polizia di Stato proseguirà con costanti controlli sul territorio, anche al fine di prevenire situazioni di degrado e assicurare il rispetto delle norme a tutela dell’ordine pubblico.

Mottola, rapina armata al bar sulla ss100: via con 5mila euro. Arrestati 5 ladri dopo un anno

Nella prima mattinata, a Gioia del Colle e presso l’istituto penitenziario di Bari, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa della Compagnia di Gioia del Colle, con il supporto del 6° Nucleo CC Elicotteri di Bari, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, a seguito di richiesta della locale Procura, nei confronti di 5 soggetti che – in concorso tra loro – sono stati ritenuti responsabili dei delitti di rapina, furto, detenzione e porto illegale di armi da fuoco, con le aggravanti di aver commesso il fatto con volto travisato, l’utilizzo di armi ed in più persone, nonché con violenza su beni esposti alla pubblica fede.

L’ordinanza cautelare, condividendo le risultanze investigative, ha acclarato la responsabilità degli indagati in relazione alla commissione del delitto di rapina a mano armata dello scorso 20 gennaio a danno di un bar/tabacchi presente all’interno di una stazione di servizio lungo la SS100 nel Comune di Mottola, con sottrazione di contanti e sigarette per un valore di circa 5.000 euro.

L’attività investigativa ha permesso ai militari di ricostruire sia le fasi preparatorie, caratterizzate anche dal furto dei veicoli da utilizzare per commettere il delitto ed assicurarsi la fuga, sia l’esatta dinamica della rapina e la suddivisione dei compiti tra i responsabili.

Inoltre, durante la rapina, gli autori hanno minacciato la giovane donna con una pistola per farsi consegnare il denaro e le sigarette, consegnandole anche un cioccolatino prima di darsi alla fuga.

È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure cautelari odierne, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa e con sentenza definitiva, valendo, fino ad allora, la presunzione di non colpevolezza.

Bar in fiamme nel Brindisino, Vigili del Fuoco al lavoro di notte: non si esclude dolo

Un incendio è divampato la notte scorsa in un bar che si trova in una stazione di servizio a Pezze di Greco, frazione di Fasano. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area.

Al momento non si esclude la matrice dolosa del rogo che ha causato ingenti danni all’immobile. Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dai carabinieri.

Ruba profumi al bar e li rivende, non è u uève. Anna: “Bastava chiedere. Beccato per niente”

Dalla farmacia Solazzo al bar Annared cafe’, ci siamo recati in via Crispi per parlare dell’ennesimo furto compiuto ai danni di un’attività barese. La presenza delle numerose telecamere di videosorveglianza, con tanto di avvisi ben evidenti, non ha fatto desistere il ladro che, approfittando di un momento di distrazione, ha rubato profumi di poco valore presenti sul bancone. Tutto è stato ovviamente ripreso e a quanto pare, secondo alcuni rumors, la merce è apparsa su una bancarella.

Parcheggiatori abusivi N’derre a la lanze, spaccio in piazza Cesare Battisti e aggressione nel bar: Daspo a 5 stranieri

Nell’ambito degli intensificati servizi di controllo del territorio nelle principali piazze cittadine e nelle zone di maggiore aggregazione, negli ultimi giorni, la Polizia di Stato ha notificato 8 Daspo urbani (Divieto di Accesso alle aree urbane).

Il Questore di Bari ha emesso 3 provvedimenti nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari, sorpresi ad esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore nell’area antistante il Molo San Nicola di Bari.

Un provvedimento è stato notificato ad un cittadino straniero, deferito all’Autorità Giudiziaria, colto nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti in piazza Cesare Battisti, nei pressi dell’Università. Colpito dal provvedimento anche un cittadino straniero responsabile di lesioni personali ai danni di un avventore di un bar, ubicato nei pressi della stazione ferroviaria “Bari Nord”.

In provincia, tre Daspo urbani sono stati adottati nei confronti di altrettanti cittadini stranieri che, a Gioia del Colle, avevano aggredito per futili motivi l’avventore di un bar.

L’attività della Polizia di Stato si inserisce nel più ampio piano di prevenzione e sicurezza voluto dal Questore di Bari, volto a garantire il rispetto delle regole, la tutela del decoro urbano e la vivibilità degli spazi pubblici per tutti i cittadini.

Tangenti e regali ai funzionari, ecco come aprire un distributore Q8 a Bari: nuove testimonianze

Dopo la messa in onda dei due servizi sulla stazione di servizio chiusa in corso Alcide de Gasperi e aver fatto chiarezza sul caso del distributore situato in tangenziale a Bari, l’inchiesta sulla gestione da parte di Q8 si allarga.

Sono diversi infatti a parlare di regali, tangenti, assunzioni forzate perché costretti da dirigenti in cambio della gestione di impianti. In alcune situazioni si parla anche di una gestione a nero, tutto documentato con chat e documenti, all’insaputa della casa madre.

Questa volta ci occupiamo della storia di Massimo, ex tipografo di Massafra, che ha lasciato tutto e ha voltato pagina dopo alcune promesse da parte dei dirigenti baresi di Q8. Ha acquisito il bar situato nella stazione di servizio in via Fanelli. Le promesse non sono state mantenute, al netto di un semplice frigorifero, e ora a distanza di anni Q8 vuole indietro tutto. Massimo, dopo aver sistemato il bar, ristrutturato a sue spese, creato un giro di clientela e aver messo a lavorare diverse persone, non ha avuto chiarimenti. Restiamo a disposizione di tutti per tutti i chiarimenti del caso.

Follia a Foggia, maxi rissa nel bar con asce: ricercate 15 persone. Indagini in corso

Una rissa alla quale hanno partecipato 15 persone, alcune delle quali armate con asce, è scoppiata ieri sera in un bar a Foggia.

Una donna si è rivolta agli agenti della polizia locale, che erano in zona impegnati nei rilievi per un incidente stradale, chiedendo di intervenire perché in un locale vicino era in corso un violento litigio.

Quando sono arrivati, il gruppo – a quanto si apprende di etnia rom – si è dileguato a bordo di più mezzi, tra cui un furgone rintracciato poco dopo dalla Polizia.

Il proprietario del veicolo, trovato in possesso di un’ascia, è stato denunciato per porto abusivo di armi. Sono in corso indagini per risalire alle altre persone che hanno partecipato alla rissa.