Bari, bancarotta nel gruppo Matarrese: interdizione per quattro ex dirigenti – I NOMI

Quattro ex dirigenti del gruppo Matarrese, storica famiglia di costruttori pugliesi, sono stati raggiunti da una misura interdittiva che vieta temporaneamente l’esercizio di funzioni direttive d’impresa. Si tratta di Salvatore Matarrese, 64 anni, dello zio Amato Matarrese, 83 anni, e di Marco Mandurino e Nicola Locuratolo.

L’ordinanza, firmata dalla gip Valeria Isabella Valenzi, è stata notificata oggi dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Bari, guidati dal colonnello Massimiliano Di Battista. Nelle scorse settimane gli indagati erano stati sottoposti a interrogatorio preventivo. La Procura, con il pm Lanfranco Marazia, aveva richiesto per loro gli arresti domiciliari.

L’inchiesta riguarda presunti episodi di bancarotta fraudolenta patrimoniale, bancarotta da reati societari e bancarotta preferenziale che sarebbero stati commessi dagli amministratori di cinque società riconducibili al gruppo. Secondo la Guardia di Finanza, le indagini sono partite dall’accesso alle procedure concorsuali di una delle società in stato di insolvenza, mentre per altre quattro imprese era stata chiesta la liquidazione giudiziale a causa di una rilevante esposizione debitoria verso l’Erario e di gravi squilibri economico-finanziari.

Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero distratto o dissipato una parte consistente del patrimonio societario, per un valore superiore a 18 milioni di euro. Nell’ambito della stessa indagine, il 12 maggio scorso erano già state sequestrate le quote di una delle società per un valore complessivo di 7,3 milioni di euro.

“Bari è casa mia”, grande attesa per la doppia data di Vasco al San Nicola: la scaletta. Attivate navette speciali

C’è grande attesa per la prima data barese per Vasco Rossi allo stadio San Nicola, dove il rocker di Zocca torna a esibirsi oggi e domani dopo il successo delle quattro serate sold out del 2024. Arrivato in Puglia, terra che da anni considera la sua seconda casa, il Kom ha salutato i fan con un messaggio carico di entusiasmo: «A Bari ormai mi sento a casa mia».

L’apertura dei cancelli è prevista alle 15, mentre il concerto prenderà il via alle 20.45. Sul palco Vasco proporrà quella che ha definito «la scaletta più sorprendente degli ultimi anni», con brani raramente eseguiti e canzoni assenti dai live da decenni. Ad aprire lo spettacolo sarà “Vado al massimo”, seguita da numerosi successi e da alcuni pezzi meno conosciuti. Non mancheranno i grandi classici come “Gli spari sopra”, “C’è chi dice no”, “Rewind”, “Sally”, “Vita spericolata” e “Siamo solo noi”. Il gran finale sarà affidato, come da tradizione, a “Albachiara”, accompagnata dai fuochi d’artificio che chiuderanno una delle due attesissime serate del Vasco Live 2026 nel capoluogo pugliese.

In occasione della doppia data, Amtab Spa, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha attivato un piano straordinario di collegamenti diretti dal centro città allo stadio: dalle ore 14 di oggi saranno operative navette speciali, con partenza da via Capruzzi e unica fermata intermedia al Polipark, la cui area di sosta mette a disposizione oltre 1400 posti auto.

“Nelle giornate dedicate alla musica e agli eventi che richiamano in città decine di migliaia di persone, ci aspettiamo un afflusso straordinario di spettatori che scelgono il trasporto pubblico per raggiungere l’area del concerto – dichiara l’assessore alla Cura del territorio con delega alla Mobilità sostenibile Domenico Scaramuzzi –. Per rendere più semplici gli spostamenti, come in tutte le occasioni di maggiore attrattività della città, abbiamo potenziato il servizio bus e le aree di sosta dedicate. Navette speciali partiranno ogni 12 minuti da via Capruzzi già dalle ore 14 di oggi, e si fermeranno al Polipark, per raccogliere gli automobilisti che lasceranno l’auto nel grande parcheggio multipiano in zona Policlinico. Ci tengo a rivolgere un appello particolare, affinché venga utilizzata maggiormente l’area del Polipark, che offre oltre 1400 posti, disponibili h 24, con collegamento diretto, andata e ritorno, verso il concerto”.

I bus navetta diretti allo stadio partiranno da via Capruzzi (altezza civico 152, lato binari, a sinistra dell’uscita del sottopasso della stazione verso il ponte di corso Cavour) con unica fermata intermedia presso il Polipark. La prima partenza è prevista alle ore 14, con corse circa ogni 12 minuti.

Per il ritorno, al termine del concerto, i bus partiranno via Nicola Vernola (capolinea). Per utilizzare il servizio è necessario essere in possesso di un regolare biglietto. L’unica fermata intermedia prevista dalle navette speciali (all’andata e al ritorno) è l’area sosta di Polipark, che offre 1384 posti auto coperti e 30 posti riservati ai disabili, secondo le seguenti tariffe:

· € 1 entro un’ora di permanenza

· € 2 entro la seconda ora di permanenza

· € 2.50 dalla terza ora di permanenza (tariffa massima giornaliera fino alle ore 23)

· € 1 per ora o frazione di ora dalle 23:01 alle ore 04:59

· il conducente potrà avvalersi gratuitamente del bus navetta, mentre per i passeggeri (massimo 4 per ogni auto) è previsto un biglietto agevolato dal costo di 30 centesimi per ogni passeggero trasportato del mezzo lasciato in sosta, diverso dal conducente.

Saranno inoltre attive, nelle stesse giornate, le aree di parcheggio nei pressi dello stadio, dalle ore 7.30 alle 24. È prevista una tariffa unica giornaliera: autoveicoli € 3 – bus € 12.

Wizz Air scommette sulla Puglia, boom di voli da Bari e Brindisi: “La più grande programmazione estiva di sempre”

Wizz Air, seconda compagnia per quota di mercato in Italia e scelta preferita da oltre 21 milioni di passeggeri nel 2025, ha annunciato oggi il più ampio operativo estivo mai programmato dagli scali di Bari e Brindisi. La novità è stata presentata questa mattina nel corso di un incontro con i media organizzato nel capoluogo pugliese insieme ad Aeroporti di Puglia, società di gestione dei due aeroporti, a conferma del percorso di crescita del vettore nel Paese e del rafforzamento della propria presenza nella Regione.

La Summer Season 2026, in particolare, segna un’ulteriore tappa nel percorso di crescita di Wizz Air in Puglia, dove la compagnia continua a rafforzare in modo significativo la propria presenza sugli aeroporti di Bari e Brindisi. Per la stagione più calda saranno infatti messi in vendita oltre 905 mila posti da e verso le due città – con un incremento della capacità del 15% rispetto all’estate 2025 da Bari e una programmazione estiva assolutamente inedita per Brindisi – e saranno operati in totale 14 collegamenti internazionali verso 7 Paesi, con 69 frequenze settimanali complessive (60 su Bari e 9 su Brindisi) a conferma del ruolo sempre più centrale della Regione nella rete internazionale della compagnia.

Presente in Puglia dal 2010, il vettore ha progressivamente ampliato la propria offerta contribuendo di anno in anno alla crescita della connettività del territorio e allo sviluppo dei flussi turistici da e verso la Regione. In un arco di tempo di poco meno di 16 anni Wizz Air ha trasportato un totale di 7,8 milioni di passeggeri alla scoperta dell’Europa e, viceversa, delle meraviglie pugliesi, guardando ora al 2026 con una capacità prevista superiore a 1,3 milioni di posti sui due scali, a consolidamento del proprio investimento sul mercato locale.

In particolare, all’Aeroporto Internazionale di Bari-Karol Wojtyla, dove la compagnia ha avviato le operazioni il 28 marzo 2010 con il primo volo in partenza per Praga e dove oggi si conferma secondo vettore con una quota di mercato del 12,1%, Wizz Air opererà nell’estate 2026 11 rotte internazionali verso 7 Paesi europei. L’offerta estiva sarà supportata da oltre 797 mila posti disponibili, in crescita di oltre 107 mila posti (+15%) rispetto alla precedente stagione estiva.

Le 11 rotte estive disponibili con Wizz da Bari sono pensate per offrire ai passeggeri del capoluogo un network internazionale ampio e diversificato, che apre le porte ad alcune delle destinazioni più dinamiche e sorprendenti d’Europa e del Mediterraneo. Ogni collegamento racconta un’esperienza diversa: dall’energia di Tirana e Sofia al fascino elegante e monumentale di Budapest, fino al ricco patrimonio culturale delle città balcaniche come Skopje, Timisoara, Craiova e Cluj-Napoca, dove storia e contemporaneità convivono in modo autentico e vibrante.

Il network si estende poi verso capitali e città dal carattere distintivo come Varsavia, Bucarest e Breslavia, fino ad arrivare a Erevan, che aggiunge una dimensione più lontana e affascinante all’offerta. Un insieme di destinazioni che non si limita a collegare luoghi, ma che amplia le possibilità di viaggio, tra cultura, gastronomia, intrattenimento e scoperta:

Bari-Skopje, rotta inedita per la stagione estiva 2026, operata ogni martedì, giovedì, venerdì e sabato, con tariffe da 14,99€;
Bari-Tirana, operata quotidianamente e con fino a due voli al giorno, con tariffe da 14,99€;
Bari-Erevan, con voli ogni lunedì e venerdì, con tariffe da 35,99€;
Bari-Sofia, ogni lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica, con tariffe da 14,99€;
Bari-Budapest, con un volo al giorno a partire da 24,99€
Bari-Breslavia, il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica, con tariffe da 31,99€;
Bari-Varsavia, ogni martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica, con tariffe da 14,99€;
Bari-Bucarest, operata quotidianamente con fino a due voli al giorno, con tariffe da 24,99€
Bari-Cluj Napoca, ogni martedì, giovedì e sabato, con tariffe da 29,99€
Bari-Craiova, il lunedì e venerdì con tariffe da 24,99€
Bari- Timisoara, ogni giovedì e domenica, con tariffe da 39,99€
Dall’avvio delle operazioni, grazie al legame con Aeroporti di Puglia, Wizz Air ha trasportato oltre 7,3 milioni di passeggeri da e per Bari, prevedendo per il solo 2026 una capacità complessiva di 1,2 milioni di posti, in crescita del 14% (+147,4 mila) rispetto allo scorso anno.

Anche all’Aeroporto del Salento di Brindisi, dove Wizz Air è presente dal 12 ottobre 2020 quando venne operato il primo collegamento internazionale verso Praga, la compagnia continua a rafforzare la propria presenza offrendo per la prima volta in questa stagione estiva 2026 un totale di 3 rotte verso 2 Paesi – tutte e tre inedite e servite unicamente da Wizz Air – e una capacità complessiva di oltre 108 mila posti:

Brindisi-Katowice, operata ogni mercoledì e domenica, con tariffe da 19,99€;
Brindisi-Varsavia, con voli ogni martedì, giovedì e sabato, con tariffe da 19,99€;
Brindisi-Bucarest, ogni lunedì e venerdì, con tariffe da 14,99€;
Dall’inizio delle operazioni Wizz Air ha trasportato un totale di 500 mila passeggeri da e per Brindisi e, per l’intero anno 2026, metterà a disposizione una capacità di 145 mila posti, in crescita del 2.836% rispetto al 2025 (+139 mila posti), contribuendo a rafforzare la connettività della destinazione e i collegamenti tra la Puglia e alcune delle città più amate in Europa.

“Continuiamo a guardare con grande convinzione al potenziale della Puglia e al ruolo centrale che gli aeroporti di Bari e Brindisi svolgono come porte d’accesso strategiche verso l’Europa. La nostra programmazione estiva 2026, la più ampia mai realizzata sui due scali su cui operiamo rispettivamente dal 2010 e dal 2020, segna un ulteriore passo avanti nel consolidamento della nostra presenza nella Regione e nel rafforzamento della connettività internazionale, in linea con una domanda in continua evoluzione. Questo risultato è anche frutto della collaborazione solida e costruttiva con Aeroporti di Puglia, che ringraziamo per la fiducia e per un percorso condiviso che si rafforza stagione dopo stagione. Una sinergia fondamentale per continuare a sviluppare nuove opportunità di collegamento e contribuire concretamente alla crescita turistica ed economica del territorio. Let’s WIZZ, Puglia!” ha commentato Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager Wizz Air.

“Desidero ringraziare Wizz Air che, da oltre quindici anni, continua a credere nel potenziale della Puglia e a investire con convinzione nel nostro territorio, ha dichiarato Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia. In questo lungo comune percorso di crescita, la compagnia ha saputo riconoscere nella nostra regione un naturale punto di connessione tra Europa e aree balcaniche e caucasiche. Non posso che essere felice del successo che Wizz Air, accogliendo una nostra sollecitazione, sta riscuotendo sull’aeroporto del Salento di Brindisi che collega ora con tre destinazioni internazionali, a beneficio di una crescita dei flussi incoming da mercati turistici ad alto potenziale di crescita.

Tutto il network di destinazioni è storicamente, culturalmente ed economicamente vicino alla Puglia, e la disponibilità di connessioni continue e capillari, frutto di una sinergia sempre più consolidata, crea le migliori condizioni per affrontare e vincere nuove sfide.

Con partnership come questa, Aeroporti di Puglia conferma il proprio impegno nel rafforzare l’accessibilità del territorio, favorendo sviluppo, crescita e benessere per l’intera comunità regionale. Continuiamo a lavorare per consolidare la destagionalizzazione dei flussi turistici e accrescere la competitività del tessuto economico pugliese.

Un sentito ringraziamento alla Regione Puglia e a tutti gli enti e le comunità coinvolte che, con la loro fiducia, accompagnano il percorso di crescita dei nostri scali e dei nostri territori.”

L’investimento di Wizz Air in Puglia si inserisce in un contesto di crescita costante e significativa. Nel 2025 la compagnia ha trasportato oltre 21 milioni di passeggeri in Italia, registrando un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente e mantenendo un indice di affidabilità del 99,6%. Con una flotta di 44 aeromobili basati nel Paese quest’anno, la compagnia punta a offrire più di 32 milioni di posti nel 2026 e a rafforzare ulteriormente la propria presenza sul territorio nazionale.

Con 310 rotte verso 33 Paesi, 26 aeroporti serviti e 7 basi operative – Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino, Torino e Venezia – Wizz Air è oggi la seconda compagnia aerea nel Paese con una quota di mercato del 12%.

Bari, operazione ad “Alto Impatto” della Polizia a Carbonara: due persone sorprese con droga in piazza

Nel pomeriggio di ieri 17 giugno è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto Impatto” a Carbonara in Piazza Umberto I ed aree adiacenti, con l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari dr. Annino Gargano, a seguito delle decisioni adottate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in data 18 febbraio e 26 maggio, al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti, degrado urbano e dell’immigrazione clandestina.

In particolare le operazioni, coordinate da un funzionario della Polizia di Stato, hanno visto la partecipazione di un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, di pattuglie della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, di squadre del IX Reparto Mobile e dell’XI Reggimento Carabinieri nonché di un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato.

Nel corso dei controlli sono state identificate 199 persone, di cui 69 con precedenti di polizia, 1 persone è stata deferita a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed 1 segnalata all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90. Inoltre due persone sono state accompagnate negli uffici della Questura per accertamenti ulteriori.

I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Bari, schianto tra auto e furgone all’incrocio tra via Mascagni e via Respighi: due feriti – FOTO

Incidente stradale nella mattinata di oggi a Bari, all’incrocio tra via Mascagni e via Respighi. Per cause ancora in corso di accertamento, un’auto e un furgone si sono scontrati violentemente.

Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118 e i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e gestire la viabilità nella zona.

Secondo le prime informazioni, sarebbero due le persone rimaste ferite. Le loro condizioni non sarebbero al momento note. Gli accertamenti delle forze dell’ordine sono in corso.

Bari, scontro tra auto e moto all’alba: giovane centauro in codice rosso

Grave incidente stradale nelle prime ore della mattina a Bari. Intorno alle 4.30, all’incrocio tra via Petroni e via Papa Giovanni XXIII, si è verificato uno scontro tra un’automobile e una moto.

Ad avere la peggio è stato il conducente del mezzo a due ruote, un giovane, soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari.

Le sue condizioni sono considerate serie: il ferito è stato accompagnato direttamente in sala rossa e, secondo le prime informazioni, avrebbe riportato diverse costole fratturate, uno pneumotorace e un trauma facciale con numerose ferite che hanno richiesto punti di sutura. Successivamente è stato sottoposto a Tac e ad altri accertamenti diagnostici.

Secondo quanto emerso, subito dopo l’impatto il conducente dell’auto si sarebbe inizialmente allontanato dal luogo dell’incidente, per poi fare ritorno poco dopo. Un gesto che potrebbe essere stato dettato dallo spavento. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità.

Road to Battiti, domani il ritorno di Serena Brancale a Bari: super evento sul lungomare. Ospiti anche i The Kolors

BARI – Prosegue il tour di “Road to Battiti”, l’evento itinerante che anticipa il “Tim Battiti Live” in programma a luglio su Canale 5. Venerdì 19 giugno il palco di Largo Giannella, a Bari, ospiterà Serena Brancale, Levante e Delia, protagoniste del brano estivo Al mio paese, insieme ai The Kolors. Sul Molo San Nicola sarà inoltre allestito il villaggio dei partner con attività e intrattenimento.

Dopo le tappe di Manfredonia con Irama e J-Ax e di Martina Franca con Raf e Fred De Palma, il tour proseguirà sabato ad Alberobello con Annalisa e domenica a Polignano a Mare con Achille Lauro. In tutte le località, dalle 18, i conduttori di Radio Norba animeranno il pubblico con musica e interviste agli artisti, mentre i concerti inizieranno alle 21.

L’ingresso sarà gratuito fino al raggiungimento della capienza consentita. Le esibizioni entreranno a far parte delle puntate di “Tim Battiti Live”, registrate a Trani dal 24 al 28 giugno e in onda dal 2 luglio su Canale 5 e Radio Norba Tv. Alla conduzione dell’edizione 2026 ci saranno Ilary Blasi, affiancata da Fabio Rovazzi e Daniele Battaglia, con un cast di circa 70 artisti, tra cui numerosi interpreti pugliesi come Emma, Ermal Meta, Serena Brancale, Raf e Welo.

Bari, spese personali con i soldi del Petruzzelli. Assolta Antonella Rinella: era accusata di peculato e riciclaggio

BARI – Il Tribunale di Bari ha assolto Antonella Rinella, ex capo di gabinetto del Comune di Bari durante l’amministrazione di Michele Emiliano e moglie dell’ex direttore amministrativo della Fondazione Petruzzelli, Vito Longo, dalle accuse di peculato e riciclaggio relative a fatti avvenuti tra il 2010 e il 2015.

I giudici hanno disposto l’assoluzione dal reato di riciclaggio perché il fatto non costituisce reato e da quello di peculato perché non ha commesso il fatto. La Procura aveva chiesto una condanna a tre anni e sei mesi di reclusione.

Secondo l’accusa, Rinella avrebbe beneficiato, insieme al marito, di somme sottratte alle casse della Fondazione Petruzzelli attraverso acquisti personali mascherati da forniture per il teatro e avrebbe ricevuto sul proprio conto circa 135mila euro ritenuti provento delle tangenti incassate da Longo.

Quest’ultimo, quattro anni fa, aveva patteggiato una pena di tre anni e nove mesi di reclusione, risarcendo la Fondazione con oltre un milione di euro. Il Tribunale ha però escluso qualsiasi coinvolgimento di Antonella Rinella nella sottrazione dei fondi e nel presunto riciclaggio delle somme provenienti dalle corruzioni contestate al marito.

Bari, casa popolare devastata dopo sgombero e consegna. L’ira di Leccese: “Episodio grave criminale e mafioso”

Sanitari distrutti. Pareti bucate. Condizionatori sradicati e lasciati penzolare nel vuoto. Impianto elettrico danneggiato e infissi divelti. Così si presentano gli interni di un appartamento di edilizia residenziale del quartiere san Pio di Bari, di proprietà del Comune. Ad agire ignoti che hanno vandalizzato l’alloggio.

È quanto fa sapere una nota di Palazzo di città in cui si racconta che l’immobile è stato sgomberato nel gennaio scorso in attuazione di un decreto di sequestro della Procura di Bari perché occupato abusivamente. Successivamente l’alloggio è stato assegnato a una famiglia assegnataria di casa popolare. Venerdì scorso, durante il primo accesso, la famiglia ha subito minacce da parte di sconosciuti, alla presenza dei bambini, circostanza che li ha indotti a desistere per timore di rappresaglie. Oggi, però, l’amara scoperta: la devastazione della casa.

Il Comune ha sporto denuncia all’autorità giudiziaria. “Quanto accaduto è di una gravità inaudita – commenta il sindaco di Bari, Vito Leccese – Siamo di fronte a un episodio criminale e intimidatorio che richiama modalità tipicamente mafiose e che non può essere tollerato”.

“Le istituzioni hanno il dovere di garantire i diritti di tutti i cittadini, a partire da quelli più vulnerabili, e di difendere la legalità senza arretrare di fronte alla violenza, alle minacce e alla sopraffazione”.

“Non permetteremo che passi il messaggio secondo cui lo Stato possa fare un passo indietro davanti all’arroganza di pochi – aggiunge – continueremo a impegnarci per il ripristino della legalità e la tutela di chi rispetta le regole”.

“Confidiamo che gli investigatori possano individuare rapidamente i responsabili di un gesto vile che colpisce non soltanto un bene pubblico, ma soprattutto la vita di tante famiglie che attendono da anni di accedere a un alloggio loro legittimamente assegnato”, conclude.

Processo Codice Interno, in aula le pressioni del clan Parisi sull’Amtab: “Il presidente Vulcano non era padrone”

Prosegue il processo nato dalla maxi inchiesta “Codice Interno”, che ha fatto luce sui presunti rapporti tra mafia, politica e imprenditoria barese. Nell’udienza davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Bari, l’avvocato Andrea Moreno, legale dell’Amtab attualmente in amministrazione giudiziaria, ha ribadito la tesi della Direzione distrettuale antimafia secondo cui l’allora presidente Pierluigi Vulcano “non era padrone” dell’azienda, mentre il controllo sarebbe stato esercitato da Tommaso Lovreglio, Michele De Tullio e Massimo Parisi, fratello del boss Savino Parisi.

Nel corso dell’udienza, che vede imputate 15 persone tra cui l’ex consigliera comunale Maria Carmen Lorusso e il padre Vito, è stato ascoltato l’ispettore della Squadra Mobile Salvatore Attimonelli. In aula è stata richiamata un’intercettazione relativa alle assunzioni interinali per la Fiera del Levante del 2018, nelle quali sarebbero state favorite persone vicine al clan.

Il legale dell’Amtab ha inoltre depositato documenti relativi a un procedimento disciplinare nei confronti di Massimo Parisi, riportando un episodio del 2020 in cui l’uomo sarebbe entrato urlando nell’ufficio dell’allora presidente per protestare contro la mancata assunzione della figlia tra i lavoratori interinali. Secondo l’accusa, l’episodio confermerebbe l’atteggiamento autoritario attribuito agli imputati. Il processo riprenderà dopo l’estate con gli interventi delle difese.