Bari, ragazzino accoltellato a Pane e Pomodoro: arrestato 35enne egiziano. La vittima è fuori pericolo

Un 35enne egiziano è stato arrestato e accompagnato nel carcere di Bari con l’accusa di aver accoltellato ieri sera, martedì 10 marzo, un giovane egiziano a pochi passi dalla spiaggia di Pane e Pomodoro.

L’aggressore, già noto alle forze dell’ordine, è regolare sul territorio e residente nel capoluogo pugliese. La giovane vittima è stata portata al pronto soccorso del Policlinico di Bari dopo aver rimediato ferite alla testa e alla coscia destra. Fortunatamente non è in pericolo di vita.

Morte del piccolo Domenico, 7 medici indagati per omicidio colposo: a Bari i controlli sui due cuori espiantati

I NAS di Napoli e Trento stanno ascoltando personale sanitario nell’ambito delle indagini sulla morte di Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e quattro mesi deceduto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore non riuscito.

Sono sette i medici indagati per omicidio colposo, tra cui l’équipe di Bolzano che ha eseguito l’espianto dell’organo e quella di Napoli che ha effettuato il trapianto.

Secondo le ipotesi investigative, il cuore sarebbe arrivato danneggiato a causa delle basse temperature provocate dall’uso di ghiaccio secco durante il trasporto.

L’incidente probatorio dovrebbe concludersi l’11 settembre, mentre il 28 aprile, all’istituto di medicina legale di Bari, verranno eseguiti accertamenti sui cuori sequestrati da parte dei periti del tribunale e dei consulenti degli indagati.

Bari, neonato trovato morto nella culla termica: don Antonio Ruccia patteggia un anno

Ha patteggiato una pena (sospesa) ad un anno di reclusione don Antonio Ruccia, il prete della chiesa San Giovanni Battista di Bari a processo per omicidio colposo per il neonato trovato morto, nel locale adibito a culla termica della parrocchia, la mattina del 2 gennaio 2025.

Il piccolo morì per ipotermia poco tempo dopo essere stato abbandonato nella culla termica da una persona che non è mai stata identificata. Infatti l’inchiesta per abbandono di minore è stata archiviata nei mesi scorsi.

Ruccia, attraverso il suo avvocato Salvatore D’Aluiso, ha riproposto oggi il patteggiamento davanti alla giudice monocratica Luna Calzolaro, che lo ha ratificato in udienza. La prima richiesta di patteggiamento a tre mesi era stata respinta dal gup che aveva giudicato la pena ‘non congrua’.

A processo, quindi, rimane soltanto il tecnico Vincenzo Nanocchio, l’elettricista che nel 2014 installò i macchinari presenti nel locale a supporto della culla termica (il sistema di allarme) e il climatizzatore. Il processo nei suoi confronti inizierà il prossimo 3 giugno davanti alla giudice Giovanna Dimiccoli. Nanocchio è assistito dagli avvocati Giovanni De Leo e Pino Giulitto. Il piccolo, poi ribattezzato ‘Angelo’ dal sindaco di Bari, Vito Leccese, fu trovato senza vita per caso dal titolare di un’impresa funebre che quella mattina era lì per un funerale. La morte avvenne per ipotermia perché, secondo l’accusa, la culla non era dotata di adeguate misure che consentissero di allertare i soccorsi.

Secondo gli accertamenti tecnici compiuti, infatti, il sistema, che avrebbe dovuto far partire una chiamata al cellulare del parroco e attivare il sistema di riscaldamento della culla una volta rilevato il peso del bimbo, non funzionò. Inoltre, fu accertato che dal climatizzatore presente nella stanza usciva solo aria fredda. Le indagini della squadra mobile di Bari sono state coordinate dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis e dalla pm Angela Morea.

Bari, pugni al primario: aggressore fermato dalle guardie giurate. Collega sventa suicidio a Verona

L’assalto da film al portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi ci ha permesso di accendere i riflettori sull’operato delle guardie giurate, cadute nel dimenticatoio dopo il clamore mediatico suscitate da quelle immagini e dai video circolati sui social. Vi raccontiamo altri due episodi di cronaca avvenuti a poca distanza tra loro, uno a Bari e l’altro a Verona, con protagonista altre guardie giurate. Una di queste ha voluto raccontare in prima persona il suo intervento.

Bari, sorpresa di Achille Lauro ai fan nella prima tappa del Palaflorio: l’11 giugno 2027 concerto al San Nicola

Achille Lauro il 11 giugno 2027 si esibirà allo stadio San Nicola. L’annuncio del concerto è arrivato durante il live di ieri, lunedì 9 marzo, al Palaflorio, davanti a migliaia di fan. Il cantante è impegnato nel capoluogo pugliese con due date sold out nel palazzetto di Japigia. Il bis è previsto oggi.

La prevendita dei biglietti per il concerto allo stadio parte oggi alle 14 per gli iscritti al fan club ufficiale, mentre da domani, 11 marzo, sarà aperta al pubblico.

Durante la tappa barese, il cantautore romano ha anche girato alcune scene del videoclip del nuovo singolo “In viaggio verso il paradiso”, in uscita il 20 marzo, come omaggio alla città e alla Puglia, dove vive parte della sua famiglia a Gravina.

Nel concerto Lauro ha proposto alcuni dei suoi brani più noti, tra cui “Incoscienti giovani”, “Amor”, “C’est la vie” e “Perdutamente”. Tra il pubblico fan arrivati da tutto il Sud Italia e anche dall’estero, con presenze registrate anche da Malta.

Maxi evasione fiscale a Bari, Bitonto, Giovinazzo e Sannicandro: 26 denunce e sequestri per 600mila euro

I finanzieri della Guardia di Finanza di Bari hanno sequestrato beni per oltre 600mila euro a 22 imprese del settore edilizia e serramenti tra Bari, Bitonto, Giovinazzo e Sannicandro di Bari.

Le indagini, coordinate dalla Procura e avviate dai finanzieri di Putignano, sono partite da una verifica su una società di infissi risultata una “cartiera”, usata per emettere fatture false per circa 1,3 milioni di euro.

Le aziende coinvolte le utilizzavano per evadere IVA e imposte, causando un danno all’Erario di oltre 600mila euro. Il Tribunale di Bari ha disposto il sequestro preventivo di conti correnti, auto e immobili (oltre 350mila euro già bloccati) e 26 persone sono state denunciate.

SuperEnalotto, vincita record a Bari: gioca 5 euro e ne vince 653mila. Caccia al fortunato del San Paolo

La fortuna ha sorriso al quartiere San Paolo di Bari: nell’estrazione del SuperEnalotto del 7 marzo è stato centrato un “5+” da 653.154,14 euro con una schedina giocata nella tabaccheria Lazzaro Antonio di via Ferrara.

È la terza grande vincita in 40 anni per questa ricevitoria. Il quartiere è in festa con la speranza che il premio sia andato a qualcuno che ne aveva davvero bisogno.

Il Consiglio di Stato dà il via libera al Parco della Giustizia di Bari, respinto il ricorso: “Progetto legittimo”

Il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità del progetto del Parco della Giustizia di Bari, previsto nelle ex caserme Milano e Capozzi nel quartiere Carrassi e finanziato con circa 400 milioni di euro dal Ministero della Giustizia.

I giudici hanno respinto il ricorso presentato da un comitato di residenti e dall’associazione ambientalista Fare Verde, che contestavano la destinazione dell’area a “verde di quartiere” e il possibile impatto ambientale e urbanistico.

Secondo la sentenza, il progetto rispetta gli standard urbanistici perché l’area verde prevista sarà un parco pubblico urbano aperto alla collettività. I giudici hanno inoltre ritenuto adeguate le misure per gestire traffico e sostenibilità ambientale, tra cui un nuovo svincolo sulla tangenziale, il collegamento con i mezzi pubblici e l’uso di tecniche progettuali orientate alla rigenerazione urbana e alla riduzione dell’inquinamento

Bari smart, nuovo servizio pubblico in piazza Umberto: ricarica veloce per tossici e spacciatori

Abbiamo deciso di recarci in piazza Umberto per dare seguito ad una originale soffiata. Abbiamo messo alla prova il nostro informatore che effettivamente aveva ragione. In piazza Umberto è presente una cabina pubblica dove si può tranquillamente ricaricare il telefonino. A quanto pare ad usufruire di questo geniale servizio pubblico sono in primis gli spacciatori e i tossici.