Si torna a sparare a Brindisi, 29enne ferito alla gamba: indaga la Polizia

Una sparatoria si è verificata ieri sera a Brindisi nel quartiere Bozzano. Un 29enne del posto è stato colpito da un colpo di arma da fuoco al ginocchio della gamba sinistra.

La vittima è stata trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Perrino, è stata medicata e dimessa con una prognosi di 35 giorni. Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine, la dinamica dell’accaduto è ancora tutta da chiarire.

Le indagini sono state affidate alla Polizia, al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Oria, in fiamme l’auto del sindaco: individuato e denunciato a piede libero il presunto autore

I Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana hanno individuato e denunciato il presunto autore del danneggiamento e dell’incendio dell’auto del sindaco di Oria, avvenuto la notte del 22 settembre.

L’uomo è stato riconosciuto grazie ad alcuni particolari del suo abbigliamento, rinvenuti nel corso di una perquisizione nella sua abitazione. L’indagato è stato denunciato a piede libero per il reato di danneggiamento seguito da incendio. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.

Motopesca affonda al largo di Brindisi: Vigili del Fuoco e Guardia Costiera salvano 3 uomini

Una imbarcazione motopesca è affondata nella tarda serata di ieri a largo di della torre costiera a Punta Penne sul litorale di Brindisi.

I tre uomini a bordo sono stati soccorsi e messi in salvo a Brindisi dai vigili del fuoco e dal personale della capitaneria di porto.

Il natante si trovava a circa 30 metri dalla scogliera. L’equipaggio si è accorto subito che la motopesca stava per affondare, forse perché incagliata, ed ha lanciato l’allarme.

Resta fuori casa con il figlio di 3 anni dentro e precipita dal balcone: grave mamma 32enne

Si sarebbe resa conto di aver lasciato solo in casa suo figlio di tre anni, chiudendo, inavvertitamente la porta d’ingresso, ed è per questo che in preda al panico una 32enne ad Oria, in provincia di Brindisi, avrebbe tentato di salire sul cornicione dell’abitazione per entrare nell’appartamento.

Ad un certo punto avrebbe perso però l’equilibrio precipitando sull’asfalto. La giovane mamma è stata subito soccorsa ed ora è ricoverata in prognosi riservata con politrauma nel reparto di rianimazione dell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi.

All’arrivo dei soccorsi la 32enne era cosciente ed ha riferito lei la dinamica. Intanto erano sopraggiunti anche i vigili del fuoco ed il marito per aprire la porta e prendersi cura del bimbo.

Brindisi, estorsione a imprenditore agricolo: in carcere 4 storici esponenti della Sacra Corona Unita – I NOMI

Dopo il decreto di fermo dell’1 settembre scorso, c’è l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i quattro uomini appartenenti alla frangia dei tuturanesi della Sacra Corona Unita: il 66enne Salvatore Buccarella, Vincenzo Schiavone di 47 anni, Umberto Attanasi di 59 ed il 37enne Pasquale Attanasi.

L’ordinanza del giudice per le indagini preliminare di Lecce, in sede di rinnovo delle misure cautelari dei gip di Brindisi e Napoli, riguarda anche una quinta persona: il 47enne Stefano Malerba. Il provvedimento è stato notificato dal personale della squadra mobile di Brindisi e della Sisco di Lecce, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.

Nel primo decreto di fermo, le accuse nei confronti dei quattro, erano di associazione di tipo mafioso, per due dei quali aggravata dall’averlo commesso in regime di semilibertà, nonché per una tentata estorsione aggravata dall’appartenenza alla Sacra Corona Unita ai danni di un imprenditore agricolo, a cui – secondo l’accusa – è stato imposto il pagamento di una somma di denaro di 3mila euro ed il versamento di 150 euro mensili per la guardiania e per poter svolgere la propria attività economica sul territorio controllato dal clan a Tuturano (Brindisi).

Dopo le indagini è stato riqualificato il capo d’imputazione inerente l’estorsione, da tentata in consumata, poiché l’attività investigativa ha permesso di cogliere i momenti in cui la vittima ha effettuato le consegne di denaro in favore del presunto sodalizio criminale per un totale di 1.800 euro. “L’inchiesta – informano dalla Polizia – ha cristallizzato» che Malerba «avrebbe indicato agli esponenti del clan mafioso, l’operatività su Tuturano dell’imprenditore da sottoporre ad estorsione, li avrebbe accompagnati all’incontro durante il quale è stata avanzata la richiesta estorsiva e avrebbe fatto da intermediario tra l’imprenditore e gli altri indagati»

Brindisi, la nave Sea-Eye è arrivata nel porto. A bordo 52 migranti: tra loro tre neonati e due donne incinte

È attraccata pochi minuti fa nel porto di Brindisi la nave Sea-Eye con a bordo 52 migranti, soccorsi nei giorni scorsi in due operazioni distinte nel Mar Mediterraneo.

Secondo quanto riferito dalla stessa ong a bordo ci sono tre neonati e due donne incinte. All’arrivo a Brindisi i migranti sono stati accolti dal servizio di accoglienza coordinato dalla prefettura. Provengono da Egitto, Eritrea, Somalia e, a quanto si apprende, saranno trasferiti in centri di accoglienza pugliesi.

Violenza sessuale su 19enne a Malta, indagati 5 ragazzi di Brindisi. Spuntano video: telefonini sequestrati

Sono cinque i ragazzi di Brindisi indagati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo aggravata nei confronti di una 19enne di Treviso durante una vacanza in Malta. Tra loro c’è anche un minorenne, indagato pur senza aver preso parte attivamente alla violenza.

Dopo gli esami di Maturità, il gruppo decide di regalarsi una vacanza nell’isola e conosce la ragazza. Dopo qualche giorno di conoscenza e una serata alcolica, tutti si spostano nell’abitazione affittata dai ragazzi per il soggiorno a Malta.

La presunta vittima racconta di essere stata immobilizzata sul letto della camera dell’appartamento. “Qui i cinque, approfittando delle condizioni di inferiorità psichica e fisica della 19enne costringendola a ripetute violenze”, si legge nelle carte dell’inchiesta. Sono stati girati anche alcuni video.

Il fascicolo d’indagine è stato aperto dopo la denuncia formalizzata dalla ragazza in Italia ed è stato inoltrato alla procura brindisina perché si tratta di un reato commesso all’estero da cittadini italiani ai danni di una connazionale.

Sono stati sequestrati i telefonini dei protagonisti che saranno analizzati da alcuni consulenti. Perquisite anche le abitazioni dei ragazzi alla ricerca di indumenti intimi della 19enne. I cinque pugliesi hanno respinto ogni accusa, parlando di rapporto consenziente.

 

Buco nel muro durante la festa patronale, ladri svuotano cassette di sicurezza all’Unicredit di Brindisi: maxi colpo

Diverse cassette di sicurezza all’interno del caveau di una filiale dell’Unicredit a Brindisi sono state svuotate da una banda di ladri entrati nella banca realizzando un buco da un immobile adiacente.

Il colpo è stato scoperto questa mattina da un dipendente della banca. Al momento non si conosce con esattezza il bottino, che potrebbe essere di centinaia di migliaia di euro.

Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dai carabinieri. La filiale si trova in pieno centro a Brindisi dove nel week end scorso si sono svolti i festeggiamenti per i Santi Patroni.

Non è escluso che la banda possa essere entrata in azione nelle stesse ore approfittando delle iniziative musicali e artistiche che potrebbero aver distolto l’attenzione.

Maxi colpo a La Spezia, via con 140mila euro dalle Poste: arrestati due ladri brindisini. Caccia ai complici

Due uomini di 53 e 49 anni sono stati arrestati a Brindisi perché ritenuti responsabili in concorso tra loro di rapina aggravata, sequestro di persona e furto aggravato.

Assieme ad altri due complici, non ancora identificati, il 31 dicembre scorso sono entrati con il volto travisato da una maschera e hanno puntato la pistola contro la direttrice dell’Ufficio Postale di Prati, località di Vezzano Ligure, riuscendo a portare via ben 140mila euro. L’arresto è arrivato 8 mesi dopo il colpo.

Durante l’esecuzione delle misure cautelari sono state effettuate anche le perquisizioni domiciliari che hanno consentito di sequestrare un orologio Rolex, di dubbia provenienza, oggetti da scasso, un disturbatore di frequenze ed inoltre sono stati sequestrati due veicoli “puliti” – dotati di doppio fondo dove nascondere la refurtiva – utilizzati per raggiungere gli obiettivi delle scorribande.

Brindisi, torna dalle vacanze e viene aggredita dal cane di famiglia: bimba di 2 anni rischia di perdere l’occhio

Una bimba di 2 anni è stata aggredita dal proprio cane. La famiglia è rientrata a casa dalle vacanze dopo una settimana, la piccola è stata morsa al volto vicino l’occhio ed è stata trasportata al Pronto Soccorso del Perrino di Brindisi.

I medici sono prontamente intervenuti, la piccola ora sta bene. Resta da capire perché l’animale, solitamente docile e affettuoso, si sia scaraventato con violenza contro la piccola.