Auto fuori strada nel Brindisino, morti i cugini Antonio e Gabriele Sternativo: l’ipotesi dell’auto pirata

Ci potrebbe essere il coinvolgimento di una seconda auto, ed in particolare di una Fiat Panda che poi sarebbe fuggita, nell’incidente che si è verificato ieri nel Brindisino, tra Francavilla Fontana e Ceglie Messapica, in cui sono morti i cugini Antonio e Gabriele Sternativo, di 26 e 20 anni.

L’ipotesi investigativa dei carabinieri che stanno conducendo l’indagine è stata determinata anche dall’acquisizione della testimonianza di una donna che era in transito in quei momenti lungo la provinciale 26.

Dai rilievi di carabinieri e polizia locale è emersa una traccia di pneumatico nei pressi della linea di mezzeria a pochi metri dal punto esatto dove l’auto con a bordo i due cugini ha perso il controllo finendo fuori strada. Sono tutti elementi al vaglio del pubblico ministero, Giovanni Marino, titolare dell’inchiesta.

Lo stesso pm nelle prossime ore potrebbe disporre anche l’autopsia per chiarire le cause deldecesso dei due giovani. Così come non sono esclusi accertamenti sull’auto delle vittime per un possibile impatto con altri veicoli.

Conserve sott’olio a rischio botulino, blitz dei Nas nel Brindisino: sequestrati 1200 chili di alimenti non conformi

Maxi blitz dei carabinieri del Nas di Taranto che hanno sequestrato conserve di alimenti sott’olio non conformi. Dopo i recenti casi di botulismo, durante una verifica igienico-sanitaria in uno stabilimento di produzione di conserve vegetali della provincia di Brindisi, sono stati trovati oltre 1.200 Kg di vegetali sott’olio, confezionati in vasi di vetro, senza etichettatura e privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la rintracciabilità alimentare.

Le conserve sono state sequestrate: 25mila euro il valore commerciale complessivo. Contestualmente sono state elevate le relative sanzioni pecuniarie a carico dei responsabili dello stabilimento.

Orrore nel Brindisino, tentata violenza sessuale su 11enne disabile al cimitero: indagato 14enne

Orrore nel Brindisino dove un ragazzino disabile di 11 anni sarebbe stato vittima di una violenza sessuale da un ragazzo poco più grande di lui. La mamma ha presentato denuncia ai Carabinieri che hanno avviato le indagini.

Tutto si sarebbe verificato nei pressi del cimitero di un paesino. L’11enne sarebbe stato costretto, anche con botte, ad un rapporto non consenziente che non sarebbe stato portato poi a termine. Il ragazzino, con qualche disturbo, è già stato vittima di episodi di bullismo.

Il 14enne molestatore già in passato avrebbe agito allo stesso modo con altri coetanei e sempre ragazzi. Avrebbe minacciato anche la vittima di abusare di sua sorella più piccola.

Furti in casa nel Brindisino, fermata la banda: 7 arresti. Tra loro un evaso dai domiciliari

I Carabinieri hanno arrestato 7 persone di Castel Volturno per furti in abitazione e ricettazione. Lo scorso 29 maggio la banda ha messo a segno tre furti nelle zone di Fasano e Carovigno.

La base logistica era una villa in affitto a Castellaneta Marina. Sequestrati nel corso dell’operazione diversi arnesi di scasso, radiotrasmittenti, torce, telefoni cellulari, abbigliamento utile per il travisamento e un’autovettura con targhe contraffatte.

Uno degli arrestati deve anche rispondere del reato di evasione dagli arresti domiciliari: è stato sorpreso a partecipare ai furti nonostante fosse già gravato da misura cautelare.  

I componenti del gruppo sono stati individuati grazie alle analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle case delle vittime.

Blitz dei Nas nel Brindisino, controlli in ristoranti e villaggi turistici: sequestrati 375 chili di alimenti

Ispezioni da parte dei Carabinieri del Nas nei comuni della provincia di Brindisi dove sono state riscontrate numerose irregolarità con sanzioni, sospensione immediata delle attività e il sequestro di alimenti in diverse attività di ristorazione, di strutture turistico alberghiere e di villaggi turistici.

Sequestrati preparati gastronomici, prodotti ittici e carnei, per un totale di 375 chili. In altre strutture sono state invece riscontrate gravissime carenze igienico-sanitarie e strutturali.

In un agriturismo è stato accertato l’abusivo svolgimento di attività estetiche e di centro benessere in assenza dei prescritti titoli autorizzativi. Altri sequestri sono stati riscontrati anche in supermercati.

Tragedia nel Brindisino, schianto tra bici e auto: muore 63enne. Soccorso automobilista in stato di choc

Un 63enne, che era in sella alla sua bici, è morto nel Brindisino dopo lo scontro con un’auto. L’incidente si è verificato lungo la provinciale tra Cellino San Marco e San Pietro Vernotico. Sul posto gli agenti della polizia locale, i carabinieri ed i sanitari del 118.

Vano è stato ogni tentativo di rianimare l’uomo deceduto a causa del violento impatto con l’auto. L’automobilista in stato di choc, è stato soccorso.

Uccise fratello e cognata con colpi di fucile nel Brindisino: chiesti 30 anni di reclusione per l’87enne Cosimo Calò

Il pubblico ministero della procura di Brindisi, Francesco Carluccio, ha chiesto una condanna di 30 anni di reclusione per l’87enne Cosimo Calò, imputato per il duplice omicidio del fratello (Antonio Calò di 70 anni) e della cognata (la 64enne Caterina Martucci), compiuto il 28 febbraio del 2023 nelle campagne di Carovigno, in provincia di Brindisi.

Marito e moglie vennero uccisi con alcuni colpi di fucile. L’uomo risponde di omicidio aggravato dal rapporto di parentela, ma è stata esclusa l’aggravante della premeditazione.

Secondo le indagini Calò sparò al fratello e alla cognata per questioni legate all’eredità, e in particolare a un terreno conteso che si trovava a qualche centinaia di metri dall’abitazione delle due vittime. La prossima udienza è fissata per il 23 settembre.

Picchiata in casa dal marito nel Brindisino, donna ricoverata in gravi condizioni: l’uomo era ai domiciliari

Una donna è ricoverata in gravi condizioni nell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi dopo essere stata picchiata in casa, a Latiano (Brindisi).

Al momento i sospetti ricadono sul marito, già detenuto agli arresti domiciliari, e che ora è stato trasferito in carcere con l’accusa di lesioni gravissime.

La donna ha subito un grave trauma toracico ed è in prognosi riservata. Ad allertare i soccorritori e le forze dell’ordine, a quanto si apprende, sarebbero stati alcuni vicini.

Tragedia nel Brindisino: domani 6 maggio i funerali di Luigi, Sara e Karina. Proclamato lutto cittadino a Torchiarolo

Sono in programma domani i funerali di Luigi Petruccio, Sara Capilunga e Karina Ryzkhova, i tre giovanissimi deceduti nel tragico incidente mortale di sabato 3 maggio sulla provinciale 85 che collega la marina di Lendinuso a Torchiarolo.

La camera ardente sarà aperta dalle 16 alle 22 di oggi, nel pomeriggio è previsto un momento di preghiera con i giovani della comunità. Il sindaco di Torchiarolo, Elio Ciccarese, ha proclamato il lutto cittadino ed emesso un’ordinanza per la chiusura delle scuole e dei negozi, che riapriranno nel pomeriggio.

Diversi minuti prima di finire contro un albero, ribaltandosi e prendendo fuoco, la Porsche a bordo della quale viaggiavano i tre ragazzi aveva toccato una velocità di poco superiore ai 250 chilometri orari. Questo è uno degli elementi che sta emergendo dall’attività investigativa coordinata dalla procura di Brindisi.

Tragedia nel Brindisino, morti tre giovanissimi: la Porsche a noleggio guidata a oltre 250 km orari

Diversi minuti prima di finire contro un albero, ribaltandosi e prendendo fuoco, la Porsche a bordo della quale viaggiavano i tre ragazzi che ieri sono morti ieri nel Brindisino aveva toccato una velocità di poco superiore ai 250 chilometri orari.

È uno degli elementi che sta emergendo dall’attività investigativa coordinata dalla procura di Brindisi. A perdere la vita sono stati il 22enne Luigi Perruccio, alla guida della Porsche, e le 21enni Sara Capilunga e Karina Ryzkhov.

Quest’ultima, arrivata in Italia dall’Ucraina pochi mesi dopo l’inizio della guerra, viveva a Torchiarolo con una famiglia di italiani che ha ricevuto un alert sullo smartphone dopo l’incidente.

L’auto era stata noleggiata dal 22enne poche ore prima dell’impatto da un’agenzia di Brindisi.