Bari, scende dal bus e inciampa in una buca: donna cade e batte la testa

Scende dal bus della linea 11, inciampa in una buca del marciapiedi, cade e batte la testa contro il muro di un’abitazione. L’incidente è avvenuto questa mattina a Bari all’altezza di via Quintino Sella.

Secondo le prime ricostruzioni, la donna è caduta a causa di alcune mattonelle sconnesse in prossimità di un tombino. Sul posto è intervenuto il 118, la vittima ha riportato un trauma alla testa e alla caviglia.

I passeggeri sono stati fatti scendere dal mezzo e hanno dovuto attendere il pullman successivo per continuare la corsa. Il bus infatti è stato costretto a fermarsi in attesa dell’ambulanza e della Polizia Locale.

Tragedia a Corato, cade nel pozzo di casa mentre cambia galleggiante: 80enne batte la testa e muore

Tragedia questa mattina a Corato dove un 80enne è deceduto in un condominio di via Bacone, nei pressi di via Don Minzoni, dopo essere precipitato all’interno del pozzo situato nel cortile della palazzina in cui abitava.

L’uomo, secondo quanto ricostruito, stava sostituendo il galleggiante dell’autoclave ma ha perso l’equilibrio, cadendo così all’interno della cisterna e battendo violentemente la testa. A lanciare l’allarme è stato un vicino.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a recuperare il corpo dal pozzo, e gli operatori del 118. Inutili i tentativi di rianimarlo.

Sul posto anche la Polizia Locale e la Polizia di Stato, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica del drammatico incidente.

Barivecchia, cade per la cera del corteo di San Nicola e si frattura il polso. No al risarcimento: Comune assolto

Cade l’8 maggio in piazza Federico di Svevia, a Barivecchia, a causa della cera lasciata dalla processione di San Nicola e si frattura il polso. L’episodio risale al 2016 e la donna, protagonista della vicenda, ha citato in giudizio il Comune di Bari per la richiesta di risarcimento danni di circa 35mila euro.

La donna ha infatti curato la frattura con un intervento chirurgico. Ma il Tribunale di Bari ha dato ragione al Comune, condannando la donna a pagare anche le spese processuali. I giudici hanno infatti stabilito che sull’asfalto percorso dalla processione è prevedibile che ci sia della cera e che bisogna prestare più attenzione per non scivolare e cadere.

 

Barletta, bimbo di 4 anni cade dalla bici con il papà e muore. La mamma: “Rispetto per il nostro dolore”

“Sono la mamma del piccolo Checco. Vi chiedo solo un pò di rispetto per il nostro dolore”. Inizia così il messaggio pubblicato sui social da Rosalba, mamma di Francesco, il bambino di 4 anni morto nel tardo pomeriggio di lunedì 5 maggio a Barletta.

Il piccolo si trovava sul sellino della bici a pedalata assistita guidata dal padre. I due sono caduti su una ripida rampa di un garage, a pochi metri da casa. Francesco ha rimediato un trauma cranico troppo grave.

Inutile la corsa al Pronto Soccorso dell’ospedale Dimiccoli di Barletta. Qui i medici hanno provato a rianimarlo per un’ora senza successo. La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. La donna, sui social, ricostruisce quanto accaduto.

“Mio marito stava giocando con il piccolo nel box, prima suonando la batteria, poi il giro sulla moto elettrica ed infine il giro sulla bicicletta sul suo sediolino come sempre facevano – si legge nel post -. Giravano nel corridoio e salutavano l’inquilino, nel girare in quel maledetto corridoio stretto hanno preso una parte di rampa che li ha portati a cadere. Mio marito sotto shock ha preso in grembo il nostro piccolo angelo ed è corso a chiedere aiuto per strada, due signore delle quali non sappiamo neanche le generalità si sono prestate nel soccorso correndo come le pazze pur di salvare il mio bambino ma non c’è stato nulla da fare. Sono una mamma dal cuore spezzato vi chiedo di fare una preghiera per il nostro angelo”.

Barivecchia, 77enne cade in casa e viene salvata dai Vigili del Fuoco. Esplosione a Trani: evacuata palazzina

I Vigili del Fuoco sono intervenuti ieri sera in via Tancredi a Barivecchia per aprire la porta di un’abitazione di un’anziana. La donna infatti era impossibilitata a farlo dopo essere caduta all’interno.

La 77enne è stata aiutata ad alzarsi, controllata e soccorsa. Ha rifiutato di recarsi in ospedale per ulteriori accertamenti medici.

I vigili del Fuoco di Bari sono intervenuti anche a supporto del Comando di Barletta Andria Trani dopo l’esplosione di una bombola di gas all’interno di un appartamento al secondo piano di una palazzina a ridosso del centro abitato di Trani.

La deflagrazione ha distrutto un muro di tramezzo e una parte di tamponatura esterna scagliando sul marciapiede prospicente mattoni e altri materiali edili. Fortunatamente non si registrano danni e feriti. Le sei famiglie che vivono nell’immobile vengono evacuate per motivi di sicurezza.