Torniamo ad occuparci di furti d’auto, una piaga senza fine in Puglia. Vi raccontiamo quanto accaduto nei giorni scorsi a Corato e a Canosa. Sono stati fermati due furgoni pieni di pezzi di ricambio riconducibili ad auto rubate e fatte a pezzi. Il carico era diretto a Cerignola.
Sigarette di contrabbando, sorpresi mentre trasportano il carico: 3 arresti a Cerignola. Sequestrati 58 chili
Tre persone sono state arrestate in flagranza a Cerignola (Foggia) dalla Guardia di finanza mentre scaricavano, all’interno di un deposito privato, 58 chili di tabacchi lavorati di contrabbando.
I militari, insospettiti dalle tre persone che maneggiavano pacchi di grandi dimensioni, si sono avvicinati al furgone che li trasportava per controllare.
E all’interno del veicolo hanno notato numerose stecche di sigarette che riproducevano noti marchi di produttori di tabacchi, tutti riportanti scritte in lingua straniera e privi dei contrassegni previsti dalla legge per l’introduzione nello Stato.
La Guardia di finanza sottolinea che “l’azione di contrasto è finalizzata ad impedire il commercio delle sigarette ‘cheap white’ o ‘illicit white’ che non possono essere vendute in Italia o all’interno dell’Unione europea in quanto non conformi ai parametri previsti dalla normativa essendo potenzialmente dannose per la salute dei consumatori”.
Spara al contabile della farmacia agricola del figlio, 86enne di Cerignola resta ai domiciliari: “Voleva ucciderlo”
È stato convalidato dal gip del tribunale di Foggia, Mario De Simone, l’arresto di Giuseppe Quarticelli, l’86enne di Cerignola arrestato in flagranza il 9 febbraio per aver sparato alcuni colpi di pistola calibro 7,65 contro il contabile della farmacia agricola del figlio.
L’uomo si era poi barricato nell’abitazione di una nipote dove si è arreso dopo alcune ore ai carabinieri. L’anziano è stato posto ai domiciliari. Difeso dall’avvocata Carmela Caputo, l’anziano non avrebbe fornito alcuna spiegazione per il gesto compiuto.
“Avrebbe totalmente rimosso quello che ha fatto. Non ha dato alcuna spiegazione. Farfugliava cose non attinenti alle domande che gli venivano poste”, sottolinea l’avvocata che ha annunciato la richiesta di rito abbreviato condizionato a una perizia psichiatrica.
Nell’ordinanza di convalida dell’arresto, il gip sottolinea che l’anziano “compiva atti idonei, diretti in modo non equivoco ad ucciderlo, senza riuscire nell’intento per cause indipendenti dalla sua volontà”.
Durante la perquisizione effettuata nella sua abitazione, i carabinieri hanno ritrovato, nella sua disponibilità e senza averne fatto denuncia all’autorità giudiziaria, sedici cartucce calibro 32 e una cartuccia calibro 7,65. Il ferito, sottoposto a intervento chirurgico, non è in pericolo di vita.
Follia a Cerignola, 80enne spara ad un dipendente e si barrica armato in casa. Quartiere presidiato
Attimi di tensione questa mattina a Cerignola (Foggia) dove un intero quartiere è presidiato e chiuso dalle forze dell’ordine per la presenza di un uomo barricato in casa, con ogni probabilità armato. L’area è cinturata e sul posto ci sono carabinieri e polizia locale.
Secondo le prime informazioni raccolte, l’uomo, un anziano di oltre 80 anni, poco prima di barricarsi in casa avrebbe ferito a colpi di arma da fuoco un uomo, un suo dipendente, che ora si trova in ospedale.
Per strada, attorno all’area chiusa dalle forze dell’ordine, si sono radunate molte persone del quartiere.
AGGIORNAMENTO 16.45 – Si è arreso senza opporre resistenza ai carabinieri che sono entrati nella sua abitazione l’85enne Giuseppe Quarticelli di Cerignola che questa mattina si è barricato in casa in via Cassino dopo aver sparato e ferito il dipendente di una farmacia agricola di proprietà della sua famiglia. Il ferito è in ospedale a Cerignola dove viene sottoposto ad intervento chirurgico. L’uomo, con problemi di salute, era solo in casa e aveva con sé una pistola.
Far west a Cerignola, spari in A16 e assalto a tir carico di carne e alimenti: autista picchiato e sequestrato
Un mezzo pesante, adibito al trasporto di alimenti e carne, è stato assaltato la scorsa notte mentre percorreva l’autostrada A16 nei pressi dell’uscita di Cerignola (Foggia).
Per bloccare il mezzo, a quanto si è appreso, sarebbero stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco, che non hanno ferito nessuno. L’autista del mezzo è stato picchiato, sequestrato e rilasciato a poca distanza, nei pressi del casello di Cerignola Est, in A14.
L’uomo è stato soccorso da personale del 118 e portato in ospedale per le cure. Nessuna traccia al momento del camion. Indagini sono in corso da parte degli agenti della sottosezione della polstrada di Trani.
Alloggi di fortuna, stipendi trattenuti per vitto e alloggio: arrestata coppia di coniugi nel Foggiano per estorsione
Trattenevano parte dello stipendio di alcuni braccianti agricoli ai quali chiedevano anche il pagamento delle spese di vitto, alloggio e trasporto per ospitarli in un alloggio in condizioni igienico-sanitarie precarie.
Per questo due coniugi dell’est Europa sono stati arrestati in flagranza dalla guardia di finanza a Stornarella, in provincia di Foggia. I militari li hanno colti mentre intascavano 100 euro come acconto di una somma più consistente richiesta come presunto rimborso di spese.
Le indagini, coordinate dalla Procura, sono scaturite dalla denuncia presentata alcuni mesi fa da una vittima che segnalava prelievi ingiustificati sullo stipendio versato dal datore di lavoro tramite i due coniugi e versamenti mensili a titolo di rimborso per vitto, alloggio e trasporto.
In base a quanto emerso dalle indagini, il datore di lavoro avrebbe versato una parte dello stipendio direttamente al lavoratore, mentre una seconda parte sarebbe transitata su una carta nelle disponibilità dei coniugi che, di fatto, trattenevano una percentuale. Le richieste, nel tempo – evidenzia la guardia di finanza – si erano fatte sempre più pressanti e spesso erano accompagnate da episodi di violenza fisica.
I successivi approfondimenti hanno evidenziato che i due disponevano di un immobile adibito ad alloggio di fortuna, in condizioni igienico-sanitarie precarie, dove venivano ospitati diversi lavoratori impiegati nelle campagne locali.
“L’intervento della Guardia di finanza – si legge in una nota – oltre a liberare la vittima dalla pressione estorsiva, ha consentito la regolarizzazione dei pagamenti, il recupero delle retribuzioni non percepite, e ha portato allo sgombero dell’immobile, privo dei requisiti di salubrità e abitabilità”.
Far West a Cerignola, assalto a portavalori sull’A14: all’interno oltre un milione di euro. Il bottino e la ricostruzione
Il portavalori rapinato ieri pomeriggio sull’A14 a Cerignola, diretto a Bari, trasportava un milione e 200mila euro. All’interno c’era denaro raccolto dai centri commerciali e uffici postali della provincia di Foggia.
I banditi, secondo quanto ricostruito, sono riusciti ad impossessarsi di diverse centinaia di migliaia di euro. Il commando, composto da almeno 8 persone, ha bruciato tre auto per sbarrare la strada e ha disseminato chiodi a quattro punte sull’asfalto, oltre a sparare colpi di kalashnikov contro il parabrezza per fermare il portavalori. Per sventrare il mezzo è stato esploso anche un ordigno.
L’ennesima rapina a un furgone portavalori, compiuta in mezzo a una pubblica strada e con modalità spettacolari, dimostra non solo quanto sia fragile l’ordinario dispositivo di controllo del territorio in certe zone del Paese ma, soprattutto, quanto siano inadeguate le disposizioni sui servizi e a tutela dei lavoratori del Ministero dell’interno”. Così afferma in una nota il segretario nazionale del Savip, Vincenzo Del Vicario.
Scorte esigue, massimali eccessivamente alti dei valori trasportati, orari di lavoro prolungati, mezzi facilmente attaccabili, armamento inadatto, regole d’ingaggio restrittive fanno delle Guardie Giurate impotenti e facili bersagli per i criminali. Un sistema disegnato per massimizzare i profitti delle aziende senza curarsi della sicurezza dei lavoratori”, continua Del Vicario.
“Manca del tutto, poi, la capacità di integrare e raccordare i servizi di sicurezza pubblica con quelli della sicurezza privata, né attenzione vi è alla formazione, qualificazione e addestramento del personale in entrambi i settori. La sordità del Ministero dell’interno, che il Savip ha invano più volte sollecitato, lascia spazio solo alla speranza che, con i moderni sistemi di pagamento, il contante sparisca. In attesa di quel giorno, resta la certezza che criminali sanguinari e senza scrupoli continueranno a utilizzare il trasporto valori come loro personale bancomat”
Auto rubate e date alle fiamme nel Foggiano: ritrovate 19 carcasse tra Manfredonia e Cerignola
Diciannove auto rubate sono state ritrovate cannibalizzate, e in gran parte date alle fiamme, nelle campagne del Foggiano. A denunciare il ritrovamento è Giuseppe Marasco, comandante degli ispettori ambientali Civilis.
A quanto si apprende, durante i controlli effettuati ieri, gli ispettori hanno ritrovato 15 carcasse di auto date alle fiamme nei pressi dell’ex pista di borgo Mezzanone, mentre le carcasse di altre quattro auto cannibalizzate a pochi chilometri di distanza nel torrente Carapelle, tra Manfredonia e Cerignola
“Prima di Natale – sostiene Marasco – avevamo provveduto alla pulizia del torrente. Oggi, invece, l’amara sorpresa. Le carcasse vanno anche ad ostruire il normale deflusso dell’acqua”.
“Buonasera a tutti dateci i soldi”: a Cerignola rapinano un supermercato armati di cacciavite. Caccia ai ladri
“Buonasera a tutti. Dateci i soldi e state calmi”. Queste sono state le parole proferite da due rapinatori, entrati in azione con volto coperto e armati di cacciavite, ai clienti di un supermercato di Cerignola situato in via Corsica, a pochi passi dal centro.
L’episodio è avvenuto sabato 20 dicembre alle 19. Tutto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza e le immagini sono state acquisite dalla Polizia.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. I due si sono diretti verso la cassa e sono scappati via con i soldi.
Cerignola, assalto sulla ss16 a furgone carico di sigarette: ladri in fuga. Colpi di pistola e mezzo in fiamme
Un assalto è stato compiuto questa mattina lungo la statale 16 all’altezza di Cerignola (Foggia) ai danni di un furgone adibito al trasporto di sigarette.
Stando ad una prima ricostruzione, ad agire sarebbero state più persone a bordo di alcuni mezzi che si sarebbero avvicinate al furgone sparando colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio per arrestarne la marcia, mentre un altro furgone sarebbe stato messo di traverso lungo la carreggiata e poi dato alle fiamme per impedire il passaggio delle autovetture.
Il carico di sigarette, a quanto si apprende, sarebbe stato portato via dalla banda. Nell’azione nessuno è rimasto ferito. Indagini sono condotte dai carabinieri.










