Droga e degrado non solo in piazza Moro, in piazza Cesare Battisti e in piazza Umberto. Anche in piazza Garibaldi lo scenario dietro il bar è davvero inquietante e pericoloso. Nessuno è intervenuto dopo le pec e denunce presentate dal consigliere municipale Luca Bratta. Abbiamo denunciato la situazione come sempre a modo nostro, con il prezioso contributo della nostalgica Mina.
Bari a ferro e fuoco, controlli serrati nelle piazze del degrado: “spariti” pusher e delinquenti
Da piazza Moro a piazza Umberto, una passeggiata ad “alto impatto”. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dall’assenza sul posto di pusher e delinquenti, a causa della presenza massiccia delle Forze dell’Ordine nei punti più critici della città. Un segnale importante da parte delle Istituzioni dopo i recenti episodi di cronaca che hanno riacceso i riflettori sul problema della sicurezza a Bari.
Bari slob city, the park loved by tourists is full of trash. Mom with two children: “It’s true”
Questa volta ci siamo recati nei Giardini Baden Powell, a pochi passi dal lungomare di Bari e dalla spiaggia di Pane e Pomodoro, lì dove il degrado dilaga in mezzo a bambini, famiglie e turisti.
Il parco è trafficato, ma non è presente alcun bagno pubblico e i bisogni vengono fatti a cielo aperto. Il rimmato è ovunque, ma non è l’unico disagio da affrontare: le aiuole non sono potate, i cestini colmi di rifiuti e l’asfalto sconnesso. Nel video allegato il nostro reportage.
Rione Libertà pieno di b&b, turisti a disagio: Antonio lo spazzino dà un calcio al degrado
Siamo tornati nel quartiere Libertà di Bari, ormai pieno di b&b. Lo scenario di via don Bosco è davvero raccapricciante, ma non è l’unica zona invasa da rifiuti. La cartolina offerta ai turisti non è delle migliori, ma anche i residenti sono esasperati. Nel nostro piccolo abbiamo cercato di ripulire via don Bosco.
Far west piazza Moro, bar Sayonara chiude alle 15 per degrado: “Danni ingenti. Chiesto risarcimento”
Il nostro viaggio nel far west di piazza Moro ci ha portato al bar Sayonara. A causa del degrado e dei rischi, l’attività è costretta a chiudere nel primo pomeriggio e non più alle 20 di sera. Tutto questo causa un danno inevitabile economico e d’immagine.
Continue readingFar west piazza Moro, spaccio e degrado sotto casa del viceministro Sisto: “Non cambierà mai niente”
Torniamo ad occuparci del far west in piazza Moro. Vi mostriamo la foto del più facinoroso dei tre che hanno aggredito la nostra troupe qualche giorno fa. Si tratta di un assiduo consumatore di eroina, ancora a piede libero, mentre l’amico sicuramente è un pusher. Spaccia in piazza Moro con l’evidente copertura locale.
Non smetteremo di tornare in piazza Moro e a casa nostra, non ci rassegniamo e difenderemo questa zona con tutte le nostre forze. Il paradosso è che il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, abita proprio qui.
Lasciato solo nella mer**, il disagio di Franco dura da anni: la morte della mamma è solo una scusa
Torniamo ad occuparci della storia di Franco dopo la pubblicazione del primo servizio che ha suscitato parecchio clamore per le immagini mostrate. Lo ricordiamo, Franco abita nel centro storico di Mola, con nostro rammarico siamo andati da lui nel giorno del funerale della sua mamma a cui era legatissimo. Viveva con lei in casa.
Franco non è solo, ha una sorella e ha altri parenti. Nonostante questo vive in condizioni pietose da diverso tempo. Una situazione ben nota anche ai servizi sociali di Mola, almeno da luglio scorso.
Una situazione di degrado totale, non è tollerabile che oggi una persona possa vivere in queste condizioni. Considerando anche una famiglia alle spalle e le possibilità di aiutarlo da parte delle Istituzioni, nonostante i problemi legati alla legge e alla burocrazia.
Vi mostriamo una foto che risale ad aprile 2024, quando la mamma era ancora in vita e le condizioni dell’abitazione erano praticamente le stesse. Presto ascolteremo la versione dei fatti del cognato che intervisteremo dopo i primi momenti di tensione, così come cercheremo di capire come hanno agito i servizi sociali e le Istituzioni. Anche il Sindaco di Mola si è fatto avanti. Ci sono tanti punti oscuri sulla vicenda. Nel video allegato gli aggiornamenti di questa triste storia.
Lasciato solo in mezzo alla mer** il giorno del funerale della mamma: “Franco perdonaci”
Franco vive in condizioni pietose da diverso tempo. A noi è dispiaciuto recarci sul posto nel giorno del funerale della sua mamma, anche perché era legatissimo a lei, ma è rimasto solo in casa in un momento così doloroso. Una situazione di degrado totale, non è tollerabile che oggi una persona possa vivere in queste condizioni.
Continue readingDegrado corso Italia, un barese a Leccese: “Sindaco un sabato vieni a casa mia con questo schifo sullo sfondo”
“Signor Sindaco, con la gentilezza e simpatia che la distingue, potrebbe un sabato qualsiasi, libero da impegni istituzionali, venire a farsi fotografare in Corso Italia? Magari di fronte a casa mia, se non le crea imbarazzo, con questo schifo sullo sfondo?”.
L’invito sarcastico di un cittadino barese, inviato alla nostra redazione, è accompagnato da alcuni scatti che testimoniano quello che denunciamo da anni. Lo scempio dell’inferno di corso Italia.
“È questa la meravigliosa e strepitosa Bari Metropolitana oggetto e obiettivo della sua recente campagna elettorale?”, aggiunge il lettore. Nonostante alcune misure adottate nel corso degli ultimi mesi, corso Italia resta terra di clochard che, senza un posto dove andare, improvvisano sistemazioni dove poter dormire e “sostare”.
Cantiere per 106 alloggi popolari nel degrado, il dramma: “Spreco milionario e vecchie case a pezzi”
I lavori sarebbero dovuti finire a novembre 2017, con la proroga a luglio 2018, peccato però che il palazzo popolare di proprietà dell’Arca Puglia a San Girolamo è uno scheletro abbandonato da ormai quasi 6 anni.
Con Felice siamo tornati sul posto, dopo l’ultimo blitz nel 2023, e l‘area è completamente abbandonata nel degrado. Lo scheletro dei 106 alloggi popolari è costati 12 milioni di euro, il cantiere è a cielo aperto ed è continuamente frequentato da senzatetto e tossicodipendenti.
Nel 2021 sarebbero dovuti ricominciare i lavori, dopo la riunione tra l’Arca, l’assessorato all’Edilizia Residenziale Pubblica e l’assessorato alle Infrastrutture ed Opere pubbliche, non si è saputo più nulla.










