Piovono multe sui posti da 20 minuti dopo la denuncia: Locauto si difende negando l’evidenza

Torniamo a parlare delle auto parcheggiate nei posti disposti nei pressi della stazione e destinati ad una breve sosta massima di 20 minuti.

Abbiamo scoperto infatti che Locauto usa a suo piacimento i vari stalli della stazione per parcheggiare le auto a noleggio.

Qualcosa sembra essere cambiato dopo la messa in onda dei nostri servizi. Sono apparse le prime multe, mentre l’azienda continua a negare l’evidenza.

Divano abbandonato sul lungomare, la denuncia di Leccese: “Bari romantica ma non immaginavo fino a questo”

“Sapevo che Bari fosse una città romantica, ma non immaginavo fino a questo punto!”. Inizia così, con un pizzico di ironia, il post di denuncia del sindaco di Bari, Vito Leccese, sui social.

Il tutto è accompagnato dallo scatto di un divano abbandonato sui frangiflutti del lungomare di Bari, a poca distanza dall’acqua.

“Magari però la prossima volta, finito di ammirare l’alba, il divano riportatevelo a casa – aggiunge il primo cittadino -. Oppure chiamate l’800.011558, il numero di Amiu Puglia per il ritiro gratuito degli ingombranti: il vostro romanticismo non deve danneggiare la città”.

Bari, ladra ripresa mentre ruba nel negozio. I titolari sui social: “Restituisci la merce o ti denunciamo”

“Avviso la gentile signora cha ha inavvertitamente messo il cuore Seletti in borsa che se non lo restituisce, mi vedrò costretto a portare le immagini in questura con relativa denuncia di furto”.

Questo è l’appello pubblicato sui social da Res Design, attività commerciale situato in via Principe Amedeo a Bari. Le telecamere di videosorveglianza hanno immortalato la donna e il furto.

Lecce, ragazzina si oppone a matrimonio combinato e viene segregata in casa: denunciati genitori e fratello

Una ragazza pakistana minorenne residente con la famiglia in provincia di Lecce è riuscita a sottrarsi ad un matrimonio combinato con un suo connazionale che si trova nel Paese di origine dopo essersi confidata a scuola con una docente.

La giovane sarebbe stata segregata in casa perché si opponeva al matrimonio. Quando è riuscita a parlare con qualcuno e a confidarsi, la vicenda – che si sarebbe snodata tra settembre 2022 e settembre 2023 – è stata segnalata alle autorità competenti.

I genitori e il fratello maggiore sono stati denunciati per maltrattamenti in famiglia e tentata induzione al matrimonio e lei trasferita in una comunità protetta. Della questione si occupano la procura presso il tribunale per i minorenni e la procura ordinaria. La vicenda riguarderebbe anche un’altra giovane pakistana che si troverebbe nella stessa situazione.

Furti d’auto, denuncia shock da Bitonto: il Questore in Commissariato. Chiesta formale udienza

Torniamo ad occuparci della denuncia su quanto accade nel commissariato di Polizia di Bitonto. In redazione è arrivata una segnalazione anonima e la documentazione è stata anche depositata in Procura.

Nei giorni scorsi abbiamo deciso di condividere con voi, per quanto possibile, la denuncia shock su quanto accade a Bitonto. Tutto ruota intorno al problema dei furti d’auto.

Abbiamo anche documentato il recupero di una vettura rubata proprio a Bitonto lunedì sulla ss231, ma ci sono altre novità. Il questore e il vicario si sono recati nel commissariato di Bitonto per mostrare la loro vicinanza.

Dopo aver fatto alcune precisazioni sul precedente servizio, vi raccontiamo quello che è accaduto nelle scorse ore. Abbiamo chiesto formale udienza per incontrare il questore Gambino.

Furti d’auto sfacciati, da Bitonto denuncia shock in Procura: “La Polizia non dà la caccia ai ladri”

Questa volta ci troviamo all’esterno della Questura di Bari per parlare di un tema molto delicato. In redazione è arrivata una segnalazione anonima, la documentazione è stata anche depositata in Procura. Tutto ruota intorno al problema dei furti d’auto e sull’operato del commissariato di Polizia. 

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Cagnolina avvelenata per strada, scatta la denuncia: “Atroce sofferenza. Il responsabile pagherà”

Una cagnolina è venuta a mancare nei giorni scorsi dopo essere stata avvelenata da ignoti. Iris, secondo quanto denunciato dalla sua proprietaria, avrebbe ingerito della sostanza tossica sparsa in via Pellegrini e ha “sofferto pene atroci”. Nel primo video da inviato vero, Silvio Sisto ha acceso i riflettori su questa deplorevole vicenda.

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Nancy Dell’Olio denuncia Emiliano: “Promesse tradite e mai scuse. Sono stata presa in giro”

Nancy Dell’Olio, che per qualche anno ha ricoperto l’incarico di ambasciatrice della Puglia nel mondo, ha deciso di denunciare il governatore Michele Emiliano perché – spiega in una intervista al Corriere del Mezzogiorno – le fu “promesso” che il suo contratto con la Regione sarebbe stato rinnovato ma, afferma, “mi hanno presa in giro.

C’è stata malafede”. “Dopo varie proroghe semestrali – ricostruisce Dell’Olio – per un anno e mezzo ho lavorato aspettando che il bando venisse in qualche modo riproposto e l’accordo formalizzato. Vai avanti, mi dicevano. E io andavo avanti, nell’interesse della Puglia. Mi hanno presa in giro. C’è stata malafede”.

L’ex ambasciatrice di Puglia ricorda di avere inviato circa un anno fa a Emiliano e alla Regione una lettera di diffida ma, spiega, non ha ricevuto “nessuna” risposta. Secondo quanto riferito nell’intervista, Dell’Olio firmò il suo contratto nel 2019 sulla base di un “bando in cui era previsto l’inserimento in Pugliapromozione di una figura senior, con contratto di sei mesi da rinnovare di volta in volta”. L’inizio dell’incarico, l’8 luglio, venne sancito nell’ambasciata italiana a Londra.

Poi alla fine del 2020 l’allora assessore alla Cultura e al Turismo, l’ex ministro Massimo Bray, “commissariò Pugliapromozione e la affidò per tre mesi all’avvocato Renato Grelle che sospese tutte le proroghe dei contratti” ricorda dell’Olio spiegando che “tutti mi rassicurarono” che il suo contratto sarebbe poi stato rinnovato. “Sarebbe bastato dirmi – afferma – ‘avvocata Dell’Olio, la sua consulenza non è più necessaria’. Mi fidavo, col senno di poi non avrei dovuto”.

Dell’Olio dice infine che ha cercato “di parlare con Emiliano senza successo. Mi venne accennato un accordo a tre anni ma con un compenso ridimensionato. Vinsi un nuovo bando con il Teatro Pubblico, però la nomina non partì. Cominciai a star male. Per questa storia sono in cura da un neurologo da circa due anni”.

Inseguimento folle per 30 chilometri sulla statale, alla guida dell’auto un minorenne: denunciato a piede libero

A bordo di un’auto, poi risultata rubata, due minorenni non si sono fermati ad un posto di blocco dei carabinieri a Brindisi tentando la fuga lungo la strada statale 379 in direzione nord.

Un lungo inseguimento di circa 30 chilometri di carabinieri e polizia che si è concluso a Villanova, marina di Ostuni. Fermata l’auto, le forze dell’ordine hanno scoperto che alla guida c’era un giovane non ancora 18enne, e come passeggero una ragazza coetanea del conducente.

Il ragazzino è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.

Svuotacantine a Bari, dal trasloco in via Argiro a Carbonara. Rifiuti abbandonati in campagna: 3 denunce

Due 40enni e un 60enne baresi sono stati denunciati per trasporto illecito di rifiuti speciali non pericolosi e conferimento illecito su area privata.

Secondo quanto accertato dalla Polizia Locale i tre hanno abbandonato materassi e altri rifiuti speciali nelle campagne di Carbonara dopo un trasloco nel centro di Bari, in via Bari, utilizzando un autocarro.

Per la ditta, persona giuridica, intestataria del veicolo utilizzato per il trasporto illecito, è scattata la segnalazione-reato per mancata iscrizione all’albo Gestori ambientali. All’interno dell’area agricola sono stati ritrovati rifiuti ingombranti e materiale di risulta, compresa documentazione varia chiusa in bustoni. Dopo gli appostamenti e il pedinamento, è stato possibile accertare i fatti e identificare gli autori.

La ditta affidataria del servizio di smaltimento è stata ritenuta responsabile solidale per i fatti illeciti. L’autocarro è stato posto sotto sequestro giudiziario a disposizione dell’autorità giudiziaria. A carico dei trasgressori sarà imposta la bonifica dell’area di deposito e il corretto conferimento dei rifiuti sversati.