Tragedia nel Foggiano, bimbo di 10 anni muore in piazza mentre gioca. Aperta inchiesta: fatale una caduta

È stata avviata un’indagine sulla morte di Alessio, il bambino di dieci anni deceduto sabato pomeriggio, 28 febbraio, a Castelluccio dei Sauri. Il piccolo stava giocando vicino a una fontana nella piazza centrale quando, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scivolato, urtando violentemente la testa, il collo e il petto contro il muretto. L’impatto avrebbe causato la perdita di coscienza e, successivamente, l’arresto cardiaco.

I soccorsi sono stati immediati: un medico rianimatore presente sul posto ha iniziato le manovre, proseguite per oltre 45 minuti dai sanitari del 118, giunti con più mezzi anche da Troia e Foggia. Purtroppo, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano.

I carabinieri, con il supporto della Sezione Investigazioni Scientifiche, stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto. La salma è attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria, che potrebbe disporre l’autopsia.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nel Foggiano: salta in aria lo sportello Unicredit a Troia. Ladri in fuga

Una violenta esplosione si è verificata nel corso della notte a Troia, in provincia di Foggia, dove è stato assaltato lo sportello bancomat della filiale Unicredit in via Regina Margherita nel centro cittadino. Il boato ha svegliato di soprassalto diversi residenti.

La tecnica utilizzata dalla banda, molto probabilmente composta da tre persone a volto coperto fuggite a bordo di un’auto di grossa cilindrata, è la stessa degli altri assalti messi a segno nelle ultime settimane nella provincia.

Ovvero una marmotta (ordigno esplosivo) inserita nella fessura dello sportello di prelievo. Ingenti i danni riportati dalla struttura. Diverse parti dello sportello sono finite in strada. Sul posto hanno operato i carabinieri, oltre ai vigili del fuoco per la bonifica dell’area, che stanno verificando le immagini della videosorveglianza. Al momento ancora non si sa se il colpo sia andato a segno.

Immediata la reazione del sindaco Francesco Caserta: “Come sindaco di Troia, ma anche come lavoratore del settore bancario, dipendente proprio di quella banca sento questo episodio con un doppio significato: istituzionale e personale – afferma il primo cittadino – È evidente che siamo di fronte a un’azione criminale organizzata che sta interessando l’intero territorio dei Monti Dauni. Parliamo di aree interne che già soffrono la carenza di servizi essenziali.

Le banche, qui non sono solo sportelli: sono presìdi di legalità, punti di riferimento per famiglie, imprese e lavoratori. Colpirle significa colpire la comunità”. Il sindaco annuncia per stasera una riunione dei sindaci dei 29 comuni dei Monti Dauni “per discutere del rilancio del territorio. Chiederemo con forza un incontro immediato con la Prefettura e il rafforzamento dei presìdi di sicurezza su tutta l’area”.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo da 10mila euro nel Foggiano: ladri in fuga con bottino

Un violento boato è stato avvertito nella notte a Bovino, piccolo comune dei Monti Dauni in provincia di Foggia, dove ignoti hanno piazzato un ordigno esplosivo, tipo marmotta, all’interno della fessura dello sportello bancomat della filiale della banca Intesa SanPaolo in corso Umberto in pieno centro cittadino.

I banditi, a quanto si apprende, sono fuggiti con l’incasso il cui valore è ancora in corso di quantificazione ma da una prima stima sarebbe superiore ai 10mila euro. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri che stanno verificando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.

Assalto ai bancomat, salta sportello in un piccolo comune del Foggiano: banditi in fuga con cassaforte

Una violenta esplosione ha fatto saltare in aria nel corso della notte, intorno alle 4.30, lo sportello bancomat della filiale della banca Credem in via Santa Maria delle Grazie a Casalvecchio di Puglia, piccolo comune di 1600 abitanti in provincia di Foggia. Danni ingenti non solo allo sportello bancomat ma all’intera struttura.

I banditi, a quanto si apprende, sarebbero fuggiti con la cassaforte con incasso ancora da quantificare. Il boato è stato avvertito in quasi tutto il paese. I ladri hanno agito in tre e sono poi fuggiti a bordo di un’auto di grossa cilindrata.

Hanno seguito la tecnica consolidata per questo tipo di furti: hanno inserito un ordigno esplosivo, la ‘marmotta’, all’interno della fessura che, esplodendo, ha provocato enormi danni.

“Siamo rimasti non solo senza lo sportello di prelievo ma la banca sarà inagibile per diverso tempo – sottolinea all’ANSA il primo cittadino Noè Andreano – I danni sono davvero ingenti. Il problema si riversa non solo sulla nostra popolazione, ma su quella degli altri due comuni Casalnuovo Monterotaro e Castelnuovo della Daunia che si servivano del nostro sportello bancario. Una situazione davvero complessa. Già nei mesi passati, quando a vivere una situazione simile furono i comuni dei 5 reali siti, come vice presidente dell’Anci (associazione nazionale comuni italiani) scrissi al ministro degli Interni Piantedosi per chiedere aiuto. Ora cercheremo un incontro con il Prefetto”.

“So che la situazione è complessa – conclude – ma la popolazione non può subire ancor più la desertificazione dei servizi”. Sono in corso indagini dei carabinieri.

Assalti a sportelli Atm in tutta Italia, sgominata banda nel Foggiano: fermati 5 giovani. Bottino da 40mila euro

Un’associazione a delinquere finalizzata ai furti aggravati dall’utilizzo di materiale esplosivo ai danni di sportelli Atm, violazione della legge sulle armi, ricettazione e riciclaggio, commessi in diverse province italiane è stata sgominata dai carabinieri di Cerignola (Foggia) che hanno eseguito fermi disposti dalla procura di Foggia, nei confronti di cinque giovani tra i 20 e i 26 anni.

Quattro sono stati rintracciati in provincia di Foggia e uno nel catanese. Sono tutti domiciliati tra Orta Nova, Carapelle e Borgo Mezzanone. Due dei fermi sono stati convalidati, per altri tre i gip di Foggia e di Catania hanno emesso ordinanze di custodia cautelare in carcere. Complessivamente, nell’inchiesta sono indagate 13 persone.

Le indagini sono state avviate a settembre 2025 a seguito di una serie di furti ai danni di istituti di credito e postali commessi su tutto il territorio nazionale ( per un bottino complessivo stimato in circa 40.000 euro) e ha consentito di individuare un’organizzazione criminale, con base logistica in provincia di Foggia (tra i comuni di Cerignola, Orta Nova e Carapelle) specializzata nell’assalto con la tecnica della marmotta, ovvero con ordigno esplosivo posizionato nelle fessure degli sportelli.

Stando a quanto accertato, il gruppo avrebbe utilizzato auto di grossa cilindrata rubate e con targhe clonate oppure noleggiate a Cerignola, e a ciascun componente era affidato un compito preciso durante gli assalti: autisti, vedette, staffettisti, esecutori con compiti operativi e logistici. Nel corso di perquisizioni sono stati sequestrati una pistola clandestina e candelotti esplosivi.

Orrore nel Foggiano, quattro cuccioli abbandonati in un cassonetto dei rifiuti: salvati da cittadini e volontari

Quattro cuccioli di cane abbandonati sono stati recuperati questa mattina dagli ispettori ambientali in località Scalo dei Saraceni, frazione di Manfredonia (Foggia) lungo la strada provinciale 141.

Stando a quanto riferito dal comandante Giuseppe Marasco, i cuccioli, che sembrano in buone condizioni di salute, erano in un cartone all’interno di un cassonetto dei rifiuti.

A ritrovarli, stando a quanto riferito dall’ispettore ambientale, alcuni cittadini che, nell’aprire il cassonetto per gettare i rifiuti, avrebbero visto i cuccioli, lasciati lì con ogni probabilità nella serata di domenica. I residenti si sono presi cura degli animali fino all’arrivo degli ispettori ambientali e dell’Enpa (ente nazionale protezione animali) di Manfredonia.

Schianto sulla statale 89, tragedia nel Foggiano: il 30enne Luigi Martorelli muore dopo 7 giorni di agonia

Non ce l’ha fatta Luigi Martorelli. Il 30enne di Mattinata è deceduto dopo una settimana di agonia nella Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

Qui era ricoverato dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto il 19 gennaio scorso, sulla Statale 89 tra Manfredonia e Monte Sant’Angelo.

Il 30enne era alla guida della sua auto, finita fuori strada e ribaltata. Per estrarre il suo corpo e affidarlo alle cure dei sanitari, si rese necessario l’intervento dei vigili del Fuoco.

A darne notizia è stato il sindaco di Mattinata, Michele Bisceglia. “Un’altra triste notizia ha colpito la nostra già ferita comunità – si legge -. Un altro giovane nostro concittadino ci ha lasciati. Interpretando il sentimento di smarrimento e cordoglio di ogni mattinatese esprimo la mia vicinanza più sincera e affranta alla famiglia Martorelli in questo momento così doloroso. Luigi era davvero un ragazzo perbene, solare, come la sua famiglia. È davvero un grande dolore”.

Assalto ai bancomat, nuova esplosione nel Foggiano: colpo fallito nella notte a Torremaggiore. Ladri in fuga

Una violenta esplosione è stata avvertita nel corso della notte a Torremaggiore (Foggia) dove lo sportello automatico della filiale della banca Bpm è stato fatto saltare in aria da ignoti con l’utilizzo di un ordigno esplosivo, molto probabilmente una marmotta.

È accaduto intorno alle 4 del mattino in piazza della Repubblica, nel centro della città. Stando a quanto si apprende, il colpo non sarebbe riuscito e i banditi sarebbero fuggiti a mani vuote.

Diversi i danni alla struttura. Sul posto sono giunti i carabinieri, che hanno avviato indagini, e i vigili del fuoco che hanno bonificato l’area. Soltanto ieri un altro sportello della stessa banca è stato colpito a Peschici.

La Puglia piange nonna Carmela, si è spenta all’età di 105 anni: era tra le 10 più anziane d’Italia

Le 105 candeline le aveva spente pochi mesi fa, l’11 novembre scorso. Ieri, 15 gennaio, è morta. Carmela Zullo era l’ultracentenaria di Orsara di Puglia, paesino di circa 2000 anime del Foggiano, una delle 10 persone più longeve d’Italia.

“In questo momento – ha detto il sindaco Mario Simonelli – siamo dispiaciuti e proviamo grande affetto verso la famiglia, a cui tutta la comunità porge le condoglianze. Il ricordo di ciò che Carmela Zullo ha significato per tutti noi, con la sua straordinaria forza e il suo esempio di donna e lavoratrice capace di unire una grande famiglia, è quello che resterà per sempre nei nostri cuori”.

Terza di tre figli, fin da ragazzina ha lavorato in campagna assieme ai componenti della sua famiglia d’origine. Poi il lavoro di fornaia, il matrimonio, i figli, il trasferimento in America con il marito e il lavoro in una ditta di elettrodomestici. Tornata a Orsara, ha ricominciato a lavorare come contadina e lo ha fatto fino all’età di 85 anni.

Ha visto susseguirsi al Quirinale tutti i presidenti della Repubblica eletti dal 1946 ad oggi. Aveva 14 anni quando la nazionale italiana di calcio vinse il suo primo mondiale. Il giorno del suo ultimo compleanno, al sindaco che la omaggiò con un bouquet floreale, diede appuntamento per il suo 106esimo compleanno.

Forte vento fa cadere palma e muro a Trani: auto colpite ma nessun ferito. Nevica nel Foggiano

A causa delle forti raffiche di vento, una palma è caduta in piazza Libertà a Trani finendo su un’auto in transito. L’automobilista non ha riportato ferite ma un forte stato di ansia.

È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area. In zona Castello, sempre a Trani, il muro di cinta della ex distilleria si è crollato per il vento, travolgendo tre auto parcheggiate.

Anche in questo caso non ci sono stati feriti. Il Comune di Barletta ha disposto invece, a causa delle previsioni meteo che annunciavano una allerta gialla per vento, la chiusura del cimitero e dei giardini pubblici per motivi di sicurezza.

Ha ripreso invece a nevicare in alcune zone della provincia di Foggia. A Monte Sant’Angelo, comune più alto dell’area garganica (quasi 800 metri) da qualche minuto la neve è tornata a fare capolino. Neve anche a San Marco in Lamis dove, per le avverse condizioni meteo, è stato anche rinviato un concerto di chitarra e violino in programma questa sera presso il convento di San Matteo.

Sul fronte dei Monti Dauni, qualche lieve fiocco di neve misto a pioggia ha interessato il comune più alto dell’area, ovvero Faeto con i suoi 866 metri di altezza. La situazione si presenta per ora tranquilla in tutta la zona. Nei giorni scorsi, nella notte tra il 7 e l’8 gennaio, la neve ha costretto molti sindaci dei comuni Foggiani ad emettere ordinanze di chiusura delle scuole nella giornata di giovedì 8 gennaio ed alcuni comuni anche nella giornata di ieri a seguito del ghiaccio formatosi lungo le arterie stradali. Le temperature restano rigide in tutta la provincia.