Bari, precipita dal balcone mentre gioca con il fratellino: oggi i funerali del piccolo Giosuè. Aperta inchiesta

Oggi si terranno alle 16.30, nella chiesa della Divina Provvidenza, i funerali del piccolo Giosuè, detto “Bibi”, il bimbo autistico di 7 anni morto al Policlinico di Bari dopo essere precipitato dal balcone della sua abitazione nel quartiere San Paolo.

Secondo una prima ricostruzione, Giosuè sarebbe caduto mentre giocava con il fratellino più piccolo. Il volo dal settimo piano di una palazzina popolare in via Leotta non gli ha lasciato scampo: le ferite riportate si sono rivelate gravissime fin da subito.

Immediato l’intervento dei soccorsi, che hanno trasportato il bambino in ospedale nel più breve tempo possibile. Tuttavia, Giosuè è arrivato al Policlinico già in arresto cardiaco e i tentativi dei medici di rianimarlo si sono rivelati inutili.

Il bambino viveva con la madre e il fratello, mentre il padre è attualmente detenuto. La pm Maria Cristina De Tommasi ha aperto un fascicolo d’inchiesta, un atto dovuto per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Le indagini, affidate ai carabinieri, riguardano anche la posizione della madre, senza che ciò implichi automaticamente responsabilità a suo carico.

La situazione familiare era già nota ai Servizi sociali del Comune e all’Arca, poiché l’abitazione risultava occupata abusivamente. Il bambino, inoltre, soffriva di alcuni problemi di salute che lo rendevano particolarmente fragile e bisognoso di cure e attenzione.

Bisceglie, oggi l’ultimo saluto alla 12enne Alicia Amoruso: l’amministrazione comunale non sarà presente ai funerali

L’amministrazione comunale di Bisceglie non parteciperà ai funerali di Alicia Amoruso, la 12enne morta il 13 aprile dopo essere stata travolta da un albero.

A comunicarlo è stato il sindaco Angelantonio Angarano, che in un post sui social ha spiegato come la decisione sia stata presa per rispettare la volontà della famiglia, la quale ha chiesto che la cerimonia si svolga senza presenze istituzionali.

Nei giorni scorsi lo stesso primo cittadino aveva proclamato il lutto cittadino in segno di cordoglio per la tragedia. Le esequie si terranno oggi, 17 aprile, alle ore 16 presso la Chiesa di Santa Caterina.

Muore schiacciata da un albero a 12 anni: domani l’ultimo saluto alla piccola Alicia. Lutto cittadino a Bisceglie

Saranno celebrati domani, venerdì 17, nella chiesa di Santa Caterina di Bisceglie, i funerali della 12enne Alicia Amoruso, morta lo scorso 13 aprile dopo essere stata travolta da un pino caduto in via Veneziano, alla periferia della città. Per l’occasione l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino.

Intanto proseguono le indagini della Procura di Trani, che dovranno chiarire le responsabilità legate alla tragedia avvenuta durante una giornata caratterizzata da forte vento. Al centro dell’inchiesta lo stato dell’albero e le condizioni dell’area in cui è avvenuto l’incidente, oltre alla possibilità che il tratto fosse effettivamente sicuro per il passaggio dei pedoni.

Gli inquirenti puntano a stabilire se l’evento fosse prevedibile ed evitabile, anche alla luce di eventuali carenze nella manutenzione del verde pubblico. L’ipotesi di reato è concorso in omicidio colposo e al momento risultano indagate cinque persone, tra dirigenti e funzionari dell’ufficio tecnico comunale e il rappresentante della società incaricata della gestione del verde.

Accertamenti in corso anche sul piano tecnico: i consulenti nominati dalla Procura, gli ingegneri Giuseppe Colangelo e Andrea Pugliese, avranno il compito di verificare l’eventuale presenza di cause preesistenti o concomitanti che possano aver influito sull’accaduto, oltre a valutare tempi e modalità degli interventi di manutenzione e la correttezza delle procedure di affidamento del servizio. La relazione tecnica dovrà essere depositata entro 60 giorni.

Accompagna la fidanzata e si schianta con l’auto, così è morto Antonio Basile: domani i funerali a Porto Cesareo

Stava rientrando a casa dopo aver riaccompagnato la fidanzata, quando per cause ancora da accertare, ha perso il controllo dell’auto finendo contro il muro di una villa e una cappella votiva. L’impatto non gli ha lasciato scampo.

Così è morto, nella notte tra sabato e domenica, sulla provinciale tra Lecce e Arnesano il 21enne Antonio Basile. A dare l’allarme è stato il padre, il consigliere regionale Dino, preoccupato per il mancato rientro del figlio. Poco dopo le tre di notte ha iniziato a cercarlo lungo il tragitto, fino alla drammatica scoperta.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati a lungo per estrarre il corpo del giovane dalle lamiere della sua Mercedes Classe B, completamente distrutta. Inutili i soccorsi.

Studente di ingegneria all’Università di Bari, Antonio viene ricordato come un ragazzo solare e pieno di progetti, profondamente legato alla famiglia e agli amici. La notizia della sua morte ha rapidamente suscitato sgomento e commozione in tutta la Puglia.

Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo politico e istituzionale. Tra questi quelli di Stefania Craxi e di diversi rappresentanti regionali e nazionali. Il presidente della Regione, Antonio Decaro, ha espresso la vicinanza dell’intera istituzione alla famiglia. Cordoglio anche dalla sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, che ha espresso “profonda vicinanza” alla famiglia. Tutta la comunità di Porto Cesareo si prepara all’ultimo saluto, in programma domani, alle 10.

Incinta di due gemelli muore a 43 anni, l’ultimo saluto di Ceglie Messapica a Graziella: folla commossa ai funerali

Ceglie Messapica si è fermata ieri pomeriggio per l’ultimo saluto a Graziella Nannavecchia, l’insegnante di 43 anni incinta di due gemelli e scomparsa nel giorno di Pasquetta all’ospedale Di Venere di Bari. La chiesa di Chiesa di San Rocco non è riuscita a contenere la grande partecipazione: centinaia di persone si sono raccolte in un silenzio carico di commozione.

Per volontà della famiglia, niente fiori ma donazioni all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, gesto che riflette l’impegno sociale di Graziella, da sempre dedita agli altri nonostante le difficoltà di salute. Insegnante di sostegno e appassionata di teatro amatoriale, è stata ricordata per la sua generosità e il suo sorriso.

Particolarmente toccante il ringraziamento dei familiari ai medici dell’Ospedale Di Venere, che hanno tentato fino all’ultimo di salvarla da una complicanza fatale. Numerosi i messaggi di cordoglio, dai colleghi dell’Istituto Comprensivo di Cisternino alle istituzioni locali, fino alla comunità parrocchiale. La città si è stretta attorno ai familiari e al compagno.

Mola, domani i funerali della 25enne Rita Sanitate: proclamato lutto cittadino. Bimbo di 7 anni fuori pericolo

I funerali di Rita Sanitate, la 25enne di Mola deceduta nel tragico incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica sulla provinciale 111 tra Mola e Rutigliano, saranno celebrati domani mattina alle 10 nella chiesa madre. Il sindaco di Mola, Giuseppe Colonna, ha proclamato lutto cittadino.

Fuori pericolo il bimbo di 7 anni rimasto coinvolto nell’impatto. Il piccolo è ricoverato al Policlinico di Bari ed è stato sottoposto ad un delicato intervento alla milza.

Schianto auto-bus, oggi l’ultimo saluto di Acquaviva a Denise e Gianvito: proclamato lutto cittadino

Sono in programma questo pomeriggio, alle ore 15 e nella Cattedrale ad Acquaviva delle Fonti, i funerali di Gianvito Novielli e Denise Buffoni, i due giovanissimi di 18 e 15 anni morti nell’incidente stradale avvenuto lunedì sera alle porte di Acquaviva sulla via per Adelfia. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino.

Nella giornata di ieri è stata eseguita l’autopsia e le salme sono state restituite alle famiglie. Restano gravi, ma stazionarie, le condizioni del terzo giovane ferito, ricoverato in Rianimazione al Miulli. Sul tragico incidente indaga la Procura chiamata ad accertare dinamica dell’incidente e responsabilità.

Il giovane calciatore della Football Acquaviva di 18 anni e la 15enne erano a bordo di un’auto che si è schiantata contro un bus della Sita dopo una carambola che ha interessato alti veicoli.

Secondo le prime ricostruzioni l’auto, in fase di sorpasso, ha urtato contro un veicolo che viaggiava in senso opposto, finendo contro un’altra vettura e poi contro l’autobus.

Operaio morto all’ex Ilva, oggi i funerali di Claudio Salamida: lutto cittadino a Putignano e ad Alberobello

Verranno celebrati oggi, 20 gennaio alle 16, a Putignano, i funerali di Claudio Salamida, l’operaio dell’ex Ilva morto sul lavoro il 12 gennaio scorso.

L’autopsia, effettuata nell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, ha confermato che la morte è stata causata dai politraumi causati dalla caduta. Il medico legale ha 60 giorni per depositare la relazione.

Al momento sono 17 persone le persone indagate in cooperazione per omicidio colposo per la morte dell’operaio. È stato proclamato lutto cittadino sia a Putignano che ad Alberobello. Salamida era nato ad Alberobello e da qualche anno risiedeva a Putignano. Lascia la moglie e un figlio di 3 anni.

Vigilante pugliese morto nel cantiere di Milano-Cortina, domenica i funerali a Brindisi. C’è un indagato per omicidio

Si terranno domenica 18 gennaio alle 12:30 nella chiesa Sacro Cuore Salesiani a Brindisi i funerali di Pietro Zantonini il vigilante di 55 anni morto nella notte tra il 7e l’8 gennaio scorso a Cortina d’Ampezzo.

Nell’inchiesta aperta dalla procura di Belluno (ieri è stata eseguita l’autopsia) è indagato per omicidio colposo il titolare della società per la quale Zantonini lavorava all’interno del cantiere dello Stadio del Ghiaccio, dove tra poche settimana si svolgeranno le Olimpiadi invernali di Milano Cortina.

A far partire le indagini della magistratura dopo il decesso dell’uomo un esposto presentato ai carabinieri dai familiari della vittima. L’autopsia di ieri al momento ha evidenziato «evento cardiaco acuto», ma «difficilmente riconducibile» all’ipotermia dovuta alle bassissime temperature dove lavorava il vigilante.

Gli accertamenti dell’autorità giudiziaria vanno comunque avanti per stabilire le cause del decesso di Zantonini, la cui salma è attesa a Brindisi – città dove viveva prima di trasferirsi per qualche mese in Veneto per questo impiego – per la giornata di sabato.

Mamma e figlio morti a Calimera, l’ultimo saluto al piccolo Elia: “Ti salutiamo piccolo angelo”

Si sono tenuti nel primo pomeriggio a Calimera i funerali del piccolo Elia Perrone, il bimbo di 8 anni ucciso dalla madre poi suicida. “Bisogna parlare dei problemi e soprattutto starsi vicino, donare amore per ricevere amore”, le parole del vescovo di Lecce durante l’omelia.

Il sindaco ha proclamato lutto cittadino nella giornata di oggi. Il parroco di Calimera, Don Gabriele, ha invece chiesto ai compagni di classe di lanciare un messaggio di pace e soprattutto di amore. A salutare il feretro all’uscita della chiesa palloncini bianchi, la musica della banda e uno striscione “Calimera ti saluta, piccolo angelo”.