Cade da un’altezza di 4 metri nel cantiere dell’ospedale di Tolentino: grave operaio 48enne di Bari

Un 48enne operaio barese è precipitato ieri mattina da un’altezza di 4 metri nel cantiere del nuovo ospedale di Tolentino (Macerata). Secondo quanto ricostruito l’uomo ha calpestato un pannello che ha ceduto, cadendo così dal primo piano della struttura.

Sul posto il 118, i Carabinieri e il personale del Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro (Spsal) per soccorrere il ferito. L’operaio è stato trasferito ad Ancona in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette.

Andria, cade dal monopattino e sbatte la testa sull’asfalto: grave bimbo di 10 anni

Un bimbo di 10 anni è ricoverato in gravi condizioni al Policlinico Riuniti di Foggia dopo essere caduto dal monopattino nella serata di ieri ad Andria. Ha riportato diversi traumi, in particolare alla testa, dopo l’impatto con l’asfalto.

Sul posto è intervenuto il 118 per i soccorsi. Il ragazzino è stato prima trasportato all’ospedale Bonomo di Andria, poi trasferito al Riuniti di Foggia dove è ricoverato nel reparto di Neurochirurgia pediatrica. Le sue condizioni restano serie.

Sul caso sono state avviate le indagini. Al momento, secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, non sarebbero coinvolti altri mezzi. Il monopattino è stato sequestrato.

Tragedia a Lecce, auto si ribalta in viale Roma: muore 95enne. Grave la moglie di 90 anni

Tragedia ieri sera a Lecce dove un uomo di 95 anni è morto ed una donna di 90 anni è rimasta ferita gravemente in seguito ad un incidente stradale che si è verificato poco fa in viale Roma.

I due, marito e moglie, erano a bordo di una Fiat 600 che si è ribaltata. Probabilmente il conducente ha accusato un malore e ha perso il controllo della vettura.

Sul posto sono intervenuti il 118, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco. Nulla da fare per l’uomo, la donna è invece è stata trasferita in codice rosso in ospedale. Il mezzo è stato sequestrato. Per circa un’ora il tratto di strada è stato interrotto alla circolazione stradale.

Bari, investita da auto in via Giulio Petroni: grave 76enne

Una donna di 76 anni è stata investita da un’auto questa mattina mentre attraversava via Giulio Petroni, a Bari. L’automobilista si è fermato a prestare i primi soccorsi.

La vittima, che ha riportato diversi traumi, all’arrivo del personale del 118 non era cosciente e classificata come codice rosso, è stata condotta al pronto soccorso dell’ospedale Di Venere di Bari dove è arrivata in arresto cardiaco.

È stato necessario l’intervento di un medico rianimatore che è riuscito a far sì che l’anziana si riprendesse seppur rimanendo incosciente. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale che hanno compiuto i rilievi.

Brindisi, 12enne investito sulla complanare: è in Rianimazione. Automobilista fugge e poi si costituisce

Un 12enne è stato investito ieri sera, pochi minuti prima delle 23, a Brindisi ed è ora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale ‘Perrino’.

Il conducente dell’auto (una Fiat 500 L) che ha travolto l’adolescente è un 28enne che inizialmente è fuggito, ma ha poi deciso di costituirsi nella notte: ora è stato denunciato per omissione di soccorso.

Le indagini sono condotte dalla polizia stradale che ha sequestrato il mezzo ed ha ritirato la patente all’automobilista. Il ragazzino ha subito un politrauma e non è in pericolo di vita.

A quanto si apprende, il 12enne era in compagnia di altri amici. Il gruppo stava attraversando un tratto di complanare a pochi metri dalla strada statale che collega Brindisi a Lecce quando è stato investito dall’auto.

Paura a Mesagne, ferito al collo con un oggetto tagliente: grave giovane straniero. Indagini in corso

Un giovane è stato ferito ieri sera al collo con un oggetto tagliente, un coltello o dei cocci di vetro, durante una lite che si è verificata all’interno della villa comunale di Mesagne (Brindisi) davanti a tante famiglie con bambini.

Il giovane, uno straniero che risiede nel Brindisino, è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Perrino. Polizia e carabinieri hanno identificato alcune persone che avrebbero assistito al litigio.

Corato, schianto tra monopattino e bici elettrica in centro: grave 15enne. Ciclista identificato dopo ore

Schianto ieri sera nel centro storico di Corato, in piazza Di Vagno. Un 15enne, a bordo di un monopattino, è stato travolto da una bici elettrica condotta da un giovane. L’impatto è stato violento, il ragazzino ha avuto la peggio ed è stato trasportato d’urgenza dal 118 all’ospedale di Corato.

Le sue condizioni sono gravi, è stato necessario il trasferimento all’ospedale Bonomo di Andria dove resta ricoverato in prognosi riservata.

Sul posto, oltre il 118, sono intervenuti anche i Carabinieri. Il giovane alla guida della bici elettrica è fuggito, facendo perdere così le proprie tracce.  Al vaglio le immagini delle videocamere di sorveglianza pubbliche e private presenti nella zona. 

Aggiornamento ore 13 – È stato identificato e sarà denunciato il giovane che ieri sera a Corato (Bari), in sella a una bici elettrica, avrebbe travolto un 15enne in monopattino. L’ipotesi di reato è di lesioni gravi. Secondo quanto emerso finora, i due mezzi si sarebbero scontrati a causa di uno stop non rispettato. L’impatto è stato violento: il 15enne è ricoverato in prognosi riservata in Rianimazione nell’ospedale di Andria: le sue condizioni sarebbero gravi. La bici e il monopattino sono stati sequestrati.

Spari in strada a Brindisi, gambizzato 43enne in viale Aldo Moro: è grave. Indaga la Polizia

Un 44enne è stato ferito alle gambe da colpi di arma da fuoco stasera a Brindisi, nei pressi di Viale Aldo Moro. La vittima è stata trasportata, in codice rosso, all’ospedale Perrino di Brindisi dove è sottoposto ad una serie di accertamenti. E’ stato lo stesso 44enne a chiedere aiuto ai passanti dopo essere stato ferito.

Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dalla polizia. Sul posto gli agenti della Scientifica hanno rinvenuto alcuni bossoli a ridosso di un marciapiede e diverse tracce di sangue.

Alcuni testimoni hanno raccontato agli inquirenti di aver sentito l’esplosione di almeno quattro colpi di pistola. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, in passato era stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di droga.

Ustione con acqua bollente, bimbo di 8 mesi ricoverato a Bari: resta grave. È stato un incidente domestico

Restano critiche le condizioni del bimbo di 8 mesi di Torricella (Taranto) che ieri si è versato addosso l’acqua contenuta in un bollitore mentre la madre si era momentaneamente allontanata per andare in bagno.

Fonti sanitarie del Policlinico di Bari, dove il piccolo è stato trasportato d’urgenza dopo essere stato stabilizzato all’ospedale Giannuzzi di Manduria, riferiscono che «sono stati avviati i trattamenti ma è ancora in prognosi riservata e le condizioni restano gravissime. Ha ustioni profonde su oltre il 50% del corpo e, considerando anche la sua età, è considerato ancora in pericolo di vita».

Secondo una prima ricostruzione, il bimbo, che si trovava nel girello, è riuscito ad afferrare e trascinare il cavo del bollitore elettrico posizionato sul frigorifero. Il contenitore si è aperto e l’acqua bollente gli è finita addosso.

Le urla di dolore del piccolo, che ha riportato ustioni estese di primo e secondo grado, hanno attirato l’attenzione della madre che – a quanto si è appreso – gli ha tolto gli indumenti e lo ha avvolto un asciugamano bagnato, chiamando i soccorsi.

Quindi, la disperata corsa in ospedale a Manduria. Vista la gravità delle condizioni del bimbo è stato poi disposto il suo trasferimento al Centro Grandi Ustionati del Policlinico di Bari.

Schianto nel Brindisino, donna incinta all’ottavo mese perde il figlio: grave anche il marito

Una donna incinta all’ottavo mese ha perso il figlioletto che portava in grembo in un incidente stradale che si è verificato ieri sera sulla strada statale 613, nel Brindisino.

Sia la donna sia il marito sono rimasti gravemente feriti. L’incidente si è verificato all’altezza dello svincolo per Torchiarolo dove l’auto della coppia si è scontrata con una seconda vettura ed un camion.

La donna è stata estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco e condotta in codice rosso in ospedale dove è stata sottoposta ad un taglio cesareo d’urgenza, ma il bimbo è nato morto per i politraumi della mamma. La donna è ricoverata in gravi condizioni, così come il marito.

A quanto si apprende la coppia tornava a Brindisi, dove viveva, dopo una visita di controllo ginecologica. Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dalla polizia stradale che ha sequestrato il cellulare dell’autista del camion, e lo stesso mezzo pesante