Castellaneta Marina, sei giovani travolti da un’auto dopo una lite a Pasquetta: uno è grave. Fermato un uomo

Momenti di terrore nel pomeriggio di Pasquetta a Castellaneta Marina, dove sei giovani, di età compresa tra 16 e 20 anni, sono stati investiti da un’auto dopo una lite. Uno dei ragazzi è in prognosi riservata.

Secondo quanto ricostruito, il conducente, un giovane di Palagiano, avrebbe travolto il gruppo vicino a una villa di via Michael Collins, dopo discussioni per futili motivi.

L’uomo ha poi abbandonato l’auto e si è allontanato a piedi. Ai Carabinieri ha dichiarato di essersi mosso per difendersi da una presunta aggressione. Il presunto responsabile è stato individuato ieri mattina al Pronto Soccorso. Le autorità continuano le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente.

Tragedia in A14, schianto a San Severo: muore un uomo. La moglie grave trasferita in ospedale con l’elisoccorso

Tragico incidente stradale questa mattina, poco dopo l’alba, sull’autostrada A14 nei pressi dello svincolo di San Severo, in direzione sud. Una vettura, probabilmente una Volkswagen T-Roc, con a bordo una coppia di coniugi è rimasta coinvolta in un violento impatto.

Secondo le prime ricostruzioni l’auto è finita contro la cuspide in cemento armato di una deviazione autostradale. L’uomo, un 69enne, è deceduto sul colpo, mentre la donna 54enne ha riportato ferite ed è stata soccorsa e trasportata in ospedale tramite elisoccorso.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, che hanno effettuato i rilievi necessari e avviato le indagini per chiarire le cause del sinistro e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Pestaggio a Barivecchia, 38enne di Capurso aggredito da un gruppo. Trasferito al Policlinico: è grave

Violenta aggressione nella tarda serata di domenica a Barivecchia, nei pressi di via Girona. Un uomo di 38 anni, residente a Capurso, è stato brutalmente picchiato da un gruppo di persone dopo essere stato avvicinato mentre si trovava con amici in una cicchetteria del centro storico.

Secondo una prima ricostruzione, il 38enne sarebbe stato portato poco distante dal locale e aggredito. Gli amici, non vedendolo rientrare, hanno iniziato a cercarlo, trovandolo nei pressi del molo San Antonio con evidenti segni di violenza.

Trasportato al Policlinico di Bari, ha riportato gravi ferite: frattura scomposta dell’omero destro, frattura del setto nasale ed emorragia sottocongiuntivale. I medici hanno stabilito una prognosi superiore ai 30 giorni.

Ascoltato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile, l’uomo non ha fornito elementi utili all’identificazione degli aggressori, riferendo soltanto di essere stato colpito da più persone. Sul luogo dell’aggressione sono state rinvenute tracce di sangue, mentre le telecamere di videosorveglianza della zona potrebbero risultare decisive per ricostruire l’accaduto.

Conversano, 39enne incornato da un toro in campagna: è gravissimo. Secondo caso in 10 giorni

Un uomo di 39 anni, residente a Conversano, è rimasto gravemente ferito dopo essere stato incornato da un toro nelle campagne locali. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi, 26 marzo, intorno alle ore 8.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato aggredito alle spalle dall’animale. Immediato l’intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi sul posto prima di trasferirlo d’urgenza al Policlinico di Bari.

Le sue condizioni sono apparse da subito critiche: il 39enne ha riportato gravi lesioni al collo e al cranio ed è attualmente ricoverato in prognosi riservata.

Si tratta del secondo episodio simile avvenuto nelle campagne della zona nelle ultime settimane. Lo scorso 15 marzo, infatti, un uomo di 80 anni era stato vittima di un attacco analogo nella provincia di Taranto: ricoverato all’ospedale SS Annunziata, era deceduto dopo una settimana a causa delle ferite riportate.

Acquaviva, bimba di due anni azzannata dal pitbull del vicino: trasferita d’urgenza in ospedale. A salvarla il padre

Momenti di terrore ieri pomeriggio ad Acquaviva delle Fonti, dove una bambina di appena due anni è stata aggredita dal pitbull di proprietà di un vicino. La piccola è rimasta ferita durante l’attacco ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale.

Secondo quanto ricostruito, l’episodio si è verificato mentre la bambina si trovava nei pressi dell’abitazione. Il cane, improvvisamente, si sarebbe avventato su di lei, azzannandola e trattenendola con forza. Decisivo l’intervento del padre, che è riuscito a liberarla dalla presa dell’animale, evitando conseguenze ancora più gravi.

La bambina ha riportato ferite significative, ma non sarebbe in pericolo di vita. I sanitari l’hanno subito presa in carico per le cure necessarie, mentre sono in corso accertamenti sulle sue condizioni e sull’entità delle lesioni.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità del proprietario del cane. Non si esclude l’adozione di provvedimenti nei confronti dello stesso.

Uomo aggredito dai suoi pitbull in casa nel Tarantino: è grave. Azzannato in diverse parti del corpo

È in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita l’uomo aggredito dai suoi due pitbull nel pomeriggio di venerdì 13 marzo all’interno della sua abitazione nella borgata periferica di Talsano, a Taranto.

Secondo quanto ricostruito, l’attacco dei due cani sarebbe avvenuto all’improvviso, cogliendo di sorpresa la vittima. L’uomo avrebbe tentato di difendersi sollevando un braccio, che è stato però azzannato ripetutamente. I morsi hanno raggiunto anche altre parti del corpo, provocando lesioni significative.

Soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, l’uomo è stato sottoposto alle cure dei medici che hanno provveduto a medicare le ferite.

Sul posto è intervenuto anche il personale del servizio veterinario della Asl, che ha avviato le procedure previste in questi casi nei confronti dei due animali.

Choc a Brindisi, studentessa precipita nel vuoto a scuola. Volo di 5 metri: è grave. Giallo sulla dinamica

Una studentessa minorenne dell’istituto Alberghiero di Brindisi è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Perrino di Brindisi dopo una caduta di circa 5 metri che si è verificata all’interno dell’istituto.

I medici stanno eseguendo esami diagnostici per accertare l’entità dei traumi riportati dalla ragazza dopo la caduta. Sono in corso gli accertamenti della Polizia di Stato e della Polizia locale per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Il preside ha raggiunto la studentessa in ospedale per sincerarsi sulle sue condizioni.

Bari, schianto sulla ss16 a Santa Caterina. Sbalzata dall’auto e trascinata per alcuni metri: grave una ragazza

Schianto verso l’ora di pranzo a Bari, all’altezza di Santa Caterina, sulla ss16 direzione Brindisi. Coinvolti nell’incidente diversi veicoli, una ragazza sarebbe stata sbalzata dall’auto e trascinata per alcuni metri.

La giovane è stata prontamente soccorsa da un medico che passava di lì con l’auto ed è stata trasportata in ospedale da un equipe del 118. Sul posto anche la Polizia e il personale Anas. Inevitabili disagi alla circolazione.

Precipita da 10 metri all’ex Ilva, grave operaio 36enne: lesioni al torace e al braccio. Indaga lo Spesal

Un operaio della ditta di pulizie Gea Power dell’indotto ex Ilva, Loris Costantino, 36 anni, è caduto da un piano di calpestio nel reparto Agglomerato dello siderurgico di Taranto, da un’altezza di una decina di metri, riportando gravi ferite: lesioni al torace e ad un braccio.

Lo si apprende da fonti sindacali. Subito soccorso, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Santissima Annunziata. Sul posto anche i vigili del fuoco e personale dello Spesal. Da accertare dinamica e responsabilità. Il 12 gennaio, in un incidente simile, morì l’operaio 46enne operaio Claudio Salamida.

Choc a Ostuni, massacrato di botte sotto casa: 58enne in Rianimazione. Indagini in corso

Brutale aggressione ieri pomeriggio ad Ostuni. Vittima un uomo di 58 anni, massacrato di botte nei pressi della sua abitazione in via Corradino di Svevia e trasportando d’urgenza in ospedale.

Ora è ricoverato nel reparto di rianimazione del “Perrino”. Sul posto sono intervenute, oltre il 118, anche le forze dell’ordine che hanno avviato le indagini per risalire al responsabili dell’agguato e alle cause dell’accaduto.