Acquaviva, tentato furto nella notte in farmacia: allarme e vigilanti mettono in fuga la banda. Ladri via a mani vuote

Nella notte tra il 19 e il 20 febbraio 2025, intorno alle ore 2, si è verificato un tentativo di furto presso la farmacia “Delle Fonti”, situata in Via Monsignor Laera ad Acquaviva delle Fonti.

Grazie all’intervento tempestivo degli agenti della vigilanza privata “La Fonte”, allertati dal sistema di allarme attivatosi con l’apertura della serranda, i malfattori non sono riusciti a portare a termine il loro piano.

I ladri, non identificati, sono fuggiti a mani vuote, abbandonando il luogo del tentativo di furto a bordo di una vettura Alfa Romeo Giulietta di colore bianco. È probabile che abbiano ricevuto un avviso da un complice (“palo”) che li ha avvisati dell’arrivo della vigilanza.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato le indagini per cercare di identificare i responsabili e ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Nonostante i malfattori siano riusciti ad entrare nella farmacia, l’efficace intervento della vigilanza ha impedito che venisse sottratto qualsiasi materiale o denaro. Questo episodio sottolinea l’importanza di sistemi di sicurezza all’avanguardia e della prontezza delle forze di vigilanza nella lotta contro la criminalità.

Raffica di furti nel Barese, famiglia di ladri del San Paolo a processo: tra le vittime anche Mattia Maita – I NOMI

C’è anche il centrocampista biancorosso Mattia Maita tra le vittime della banda di ladri finita a processo con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata ai furti, alla ricettazione e al riciclaggio.

Al giocatore del Bari è stato sottratto il 23 maggio 2023 un borsello, contenente effetti personali, dalla sua Mercedes lasciata nei parcheggi sotterranei di Santa Caterina. A infrangere i vetri della sua auto Angelo Silvestris e Lorenzo Mancini, rispettivamente di 47 e 34 anni.

Sono tra i 12 imputati a processo, gli unici a non portare il cognome Giammaria. Gli altri 10 infatti sono tutti parenti: 7 fratelli (Cosmo Damiano di 47 anni, Antonio di 52 anni, Salvatore di 53 anni, Nicola di 60 anni, Girolamo di 50 anni, Giuseppe di 58 anni e Giovanni di 49 anni) 2 nipoti omonimi (Domenico di 40 e Domenico di 29 anni) e un cugino (Antonio di 57 anni).

Secondo le indagini avrebbero messo a segno tra il 2022 e il 2024 circa 20 colpi, soprattutto nei parcheggi degli ipermercati nel Barese, portando via soldi, borse, oggetti e merce trovati in auto e furgoni. Il tutto con un modus operandi preciso, con tanto di divisione turni per chi doveva entrare in azione.

Nella giornata di ieri gli indagati sono stati sottoposti ad un interrogatorio preventivo nel Tribunale di Bari, la maggior parte ha fatto scena muta. La Procura ha chiesto il carcere e la decisione della gip Rossana De Cristofaro arriverà prossimamente. Le vittime erano scelte con accuratezza, in particolar modo donne sole.

Raffica di furti di auto e furgoni nel Barese, famiglia di ladri del San Paolo a processo: in 12 rischiano il carcere

Sono 12 gli indagati, 10 dei quali appartenenti alla stessa famiglia del quartiere San Paolo, finiti a processo con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata ai furti, alla ricettazione e al riciclaggio.

Secondo le indagini avrebbero messo a segno tra il 2022 e il 2024 circa 20 colpi, soprattutto nei parcheggi degli ipermercati nel Barese, portando via soldi, borse, oggetti e merce trovati in auto e furgoni. Il tutto con un modus operandi preciso, con tanto di divisione turni per chi doveva entrare in azione.

Nella giornata di ieri gli indagati sono stati sottoposti ad un interrogatorio preventivo nel Tribunale di Bari. La Procura ha chiesto il carcere e la decisione della gip Rossana De Cristofaro arriverà prossimamente.

Cancello di ferro sulla Panda, ladri intercettati dalla Polizia: fuga in campagna tra Loseto e Valenzano

Sorpresi mentre trasportano sul tetto di una Panda un enorme cancello di ferro appena rubato. L’episodio nella notte tra Loseto e Valenzano, l’auto è stata intercettata da una volante della polizia a poca distanza dal luogo del furto.

A seguito di una brusca frenata, il cancello è finita a terra e i tre a bordo dell’auto si sono dati alla fuga a piedi per le campagne.

Bari, rubati due proiettori a Giurisprudenza: secondo furto in pochi giorni. C’è la beffa delle telecamere

Secondo furto in pochi giorni nel dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari, in piazza Cesare Battisti, dove ignoti hanno portato via due proiettori. Con esattezza non si sa quando sono entrati in azione, il furto è stato scoperto solo ieri, giovedì 6 febbraio.

Lo scorso 29 gennaio erano stati rubati tre monitor e l’attrezzatura tecnica sempre nell’Aula Magna Aldo Moro e nell’Aula V. C’è da specificare che in questo periodo le aule sono meno frequentate per via degli esami, le lezioni infatti riprenderanno tra qualche giorno.

Le telecamere non potranno aiutare in questo caso, visto che erano state sequestrate in occasione del primo furto. Tradotto: non ci sono immagini o registrazioni disponibili. Sul caso indagano le Forze dell’Ordine dopo la denuncia fatta.

Rubano due auto e svaligiano tre appartamenti a Natale, arrestati ladri minorenni: a denunciarli un papà

Due minorenni di Galatone, di 15 e 16 anni, sono stati arrestati e sono finiti in carcere a Catanzaro per furto aggravato. Nella notte tra Natale e Santo Stefano hanno rubato due auto e hanno commesso tre furti in abitazioni.

A denunciarli è stato il padre del ragazzo più piccolo dopo aver scoperto quanto avevano fatto. Da qui sono partite le indagini dei Carabinieri che hanno individuato il complice più grande, oltre a recuperare le auto rubate e parte della refurtiva.

Il sospetto è che i due ragazzini abbiano commesso altri furti, assieme ad un complice maggiorenne già arrestato per mafia.

Bari, furto nell’aula magna di Giurisprudenza: ladri via con 3 monitor e attrezzatura. Caccia ai responsabili

Furto all’interno dell’aula magna Aldo Moro e dell’Aula V della facoltà di Giurisprudenza di Bari. Il colpo, andato a buon fine, è avvenuto nella sera tra il 29 e il 30 gennaio.

Ignoti sono riusciti ad entrare dal garage, a forzare l’apertura delle porte e a fuggire via con 3 monitor e un’attrezzatura per la regia. Sul posto sono intervenute la polizia con personale della Scientifica e la Digos. Al vaglio degli inquirenti anche le telecamere di sorveglianza della zona.

Andria, titolare di un’agenzia di scommesse sequestrato e rapinato: ladri in fuga con 10mila euro

Un uomo di circa 50 anni, titolare di una agenzia per scommesse ad Andria, è stato rapinato questa mattina mentre stava per raggiungere un istituto di credito della città per versare l’incasso della sua attività.

Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe stato accerchiato da almeno tre persone con il volto coperto che lo avrebbero incappucciato e costretto a salire a bordo della loro auto per poi lasciarlo nelle campagne alla periferia della cittadina.

Il bottino della rapina sarebbe di circa 10mila euro. L’uomo non è ferito ma è sotto shock. Indaga la polizia che sta ascoltando il 50enne per la formalizzazione della denuncia.

Terrore a Molfetta, armati di coltello fanno irruzione in banca: tre ladri in fuga con il bottino

Attimi di paura questa mattina nella filiale della Monte dei Paschi di Siena in via Respa a Molfetta a causa dell’irruzione di tre uomini armati di coltello. I malviventi hanno minacciato il cassiere e si sono fatti consegnare il denaro custodito nelle casse, prima di fuggire con il bottino. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, per prestare soccorso al cassiere visibilmente sotto choc, e i Carabinieri della compagnia di Molfetta che hanno avviato le indagini anche attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza.

Gioiellerie, negozi e uffici postali rapinati a Foggia: 8 arresti. Ladri in azione anche davanti ai bambini

Rapinavano esercizi commerciali, gioiellerie e uffici postali a Foggia e per questo otto persone sono state arrestate (cinque un carcere e tre ai domiciliari) dalla polizia. Le rapine sono state compiute tra novembre 2023 e febbraio 2024. Le persone arrestate sono foggiane con precedenti penali. Le indagini sono state avviate dopo la rapina a una gioielleria del centro storico, il 30 novembre 2023: al momento dell’apertura pomeridiana tre persone con il volto coperto sono entrate nel negozio minacciando la proprietaria e i clienti con una pistola. La banda riuscì a portare via gioielli e altri oggetti preziosi fuggendo a bordo di un’auto un’auto con targa falsa guidata da un complice.

Il secondo episodio contestato a quattro degli indagati è la rapina a un ufficio postale della città, la mattina del 31 gennaio 2024: tre persone con il volto coperto e armate facevano irruzione minacciando i presenti, tra cui un bambino, e intimando ai cassieri di consegnare il denaro. Prima di compiere il colpo, la banda verificò la presenza di telecamere e guardie giurate a presidio dell’ufficio postale.

Il terzo episodio è la rapina a una sala slot in cui durante la notte persone incappucciate e armate entrarono e, incuranti dei clienti presenti, aggredirono con calci e pugni un dipendente facendosi consegnare il denaro in cassa e quello contenuto nella macchinetta cambia monete.