Debora, con Samir, sta cercando di rimettersi in riga e i due ce la stanno mettendo davvero tutta, anche se gli imbecilli come sempre non mancano. Ma c’è anche l’altra faccia della medaglia.
Continue readingOmicidio Palazzotto, mamma Angela all’assassino: “Implorava aiuto ma lo hai torturato per 16 minuti”
Torniamo ad occuparci della morte del 27enne Giovanni Palazzotto, ucciso all’alba del 20 novembre 2022 all’esterno di un bar a Bitritto. Nei giorni scorsi Francesco Assunto, il 31enne gestore dell’attività, è stato condannato alla pena di 14 anni di reclusione. Abbiamo incontrato e intervistato la mamma e la zia della vittima.
Continue readingAltamura, non viene riconosciuta dalla mamma dopo il parto: neonata di 2 giorni resta in ospedale
Una neonata di soli 2 giorni non è stata riconosciuta dalla sua mamma. La storia arriva direttamente dall’ospedale Perinei, ad accudirla ora è il personale medico. Alla piccola è stato dato il nome Laura, lo stesso dell’ostetrica che ha aiutato la donna durante il parto e sui social network è già stata attivata una catena di solidarietà per non farle mancare nulla, a partire da body e giocattolini. Come previsto dalla legge la Direzione medica di presidio ha già interessato le autorità preposte.
Gessica “suicida” sulla nave dove lavorava. La mamma: “L’hanno uccisa vogliamo la verità”
Gessica è morta un anno fa, il 27 settembre del 2023 a Puerto Rico, sulla nave da crociera Disney Fantasy Cruise Line dove lavorava nel ristorante stellato di bordo. Aveva 27 anni. I misteri sul “suicidio” sono tanti. Il fratello Luigi e mamma Patrizia ce li raccontano nel video.
Continue readingConversano, in caserma con i figli piccoli denuncia il marito violento: mamma trasferita in una struttura protetta
Una giovane donna di Conversano si è presentata in Caserma, accompagnata dai suoi due figli piccoli, per denunciare suo marito. La vittima ha raccontato le minacce e molestie subite dall’uomo, i militari dopo aver raccolto la sua testimonianza si sono recati nella loro abitazione.
Accertati i fatti, è stato attivato il protocollo previsto dal Codice Rosso. La donna, con i suoi bimbi, è stata trasferita in una struttura protetta e segreta. L’uomo invece è stato denunciato in stato di libertà.
Omicidio Stasi, la mamma in aula: “Vero fumavo spinelli da un anno con mio figlio. È stato ucciso senza ragione”
“Mio figlio è stato ucciso senza ragione. Non c’era nessun debito da 50mila euro con Borracino. Al massimo di mille euro”. Sono le parole pronunciate oggi da Annunzia D’Errico, di 54 anni, madre del 19enne Paolo Stasi ucciso il 9 novembre del 2022 a Francavilla Fontana, nel corso dell’udienza che si è svolta oggi davanti alla corte d’assise del tribunale di Brindisi (presidente Maurizio Saso) nell’ambito del processo per l’omicidio del giovane. Per l’omicidio di Stasi è stato già condannato dal tribunale dei minori di Lecce a 20 anni di reclusione il 19enne Luigi Borracino (che aveva 17 anni all’epoca dei fatti).
Nell’ambito dell’inchiesta è imputato con l’accusa di omicidio volontario in concorso anche il 23enne Cristian Candita (oggi in aula e che è difeso dall’avvocato Maurizio Campanino), mentre Annunziata D’Errico insieme ad altre cinque persone, tra cui Borracino, risponde di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, in concorso. Nello stesso procedimento la 54enne è parte civile e imputata, ed è difesa gli avvocati Domenico Attanasi e Francesco Monopoli.
La donna ha confermato, rispondendo alle domande del pubblico ministero Giuseppe De Nozza che lei stessa fumava “spinelli da un anno insieme a mio figlio e sapevo che nella mia casa entrava erba che veniva confezionata in dosi”. Annunziata D’Errico ha, però, escluso che ci “fosse un accordo per la detenzione di droga in casa. Noi non ci guadagnavamo niente dalla marijuana in casa. Mio figlio era troppo buono e si faceva raggirare. Più volte avevo rimproverato Paolo per il fatto che si confezionasse droga in casa”. La donna, rispondendo alle domande del pm e dell’avvocato Campanino, ha poi chiarito che “non conosce gli altri imputati, ad eccezione di Borracino”, e che “di tutta questa vicenda mio marito non sapeva nulla”.
Taranto, ragazzino chiama la Polizia: “Venite papà vuole picchiare mamma”. Arrestato 45enne
Un ragazzino ha chiamato la polizia e ha fatto arrestare suo padre, un 45enne, facendo emergere una storia famigliare caratterizzata, da più di un anno, dai comportamenti vessatori dell’uomo, con violenze fisiche e psicologiche. È accaduto in provincia di Taranto. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il figlio minorenne della coppia ha chiamato il 112 dicendo che suo padre, in forte stato di alterazione, aveva provato ad aggredire sua madre.
E solo il suo intervento – si era frapposto tra i due – aveva impedito il peggio. Quando i poliziotti della squadra volante sono arrivati nell’appartamento, hanno trovato i figli e la donna impauriti mentre il padre manifestava aggressività nei loro confronti. Riportata la calma, gli agenti hanno ascoltato la testimonianza della madre e dei figli che hanno raccontato la loro condizione di estremo disagio dovuto ai comportamenti del 45enne che li avrebbe anche minacciati di morte. E che in altre occasioni avrebbe aggredito sua moglie. L’uomo è stato portato in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
Pediatrico Bari, bimbo di 13 mesi al Pronto Soccorso per 6 ore. La mamma: “Andati via senza cure è uno schifo”
“Ho deciso di scrivervi per rendere pubblico quanto accadutomi qualche sera fa quando ho portato d’urgenza mio figlio di 13 mesi all’ospedaletto”. Inizia così la denuncia di una mamma arrivata in redazione.
“Sono arrivata in Pronto Soccorso, alle ore 20.15, con mio figlio con problemi respiratori, febbre a 39, vomito e astenia completa. Effettuo accettazione e dicono di attendere il mio turno, consegnandomi il numero 37. Nel frattempo i minuti sono diventati ore, tante nelle quali ho visto passare avanti numeri in ordine sparso, con apparenza meno urgenza di un bambino di 13 mesi che alle 2 di notte attendeva ancora di essere visitato”, continua.
“Alle 2. Un bambino di 13 mesi, con problemi respiratori. Voglio denunciare quanto accaduto che mi ha portato ad andare via alle 2, senza aver ricevuto il minimo soccorso, pregando che mio figlio potesse non sentirsi peggio, sfinito e assonnato si è addormentato con fatica alle 4 del mattino. Il giorno dopo ho fatto visitare e curare privatamente il mio piccolino – conclude -. Questo è uno schifo totale. Un sistema che non funziona ed è grave, molto grave che il malfunzionamento si verifichi soprattutto nell’unico polo pediatrico, considerato d’eccellenza, in tutta la Puglia. Sono schifata”.
Policlinico Bari, incinta scopre di avere un tumore tiroideo: intervento salva mamma 29enne e sua figlia
La paziente era alla 37esima settimana di gestazione, la bambina aveva anche un giro anomalo del cordone ombelicale e per questo l’equipe ha deciso di intervenire presto e in modo combinato al taglio cesareo. Il parto è avvenuto senza complicazioni.
Continue readingReazioni fuori controllo, Francesco picchiato dai poliziotti. La mamma: “Ha la sindrome di Tourette”
Francesco Casadibari a Bitonto lo conoscono in molti. Affetto dalla sindrome di Tourette ticcosa, quando perde la pazienza o è in un particolare stato d’ansia o prostrazione inizia ad apparire violento, ha dei tic, muove in maniera inconsulta il corpo, soprattutto le braccia e dice tante parolacce. Secondo la sua mamma 4 poliziotti lo hanno preso di mira.
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