Clochard muore a 56 anni in strada nel Foggiano, esclusi segni di violenza: ipotesi malore per freddo

Un uomo senza fissa dimora di 56 anni, originario dell’est Europa, è stato trovato senza vita questa mattina a Orta Nova, nel Foggiano. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato il corpo riverso sull’asfalto.

Quando i soccorsi sono giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Da un primo esame del cadavere si escludono segni di violenza. E’ probabile che l’uomo sia stato colpito da un malore, forse aggravato dalle temperature rigide degli ultimi giorni. Il 56enne era conosciuto nella cittadina in cui viveva da tempo. I carabinieri proseguono con gli accertamenti.

Policlinico Bari, operaio morto nel cantiere della centrale termica: venerdì l’autopsia. Sindacati in sciopero

L’autopsia sulla salma di Petre Zaim, l’operaio di origini rumene morto ieri nel cantiere dove si sta realizzando la nuova centrale termica del Policlinico di Bari, sarà effettuata nella giornata di venerdì. Il 58enne, che lavorava insieme con il figlio, è rimasto schiacciato dal carico di una gru durante il suo primo giorno di lavoro nel capoluogo pugliese.

I lavoratori metalmeccanici della Cgil Fiom e Fim Cisl della Edison Next Government, che operano nel Policlinico di Bari, si sono astenuti dal lavoro questa mattina con una protesta di 8 ore, iniziata con un’assemblea davanti all’ingresso principale del Policlinico, in piazza Giulio Cesare. Unitamente a Uil Puglia e alle categorie dell’edilizia e dei metalmeccanici, le due sigle sindacali hanno chiesto e ottenuto la sospensione dei cantieri attivi nel Policlinico in segno di lutto. Intanto Edison “si dichiara a disposizione delle autorità competenti per contribuire a fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente”.

Brindisi, 56enne di Martina Franca muore dopo operazione in clinica privata. Aperta inchiesta: indagati 4 medici

La Procura di Brindisi indaga sulla morte di una 56enne di Martina Franca, deceduta il 12 dicembre dopo essere stata dimessa a fine novembre dopo un intervento di safenectomia nella clinica privata Salus. Nel registro degli indagati sono finiti 4 medici della struttura, l’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia dei familiari e l’autopsia, come disposto dal pm, è stata eseguita la scorsa settimana. Il reato ipotizzato è quello di omicidio colposo.

Tragedia alla periferia di Taranto, schianto furgone-auto: muore 19enne

Tragedia stradale ieri sera alla periferia di Taranto, nei pressi del cimitero di Talsano, dove un 19enne è deceduto in seguito ad uno schianto che si è verificato tra un’auto e un furgone. Il giovane alla guida della Seat Ibiza è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti il 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale. Ferito l’altro conducente, le sue condizioni non sarebbero gravi.

Neonato trovato senza vita nella culla termica a Bari, l’autopsia: “È morto di freddo”

Il neonato trovato senza vita la mattina del 2 gennaio nella culla termica della chiesa San Giovanni Battista di Bari sarebbe morto per ipotermia. Questi sono i primissimi risultati dell’autopsia svolta oggi nell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari sul corpo del bimbo che – secondo i primi accertamenti – avrebbe meno di un mese di vita. A svolgerla è stato il professor Biagio Solarino, la Procura di Bari indaga per omicidio colposo nei confronti del parroco, don Antonio Ruccia, e del tecnico manutentore che ha installato la culla nel 2014.

L’avvocato Salvatore D’Aluiso assiste don Ruccia che ha nominato come consulente di parte il dottor Mariano Manzionna, primario di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale San Paolo di Bari. Il tecnico è assistito invece dall’avvocato Giovanni De Leo e non ha nominato consulenti. I risultati dell’autopsia saranno resi noti in 60 giorni e saranno basati anche sui prelievi di tessuti e liquidi compiuti oggi durante l’esame autoptico. Si cercherà di stabilire con esattezza l’epoca e la causa del decesso del piccolo. La Procura parallelamente indaga anche per abbandono di minori a carico di ignoti.

Nel fascicolo d’indagine c’è anche l’episodio relativo al blackout che ha colpito la zona della parrocchia il 14 dicembre scorso dalle ore 15 alle 18 circa. Sul posto intervennero i tecnici dell’Enel, nello stesso giorno, ma nel periodo antecedente al black out, fu effettuato una manutenzione sulla culla termica e fu sostituito l’alimentatore, oltre a verificare il corretto funzionamento. Dopo il ritorno dell’elettricità fu nuovamente verificato il corretto funzionamento della culla, secondo quanto affermato dalla difesa.

Bari, omicidio a Santo Spirito: 60enne accoltellato e trovato morto in casa. Caccia al killer

Tragedia in via Torino a Santo Spirito, nella zona del lungomare, dove un 60enne è stato trovato senza vita in casa. Sul corpo ci sono diverse ferite da accoltellamento. Il cadavere è stato trovato da un vicino, sul posto è intervenuto poi il cognato della vittima.

In casa, oltre alle tracce di sangue, sarebbero state ritrovate tracce di droga. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la Scientifica. È partita la caccia all’uomo, le strade sono bloccate per i rilievi e per cercare di individuare il responsabile.

Schianto auto-tir sull’A14 tra Andria e Trani, 50enne muore in ospedale: donna grave ricoverata a Bari

Non ce l’ha fatta il 50enne Luigi Cerasuolo, l’uomo originario di Napoli e residente a Lecce rimasto coinvolto nello schianto avvenuto sull’autostrada A14 ieri mattina quando la sua auto e un tir si sono scontrati nel tratto tra Andria e Trani. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, il decesso è avvenuto dopo il ricovero nell’ospedale Bonomo di Andria. Resta ricoverata nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari la donna che si trovava sul sedile passeggero. Illeso invece il conducente del mezzo pesante.

La salma dell’uomo sarà trasferita all’Istituto di Medicina Legale del Policlinico per accertamenti che possano anche aiutare a ricondurre alla causa del tragico incidente.

Tragedia a Mola, viene investito dal furgone di lavoro lasciato in pendenza: muore agricoltore 59enne – FOTO

Tragedia in una contrada tra Mola di Bari e Conversano dove un agricoltore di 59 anni è stato schiacciato dal suo stesso furgone carico di materiale. Secondo le prime ricostruzioni, nel tentativo di chiudere il cancello, ha lasciato il mezzo in pendenza ed è stato investito. Sul posto sono intervenuti il 118, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Il corpo è stato estratto ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. A lanciare l’allarme un parente che si trovava con lui.