Brindisi, aggressione nel reparto di Psichiatria del Perrino: Oss colpito da paziente ricoverato con un pugno al volto

Un operatore socio-sanitario è stato aggredito la notte tra lunedì e martedì nel reparto di psichiatria dell’ospedale Perrino di Brindisi da un paziente ricoverato.

La vittima è stata colpito con un pugno al volto ed è stata medicata in pronto soccorso. A renderlo noto è il segretario generale Uil Fpl Brindisi, Gianluca Facecchia. “C’è stata riferita l’intenzione di indire riunioni monotematiche sull’argomento tutela del personale, ma ad oggi ancora non risulta sia stato messo in atto alcun protocollo che limiti, quanto meno, tali situazioni di pericolo”, le sue parole.

“Abbiamo sollecitato la necessità di un aumento delle misure di sicurezza, l’integrazione della carenza di personale in rapporto al numero di utenti ricoverati – ha aggiunto -. Visto quanto accaduto e quanto già denunciato chiediamo un incontro urgente monotematico, per definire ed attivare ogni possibile azione volta alla sicurezza del personale della Asl di Brindisi, viste le numerose segnalazioni di aggressioni e violenza che si stanno verificando ultimamente e non solo in psichiatria, ma in ogni altro servizio e reparto”.

Bari, via Garruba conquistata dalla baby gang armata: giovane finisce in ospedale con la testa rotta

Un ragazzo è stato picchiato nei giorni scorsi a Bari da alcuni coetanei che stazionato tra piazza cesare Battisti e il distributore h24 del primo isolato di via Garruba. Al momento il motivo dell’aggressione non è noto, ma il giovane è stato trasportato in ospedale con la testa rotta.

Ad allarmare il 118 sono stati alcuni negozianti. Da capire anche se la vittima era sola o in compagnia di qualcuno. Pare non essere un caso isolato e che i giovani abbiano preso il controllo di quella zona, spesso anche armati.

Foggia, 21enne presa a pugni e derubata: fermato l’aggressore mentre utilizza le sue carte di credito

È stata strattonata, poi colpita al volto con un pugno, e infine è stata fatta cadere: il responsabile dell’aggressione è poi fuggito con la sua borsa. È accaduto sabato a Foggia a una 21enne, studentessa al secondo anno della facoltà di Odontoiatria.

La giovane è stata  ricoverata in ospedale con una prognosi di 20 giorni. L’aggressore è stato poi individuato dalla polizia e la sua posizione è al vaglio degli inquirenti. “Ho avuto tanta paura”, dice la giovane.

Suo padre ricostruisce i momenti dell’aggressione: “Mia figlia intorno alle 15.30 di ieri si stava recando a studiare a casa di un’amica quando è stata avvicinata e strattonata da un uomo che, vista la resistenza della ragazza, l’ha colpita con un pugno facendola rovinare sull’asfalto e fuggendo poi con la borsa, inseguito in auto per un tratto da un automobilista attirato dalle urla della vittima”.

La polizia lo ha poi rintracciato in un esercizio commerciale dove avrebbe tentato di utilizzare le carte di credito sottratte alla 21enne. “Domani mia figlia avrebbe dovuto sostenere un esame importante e non potrà farlo – continua il padre -. C’è amarezza ma devo ringraziare il pronto intervento della polizia e dei sanitari. In pochissimi minuti hanno soccorso mia figlia prestandole le cure del caso”.

Ferisce la compagna e la mamma di lei con forbici, poi si lancia dalla finestra: tutti in ospedale

Un giovane di 25 anni ha aggredito durante una lite la sua compagna e la mamma di lei ferendole al dorso e alla testa con delle forbici per poi lanciarsi dalla finestra.

Le due donne, rispettivamente di 29 e 53 anni, sono ferite e sono ricoverate ma non sono in pericolo di vita. Anche il giovane è in ospedale con traumi vari ma non mortali.

A scatenare l’aggressione sarebbe stato il rifiuto da parte del giovane di accettare la decisione della compagna di interrompere la relazione e di mandarlo via di casa.

Quando i carabinieri, allertato da una chiamata al numero di emergenza, sono arrivati sul posto hanno trovato il giovane riverso a terra per strada, cosciente, e le due donne in casa con diverse ferite da taglio. Il giovane è ora piantonato in ospedale a Gallipoli, le due donne sono in ospedale a Casarano.

Caldo record al poliambulatorio di Adelfia, medico finisce in ospedale: Antonio reidrata tutti

L’estate non è ancora ufficialmente iniziata, ma nel Barese il grande caldo sta già facendo da padrone. Ci siamo recati al poliambulatorio di Adelfia dove l’aria condizionata non funziona.

Pazienti e dipendenti devono fronteggiare le alte temperature senza possibilità di refrigerio, così abbiamo pensato bene di fare irruzione e di reidratare tutti con una semplice bottiglietta d’acqua. La situazione resta davvero delicata, un medico è finito in ospedale dopo aver accusato un malore.

Andria, scontro auto-monopattino in via don Riccardo Lotti: gravissima 14enne. Ferita l’amica

Una 14enne è ricoverata in Rianimazione all’ospedale Bonomo di Andria dopo essere rimasta coinvolta in un incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in via don Riccardo Lotti.

La giovanissima si trovava a bordo di un monopattino, in compagnia di una coetanea, che si è schiantato contro un’auto. Nella notte è stata sottoposta ad un intervento neurochirurgico per un grave trauma cranico, le sue condizioni sono gravi e serie.

L’altra ragazzina invece è stata dimessa questa mattina con una prognosi di 10 giorni. La Polizia Locale ha avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’impatto.

Follia in piena notte a Bari, 21enne picchiato da un uomo con una mazza da baseball al Madonnella: è in ospedale

Folle aggressione nella notte in via Addis Abeba, nel quartiere Madonnella di Bari, dove un ragazzo di 21 anni è stato picchiato con una mazza da baseball da un uomo di origine straniera.

Alle 4 di notte i residenti si sono svegliati a causa delle urla degli amici della vittima del pestaggio, qualcuno è addirittura sceso in pigiama per strada nel tentativo di bloccare l’uomo. Sul posto è arrivato poi il 118, il 21enne è stato trasportato al Pronto Soccorso del Policlinico.

Resta ancora sotto osservazione, ma ha rimediato un trauma cranico e un trauma cervicale. Le indagini sono state prontamente avviate per ricostruire la dinamica e i motivi dell’aggressione. Qualcuno ha affermato di aver visto l’uomo straniero passeggiare con una mazza da baseball già dalle ore 21.

Follia a Canosa, litiga con la compagna e si lancia dal balcone di casa: 30enne finisce in ospedale

Litiga con la compagna, distrugge la casa e si lancia dal balcone del loro appartamento al secondo piano situato in un condominio della zona 167 di Canosa di Puglia.

Protagonista un 30enne con precedenti per maltrattamenti, l’episodio domenica scorsa. L’uomo è stato soccorso dalla Polizia mentre era riverso sull’asfalto privo di conoscenza.

A richiedere l’intervento sul posto dei soccorsi sono stati i vicini, allarmati dalle urla provenienti dall’abitazione della coppia. Il 30enne è ricoverato nell’ospedale di Barletta.

Canosa, lite stradale finisce a bastonate: 60enne ricoverato in ospedale. Denunciato l’aggressore

Una lite forse causata da una incomprensione legata alla viabilità stradale finita con un uomo colpito da una mazza e ora ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale Bonomo di Andria.

È quanto accaduto ieri mattina a Canosa di Puglia dove, in via Rovetta a pochi passi da un supermercato, due uomini di circa 60 anni, avrebbero avuto una discussione forse per una mancata precedenza stradale.

Secondo quanto ricostruito finora dagli agenti del locale commissariato di polizia che hanno sentito alcuni testimoni, la discussione sarebbe stata molto accesa e sarebbe culminata con uno dei due con un bastone conservato nella sua auto, avrebbe colpito con forza e violenza il suo interlocutore.

La vittima ha riportato diverse e profonde ferite ed è stata soccorsa e trasportata in ospedale. L’arma è stata recuperata e sequestrata dai poliziotti che hanno denunciato a piede libero il presunto aggressore: risponde di lesioni aggravate.