Palo, auto investe 12enne in bici e lo trascina per 50 metri: conducente fugge dopo l’impatto

Attimi di tensione ieri sera a Palo del Colle dove un ragazzo di 12 anni è stato investito da un’auto mentre percorreva l’incrocio tra via Auricarro e via Basilicata in bici. La conducente è scappata via senza prestare soccorso.

La vittima è stata trascinata per circa 50 metri dopo l’impatto, sul posto è poi arrivato il marito della donna alla guida dell’auto, fuggita via probabilmente in preda all’ansia.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il 118, le condizioni del 12enne non risultano critiche. Avviate le indagini per risalire all’esatta dinamica dell’accaduto.

Tragedia a Palo, cade da impalcatura: muore l’imprenditore Sergio Di Santarosa

Un imprenditore del settore edile, Sergio Disantarosa, di 77 anni, è morto questa mattina mentre era al lavoro in un cantiere a Palo del Colle, in provincia di Bari.

La dinamica dell’incidente, avvenuto intorno alle 10.00, è da chiarire e indagini sono in corso da parte dei carabinieri e del personale dello Spesal.

Secondo una prima ricostruzione, la vittima è precipitata nel vuoto da un’altezza di tre metri, cadendo da una impalcatura.

Il 77enne è stato soccorso dal personale del 118 che, dopo averlo classificato come codice rosso, l’ha trasportato al Policlinico di Bari dove è morto.

“Siamo sotto choc e addolorati: Sergio per noi di Palo è una figura storica”, commenta con l’ANSA il sindaco di Palo del Colle, Tommaso Amendolara spiegando che l’uomo “è stato anche presidente Feste patronali ed è stato molto attivo nella nostra comunità”. “Siamo profondamente scossi”, conclude.

Paura a Palo, fiamme in un’azienda di rifiuti sulla ss96: Vigili del Fuoco evitano il peggio – FOTO

I Vigili del Fuoco sono intervenuti questa mattina a causa di un incendio divampato all’interno di un’azienda di stoccaggio e lavorazione rifiuti situata sulla ss96. Già qualche mese fa l’azienda era stata interessata da un rogo durato alcuni giorni.

Sul posto sono intervenute due squadre e le fiamme, che hanno coinvolto soprattutto rifiuti di materiale plastico, sono state spente in pochi minuti.

Palo, schianto tra due auto sulla provinciale: 4 feriti gravi estratti dalle lamiere. Tra loro una bambina

Un brutto incidente si è verificato ieri sera sulla strada provinciale 44 all’altezza di Palo del Colle. Coinvolte nello schianto due auto, il bilancio è di 4 feriti gravi, trasportati in codice rosso in ospedale. Tra loro una bambina, feriti anche i suoi genitori.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il 118 e la Polizia Locale. Le persone sono state estratte perché intrappolate nelle lamiere. La strada è stata chiusa per rendere necessarie le operazioni di soccorso.

Ombre sul “cantiere infinito”, caos in piazza: chianche “in faccia” tra Sindaco e opposizione

Polemiche a Palo del Colle. Al centro della discussione politica il cantiere infinito di piazza Santa Croce, dove è stata smontata nuovamente la pavimentazione che era già stata messa in opera. Nel video allegato i dettagli della vicenda, di seguito la nota del senatore FdI Filippo Melchiorre.

“Al Sindaco di Palo chiediamo di vigilare sulla corretta esecuzione di questo importante intervento di riqualificazione urbana finanziato con i fondi del Pnrr in un luogo significativo per la comunità, fulcro del centro storico della città, caratterizzato da preziose chianche bianche che vanno tutelate – le parole del senatore di Fratelli d’Italia, Filippo Melchiorre -. Un appello che rivolgo anche alla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio della Città metropolitana di Bari affinchè effettui tutte le verifiche di propria competenza.

Palo, colpito alla testa da una pedana: grave operaio 34enne. L’incidente in un pastificio

Incidente sul lavoro in un pastificio di Palo del Colle. Vittima un 34enne, soccorso e trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari.

L’operaio è stato colpito alla testa da una pedana e ha rimediato diversi traumi da schiacciamento. L’uomo era al lavoro sulla linea di produzione. Sul posto è intervenuto personale dello Spesal.

AGGIORNAMENTO 18 – Il 34enne è ricoverato nel reparto di Ortopedia del Policlinico, è stabile e vigile.

Cup e poliambulatorio vergognosi. A Palo l’altra faccia dell’intelligenza artificiale: “Manca tutto”

Torniamo ad occuparci di malasanità e questa volta ci troviamo al Poliambulatorio di Palo. In redazione sono arrivate tantissime segnalazioni e denunce, così abbiamo deciso di recarci personalmente sul posto per accertare noi stessi tutto quello che non funziona. Nell’era dell’intelligenza artificiale qui il tempo sembra essersi fermato.

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Mafia, estorsioni e droga. Colpito il clan Strisciuglio: 28 arresti a Bari, Palo, Conversano e Rutigliano – TUTTI I NOMI

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari e gli uomini della Polizia di Stato della Questura di Bari hanno eseguito ventotto ordini di carcerazione, emessi dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Bari (ufficio esecuzioni penali), nei confronti di altrettante persone colpite da sentenze definitive di condanna, per gravi reati commessi, tra il 2015 e il 2020. Le persone interessate dai provvedimenti, appartenenti al “clan Strisciuglio”, operavano nei quartieri Libertà, San Paolo, San Pio (Enziteto), Catino e San Girolamo del capoluogo, nonché nei Comuni di Palo del Colle, Conversano e Rutigliano.

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e, condotte, in diverse fasi, mediante servizi di osservazione controllo e pedinamento, attività tecniche, nonché supportate da diverse dichiarazioni di collaboratori di Giustizia, hanno consentito, già nell’aprile del 2021, di eseguire 99 provvedimenti cautelari. L’inchiesta, convenzionalmente denominata “Vortice-Maestrale”, ha contestato, documentandole, le diverse attività illecite del citato sodalizio mafioso, evidenziando la sua persistente operatività, le continue ambizioni di espansione e controllo del territorio, nonché la diffusione capillare sull’intera area metropolitana, nonostante la detenzione degli esponenti apicali che guidavano le diverse articolazioni attive nelle aree urbane e nei Comuni dell’hinterland.

In particolare, è stato accertato come il sodalizio mafioso, grazie alla forza intimidatoria derivante dal vincolo associativo, sia all’interno del gruppo che sul territorio di riferimento, attraverso metodi particolarmente violenti ed efferati, riusciva a imporre ai titolari di alcuni esercizi commerciali del quartiere Libertà l’installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo, forniti da un’azienda gestita da uno dei membri dell’organizzazione. Quest’ultimo destinava una parte degli introiti alle casse della cosca, ottenendo in cambio il monopolio di fatto nel settore.

Inoltre, è stato provato che il sodalizio mafioso gestiva le fiorenti piazze di spaccio attive nei territori sotto il suo controllo, rifornendole con ingenti quantità di sostanze stupefacenti.

L’indagine ha anche fatto luce sulle responsabilità penali individuali e sulle motivazioni alla base della violenta rissa avvenuta l’11 gennaio 2016 all’interno del carcere di Bari, che ha coinvolto oltre 41 detenuti appartenenti al circuito di ‘alta sicurezza’. Tra questi, vi erano esponenti apicali del “clan Strisciuglio” e del “clan Misceo”, in conflitto a causa di uno squilibrio negli assetti interni dei due gruppi. Tale alterazione aveva portato all’espansione del “clan Strisciuglio” nel territorio di Palo del Colle, attraverso azioni violente che hanno permesso al gruppo di consolidare il controllo criminale di quell’area.

Le pene inflitte con gli odierni provvedimenti oscillano tra i 4 e i 19 anni di reclusione, per un totale di 362 anni di carcere.

Elenco condanne

1. ABBATICCHIO Giuseppe, nato a Bari, 15.7.1976 (anni 9, mesi 8 di reclusione), art. 416 bis. c.1,3,4,5,8 c.p. art. 9 l. 1423/1956;

2. BALLABENE Giovanni, nato a Bari, 29.1.1985 (anni 9 di reclusione), art. 74 c. 2,3,4 – D.P.R. 309/90, art. 416 bis.1 c.p.;

3. CALDAROLA Francesco, nato a Bari, 15.02.1992 (anni 10 di reclusione), art. 416 bis. c.1,3,4,5,8 c.p. -art. 71 D.Lvo 159/2011;

4. CAMPANALE Giacomo, nato a Bari, 10.11.1971 (anni 15, mesi 1 di reclusione), art. 416 bis. c. 23,4,5,8 c.p. – art. 71 D.LVO 159/2011;

5. CAMPANALE Leonardo, nato a Bari, 07.09.1970 (anni 6 di reclusione), art. 416 bis. c.1 c.p., art. 582 c.p.;

6. CAPUTI Gianfranco, nato a Bari, 08.08.1988 (anni 10 e gg. 11 di reclusione), art. 416 bis. c.1,3,4,5,8 c.p., D.P.R. 309/90;

7. FRISARI Gianluca, nato a Bari, 01.10.1979, (anni 9, mesi 7 e gg. 9 di reclusione), art. 612, 339 c.p. – art. 416 bis. 1 c.3;

8. LA SELVA Nicola Antonio, nato a Bari, 22.05.1964 (anni 17, mesi 9 e gg. 28 di reclusione), art. 416 bis. c.1,3,4,5,8 c.p. – art. 23 c.3 L. 110/1975;

9. LORENZANI Massimo, nato a Bari, 29.08.1982 (anni 12, mesi 6 e gg. 25 di reclusione), art. 73 c.5 D.P.R. 309/1990 – art. 416 bis. c.1,3,4,5,8 c.p.;

10. MARULLI Armando, nato a Bari, 28.09.1980 (anni 10, mesi 11 e gg. 6 di reclusione), art 56 c.p., art 629 c.1 e 2 c.p. – art. 416 bis. c.1,3,4,8 c.p.;

11. MITITIERO Antonio, nato a Bari, 28.12.1972 (anni 18 e gg. 4 di reclusione), art 74 D.P.R. 309/1990 – art. 416 bis. c.1 c.p.;

12. PISANI Luca, nato a Bari, 30.09.1980 (anni 19 e mesi 7 di reclusione), art. 416 bis. c.1,3,4,5,8 c.p. – art. 7 L. 203/1991;

13. RUTA Alessandro, nato a Bari, 01.11.1987 (anni 16, mesi 7 e gg. 12 di reclusione), art. 416 bis. c.1,2,3,4,5,8, 99 c.4 c.p. – art. 110, 624 c.p.;

14. SCHINO Giuseppe, nato a Bari, 19.07.1982 (anni 6, mesi 7 e gg. 21 di reclusione), art. 416 bis. c.1,3,4,5,8 c.p. – art. 71 D.Lvo 159/2011;

15. SPANO Damiano, nato a Bari, 15.04.1978 (anni 5 di reclusione), art. 416 bis. c.1,3,4,5,8 c.p. – art. 74 c. 2,3,4 D.P.R. 309/1990;

16. SPANO Luigi, nato a Bari, 02.12.1974 (anni 5 di reclusione) – art. 416 bis. c.1,3,4,5,8 c.p. – art. 74 c. 2,3,4 D.P.R. 309/1990;

17. VIOLANTE Valerio, nato a Bari, 01.08.1983 (anni 4, mesi 9 e gg. 19 di reclusione) – art 74 D.P.R. 309/1990 – art. 416 bis. c.1 c.p.;

18. ZAPPARELLA Giacomo, nato a Bari, 26.08.1988 (anni 8 e mesi 4 di reclusione) – art. 416 bis. c.1,3,4,5,8 c.p. – art.74 c. 2,3,4 D.P.R. 309/1990;

19. DENTAMARO Rita, nata a Bari, 04.11.1986 (anni 2, mesi 9 e gg. 10 di reclusione) – art. 74 D.P.R. 309/1990 e art. 416 bis.1 c.p.;

20. FICARELLI Nicola, nato a Bari, 11.03.1988 (anni 20, mesi 10 e gg. 24 di reclusione) – art. 416 bis c.1,3,4,5,8 c.p. – art. 74 c. 2,3,4 D.P.R. 309/1990 e art. 416 bis.1 c.p.;

21. LOSACCO Mauro, nato a Bari, 03.6.1985 (anni 21, mesi 3 e gg. 19 di reclusione) – art. 416 bis. c.1,3,4,5,8 c.p.;

22. DI BARI Vito, nato a Bari, 14.06.1977 (anni 9, mesi 7 e gg. 13 di reclusione) – artt. 73 e 74 c. 2,3,4 D.P.R. 309/1990 e art. 416 bis.1 c.p.;

23. MERCOLEDISANTO Pietro, nato a Bari, 16.11.1990 (anni 18 di reclusione) – artt. 73 e 74 c. 2,3,4 D.P.R. 309/1990 e art. 416 bis.1 c.p.;

24. STEFANACHI Francesco, nato a Bari, 16.02.1987 (anni 8 e mesi 8 di reclusione) – art. 416 bis c.1,3,4,5,8 c.p. – art.74 c. 2,3,4 D.P.R. 309/1990;

25. TRITTO Giovanni, nato a Bari, 18.07.1990 (anni 23, mesi 2 e gg. 27 di reclusione) – art. 416 bis c.1,3,4,5,8 c.p. – art. 74 c. 2,3,4 D.P.R. 309/1990 e art. 416 bis.1 c.p. – artt. 612, 614, 629 e 416 bis.1 c.p. – art. 7 L. 895/1967 e art. 416 bis.1 c.p.;

26. MASSARI Marino, nato a Bari, 13.05.1990 (anni 13, mesi 2 e gg. 20 di reclusione) – art. 416 bis c.1,3,4,5,8 c.p. – art. 74 c. 2,3,4 D.P.R. 309/1990 e art. 416 bis.1 c.p.;

27. CALDAROLA Ivan, nato a Bari, 19.10.1999 (anni 14, mesi 4 e gg. 24 di reclusione) – art. 416 bis c.1,3,4,5,8 c.p.;

28. DE SANTIS Saverio, nato a Bari, 17.12.1988 (anni 20, mesi 7 e gg. 29 di reclusione) – art. 416 bis c.1,3,4,5,8 c.p. – art. 74 c. 2,3,4 D.P.R. 309/1990 e art. 416 bis.1 c.p. – artt. 339, 612, 614, 628, 629 e art. 416 bis.1 c.p. – art. 7 L. 895/1967 e art. 416 bis.1 c.p..

In fiamme ditta di rifiuti a Palo, Vigili del Fuoco ancora a lavoro dopo 3 giorni: arrivano rinforzi e mezzi

A tre giorni dallo scoppio dell’incendio sono ancora in corso le attività dei vigili del fuoco che sono impegnati nello spegnimento e bonifica della area estesa per tremila metri quadrati della Ecogreen planet Srl di Palo del Colle (Bari) colpita da un vasto incendio nella notte tra martedì e mercoledì scorso.

La ditta si occupa di gestione e stoccaggio di rifiuti di vario tipo. Nelle scorse ore, a supporto dei 40 pompieri a lavoro, sono arrivati anche una pala meccanica messa a disposizione dal comando di Potenza e un mezzo dell’aeroporto di Grottaglie, un Efestus 6, capace di spegnere un aereo in fiamme in meno di tre minuti che si affiancano al mezzo da cui vengono fuori 4000 litri di acqua al minuto.