Armato entra in pizzeria, tenta la rapina e nella fuga ferisce quattro poliziotti. Follia a Canosa: arrestato 25enne

Un giovane di 25 anni di nazionalità marocchina, è stato arrestato dalla polizia a Canosa di Puglia, nel nord Barese, con le accuse di tentata rapina e lesioni a pubblico ufficiale.

Secondo quanto ricostruito, intorno alle due della notte scorsa, il 25enne avrebbe provato a portare via l’incasso da una pizzeria di corso Garibaldi, a pochi passi dal commissariato.

Dopo aver fatto irruzione nel locale, armato di una bottiglia in vetro spaccata, avrebbe minacciato il pizzaiolo che preso dal panico è fuggito. È stato lui a chiedere aiuto alla polizia.

Al loro arrivo gli agenti hanno trovato l’indagato ancora all’interno della pizzeria e quando hanno provato a bloccarlo, l’uomo avrebbe reagito con violenza colpendo con calci, sputi, pugni e il coccio di bottiglia i poliziotti che sono riusciti a immobilizzarlo riportando però diverse ferite. Il 25enne, risultato privo di permesso di soggiorno, si trova in carcere.

Rapine ad autotrasportatori, ricettazione, armi e sequestro di persona nella BAT: 6 misure cautelari. Tra loro baresi

Quattro persone sono state arrestate e per due è stato disposto l’obbligo di dimora nell’ambito di una inchiesta condotta dai carabinieri del comando provinciale di Barletta- Andria – Trani, perché considerati componenti di un gruppo specializzato in ricettazione, rapine pluriaggravate dall’uso di armi e sequestro di persona ai danni di autotrasportatori.

Si tratta di uomini originari di Bitonto (Bari), Trani, Corato (Bari), Bari e San Severo (Foggia). I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Trani. L’inchiesta, denominata Long vehicle, è stata coordinata dalla Procura di Trani.

Gioia, omicidio mafioso e rapina a mano armata: arresti all’alba. Blitz dei Carabinieri

Una operazione antimafia è in corso nel Barese da parte dei carabinieri che hanno individuato i presunti autori di un omicidio aggravato dalle modalità mafiose e di una rapina a mano armata, commessi a Gioia del Colle rispettivamente nel 2015 e nel 2016.

I dettagli dell’inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà a Bari in procura alle 11.00.

Bari, rapina all’Eurospin di via Napoli: 20enne arrestato dalla Polizia. L’irruzione con una pistola a salve

La Polizia di Stato di Bari ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un giovane barese, di 20 anni, accusato del reato di rapina aggravata.

Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

In particolare, nella tarda mattinata del 13 ottobre, la Polizia di Stato di Bari è intervenuta a seguito di una segnalazione di una rapina a mano armata in corso all’interno di un supermercato del quartiere “Libertà”.

Un rapinatore, travisato con il cappuccio di una felpa e con uno scaldacollo, dopo aver fatto accesso al supermercato, puntando una pistola, stava minacciato il personale presente facendosi consegnare parte dell’incasso giornaliero.

Personale dei “Falchi” della Squadra Mobile di Bari, ricevuta la nota radio, interveniva sul luogo dell’evento individuando l’autore della rapina che si allontanava appiedato in una via limitrofa, ancora travisato. A questo punto i poliziotti intimavano di fermarsi al fuggitivo il quale, vistosi ormai senza vie di fuga, si arrendeva e si consegnava agli operatori. I successivi accertamenti sull’arma consentivano di appurare che si trattava di una pistola a salve priva, tuttavia, di evidenti segni riconducibili e identica nell’aspetto ad una vera pistola.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misure pre-cautelare odierna, seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Bari, tentata rapina all’Eurospin in via Napoli: Polizia arresta ladro armato

Tentata rapina questa mattina all’Eurospin di via Napoli a Bari. Un uomo armato ha fatto irruzione nel supermercato, minacciando i cassieri con l’obiettivo di farsi consegnare l’incasso.

In pochi minuti sul posto è arrivata una pattuglia della Polizia di Stato dopo l’allarme lanciato, il ladro è stato bloccato e arrestato mentre tentava la fuga.  L’uomo è stato condotto in Questura per le procedure di rito e la convalida dell’arresto. Sul posto anche la Scientifica.

Paura a Molfetta, armato e mascherato fa irruzione in banca ma il colpo fallisce: 50enne arrestato durante fuga

Attimi di paura questa mattina a Molfetta dove un 50enne di Cerignola, noto alle Forze dell’Ordine, ha fatto irruzione nell’Unicredit di piazza Garibaldi, con il volto coperto da una maschera in silicone e impugnando un taglierino.

Ha minacciato il direttore dell’istituto bancario e i dipendenti, seminando terrore tra i clienti presenti. Il colpo però non è andato a buon fine perché le casse erano bloccate, così il 50enne ha tentato di fuggire. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale che ha fermato il rapinatore che nel 2008 rapinò una banca a Ruvo di Puglia.

Il 50enne è stato arrestato, accusato di tentata rapina aggravata, prima di essere portato nel penitenziario di Trani. Due persone, in evidente stato di shock, sono state soccorse sul posto dal 118.

Torna la paura a Molfetta dopo la rapina avvenuta al centro commerciale di qualche settimana fa, con annessa sparatoria all’esterno. Anche in quel caso il rapinatore entrò in azione con una maschera in silicone, salvo poi essere fermato all’uscita da passanti e da un carabiniere in pensione.

Ruffano, anziani rapinati in casa di notte: banditi armati di pistola. Via con gioielli e soldi

Momenti di terrore per una coppia di anziani sopresi la scorsa notte nel sonno da tre banditi penetrati all’interno della loro abitazione in una zona di campagna alla periferia di Ruffano, in provincia di Lecce. I malviventi hanno agito a volto coperto.

Dopo aver infranto una finestra si sono introdotti in casa e sotto la minaccia di una pistola hanno svegliato i due anziani, lei di 78 anni e lui di 79, intimando loro di consegnare soldi e gioielli.

Dopo essersi impossessati di un centinaio di euro e vari orologi, monili in oro e in argento, sono fuggiti portando via anche i cellulari delle vittime per impedire loro di dare l’allarme. Sull’accaduto indagano i carabinieri

Terrore a Sannicandro, rapina nella gioielleria. Titolare ferito e ladro bloccato dai cittadini: tre complici in fuga

Attimi di paura questa mattina a Sannicandro, in piazza Cesare Battisti, dove si è verificata una rapina nella gioielleria Cantacessi. In azione una banda composta da quattro persone, arrivata sul posto a bordo di un suv grigio. Il titolare è rimasto ferito durante il colpo.

Tre sono riusciti a scappare, il quarto invece è stato bloccato, accerchiato e fermato dai cittadini. La refurtiva, secondo le prime ricostruzioni, è stata recuperata. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno portato via il malvivente. 

Molfetta, l’ex carabiniere che ha fermato il ladro col kalashnikov: “Ho evitato una strage ma non sono un eroe”

“Tutto sommato bene. Ho una frattura della tibia e la rotula è completamente andata”. Inizia così il racconto di Carlo Piazzolla, il carabiniere in pensione di 65 anni che ieri ha fermato nel parcheggio il rapinatore che ha seminato il panico al Gran Shopping di Molfetta.

L’uomo, che è stato arrestato con le accusa di rapina, lesioni e porto d’arma da guerra, ha svaligiato indisturbato una gioielleria. Era armato e sono stati esplosi alcuni colpi di kalashnikov all’esterno. Piazzola è ricoverato al Policlinico.

“Mi trovavo al centro commerciale per caso. Stavo prendendo un caffè con mia sorella e ho iniziato a sentire un po’ di trambusto – le parole di Piazzolla a La Repubblica -. Volevo capire cosa stesse succedendo e mi hanno detto che c’era un uomo armato che stava facendo una rapina. Sono andato a vedere nonostante mia sorella mi dicesse di lasciar perdere. Ero in una zona defilata e l’ho visto riempire i due sacchi di merce. Così l’ho seguito nel parcheggio. Poi è successo quello che tutti hanno visto nei video. Ho visto subito che era un kalashnikov AK-47, l’ho riconosciuto”.

“Non mi aspettavo che sparasse. Io però sono andato subito diretto verso di lui. Lui ha capito le mie intenzioni e ha alzato subito l’arma contro di me. Ho pensato: ‘Se non reagisco, mi spara nello stomaco’. Volevo immobilizzarlo. Il mio scopo era quello di saltargli addosso e renderlo innocuo. Poi ha sparato. Fortunatamente sono riuscito ad abbassare la canna della mitragliatrice. I colpi mi hanno preso la gamba. Nell’attimo in cui ha sparato ho subito spostata l’arma. Avrebbe potuto colpire i passanti e tutti quelli che erano lì intorno. E intanto mi avrebbe preso, perché aveva l’arma rivolta verso di me.

“Mi sono tappato i buchi fatti dai proiettili, da cui ha cominciato a uscire il sangue – ha aggiunto -. Sono anche cardiopatico, per cui ho chiesto subito di chiamare un’ambulanza perché temevo un’emorragia. Non ho pensato di morire.  Ho fatto il carabiniere per quarant’anni, ero luogotenente. Queste cose o ce le hai o non ce le hai. Ora sono in pensione, non l’ho fatto per qualche ricompensa o avanzamento di carriera. Lui era a terra e ho pensato: finalmente l’incubo è finito. Poi mi sono preoccupato dalle mie ferite. Non mi sento un eroe, assolutamente no”.

Molfetta, la rapina nella gioielleria prima della sparatoria: ladro svaligia le vetrinette davanti al pubblico – VIDEO

C’è un video, diventato virale nelle chat WhatsApp e sui social, che immortala la rapina nella gioielleria situata nel centro commerciale di Molfetta. Il ladro, entrato in azione con una maschera al volto e con un mitra, agisce indisturbato e svaligia le vetrinette, inserendo la refurtiva in due sacche.

+++ IL VIDEO DELLA RAPINA SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Il tutto nonostante la presenza di altre persone all’esterno del negozio. Anche in questo caso l’arma viene confusa con una pistola giocattolo. Il ladro poi ha lasciato la gioielleria e si è recato all’esterno, dove è stato fermato da alcune persone in seguito ad una sparatoria.

+++ IL VIDEO DELLA SPARATORIA +++