Bari, pendolare perde soldi in stazione prima di partire: ragazza li raccoglie e li consegna alla Polizia

Gli Agenti della Polizia Ferroviaria del Reparto Operativo di Bari Centrale hanno restituito ad una donna, in procinto di partire, una somma di denaro che la stessa aveva smarrito percorrendo il sottopassaggio della stazione ferroviaria.

Il grande senso civico di una ragazza, che li ha raccolti e li ha consegnati alla Polizia Ferroviaria, ha consentito ai poliziotti di rintracciare la legittima proprietaria attraverso la visione dei filmati registrati dalle videocamere di sorveglianza.

Quando la donna è stata raggiunta dai poliziotti, seduta su una panchina in attesa del treno che l’avrebbe ricondotta in Abruzzo, sua regione d’origine, non si era ancora accorta dello smarrimento.

Scandalo all’Asl Bari, appalti concessi in cambio di soldi e favori: tre dipendenti sospesi dal servizio

I tre dipendenti della Asl di Bari, Nicola Sansolini, Nicola Iacobellis e Concetta Sciannimanico, arrestati nell’ambito dell’inchiesta su un presunto giro di tangenti legati ad appalti banditi dall’azienda sanitaria sono stati «immediatamente sospesi dal servizio in via cautelare». Lo si apprende da fonti della Asl che fanno anche sapere che «gli atti sono stati inviati all’ufficio procedimenti disciplinari aziendale».

Scandalo all’Asl Bari, mazzette fino a 30mila euro: “Non ci incastrano ma come gestiamo tutti questi soldi?”

Emergono altri dettagli sull’inchiesta che ha travolto l’Asl Bari, portando all’arresto di 10 persone tra funzionari e imprenditori. Al centro appalti per la manutenzione di ospedali e ambulatori concessi ad amici in cambio di soldi, favori e regali. Le intercettazioni: “Se vengo a fare una perquisizione a casa tua e ti trovo 20 mila euro in contanti, tu puoi dire: ‘Io quei 20mila euro li ho avuti da mio padre che mi ha dato l’eredità, ce li aveva’ oppure ‘Io percepisco il fitto a nero’. Al processo poi esci pulito”.

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Prostituzione minorile, soldi a 17enne in cambio di sesso: 39enne professore di religione a processo a Trani

La Procura di Bari ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per il professore 39enne di religione di Trani accusato di prostituzione minorile. Secondo l’accusa avrebbe dato alcune somme di denaro ad un 17enne in cambio di prestazioni di natura sessuale. L’uomo si trova da agosto ai domiciliari. I due si sarebbero conosciuti sui social per poi iniziare una breve frequentazione. Il 39enne si è difeso dicendo di essere stato vittima di richieste di denaro da parte di un gruppo di ragazzini.

Ruvo, ruba 900 euro in sacrestia. Parroco pubblica sui social il furto: “Servivano per aiutare i più fragili” – VIDEO

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“La cosa che più mi dispiace è che il furto che abbiamo subito ha conseguenze sui bisogni di chi vive in condizioni di fragilità sociale ed economica. Vorrei che l’autore lo capisse e che possa redimersi”. Dalla voce di don Ignazio Gadaleta, parroco della chiesa dedicata a San Michele arcangelo di Ruvo di Puglia emerge il dispiacere per quanto avvenuto dieci giorni fa quando, una persona ha portato via quasi 900 euro conservati nel cassetto della scrivania nella sacrestia. Don Ignazio ha pubblicato il breve filmato del furto. Dura poco più di un minuto. Si vede un uomo distinto, vestito di scuro, con un borsello a tracolla, che entra nella stanza mentre parla al cellullare.

In chiesa è appena finita una messa e ne sta per iniziare un’altra. “C’era molta confusione e io sono stato imprudente: avrei dovuto chiudere la porta a chiave”, commenta don Ignazio, 38 anni e tono pacato. Il ladro cammina su e giù per la stanza, si avvicina dopo un po’ alla scrivania, apre il cassetto, acciuffa qualcosa, lo richiude e va via. “Ho subito sporto denuncia ai carabinieri a cui, naturalmente ho consegnato il filmato. L’ho guardato più volte ma non so chi sia quell’uomo”, continua don Ignazio che ha postato sui social i frame senza oscurare il volto di chi gli ha portato via il malloppo. “L’ho fatto per mettere in guardia, per sensibilizzare chiunque lo riconosca a fare attenzione”, spiega.

I carabinieri stanno effettuando le indagini e pare che il responsabile del furto non sia inserito nei database delle forze dell’ordine. “Mi dispiace che questa persona non si sia resa conto che quanto ha rubato sarebbe servito per aiutare gli ultimi della comunità oltre che per le tante spese ordinarie e straordinarie”, conclude con rammarico.

Fingono chiamate dalla banca e dalla Questura, anziano truffato a Bari: denunciata donna campana. Soldi restituiti

Per le telefonate, pervenute da numeri in uso alla banca ed alla Questura, è stato accertato l’utilizzo della tecnica dello ID SPOOFING, consistente nell’alterare il numero chiamante tramite sistema VOIP (voce tramite protocollo internet) che rende possibile effettuare una conversazione sfruttando una connessione internet.

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Alvaro e Domy non vanno in Germania, Miriam accolta a scuola: restituiti i soldi dei voli

In tanti ci avete chiesto novità sulla storia di Alvaro e Domy, ospiti nella Casa di Quinto Potere. È arrivato il momento di raccontare tutto quello che è successo e cambiato nelle ultime settimane. Non andranno più in Germania e resteranno qui. Miriam è stata accolta a scuola, mentre Alvaro e Domy sono alla ricerca di un lavoro. I soldi dei voli comprati saranno restituiti.