Schianto tra Acquaviva e Adelfia, si aggrava il bilancio: il 19enne Jonathan Mastrovito muore dopo giorni di agonia

Si aggrava il bilancio del tragico incidente avvenuto sulla strada tra Adelfia e Acquaviva lo scorso 19 gennaio. Jonathan Mastrovito, 19enne di Acquaviva, si è spento in Rianimazione dopo aver lottato per una settimana tra la vita e la morte.

Il giovane è deceduto questo pomeriggio al Miulli dove era ricoverato in gravi condizioni. Nello scontro avevano perso la vita sul colpo anche gli amici Gianvito Novielli, 18 anni, e Denise Buffoni, 15 anni.

Le tre vittime viaggiavano a bordo di una Volkswagen Passat guidata da Novielli che, secondo una prima ricostruzione, avrebbe effettuato un sorpasso azzardato, urtando prima l’auto che stava superando, poi un veicolo proveniente dal senso opposto e infine un autobus di linea Sita.

Schianto tra Bmw e pick-up sulla provinciale, tragedia nel Brindisino: muore 38enne. Un ferito

Un 38enne è morto in seguito ad un incidente che si è verificato nel pomeriggio nel Brindisino, lungo la provinciale tra San Vito dei Normanni e Specchiolla.

La vittima era a bordo di una Bmw che, per cause in corso di accertamento, si è scontrato con un mezzo furgonato, pick-up, guidato da un uomo che è rimasto ferito e le cui condizioni sono in fase d’accertamento.

Vano, invece, è stato ogni tentativo del personale sanitario intervenuto di rianimare il 38enne. Sul posto anche i vigili del fuoco. L’impatto si è verificato mentre la zona era interessata da un violento nubifragio.

Tragedia a Crispiano, bimba di 5 anni muore in casa: si sospetta una meningite fulminante

Tragedia a Crispiano, nel Tarantino, dove una bimba di 5 anni è morta questa mattina nella sua abitazione. La piccola vittima da qualche giorno avvertita forti mal di testa.

I genitori hanno chiamato il 118, ma quando i sanitari sono arrivati sul posto non c’era più nulla da fare. Si sospetta una meningite fulminante, a stabilire le cause del decesso sarà l’autopsia.

Tragedia nel Salento, travolto da un’auto lungo la provinciale: muore il 40enne Francesco Vincenti. Era in pigiama

Tragedia nella notte lungo la SP362, nel tratto tra Cutrofiano e Supersano dove il 40enne Francesco Vincenti, è morto dopo essere stato investito da una Peugeot 206 guidata un 34enne di Supersano.

La vittima, residente in quella strada, stava camminando lungo la carreggiata e indossava un pigiama. Lo schianto potrebbe essere stato causato anche dalla scarsa illuminazione.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno constatato il decesso, e i carabinieri del NORM di Gallipoli, incaricati dei rilievi per accertare la dinamica. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Fazzi di Lecce e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Tuturano, casa in fiamme e crollo del solaio: muore l’87enne Salvatore Tramonte. S’indaga per omicidio colposo

S’indaga per omicidio colposo dopo la morte dell’87enne Salvatore Tramonte, deceduto martedì all’interno dell’appartamento in cui viveva a Tuturano, in provincia di Brindisi.

L’uomo era in casa con la figlia quando, per cause in via d’accertamento, è divampato un incendio che ha provocato il crollo di una parte del solaio.

Il suo corpo è stato trovato sotto le macerie poche ore dopo l’incendio. A breve il pubblico ministero conferirà l’incarico per eseguire l’autopsia.

Nel corso delle indagini, coordinate dalla procura di Brindisi e condotte dai carabinieri, saranno disposti accertamenti tecnici all’interno dell’immobile per verificare eventuali problematiche di staticità della villetta.

Tragedia nel Tarantino, cadavere trovato tra Statte e Crispiano: uomo travolto e ucciso da auto pirata

Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto sul margine della strada provinciale che collega Statte a Crispiano, nel Tarantino.

E’ stato trovato nella tarda serata di ieri dopo le segnalazioni di alcuni automobilisti e passanti che, transitando nella zona, hanno notato il cadavere lungo la carreggiata e hanno dato l’allarme.

La vittima sarebbe un giovane di origine straniera, ma l’identità non è stata ancora accertata. Secondo una prima ipotesi investigativa, l’uomo potrebbe essere stato travolto da un’automobile o da un altro mezzo in transito, che non si sarebbe fermato a prestare soccorso. Le cause esatte del decesso restano tuttavia da chiarire.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Martina Franca, insieme al personale specializzato per i rilievi. L’area non sarebbe coperta da sistemi di videosorveglianza, circostanza che potrebbe complicare le indagini.

Gli inquirenti potrebbero disporre l’autopsia sul corpo per stabilire con precisione le cause della morte e verificare l’eventuale collegamento con un investimento. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo elementi e testimonianze utili per fare piena luce sull’episodio.

Tragedia all’alba a Foggia, schianto auto-furgone all’incrocio: muore 70enne

Una donna di circa 70 anni è morta questa mattina a Foggia, poco dopo le 6,30, in un incidente stradale avvenuto all’incrocio tra viale Di Vittorio e corso del Mezzogiorno, una delle arterie più trafficate del capoluogo dauno.

Stando a quanto si apprende, la vittima, insieme ad un’altra donna, sua parente, viaggiava a bordo di un’utilitaria, una Panda, che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con un furgone.

Nel violento impatto l’auto si è ribaltata su un fianco. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale per stabilire la dinamica. Intervenute anche le ambulanze del 118 per il soccorso dei feriti.

Acquaviva piange i giovanissimi Gianvito e Denise, il dolore del Sindaco: “Tragedia grande siamo tutti feriti”

“Acquaviva è ferita. Due giovani vite, Gianvito e Denise, sono state strappate in modo improvviso e crudele. Davanti a una tragedia così grande, ogni parola sembra insufficiente. Scrivo da sindaco ma prima ancora da padre: il pensiero va subito alle famiglie, a chi ieri sera ha visto crollare il mondo addosso. A loro va l’abbraccio più forte, più silenzioso, più vero di tutta la nostra comunità. Un abbraccio che non consola ma che dice: non siete soli”.

Lo scrive sui social il sindaco di Acquaviva delle Fonti (Bari), Marco Lenoci, riferendosi all’incidente stradale in cui ieri sera sono morti il 18enne Gianvito Novielli e la sua fidanzata di 15 anni, Denise Buffoni.

Sulla strada che collega Adelfia ad Acquaviva delle Fonti, nel Barese, l’auto che il giovane guidava, una Passat, è finita prima contro un’autovettura, poi contro un bus e, infine, contro una recinzione. Un terzo ragazzo è ricoverato in gravi condizioni in ospedale.

“Acquaviva – continua il sindaco – piange due ragazzi che erano futuro, sogni, vita che iniziava appena. Prega per l’altro giovane coinvolto, che sta lottando tra la vita e la morte, e resta sospesa, incredula, davanti a un dolore che scuote tutti noi. Per questo nelle prossime ore disporrò il lutto cittadino, non come atto formale ma come segno di una comunità che si ferma, che si raccoglie, che riconosce il peso immenso di questa perdita. Oggi il silenzio è rispetto, il raccoglimento è amore. La vicinanza è l’unica risposta possibile. Acquaviva è con voi, tutta”.

Tragedia nel Brindisino, scende dall’auto in panne e viene travolta: la 76enne Eva Patisso muore davanti ai familiari

Eva Patisso, 76 anni, è stata investita e uccisa nel Brindisino, lungo la provinciale che collega Francavilla Fontana a Oria. La donna, a quanto si apprende, sarebbe scesa dall’auto su cui viaggiava insieme ad altri familiari, perché la vettura era in panne.

La 76enne si era fermata a bordo strada, quando il conducente di una seconda auto non si sarebbe accorto della sua presenza, travolgendola. L’investimento è avvenuto sotto gli occhi della figlia della 76enne, che era con lei.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale, i carabinieri ed il personale sanitario del 118: vano è stato ogni tentativo di rianimare la donna.